La Bibbia di Boselli

Enrico Boselli ultimamente va ripetendo questa frase: «I deputati devono avere in tasca un’unica bibbia che è la costituzione repubblicana». E se ci credesse davvero a quel che dice? Sentiamola la Costituzione cosa dice:

Art 29 La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.

La famiglia, secondo la bibbia dell’on. Borselli, è fondata sul matrimonio non sui dico o i pacs. Matrimonio sia civile che religioso. Creare un istituto familiare che non sia fondato sul matrimonio va contro la bibbia dei deputati italiani.
Ho poi citato integralmente l’art. 29 perché qualcuno prova ad applicarlo anche alle coppie omosessuali. Per loro non basta leggere “società naturale”, che significa un’unione che precede lo Stato, il quale deve riconoscere e non fabbricare la famiglia. E l’unione matrimoniale è naturale non solo in senso temporale, cioè per il fatto che precede lo Stato e che anzi lo costituisce, come le cellule fanno un in tessuto vivente, ma anche strutturale. La famiglia è un’unione che segue la naturalità della composizione maschile e femminile della specie. L’uomo è, secondo natura, fatto per la donna. Siamo sessuati e la nostra sessualità è bipolare. Tuttavia, per queste persone non basta leggere “società naturale”. La natura tanto idolatrata qui non fa testo. E allora è utile leggere il prosieguo dell’art 29: «Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi».

Chi sono i coniugi che nella testa e nelle intenzioni del legislatore costituente? Sono omosessuali i coniugi? Basta andare a leggere un qualunque dizionario alla voce coniugi per vedere cosa intende la bibbia-Costituzione di Boselli. E se non basta leggere il dizionario, perché le parole si possono cambiare a piacimento, allora si legga il nostro Codice civile che interpreta e applica la Costituzione-bibbia:

art. 143. “Diritti e doveri reciproci dei coniugi. Con il matrimonio il marito e
la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri (151, 160,
316; Cost. 29, 30)”.

Coniugi = Marito e moglie, Uomo e Donna. Questo per la nostra bibbia-Costituzione che, si spera, i nostri deputati dovrebbero avere in tasca. Se non l’avessero, stiano attenti a riceverla dall’on. Borselli perché sicuramente nella sua mancherà qualche articolo: l’art. 7 ad esempio, e di sicuro il 29.

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