Chi può dire che schifo

Si accorge tardi del danno di aver stracciato le vesti della dignità con la calunniaDa maestro del giornalismo-spettacolo Santoro si è aggiudicato il filmato scandalo della Bbc sui preti pedofili. Verrà mostrato in una puntata di Anno Zero con ospiti bipartisan.

Si fa bene a parlare e denunciare la pedofilia che è un crimine contro l’innocenza della vita, oltre che contro le piccole persone colpite. E bisogna parlarne anche quando tale pedofilia proviene da gente della Chiesa, le quali non sono esenti dal peccato originale e che anzi sono, in qualche modo, la prova dell’esistenza di una tale radicale vulnerabilità della volontà umana.

Ma non bisogna essere ingenui. C’è una strategia che vuole screditare la Chiesa, e il saperlo ci dovrebbe mettere in guardia dagli eccessi, dalla calunnia non dimostrata che si attacca addosso alla pelle peggio del catrame bollente, dall’infangare nel mucchio. Si accusa la complicità dell’allora Card. Ratzinger nel tenere nascosti i reati di pedofilia. Non suona sospetta la tesi? Un editoriale di Avvenire (Infame calunnia via Internet) ha spiegato come stanno le cose, mostrando molto bene il malizioso rovesciamento della realtà.

Quello che qui mi interessa sottolineare è che lo sdegno contro la Chiesa viene da aree culturali che avendo eliminato la chiara finalità coniugale della sessualità umana hanno reso possibile la legittimazione della sessualità per ogni possibile performance. Chi può dire “che schifo” davanti alla pedofilia? Chi concepisce la sessualità finalizzata all’amore eterosessuale, fecondo, unitivo, e quindi coniugale. Annullare il razionale finalismo sessuale, privilegiare il desiderio e l’orientamento, osannare la non discriminazione (come fa la Carta europea dei diritti umani) per “le tendenze sessuali”, conduce all’anarchia semiologia (sèma = segno). I due sessi umani non sono più il limpido segno, riconoscibile razionalmente, del linguaggio d’amore, ma segni usabili per ogni frase che viene da dire. A questo punto va bene “dire” tutto. E poi si andranno a lamentare, opportunisticamente, se qualche nefandezza viene compiuta.

La Chiesa sa il male perché crede nell’esistenza reale di un bene, che è oggettivo e razionalmente conoscibile. Una sessualità male-agita è sempre conseguenza di un’idea di bene. I credenti nel bene possono sbagliare perché la carne è debole, e il male sta alla porta, come leone che cerca di sbranare chi gli apre (1 Pietro 5,8). Il male dei nostri tempi è che si vuole legittimare il male. La Chiesa tiene testa a questa tendenza, e perciò deve essere infangata, messa in cattiva luce nelle coscienze delle persone. C’è un circolo vizioso: si vuole fare quel che si vuole; per questo si deve teorizzare l’assenza di un senso e un fine riconoscibile dalla ragione; per questo si accusa chi mantiene ferma la convinzione in un bene e in un senso oggettivi; per questo si calunnia la Chiesa (fingendosi moralisti) come non attendibile; per essere infine liberi di scorazzare nel breve tempo a disposizione della vita.

Fuor di metafora: si vuole la normalizzazione dell’omosessualità e del libertinaggio; per questo si deve eliminare il finalismo convergente della bipolarità sessuale; per questo si critica la Chiesa che mantiene fermo tale finalismo; per questo la si accusa di non credibilità con calunnie e usando il perenne peccare umano, ovviamente presente in essa; per potere alla fine avere mano libera in ogni campo nel breve tempo a disposizione. Nel breve tempo a disposizione…

15 Commenti a “Chi può dire che schifo”

  1. salpetti scrive:

    Secondo me, il focus della vicenda è il problema della libertà di informazione. In Rete è possibile raggiungere un pluralismo delle fonti tale da veder rappresentati tutti i punti di vista, mentre nei media tradizionali, i poteri interferiscono sempre sulla libera circolazione delle informazioni. Soprattutto per quanto riguarda il Vaticano che è sempre pronto ad occultare le notizie ad esso sgradite (pare anche in casi gravi come quelli della pedofilia). Anche se a me Santoro non sta paticolarmente simpatico, questa volta spero che riesca a trasmettere il video per far sì che esso arrivi anche al grande pubblico.

