Giustizia è fatta: Irc fa credito

Dallo SNADIR, sindacato insegnanti religione (www.snadir.it):

Il Consiglio di Stato boccia il Tar Lazio

L’Irc deve essere valutato nel credito scolastico

   Il Consiglio di Stato - Sez. VI - n.2699/2007, ha disposto la sospensione dell’esecutività dell’ordinanza del TAR Lazio – Sez. III/quater - n.2408/2007, con la quale era stata, a sua volta, sospesa l’efficacia dei punti 13 e 14 dell’art.8 della O.M. n.26 del 15 marzo 2007, in materia di istruzioni e modalità per lo svolgimento degli esami di Stato.

   Rimangono, pertanto, in vigore le norme che regolano l’attribuzione del credito scolastico previste dall’O.M. n.26 del 15 marzo 2007.

   Esprimiamo la nostra soddisfazione per gli studenti che si avvalgono dell’insegnamento della religione, ai quali viene riconosciuto l’impegno e il profitto  mostrato in una disciplina scolastica avente la medesima dignità formativa e culturale delle altre.

   Esprimiamo soddisfazione anche per tutti i docenti di religione che vedono così confermato il senso ed il valore del loro impegno professionale nella scuola italiana.

Orazio Ruscica

Giustizia à fatta. Grazie alle manie laiciste che hanno fatto ricorso all’Ordinanza ministeriale la quale prevedeva per l’Irc (Insegnamento religione cattolica) di potere concorrere al credito scolastico, è stata ribadita la CURRICORALITA’ dell’insegnamneto. Infatti varie associazioni (appaludite dalla CGIL scuola) volevano rifutare la capacità di credito obiettando la curricolarità della materia, che invece è stata ribadita (come già stabiliva la Corte costituzionale). Grazie agli avversari.

15 Commenti a “Giustizia è fatta: Irc fa credito”

  1. Pier scrive:

    Almeno un sindacato che funziona c’è dai!!!!!!!!
    :-D

    Ciao,
    Pier

  2. Vigno scrive:

    tanto per occupare tutti i post con dei commenti…^_^ci trasferiamo qua a parlare di sindacati…

    VAI MITICO…in fondo è giusto finché si insegna religione a scuola è giusto che ciò venga riconosciuto…ma giungerà il momento in cui si sceglierà un materia più inutile e quindi più formativa…e allora sarà pianto e stridore di denti per voi cattolici…AHAHAHAHAHAHAHA

    ops…qualcuno ha letto qualcosa???^________^ scusate la pazzia ma pasquini mi ha fatto ristudiare da Feuerbach ai positivisti…porca puzzola…e me lo ha detto oggi per domani!!

    OH!!! domani super discussion…guardatevi tutti santoro stasera(cioè se la vostra compagna(non nel senso di comunista) o compagno(vedi sopra) non ha voglia di fare ALTRO ovviamente!!!)… io non ho tempo lo guarderò domani(e non farò nemmeno ALTRO…Benedetto ratzinger ih ih ih)…o stanotte…tanto è online sul web…

    Vigno
    ps
    mi intriga troppo sto fatto di poter aprire parentesi dentro parentesi…ma si può nella lingua italiana corretta??? mah…

  3. Pier scrive:

    “…in fondo è giusto finché si insegna religione a scuola è giusto che ciò venga riconosciuto…ma giungerà il momento in cui si sceglierà un materia più inutile e quindi più formativa…e allora sarà pianto e stridore di denti per voi cattolici…AHAHAHAHAHAHAHA” Parli come se a te non facesse ne caldo ne freddo…ma a quanto so anche tu fai religione a scuola…fai tanto lo spiritoso ma mi chiedo allora cosa la fai a fare se poi devi ridicolizzare il fatto che possa dare credito…

    Pier

  4. Vigno scrive:

    take it easy…si può anche scherzare…poi non tutto ciò che faccio è necessariamente giusto in assoluto, e fin qua è banale, ma non è necessariamente coerente con quello che penso…

