Curiosa coincidenza

Da Repubblica di oggi, giovedì 7 giugno 2007. 

Giuliani zittito da un fulmine

16 Commenti a “Curiosa coincidenza”

  1. Pier scrive:

    Dio c’è!

    Pier

  2. Marcoz scrive:

    Meno male che ha migliorato la mira, allora ;-)

    Saluti

    http://www.swissinfo.org/ita/mondo/agenzie/detail/Messico_fulmine_uccide_cinque_bambini_che_pulivano_croce.html?siteSect=143&sid=6654856&cKey=1145901680000

  3. Vigno scrive:

    non c’era 60 0 70 anni fa quando un simpatico ometto basso moro con i baffetti credendosi di essere alto bello e biondo girava indisturbato per la Germania…

    meglio tardi che mai…o no?

    Vigno

  4. Pier scrive:

    Marcoz mi hai rovinato la festa! Ma poveri bambini…certo che la partita contro il Male per Dio è veramente tirata…che due scatole…

    Pier

  5. salpetti scrive:

    Giuliani è l’unico tra i candidati repubblicani che non è contrario all’interruzione di gravidanza, per questo è stato attaccato dalla Chiesa.
    Non credo che sia stato il Padre Eterno in persona a voler colpire Giuliani per la sua posizione che potremmo definire abortista (anche perchè credo che abbia molte altre cose più serie cui pensare), ma questa vicenda mette paura! ;-)

    salpetti.wordpress.com

  6. Pier scrive:

    Salpetti, qua si parlava del fulmine che ha interrotto il suo discorso, della strana coincidenza, non dei dibattiti politici e delle accuse volte dalla Chiesa a Giuliani…per questo io ho ipotizzato il “segno divino”…

    Pier

  7. Matteo scrive:

    Nemmeno il 2 agosto 1980 quando 85 persone sono morte a causa dell’attentato alla stazione di bologna. Nemmeno il 26 dicembre 2004 quando intere popolazioni del terzo mondo sono state distrutte per lo tzunami…. si vede che il padre eterno ha fatto un tuffo nell’oceano un po’ troppo forte.

    Ovviamente immagino che Pier stia scherzando quando pensa che dio abbia lanciato il fulmine verso il microfono di giuliani… anche perchè se dio dovesse lanciare fulmini contro tutto ciò contrario alla dottrina cattolica… bisognerebbe stare molto attenti a girare per strada! :D :)

  8. Pier scrive:

    Si il male ha vinto molte battaglie, ma vincere una battaglia non è vincere la guerra…
    Matteo se lo pensassi veramente che fosse un segno divino? Come il vangelo sulla bara di Giovanni Paolo II che durante il funerale si è aperto per il vento e le pagine una dopo l’altra si giravano. O l’arcobaleno che è apparso durante una visita in un campo di concentramento da parte di Bnedetto XVI. Io sono sinceramente propenso a credere che non siano tutte coincidenze…

    Ciao,
    Pier

  9. Matteo scrive:

    Beh rispetto a pieno la tua idea.
    In effetti discuto spesso con amiche e amici sul fatto che a volte ci si fa influenzare un po’ troppo dalle coincidenze della vita.
    A meno che non siano miracoli inspiegabili, le coincidenze hanno spesso una spiegazione… a volte portano i non credenti ad esserlo ancora di più e i cedenti a credere ancora di più nell’esistenza di un dio.
    Ma poi sorgono tante domande… se questo dio davvero esiste e si manifesta con quelle che io chiamo coincidenze, allora è anche un dio che va in vacanza e prende i permessi, un dio precario…. tipo i prof non di ruolo! (scusate la battuta) :)

  10. Pier scrive:

    Per me invece è un Dio che combatte giorno per giorno contro il male, il quale spesso ha il sopravvento, aiutato anche dalla facoltà dell’uomo di ragionare e scegliere…il libero arbitrio che Dio ci ha donato è il principale incentivo allo sviluppo del male (ma non solo, non sto affermando che il libero arbitrio sia un male, in questo contesto di cui si sta parlando ora è un incentivo all’affermazione del male, ma di per sè è un dono prezioso).