    Per quanto riguarda i terribili fatti raccontati nel documentario, è bene che si apra un dibattito. Una democrazia libera dovrebbe fondarsi proprio sul confronto e sul dibattito. Spetta poi al cittadino decidere liberamente dopo aver confrontato i diversi punti di vista. La Chiesa avrà modo di smentire, rettificare e controbattere, ma non può pretendere che avvenga una censura preventiva perchè ciò è anti-democratico. In Italia purtoppo spesso non funziona così…

  2. Pier scrive:

    Santoro: detto tutto…

    “Da questo momento trasforma la sua battaglia per la libertà di informazione in un impegno politico: aderisce al programma di Romano Prodi e si candida come parlamentare europeo nel 2004 per la lista di Uniti nell’Ulivo: viene eletto eurodeputato. Candidato nelle circoscrizioni nord-ovest e sud ed eletto in entrambe, Santoro riceve in totale circa 730.000 preferenze personali. Aderisce al gruppo parlamentare del Partito del Socialismo Europeo insieme alla collega Lilli Gruber, candidata nella medesima lista. Al Parlamento europeo è stato membro della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni; della Commissione per la cultura e l’istruzione; della delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Croazia; della delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia.”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Santoro

    Quindi? Un politico che conduce un priogramma televisvo…poi ci lamentiamo di Berrlusconi e di quelò che possiede…peccato che la RAI è un servizio pubblico obbligatorio per guardare la tv…se qualcuno avesse mai pensato di non pagare il canone per guardare solo mediaset sappia che se non lo paghi ti vengono a tagliare i cavi tv a casa…quindi, visto che sono obbligato a opagare il canone i politici conduttori me li togliete…Grazie! Ma tanto fanno comodo ora come ora…o sbaglio?

    Per il discorso pedofilia, come ho già detto in altri miei post, non si può fare di tutta l’erba un fascio…detto questo detto tutto…

  3. Martino scrive:

    In Rai, cari i miei berluschini, c’è anche un certo Bruno Vespa, che non credo sia un compagno come quall’altro coglione di Santoro (che mi è sempre stato antipatico, fa solo del casino…)!! Ergo la par condicio è rispettata, per quel che mi riguarda….

    E comunque, caro pier, si sopravvive sai senza tv!? Mio fratello Antonio non l’ha avuta fino all’età di 15 anni e ora è all’ultimo anno del dottorato universitario…forse è anche merito di quello…

  4. Pier scrive:

    Martino mi paragoni uno che ha avuto trascorsi politici a uno che non ne ha avuti? Che ci sia par condicio è una tua convinzione, come hai giustamente sottolineato, perchè i dati di fatto sono chiari…pensa anche a questo: ammesso (ma non concesso) che Vespa sia di destra e goda di un suo programma dove poter fare i cavoli suoi, a che ora va in onda? E a che ora va in onda Santoro? I dati di fatto sono chiari…e di solito sono quelli a fare testo…Poi non capisco cosa c’entra il discrso “sopravvivere senza tv” con il mio…forse non hai capito bene a cosa mi riferivo…

    Ciao,
    Pier

  5. Vigno scrive:

    Santoro è un giornalista…che si è prestato alla politica(vorrei far notare che andare in europa al parlamento non è esattamente far politica…comunque diamolo per buono e come dice il testo di wikipedia lo ha fatto per continuare la lotta per la libertà di informazione!!!)…dicevo che si è prestato alla politica perché qualcuno lo aveva radiato dal servizio pubblico e ora che ha potuto tornare a fare giornalismo lo fa…mi sembra una situazione abbastanza comprensibile non trovi? inoltre è affiancato in redazione da quella gran testa di Travaglio…che se uno ascolta quello che dice…non è che sia propriamente di sinistra…anzi… travaglio è di destra…

    Martino mi dispiace veramente contraddirti e dare ragione a Pier…ma questo tanto acclamata par condicio non c’è… e questo dobbiamo convincerci che è un problema serio…finché uno potrà potenzialmente decidere di 6 reti televisive(potenzialmente 6 realmente almeno 4 come ho già detto) NON AVREMO LIBERTà…ma Berlusconi mica lo fa perchè è brutto e cattivo e non è liberale…lo fa perchè è un capitalista… deve eliminare la concorrenza… la rai è la concorrenza. Perché ha radiato tutti i programmi di satira dalla rai??? perché se no in quelle fasce orarie la pubblicità su mediaset la vendeva a meno soldi…così dice che la satira sulle sue televisioni c’è(noi pensiamo che striscia la notizia e le iene siano satira) così la rai non la guarda nessuno…gli spazi pubblicitari costano nulla…e chissene tanto non è sua, ma la manda in rovina e mediaset macina sempre più lauti guadagni…chiaro cos’è il conflitto di interessi???

