Bibbia vietata ai 18

Questa è bella. Notizia divulgata da Adnkronos:

La Bibbia accusata a Hong Kong di oscenità Molti cittadini hanno puntato il dito contro atti di violenza, stupri ed episodi di cannibalismo contenuti nelle Sacre Scritture e ne chiedono la riclassificazione

ascolta la notizia Hong Kong, 17 mag. (Ign) - ”Oscenità”. E’ l’accusa pesante e senza appello formulata nei confronti della Bibbia a Hong Kong dove molti cittadini si sono lamentati per i contenuti violenti e a sfondo sessuale delle Sacre Scritture ed hanno appunto chiesto di riclassificare la Bibbia come ”indecente”. A dire il vero le autorità non si sono ancora pronunciate ufficialmente sulla questione, certo è però che la notizia desta scalpore.

Un portavoce dell’Autorità per la tv e l’intrattenimento ha spiegato di aver ricevuto centinaia di lamentele sulla Bibbia considerata ”offensiva dei lettori”. L’Autorità non ha divulgato i dettagli e i particolari delle proteste, ma secondo i media locali sarebbero relative ad atti di violenza, stupri ed episodi di cannibalismo contenuti nel Vecchio e nel Nuovo Testamento.

A far scoppiare la scintilla e a scatenare l’impovvisa raffica di lamentele un sito in cinese che ha esortato i lettori a fare pressioni sull’Autorità per la tv e l’intrattenimento affinché la Bibbia venga riclassificata come una pubblicazione indecente.

La notizia arriva nel bel mezzo di un dibattito su un’indagine sul sesso pubblicata da un quotidiano studentesco, in cui si chiedeva di rispondere sulla bestialità e l’incesto, e che è stata giudicata come indecente.

Se venisse classificata così dalle autorità, la Bibbia potrebbe essere acquistata solo dai maggiorenni.

Chissà che non sia la volta buona che i giovani, attratti sempre (ci dicono) da ciò che è trasgressivo, si tufferanno nella lettura della Bibbia. Orgiastiche adunate segrete con esegeti e teologi; incontri in camuffa con il Libro, nascosto nello zainetto; spacciatori di Testi sacri; prof di religione cercati nell’intervallo per chiarimenti biblici. “Dove vai Giovanni”,, chiederanno i genitori? “In Discoteca”, risponderanno, per non far sapere del ritrovo alla “lectio divina”. Che tempi esaltati che ci aspettano, dover dire di andare in Discoteca o al Pub, o a farsi una canna a casa di amici, per non far sapere del sacro appuntamento. Nuovi slang cifrati: BB, zebuc, aibbib, b2ba… da usare negli sms o nelle catachat. Finalmente la religione ritorna nelle catacombe, ritorna ad affascinare. Anche Cristicchi (ascoltato “Prete”?) non troverà più noiosa la religione e ci farà una canzone: “Bibbia”, ovviamente. Un effetto collaterale sarà dover coprire con mutandoni tutte quelle scene sacre che adornano i nostri musei e le strade delle città. Troppo scandalose. Ma qualcuno sarà contento di veder sparire dai programmi l’oscena Divina Commedia e i racapriccianti Promessi Sposi. Cercasi romanzi sorridenti e rassodanti.

Una notizia come questa fa il paio con quell’altra proveniente dal mondo alla rovescia che ci circonda: In fuga dalla madre per non abortire.

10 Commenti a “Bibbia vietata ai 18”

  1. Gutenberg scrive:

    Finalmente un post che parla di Bibbia. In questo blog fin’ora la parola “omosessuale” è comparsa 70 volte, la parola “laicità” 40 volte. La parola “Bibbia” 16 volte di cui un terzo in questo post. Non sarebbe Ora di parlare di rel(igione)?

  2. Massimo Zambelli scrive:

    Riposto qui il testo di Gutemberg pubblicato nella pagina “Info sul Blog di Orarel”. Questo Template è nuovo e non mi ero accorto che si potesse commentare anche quella pagina, cosa che non trovo necessaria né utile essendo una pagina generica di Info.
    ———————-

    Gutenberg
    edit this on 19 Mag 2007 at 09:071Gutenberg
    Direi che l’indice qui a lato parla da solo: gli argomenti più trattati sono: cattolici (8 volte), politica (8 volte), omosessualità (7 volte), Vaticano (6 volte), etica (6 volte+ 4 bio), Dico (5 volte), diritto (5 volte), laicità (4 volte). Gesù Cristo, Pio XII, Ruini e Rosy Bindi hanno un post a testa. Compaiono 0 volte: Bibbia, Vangelo, Chiesa, Islam, Buddismo, Induismo, Protestantesimo…

  3. Massimo Zambelli scrive:

    I due commenti polemici di Gutemberg, li ascolto ma li trovo inappropriati. Lascerei decidere al proprietario di un blog, che in fondo è un diario pubblico, quello di cui vuole parlare. Almeno fino a quando il Commissario Politico lo permetterà. Ognuno è libero di leggere e di commentare, e se non piace l’impostazione ci si può sempre affidare a Google. Tra i tanti siti potrei suggerire: primo sito, secondo sito, terzo sito, quarto sito
    Ho spiegato *chiaramente* nelle info del Blog, che a me interessa la religione implicata nell’oggi, nell’attualità. E mi interessa la realtà nei suoi risvolti antropologici e religiosi. Nella reprimenda di Gutemberg sembra che si voglia impedire di trattare certi temi. Fa comodo una religione della sacrestia. “Parlate fin che volete di dio e di santi ma lasciate stare ciò che sta fuori dal sagrato”. Mi spiace, non attacca.