    Scusate se non riesco a ingabbiare il mio cervello all’interno della coerenza…

    Vigno

  5. Pier scrive:

    Bè Vigno, ti sei messo in buca da solo…

    Pier

  6. Vigno scrive:

    guarda che non lo ritengo un difetto…la fantasia, la possibilità di cambiare, il confronto…LA VITA CON GLI ALTRI…ti impedisce di stare fermo…e ti porta a una sana incoereza!! che vuole anche dire saper cambiare…è evidente che i conservatori non possono comprendere questo concetto…

    Vigno

  7. Pier scrive:

    “non è necessariamente coerente con quello che penso” questo non è nè riformista nè rivoluzionario caro mio Vigno, è qualcosa di inaccettabile per chiunque…

    Pier

  8. Vigno scrive:

    mhh….sono passati i tempi di socrate…in cui l’agire il bene consisteva nel conoscere il bene…esiste una volontà…di cui già aristotele aveva individuato una parte debole…che spiega come mai pur conoscendo il bene non lo si persegue…

    e poi esistono più pensieri che coesistono e molto spesso generano ‘interessi’ contrapposti…dunque qualsiasi cosa si scelga si finisce nell’incoerenza…

    Vigno
    Ps
    cmq se tu riesci a essere un computer assolutamente coerente al 100% beato te…com’è che si diceva…beata….beata…. vabbé…poco importa.

  9. Pier scrive:

    “La capacità di essere coerenti con ciò in cui si crede o ci si propone diventa il fondamentale presupposto su cui si basa la fiducia in noi stessi e negli altri. […]la coerenza è quella qualità che rende il processo puro e trasparente, efficace ed incisivo e fa sì che l’espressione finale sia in sintonia con l’intento iniziale. […]”Conosci te stesso” è l’antica e sempre valida esortazione”
    http://www.italiadonna.it/spiritualita/pax059.htm

    “La tendenza più sentita dalla gente è quella che spinge ad inserire un atteggiamento in un sistema ampio, dotato di stabilità e di coerenza.”
    http://xoomer.alice.it/gzagardo/contenuti/10La%20coerenza%20.htm

    Bisogna essere coerenti per sperare di essere ascoltati e presi sul serio caro Vigno…

    Pier

  10. Vigno scrive:

    no caro mio…bisogna essere sinceri e onesti…ammettere i propri limiti… e sapere di non sapere…

    Ciao
    Vigno
    Ps
    cmq stai citando opinioni…mica verità assolute

  11. Vigno scrive:

    ps
    socrate passa, ma qualcosa di buono lascia…

  12. Vigno scrive:

    così…per caso(una pausa tra un paragrafo e l’altro) leggevo il collegamento che hai postato(il secondo)…ma lo hai letto tutto tu??hai capito quello che c’è scritto?

    per essere credibili bisogna avere un minimo di buon senso… leggi cosa c’è scritto nell’articolo che hai citato… è molto interessante…

    Ciao
    Vigno

  13. Pier scrive:

    Sì che l’ho letto…e comunque Vigno credimi che senza coerenza non si va lontano…in qualsiasi campo…mai sentito parlare di temi come “l’incoerenza della Chiesa” o “l’incoerenza dei politici” o…vado avanti?

    Pier

  14. Vigno scrive:

    ragiona pier ragiona…si condanna la chiesa di incoerenza perchè essa stessa vuole essere ritenuta razionale…stessa cosa i politici…si presentano come coerenti…ma non lo sono dunque li si indica come incoerenti…ma se uno già sa di esserlo e si presenta onestamente…certo che se per andare lontano mi si chiede di non essere onesto allora preferisco stare vicino…mi dispiace…sull’onestà non cedo…

    Vigno

  15. Pier scrive:

    La coerenza è una forma di onestà…se sei incoerente, spesso ti dimostri anche disonesto…pensaci…

    Pier

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