Per la Natura è morale, per l’Europa è legale

Rispondo qui a ciò che Vigno ha detto nel Commento N. 1 al post Essere e dover essere

Credo che sia sbagliato l’impianto argomentativo dei primi tre paragrafi(+ o -)! cosa c’entra l’etica e la morale?l’omosessualità non ha nulla a che fare con il dover essere che presuppone la possibilità di scegliere! così come non è immorale essere pedofili. ALT! so già cosa sta pensando prof! Ora stabilito che non è una questione di morale, di dover essere ma di essere della persona bisogna stabilire cosa il diritto conceda oppure no! Voglio dire non tutto ciò che esiste può essere ritenuto LEGALE.E in fondo qui sta il bandolo della matassa… Segue

Morale / Legale? Mmmmm. Sarebbero due categorie distinte e separate? Se si può scindere ciò che è legale da ciò che è morale allora pressoché tutto può diventare legale. Tu stabilisci che è legale solo ciò che non arreca violenza agli altri. Stabilisci inoltre che nella pedofilia ci sia violenza e che nell’omosessualità no. Con tutti questi prerequisiti autostabiliti per forza che poi i conti tornano. Potrei obiettare che i “veri pedofili” (che, per inciso, spesso sono anche omosessuali) non fanno male (filia) ai bambini (pedo). L’assenza di consenso può essere aggirata chiedendo dove in realtà ci sia consenso libero. Non c’è forse nell’arte seduttoria un illudere, mascherare, truccare la realtà (perché le donne si truccano?), falsificare le intenzioni, raggirare e mistificare? L’io sedotto è sempre pienamente consapevole? Nel caso della pedofilia si potrebbe obiettare che già a 12 anni la benamata natura predispone i corpi femminili alla procreazione e quindi all’incontro amoroso che prelude allo scopo. Inoltre la seduzione, come insegna Nabokov, può essere agita dalla Lolita. Infine, al pedofilo potrebbe bastare molto meno di quello che pensiamo per soddisfare il suo istinto, o inclinazione, o tendenza, od orientamento. Tendenza e orientamento protetto dalla legalità europea, guarda un po’: «Art. 21 È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, […] l’età o le tendenze sessuali». (Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, Nizza 2000).

Con questa aggiunta, spinta dalle potenti lobby gay, si aprono le porte a tutti gli orientamenti. O si vuole dire che solo l’omosessualità lo sia, discriminando gli altri? Mostrami che la pedofilia non è una delle multiformi “tendenze sessuali”, (riconosciuta, d’altronde, anche da te come “non immorale” perché non scelta) e io cambierò il mio sillogismo. Ma fino ad allora, per la “logica scristiana”, essa è resa morale dalla Natura e legale dall’UE. L’accostamento tra pedofilia e omosessualità, che tu trovi scandaloso, e che per averlo fatto è costato una serie di minacce alla vita a Bagnasco, è su questo piano comprensibile. Non si dice, attenzione, che l’omosessuale sia pedofilo o incestuoso. La preoccupazione è che «se viene a cadere il criterio antropologico dell’etica che riguarda la natura umana è difficile dire ‘no’. Se il criterio sommo del bene e del male è la libertà di ciascuno, allora se uno, due o più sono consenzienti, fanno quello che vogliono perché non esiste più un criterio oggettivo sul piano morale» (Bagnasco). Per la verità nel testo riportato dai giornali non si parla di omosessualità ma di incesto, legalizzazione di convivenze e pedofilia. Ma anche se non l’ha detto lui, personalmente lo trovo un accostamento lecito perché in fondo sono tutte tendenze sessuali più o meno connaturate. Difficile dire di no, dopo che anche l’Europa legittima ogni tendenza.

