Cattolici Sveglia!

Ho stima di Beppe Fioroni, intervistato oggi dal Mattino di Napoli (“Il governo venga al family day”):
«Io sono preoccupato dal fatto che, sia nel Partito Democratico sia nel centrosinistra, i cattolici si sentano ospiti sgraditi paganti col voto, invece che sentirsi progettisti e costruttori. Eppure la laicità non è questo».

«È mai possibile che se un cattolico fa qualcosa, non è perché ci creda davvero. Subito gli si contesta che sia stato qualcuno della gerarchia a suggerirglielo. Poi, mi chiedo: in politica ascoltiamo tutti, come è giusto che sia. Però se parla la Cei immediatamente qualcuno storce il naso. Perché? Come se con il Concordato si fosse arrivati a un baratto fra il silenzio della Chiesa e qualche soldo. Il rapporto deve essere un altro: la Chiesa parla alle coscienze. Poi è lo Stato che decide per il bene del Paese».
«No, il pericolo non è questo. Piuttosto sarebbe un suicidio per il centrosinistra aprire, sulla scorta di qualche strumentalizzazione demagogica o solo superficiale, una questione famiglia. A maggior ragione in questo momento di crisi per la famiglia e di grave emergenza educativa sarebbe demenziale pensare che dobbiamo occuparci di altro: la famiglia non è né di destra, né di sinistra».
«Guardi, io non so cosa sarà il Family Day, perché non sono io che l’organizzo, ma credo che sia impossibile che una manifestazione a sostegno della famiglia, della responsabilità dei genitori, della centralità del progetto educativo e della convivenza civile delle famiglie sia contro l’azione politica del centrosinistra».

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