    Ciao,
    Pier

  11. Trotta scrive:

    Come può un Dio onnipotente perdere una battaglia contro il “male”.
    Vorrebbe dire che Satana ,o chi per lui, è alla pari di Dio e allora o Dio non è onnipotente o ci sono 2 Dei.
    Inoltre non capisco perchè Dio dovrebbe intervenire nella vita terrena per simili banalità e non per questioni di rilievo come quelle già elencate;in questo senso non è che sarebbe un grande esempio di giustizia,intervenire per rinnovare la fede con “effetti speciali” e poi lasciare che gli uomini si scannino fra loro.
    Penso che i miracoli siano semplici suggestioni dovute a credenze profondamente radicate nelle diverse culture,non a caso le statue che piangono o che sanguinano si trovano solo in Italia e in Spagna
    e ad esempio non ci sono casi in Inghilterra o Germania.
    Strana coincidenza anche questa.

  12. Pier scrive:

    Il male è sempre esistito e come ho già detto ha dalla sua il libero arbitrio degli individui. Gli effetti sono più grandi proprio per questo, ma poi questo è soggettivo, per me un arcobaleno in un campo di concentramento può essere un segno ben più grande di un terremoto. Dipende da chi lo apprezza e dalla stima che se ne dà…Fatima comunque è in Portogallo tanto per fare UN SOLO esempio (devo farti la lista?)…non è che tutti i miracoli sono avvenuti dove hai detto te Trotta. Non diciamo cose superficialmente

    Ciao,
    Pier

  13. Trotta scrive:

    “Il male è frutto dell’ignoranza” non esiste il male fine a se stesso,l’uomo può compiere azioni malvagie per una serie di circostanze e per raggiungere determinati obbiettivi,non mosso da un entità superiore che ne condiziona le azioni,altrimenti si negherebbe il libero arbitrio.

    Speravo di evitare di dover fare la lista di tutti i paesi cattolici e non,
    erano esempi di stati con culture diverse.
    Il solo era riferito a paesi cattolici come Spagna e Italia.
    Ci saranno stati casi di “miracoli” anche in altri stati,il cristianesimo è molto diffuso, ma quello che volevo dire è che è strano che la percentuale dei miracoli sia legata al numero dei cattolici presenti nel territorio.
    Anche nella sola Italia mi sembra che ci sia un netto squilibrio fra interventi divini al nord e al sud,questo perchè le regioni meridionali sono più religiose e rigide(con questo non voglio dire che religione e chiusura mentale sono sinonimi ma che al sud si tende a seguire un idea mettendola raramente in dubbio).

    Non mi è molto chiaro il discorso dell’arcobaleno e del terremoto,potresti spiegarmelo,detta così sembra che per te sia meglio l’arcobaleno piuttosto che un intervento sullo sterminio degli ebrei.

    Per il discorso del vangelo e del l’arcobaleno mi pare che che fossero semplicemente agenti atmosferici neanche particolarmente rari,che poi fossero immaggini suggestive siamo d’accordo,ma così allora anche il 6 in matematica è un miracolo.

  14. Pier scrive:

    Si ma c’è anche il male in cui l’uomo non agisce ma subisce e basta (tsunami).

    Per il discroso miracoli, si è vero, molto spesso la gente si lascia trascinare dalla fede ma comunque i miracoli per essere “certificati” subiscono un iter burocratico molto minuzioso e lungo prima di essere certificati come tale…quindi, al di là dei vari discorsi, comunque i miracoli certificati sono avvenuti nelle più svariate zone del mondo.

    Saranno stati gli agenti atmosferici ma io certe coincidenze non riesco a spiegarmele…ti ho fatto alcuni esempi ma nella mia vita ne ho vissute tante altre. Questione di interpretazione, di credo personale…

    Pier

  15. Vigno scrive:

    anche manicheo ed eretico…ma non è possibile…

    Vigno

  16. Massimo Zambelli scrive:

    Dal Corriere della sera di ieri: Paris Hilton “Il carcere è un messaggio di Dio”. L’intervento di Dio nella storia è molteplice:

    11 giu 23:20
    Los Angeles: Paris Hilton, “carcere e’ un messaggio di Dio”
    LOS ANGELES - “Oggi sono un’altra persona - ha dichiarato Paris Hilton al programma televisivo “The view” della Abc - agivo stupidamente, ma era solo un atteggiamento. Ho 26 anni, e quell’atteggiamento non mi sta piu’ bene. Io non sono cosi’, e non voglio essere quel tipo di persona per le ragazze che guardano a me come a un modello”. Paris Hilton ha motivo di ritenere che la sua condanna al carcere sia “un messaggio di Dio”, che vorrebbe indurla a rinunciare a una vita di feste e divertimenti, divenendo un modello positivo per le donne. Lo ha detto alla celebre giornalista Barbara Walters nella prima intervista televisiva (in collegamento telefonico) dall’inizio della detenzione. (Agr)

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