13 Commenti a “Per la Natura è morale, per l’Europa è legale”

  1. Vigno scrive:

    Morale e legale sono due cose NETTAMENTE DISTINTE!! compiere un atto illecito non significa compiere un peccato!!ricordando Kant, e non volevo arrivare a tanto, si può rientrare nella legalità, pur non rientrando nell’etica, nella morale…certo che a una cultura hegelista-idealista le categorie Kantiane non vanno molto bene…ma qui si rimanda a quel famoso bandolo della matassa! faccio un esempio. è legale pagare il biglietto dell’autobus? sì, bene è anche morale pagare il biglietto dell’autobus? sì… ma è morale pagare il biglietto dell’autobus solo perchè stimo che è la multa e la probabilità di incappare in un controllare superi il vantaggio che ho non pagando il biglietto? vede prof, io il biglietto lo pago comunque. e quindi rientro nella legalità, ma se lo faccio come dovere per il dovere allora sono morale, se lo faccio per vantaggio sono comunque immorale!

    vorrei ricordarle che filia è amore unidirezionale…se io amo una persona e la stupro…la amo(filia) ma le faccio del male…quindi per favore non insulti la sua intelligenza!(i veri pedofili…che per inciso saranno proporzionalmente alla realtà eterosessuali e omosessuali!sempre che queste categorie si adattino alla pedofilia, anche se ne dubito!)

    è vera tutta la sua pseudo argomentazione sulla capacità di una bimba di 12 anni di avere rapporti…ma a parte il fatto che la pedofilia si esprime anche su bambini più piccoli. Poi del resto ci sono le leggi…lo so è stato deciso 18 anni per avere la maggiore età…ma 18 è un numero come 19, 20, 17 insomma si deve scegliere…è come chiedere quanti granelli di sabbia formano un mucchio, o quanti capelli deve perdere un uomo per essere calvo…dal punto di vista formale non esiste una risposta… però poi per la convivenza si è tenuti a trovare un discrimine. comunque continuo a ritenere che sia razzista, ignorante e biecamente ideologico e bigotto affiancare agli omosessuali i pedofili! concentriamoci su un argomento…caso per caso. Se non si hanno argomentazioni si accetta la sconfitta!

    Continuo a ripeterle che le tendenze sessuali uno non se le sceglie! non è un colore dei capelli! e anche se si scegliessero che cavolo interessa agli altri??potrò fare quello che voglio nel mio letto? un uomo e una donna che praticano sesso anale sono molto più morali di due uomini che praticano sesso anale?? suvvia non nascondiamoci dietro uno stuzzicadenti!

    Scusi prof ma non ho ben capito la sua posizione(e scusi se ci sono arrivato solo ora).
    Ma lei ritiene che essere omosessuali sia a) sbagliato b)da considerarsi illecito??

    Perché se così fosse…ebbene penso che non valga neppure la pena di discutere!

    Se non è così e si parla di regolamentare di certe situazioni(per lo più tra eterosessuali) allora spostiamoci sulla bontà e sulla giustezza di possibili soluzioni normative. dopo aver appurato che non tutti sono eterosessuali (potremmo fare il giorno delle banalità, riassumiamo il family day, la scoperta dell’acqua calda day, e la scoperta che non sono da solo e ci sono persone che sono diverse da me day)

    Io temo che lei auspichi uno stato che ritenga illecita l’omosessualità!

    ciao
    Vigno

  2. Massimo Zambelli scrive:

    Considero l’omosessualità un uso sbagliato della sessualità, non fondativo di istituti famigliari. Non cerco illeciti penali e se hai letto gli altri post sono per la tolleranza, sapendo anche, come fai notare tu, che gli eterosessuali non sono per questo automaticamente migliori. Non voglio fare una classifica buoni e belli contro cattivi e brutti (anche perchè mi sa che finirei tra i secondi). Vorrei discutere sulle conseguenze della perdita del senso normativo della bipolarità sessuale, fondativo del giusto agire (morale) e della famiglia (legale). Sembra a molti una passeggiata con i palloncini colorati il raggiungere l’accettazione sociale dell’omosessuale mediante la normalizzazione della omosessualità, passando dal valore della differenza alla in-differenza per cosa sia e per come sia strutturata la sex. Cerco di mettere in luce un punto drammatico ma non se ne tiene conto nella discussione. Si glissa via. Negando la differenza e passando alla in-differenza si chiama in campo la pedofilia, che in questo senso non è alro che un’uleriore modalità interpretativa di un gioco senza regole scritte (nei nudi corpi)
    bye
    PS quando manderai la riflessione su Dio? Ci tengo :-)
    ribye