    Per quanto riguarda la questione posta dal prof. Ammesso che Ratzinger non fosse responsabile, ammeso che il crimen sollicitationis fosse per risolvere e non per coprire queste ‘malefatte’…io mi chiedo come si giustifica il vescovo che sposta continuamente un prete pedofilo da una parrocchia all’altra…consapevole del problema di quella povera anima!! MA QUEL VESCOVO é UN CRIMINALE!!!!! e quei preti non è che sono andati con un bimbetto che era consenziente!!!cioè hanno usato VIOLENZA su quei poveri bambini…ma non so se si rende conto di quanto ha scritto nel post…delle stupidaggini madornali…

    Chi può dire “che schifo” davanti alla pedofilia? Chi concepisce la sessualità finalizzata all’amore eterosessuale, fecondo, unitivo, coniugale.

    MA QUEI PRETI COME CAVOLO LA CONCEPIVANO LA SESSUALITà…erano PRETI O NO??? voglio dire avranno pure avuto le stesse idee del vaticano sugli omosessuali e sulla famiglia…ma a loro non faceva tanto schifo sodomizzare un bambino…
    il male dei nostri tempi è che NON SI VUOLE VEDERE il male… ognuno fa finta che non esitano i mali che gli sono scomodi…così i cristiani non vedono omosessuali e preti pedofili, i comunisti hanno fatto finta di non vedere i gulag Staliniani, le nazioni ricche si comportano come se le nazioni povere non esistessero!!!QUESTO è IL MALE…fare finta che non esista…e adoperarsi perché altri proprio NON SAPPIANO NEMMENO CHE C’è..il che è ancora più grave..fuor di metafora…mica per niente mafia e chiesa sono state assimilate…Le religioni sono come le lucciole: per brillare hanno bisogno del buio(A. Schopenauer)

    Per cui speriamo che santoro mandi in onda quel filmato…

    Ciao
    Vigno

  6. Martino scrive:

    Carissimo Vigno,
    hai ragione (strano…)! su tutto…la cosa della par condicio era una battutina del cavolo sullo scotennamento fatto hai danni di santoro da pier e dal prof, che evidentemente lo ritengono l’unico responsabile del declino della rai e del paese…
    inutile che aggiunga altro sul berlusca e sulla dittatura mediatica a cui siamo giornalmente sottosposti perchè hai già detto tutto tu…

    buonanotte

  7. Pier scrive:

    “Santoro è un giornalista…che si è prestato alla politica(vorrei far notare che andare in europa al parlamento non è esattamente far politica…comunque diamolo per buono e come dice il testo di wikipedia lo ha fatto per continuare la lotta per la libertà di informazione!!!)…dicevo che si è prestato alla politica perché qualcuno lo aveva radiato dal servizio pubblico e ora che ha potuto tornare a fare giornalismo lo fa…mi sembra una situazione abbastanza comprensibile non trovi? inoltre è affiancato in redazione da quella gran testa di Travaglio…che se uno ascolta quello che dice…non è che sia propriamente di sinistra…anzi… travaglio è di destra…” Darsi alla politica dopo aver fatto televisione ci può anche stare…ma poi (come Lilli Gruber) non ci torni più…non ti arrampicare sugli specchi…Santoro è un problema per la sinistra, problema che si è creata da sola…Poi mi viene da ridere a sentirti dire che Travaglio è di destra…evidentemente non sai nulla del passato di Travaglio e delle sue lotte contro Berlusconi:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Travaglio