  4. Gutemberg scrive:

    Mi sono limitato a rilevare un dato di fatto, statistico nel senso letterale del termine. Se il proprietario del blog è libero di decidere di cosa vuole parlare, i lettori sono ovviamente liberi a loro volta di decidere cosa gli interessa o meno. Per quanto mi riguarda, la polemica viene all’ultimo posto.

  5. Massimo Zambelli scrive:

    Niente da dire sul fare polemica, la trovo costruttiva se fatta entro regole di onestà intellettuale. Il fare polemica è nel calcio la dribblata per fare gol. Il calcio nello stinco non è più polemica ma malizia. Non sarebbe quindi male, se si hanno argomenti, polemizzare sui contenuti, e non inficiare i contenuti screditando il contenitore (blog che non parla abbastanza di religione, quando, mi pare di capire, è proprio con la religone che si vuole polemizzare).

  6. Gutenberg scrive:

    Caro professore, qualsiasi cosa le sia parso di capire non è certo un problema mio. Ho già detto una volta -che per quanto mi riguarda è anche l’ultima e quella buona- che a me non interessa polemizzare, men che meno con “la religione”, si tratti di quella della Bibbia, del Corano, della Baghavad-gita o del suo Blog, che ad ogni modo non mi è sembrato particolarmente frequentato. In questo caso direi che non sono gli assenti ad avere torto. Il mio argomento è che qui al di là della polemica, l’unica cosa in cui lei si è dimostrato finora veramente competente, i contenuti sono scarsi o inesistenti. 90% diatriba, 10% informazione. Questa è la sua scelta, padrone a casa sua. Personalmente non lo trovo particolarmente educativo. Spiacente, ma non è quello che sceglierei per i miei figli. Buona Domenica.

  7. Massimo Zambelli scrive:

    > Gutenberg
    > …Ho già detto una volta … che a me non interessa polemizzare, men che meno con “la religione”… o del suo Blog, che ad ogni modo non mi è sembrato particolarmente frequentato.

    Cissà perchè anche in quest’ultima annotazione ci vedo una sottile voglia polemica. Sarò esagerato io… Riguardo alla frequenza di un blog che ha due msi di vita (che non so come faccia a conoscere), cosa le devo dire? Che se è scarsa non la dovrebbe preoccupare e che è stato inutile ill suo soffermasi a contare le pagine le parole le tematiche l’umore. Come censiere i pesci dell’acquario di Giorgio Comellini.

    > Il mio argomento è che qui al di là della polemica, l’unica cosa in cui lei si è dimostrato finora veramente competente, i contenuti sono scarsi o inesistenti.

    Obiezione polemica.

    > 90% diatriba, 10% informazione.

    Le informazioni su internet le trova a bizzeffe. Cosa potrei offrirle che non siano già esistenti? Se le parlassi del mio paese sarebbero informazioni di prima mano ma il resto esiste già. Quel che conta sono le interpretazioni, e qui i bogger dicono la loro. Sindacare che lo dicano o come lo dicano significa polemizzare a sproposito.

    > Questa è la sua scelta, padrone a casa sua.

    Grazie della concessione.

    > Personalmente non lo trovo particolarmente educativo.

    E cosa sarebbe educativo per lei?

    > Spiacente, ma non è quello che sceglierei per i miei figli.

    Se minori spero, perchè poi sceglieranno quel che vorranno.

    > Buona Domenica.

    idem.

  8. Martino scrive:

    Gutemberg,
    ti devo fare i complimenti soltanto per il nome da blogger perchè è veramente bello… Però per il resto è meglio che lasci perdere…hai scelto proprio la persona sbagliata con cui “polemizzare” (perchè chiamala come vuoi, ma la tua è una mera e futile polemicuccia da bar parrocchiale…). Perchè non ti sbatti tu e lo apri tu un blog che sia educativo per i tuoi figli? I posso sicuramente non essere d’accordo con quello che il prof scrive sul blog (e infatti gli do addosso anche troppo spesso…) ma è sicuramente uno che si impegna e si sbatte per combinare qualcosa. Un conto credo sia argomentare opinioni difformi dalle sue, un altro è piagnucolare perchè sul sito non c’è quello che voglio io…

    Cordialmente…
    Martino

  9. Vigno scrive:

    ah ah…condivido quanto detto dal prof e da martino…e spero per il bene dell’italia che ai suoi figli fornisca gli strumenti per scegliere e non gli propini delle scelte già fatte…

    comunque se sei alla ricerca di verità e di informazioni la discussione è il luogo giusto…se invece vuoi nozioni dogmatiche confrontati tu da solo con il tuo cervello e poi vedi cosa ne tiri fuori… se ti basti…occhio a non diventare cieco…(^_^ non se la prenda è una battuta)

    Vigno

  10. Falcetto d'oro scrive:

    Attenzione verso il trasgressivo e il proibito con conseguenti giovani che leggono la bibbia di nascosto…??? seeeeeee, anzi seeeeeeeeeeeeeeeeeeeee, proprio vero, roba da film di fantascienza e anche bruttino.
    Pero’ devo ammettere che sognare e’ una cosa meravigliosa.

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