La Bibbia di Boselli
Mar 9th, 2007 by Massimo Zambelli
Enrico Boselli ultimamente va ripetendo questa frase: «I deputati devono avere in tasca un’unica bibbia che è la costituzione repubblicana». E se ci credesse davvero a quel che dice? Sentiamola la Costituzione cosa dice:
Art 29 La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come societĂ naturale fondata sul matrimonio.
Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unitĂ familiare.
La famiglia, secondo la bibbia dell’on. Borselli, è fondata sul matrimonio non sui dico o i pacs. Matrimonio sia civile che religioso. Creare un istituto familiare che non sia fondato sul matrimonio va contro la bibbia dei deputati italiani.
Ho poi citato integralmente l’art. 29 perchĂ© qualcuno prova ad applicarlo anche alle coppie omosessuali. Per loro non basta leggere “societĂ naturale”, che significa un’unione che precede lo Stato, il quale deve riconoscere e non fabbricare la famiglia. E l’unione matrimoniale è naturale non solo in senso temporale, cioè per il fatto che precede lo Stato e che anzi lo costituisce, come le cellule fanno un in tessuto vivente, ma anche strutturale. La famiglia è un’unione che segue la naturalitĂ della composizione maschile e femminile della specie. L’uomo è, secondo natura, fatto per la donna. Siamo sessuati e la nostra sessualità è bipolare. Tuttavia, per queste persone non basta leggere “societĂ naturale”. La natura tanto idolatrata qui non fa testo. E allora è utile leggere il prosieguo dell’art 29: «Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi».
Chi sono i coniugi che nella testa e nelle intenzioni del legislatore costituente? Sono omosessuali i coniugi? Basta andare a leggere un qualunque dizionario alla voce coniugi per vedere cosa intende la bibbia-Costituzione di Boselli. E se non basta leggere il dizionario, perché le parole si possono cambiare a piacimento, allora si legga il nostro Codice civile che interpreta e applica la Costituzione-bibbia:
art. 143. “Diritti e doveri reciproci dei coniugi. Con il matrimonio il marito e
la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri (151, 160,
316; Cost. 29, 30)”.
Coniugi = Marito e moglie, Uomo e Donna. Questo per la nostra bibbia-Costituzione che, si spera, i nostri deputati dovrebbero avere in tasca. Se non l’avessero, stiano attenti a riceverla dall’on. Borselli perché sicuramente nella sua mancherà qualche articolo: l’art. 7 ad esempio, e di sicuro il 29.