    Ciao,
    Pier

  8. Vigno scrive:

    ah ah ah…TU NON SAI NULLA DI TRAVAGLIO!!!! prova ad ascoltare quello che dice…e prova ad indagare sul clima culturale in cui ha lavorato ed è cresciuto!! sostenere che uno è un venduto, che limita la libertà di stampa nel nostro paese, che è un mafioso, che ha raggiunto quel potere per colpa/merito di craxi, non vuol dire non essere di destra!! Ma vuol dire essere di una destra SANA, che tiene alla legalità, all’onorabilità, alla responsabilità politica, alla libertà e alla concezione liberale del mercato!!!(tutte cose che non appartengono alla concezione berlusconiana)

    La cosa che mi spaventa in te Pier è che associ a un giornalista schierato l’idea di suddito del suo schieramento!!! MA NON é COSì!!! FEDE NON é UN BRAVO GIORNALISTA!! un bravo giornalista antepone la sua concezione del mondo alla ricerca della verità, e qualsiasi politico si trovi davanti deve cercare di metterlo all’angolo e fare emergere le contraddizioni, se ci sono, nelle sue idee e nelle sue azioni. Questo è il ruolo del giornalista, deve smontare le favole che giustamente creano i politici. Giornalista è diverso da Schiavo…

    Informati informati…

    ciao
    Vigno

  9. Matteo scrive:

    Pier posso chiederti quandi anni hai? Così per curiosità.

    Poi, rispondendo al tuo messaggio, penso che si abbia una concezione un po’ troppo inquadrata (come tutti i tuoi pensieri in generali) su ciò che è destra e ciò che è sinistra. Non è tutto così schematico come sembra. Ci sono persone di sinistra che condividono idee di destra e viceversa… ci sono persone di destra che “combattono” i piani politici di Berlusconi così come ci sono persone di sinistra che non condividono quelli di Prodi ;-)

    Non è mai tutto bianco e nero :)

    M.

  10. Pier scrive:

    “ah ah ah…TU NON SAI NULLA DI TRAVAGLIO!!!! prova ad ascoltare quello che dice…” Ad Anno Zero lo ascolto sì e mi sembra che le parole che spende a favore del centrodestra siano solo battute ironiche (si veda per il family day)…non mi convinci tanto sai…portami frasi da lui citate che facciano capire che sia di destra, portami le prove (come ho fatto io), e non quel che pensi te, poi potremo riparlarne…

    “La cosa che mi spaventa in te Pier è che associ a un giornalista schierato l’idea di suddito del suo schieramento” Se è SCHIERAto automaticamente è soggetto al suo SCHIERAmento, senò non sarebbe schierato…

    “FEDE NON é UN BRAVO GIORNALISTA” Concordo

    “Informati informati…” Mi sembra di farlo già, anche senza il tuo consiglio…

    Ho 19 anni Matteo

    Ciao,
    Pier

  11. Vigno scrive:

    Pier non ho voluto infierire sperando che tu leggessi attentamente quanto vi è scritto su wikipedia. Secondo te cosa vuol dire liberale da sempre?? credi che la categoria di REAZIONARIO sia una categoria applicabile alla sinistra?? il giustizialismo è una categoria tendenzialmente propria della destra. ovviamente non quella berlusconiana…che è tutt’altro che giustizialista ma condonista. Mentre per esempio Fini coerentemente con quanto pensa NON ha votato l’indulto… rifletti rifletti…

    http://www.youtube.com/watch?v=nkjDKZSvlv8&mode=related&search=

    uomo informato…guarda questo!! e non essere così presuntuoso!!la verità non è nelle tue tasche…ma l’importante non è tanto averla o no…il vero dramma è ritenere di averla.

    ora mi ritorna in mente(citazione canora) quanto ti ho già scritto giorni fa…forse non è che non sai leggere..il problema è che ignori quello che ti è scomodo nelle tue coordinate politiche divise tra bianco e nero.o meglio rosso e nero.