  3. Vigno scrive:

    prae scriptum
    gliela manderò la riflessione su dio…sono un po’ incasinato…e ci devo riflettere sul serio

    scriptum
    sono d’accordo sul fatto che sia inscritto nei corpi l’essenza bipolare. E che solo all’interno della coppia uomo-donna si possa(come possibilità naturale) instaurare uno nuova vita. Sono d’accordo che essere eterossessuali è diverso da essere omosessuali, sia in senso banaleggiante sia come, penso, intenda lei la diversità.

    Vede prof,penso che in fondo esistano due atteggiamenti umani…che si rifanno ai principali schieramenti politici sempre esistiti…in italia è tutto un po’ più complicato… ma è bello anche per questo. Ci sono i progressisti e i conservatori. ora non voglio dare a nessuna delle due parole o schieramenti una connotazione negativa o positiva. l’atteggiamento di queste due correnti si differenzia sui tipi di azione sulla società. Progressisti e conservatori partono(dovrebbero partire) da una comune analisi della realtà. I primi sostengono che data una nuova corrente sia possibile fronteggiarla restando allo status quo(che può anche essere migliore di quello proposto dalla corrente di cambiamento). I progressisti invece ritengono che l’uomo o che essi stessi NON abbiamo la capacità di fronteggiare questa corrente(anche se sbagliata) e che l’unica soluzione sia tentare di emendare queste correnti, cercando di renderle migliori possibili.

    Per inciso, non è esattamente un problema di destra e sinistra come potrebbe sembrare(ci sono tanti conservatori a sinistra), è un problema di fiducia nel prossimo e di fiducia in se stessi.

    ovviamente esistono forme degenerate di progressismo e conservatorismo(anarchismo e totalitarismi di dx e sx, nichilismo e razzismo etc). Per quanto riguarda la sfera dell’omosessualità, io, da progressista, ritengo impossibile la lotta contro questa forma di espressione della sessualità. E sono disposto ad allargare il concetto di famiglia(che non corrisponde esattamente ai Dico, che sono un’altra cosa) io intendo che sarei disposto ad aprire il matrimonio civile anche agli omosessuali, per favorirne l’integrazione nella società. Almeno l’integrazione formale come strada per un’integrazione sostanziale, rinunciando forse inconsapevolmente a un po’ di cultura italiana, per allargarla a qualcuno in più. Il giorno che non sarò più disposto a relativizzare me stesso passerò dalla parte conservatrice.

    Post scriptum
    Non rimpiango le certezze. Amo l’idea che l’uomo deve assumersi delle responsabilità, amo sbagliare.

    Vigno

  4. Pier scrive:

    Ciò che è legale non per forza è morale, ma ciò che è illegale è assolutamente immorale, altrimenti sarebbe accettato per il bene della società. Poi comunque vedo che nessuno riesce a rispondere a questo quesito: se un 17enne e un 40enne si amano così come dicono di amarsi due uomini o due donne (omosessuali) perchè i primi no e i secondi si? Chiunque ha cercato di rispondere ha praticamente detto che i primi sono frutto di una forzatura ma io dico, se entrambi sono consenzienti perchè negare allora la loro convinzione e accettare quella degli omosesuali? Diciamo che siete dei falsi moralisti perchè per la pedoflilia la morale cristiana vi fa comodo, mentre per gli omosessuali fate i moralisti nell’altro senso accusando di razzismo chi non accetta le unioni omosessuali…