    ciao
    Vigno

  12. Pier scrive:

    “[…]Ma che tipo di cultura politica è quella dell’identità? Rispondo: è tipica, propria, sana, cultura liberale e al tempo stesso tradizionalista o conservatrice.
    Non c’è da scandalizzarsi per le parole “tradizionalista” o “conservatrice”. Non c’è da avere paura a dire chi siamo e perché lo siamo. Del resto, un tempo i bempensanti si scandalizzavano anche della parola “liberale”, che oggi invece si contendono tutti, a cominciare da quelli che liberali non sono mai stati.
    Il liberale conservatore è conservatore sui princìpi e sui valori e liberale sulle riforme da fare in tutti i campi.
    Il liberale conservatore è ostile a cambiare la pelle della propria tradizione o a venderla al presunto spirito della modernità o post-modernità, mentre è aperto a ogni riforma che rende più libera e dignitosa la vita degli uomini.
    Il liberale conservatore è bendisposto verso lo Stato leggero e maldisposto verso lo Stato invadente.
    Il liberale conservatore non è una specie strana o inconsueta. Per citare solo il mondo di oggi o di appena ieri, il liberale conservatore o tradizionalista è uno che applica le politiche di liberalizzazione della Signora Thatcher, di deregolamentazione di Ronald Reagan, del conservatorismo compassionavole di George W. Bush, delle riforme sociali di Tony Blair, e anche, sì, a dispetto del nome che allarma i pigri, dei “neo-conservatori” americani, anch¿essi liberali e pragmatici in politica ma attenti a tutelare i princìpi della storia del proprio paese.
    Per racchiudere tutti questi personaggi in una formula sola, direi che il liberale conservatore è un liberale identitario, uno che, mentre chiede e attua riforme per affrontare le sfide della modernità, difende il più possibile la propria tradizione, perché nella propria tradizione è racchiusa la propria identità.[…]”

    Marcello Pera
    (http://jjbthearchive.wordpress.com/2005/11/)

    Travaglio non mi sembra molto aperto a questa filosofia…E poi se fosse realmente come dice di essere non avrebbe tutta questa avversione nei confronti del CENTRO-destra…

    Comunque Vigno, è inutile che mi attacchi dicendo che io sono presuntuoso, lo sono io tanto quanto te, non mi sembra che tu sia da meno nel ritenere che ciò che dici sia giusto…diciamo che tu sei abile (e questo lo sanno un po’ tutti) nel dimostrare una modestia che non hai…io quando parlo sono sicuro di me (altrimenti ci sarebbe da preoccuparsi) come lo fai te, ma io non mi preoccupo di tirarti dietro accuse che fanno solo ridere…concentrati di più sui contenuti…e poi, ripetàme le mie idee politiì coe non ho questa pretesa io nei tuoi confronti, ne ce l’ha il blog…forse hai capito male lo scopo di parlare in un blog…

    Ciao
    Pier

  13. Vigno scrive:

    Che non sembri a te ben poco importa…alla chiesa poteva non sembrare che la terra girasse intorno al sole…ma ahimè è così(un po’ più complicato di così…ma vabbè)…

    io ritengo che quanto dico sia giusto, ma non ritengo che esso sia LA verità. Mi SEMBRA giusto, ma NON ne sono sicuro…se no non mi confronterei, non credi? se so per certo che una cosa è vera non mi metto nemmeno a discutere…se qualcuno tenta di convincermi che 2+2 faccia 4 nel contesto della matematica come la conosco io non ci parlo nemmeno perché sono sicuro di quello che penso(ci discuterei lo stesso non si sa mai!)…mentre se non ne sono sicuro mi confronto…

    Vigno
    ps
    a titolo informativo… in che senso concentrati di più sui contenuti?? cosa vogliono dire le ultime due righe che non riesco a decifrarne il senso?qual è lo scopo di parlare in un blog?
    grazie

  14. Pier scrive:

    “io ritengo che quanto dico sia giusto, ma non ritengo che esso sia LA verità. Mi SEMBRA giusto, ma NON ne sono sicuro…se no non mi confronterei, non credi? se so per certo che una cosa è vera non mi metto nemmeno a discutere…se qualcuno tenta di convincermi che 2+2 faccia 4 nel contesto della matematica come la conosco io non ci parlo nemmeno perché sono sicuro di quello che penso(ci discuterei lo stesso non si sa mai!)…mentre se non ne sono sicuro mi confronto…” Questo discorso vale anche per me…

    Le ultime due righe voglio dire: smettila di fare attacchi personali e limitati a un confronto sulle tematiche in discussione (scopo del blog)

    Pier

  15. filippo scrive:

    ma chi ah scritto l’articolo ha visto tale documentario?
    mai ho provato tanto odio verso tali persone
    (preti pedofili)
    non perchè più crudeli di dittatori assassini ecc
    ma perchè lo facevano con facce innocenti, facendo credere di essere loro il bene
    br……. che brividi!!

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