    Ciao,
    Pier

  5. Vigno scrive:

    Art. 609 quater Atti sessuali con minorenne
    Soggiace alla pena stabilita dall’articolo 609-bis chiunque, al di fuori delle ipotesi previste in detto articolo, compie atti sessuali con persona che al momento del fatto:
    1) non ha compiuto gli anni quattordici;
    2) non ha compiuto gli anni sedici, quando il colpevole sia l’ascendente, il genitore anche adottivo, il tutore, ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore e’ affidato o che abbia, con quest’ultimo, una relazione di convivenza.
    Non e’ punibile il minorenne che, al di fuori delle ipotesi previste nell’articolo 609-bis, compie atti sessuali con un minorenne che abbia compiuto gli anni tredici, se la differenza di eta’ tra i soggetti non e’ superiore a tre anni.
    Nei casi di minore gravita’ le pena e’ diminuita fino a due terzi.
    Si applica la pena di cui all’articolo 609-ter, secondo comma, se la persona offesa non ha compiuto gli anni dieci.
    Articolo aggiunto dall’art. 5, L. 15 febbraio 1996, n. 66.

    Art. 609 quinquies Corruzione di minorenne
    Chiunque compie atti sessuali in presenza di persona minore di anni quattordici, al fine di farla assistere, e’ punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
    Articolo aggiunto dall’art. 6, L. 15 febbraio 1996, n. 66.

    Art. 609 sexies Ignoranza dell’eta’ della persona
    Quando i delitti previsti negli articoli 609-bis, 609-ter, 609-quater e 609-octies sono commessi in danno di persona minore di anni quattordici, nonche’ nel caso del delitto di cui all’articolo 609-quinquies, il colpevole non puo’ invocare, a propria scusa, l’ignoranza dell’eta’ della persona offesa.
    Articolo aggiunto dall’art. 7, L. 15 febbraio 1996, n. 66.

    Pier ti avevo già risposto…probabilmente non sai leggere!! comunque ti ho citato qui il diritto penale…se non ti basta… come vedi un quarantenne può tranquillamente fare sesso con una diciassettenne

    Diciamo che chi ti ha risposto era ignorante…nel senso che non conosceva la legge, e tu lo sei ancora di più perché fai domande ponendole come giuste senza sapere che sono sbagliate!! Vabbè…nessuno è perfetto!! per fortuna!

    Vigno
    ps
    So di non sapere(Socrate..qualche annetto fa…)

  6. Pier scrive:

    Visti i termini offensivi mi astengo nel replicare…ti lascio alla tua falsa modestia.

    Pier

  7. Martino scrive:

    Seee,Pier, almeno riconosci che hai detto una scemenza…per una volta, una…i termini sono comprensibili, non ci s può che animare come ha fatto vigno quando uno fa proprio di tutto per non voler capire e per non spostarsi dalla sua idea, sempre convinto che sia la sola possibile e la sola giusta…

  8. Pier scrive:

    Non rispondo a chi ha la presunzione di additare come ignorante qualcuno così gratuitamente…risponderò in altre discussioni…e non perché qua la do vinta per mancanza di argomentazioni…questione di principio…prima di tutto ci vuole rispetto…

    Ciao,
    Pier

  9. Vigno scrive:

    Pier io rispetto tutti…però se io propongo degli esempio li faccio con cognizione di causa… e se dico una cosa falsa, convinto che sia vera sono IGNORANTE!! è una questione di vocabolario…quello che ti è tanto caro. Se uno sostiene che il sole gira intorno alla terra è ignorante . (da leggersi punto) ma non è un offesa. e non è che se uno è ignorante non è degno di rispetto…semplicemente non sa…e non sempre è colpa sua…

    Può anche darsi che io sia falsamente modesto, ma intanto nella mia falsa modestia ho degli ammonimenti che tengo a mente…

    Per quanto riguarda il non saper leggere mi spiace, ma voleva essere solo una provocazione… un po’ di pepe…capisco rileggendo che può sembrare offensiva… mi riferivo a una risposta che avevo dato qualche tempo fa su un altro post…

    ciao
    Vigno
    Ps
    spero che tu mi risponda, perché senza un contraddittorio non ha più nemmeno senso qualcuno che parla. Cercherò in futuro di evitare di far pesare un’argomentazione come ho fatto questa volta. Non chiedo scusa per quanto ho scritto(ma non perchè sono presuntuoso…perchè mi assumo sempre le responsabilità di quello che dico, e se dico qualcosa da stronzo è giusto che venga riconosciuto tale e non che chiedendo scusa ci si dimentichi! cercherò di contenermi con i post futuri).

  10. Martino scrive:

    Questa volta mi distacco un attimo (ma solo un attimo, poi ritornerò…) dal demolire Pier Ferdinando XVI per rivolgermi in tono tutt’altro che polemico a vigno. Non voglio assolutamente discutere i concetti che esprimi, coi quali, come ho già detto, sono sempre in accordo. Ho solo notato nel tuo ultimo post un più o meno esplicito riferimento ad un mio post di qualche giorno fa (le mie scuse a Pier…):
    “mi assumo sempre le responsabilità di quello che dico, e se dico qualcosa da stronzo è giusto che venga riconosciuto tale e non che chiedendo scusa ci si dimentichi!”
    Credo che chiedere scusa sia un’assunzione di responsabilità ancora maggiore, un autoriconoscimento di un atteggiamento stronzo che non si vuole cancellare, ma sottolineare. Non è una confessione con cui mi voglio purificare dai peccati (anche se Pier nei panni di un pretaccio ci sta a pennello…), è dire: ok, forse ho sbagliato (nei modi, non nei concetti!) o forse mi hai frainteso. Ho voglia di continuare a confrontarmi con te, e sono disposto a mettere da parte il mio orgoglio per privilegiare le mie parole.
    Una parola cattiva non si dimentica mai, ma chiedendo scusa hai la possibilità di ripartire da lì, da quanto di buono hai già costruito, a limare dove puoi i tuoi spigoli senza con questo snaturare la tua essenza. Solo un parere personale, niente di più. Non sono consigli o istruzioni per l’uso, non mi permetterei mai di dartene perchè non ne hai affatto bisogno. è solo quello che penso quando chiedo scusa (e credimi, non mi è per nulla facile…). Non sono uno scaricabarili, un coniglietto e via così. Mi piace solo che la gente si arrabbi per quel che dico quando veramente ce n’è bisogno…

    Comunque continua così, sei un grande…!! Se ti candidi alle primarie del partito democratico giuro che ti voto…

    ‘notte

  11. Vigno scrive:

    no non c’era un riferimento a te martino… non mi ricordo neanche il post…capisco la tua posizione…e tra persone oneste forse la scelta migliore è la tua. Ma siccome io dubito della mia onestà e per quel po’ che mi conosco credo che mi faccia meglio non chiedere scusa per un’azione passata…o meglio preferisco cambiare le opinioni delle persone che frequento non chiedendo scusa… ma agendo, lasciando tracce concrete del mio pentimento, imparando dai miei errori. Però ripeto, se fossi certo della mia onestà mi scuserei perchè sarei sicuro che, riconosciuto veramente l’errore, non lo ripeterei.

    Vigno
    Ps
    Non chiedere scusa, non mi impedisce di riconoscere ‘pubblicamente’ i miei errori. è solo che è una via per la riconciliazione che per quanto MI riguarda non funziona, nel senso che non MI migliora. tutto qui. comunque i consigli sono ben accetti!! grazie martino.
    Pps
    grazie anche a pier!! :P

  12. Pier scrive:

    Ignorante non mi ci sento, nè analfabeta…per cui non trovo giustificazione…Mi dispiace

    Pier

  13. Orarel » Blog Archive scrive:

    […] Si può capire la rabbia dell’autore e la sua missione per prevenire altri abusi, ma obiettivamente con quali strumenti che non dipendano dalla responsabilità personale? Cosa può fare la Chiesa oltre a selezionare meglio i seminaristi? Vi ricordate che ci fu scandalo quando fu emanata una direttiva che osteggiava i seminaristi gay? Ci fu la sollevazione dei soliti movimenti omofili e dei grossi giornali per criticare questa scelta discriminante. Non si sa mai cosa fare per prenderci. Una certa omertà non è da escludere a priori e pur nella loro faziosità filmati come questo possono scuotere un trend negativo. Resta che la pedofilia va osteggiata ovunque si presenti una complicità culturale, e in questo senso rimando al post “Per la Nnatura è morale per l’Europa è legale“. […]

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