Chi brucia la carrozzina azzurra

 

Accendendo una candela azzurra il 23 giugno si potrà solidarizzare con il movimento filopedofilo che ha indetto in quel giorno il “Boylove Day” (vedi un sito ufficiale - forse oscurato), il giorno internazionale dell’ “orgoglio pedofilo”. Le reazioni che ho letto su internet sono ancora per fortuna cariche di sdegno e orrore. Ma per quanto? Il mio problema è disinnescare il circuito che porterà all’esplosione del fenomeno mediante l’accettazione dei presupposti ideologici. E in questo senso si intreccia con la questione omosessuale, già affrontata in questi termini nel presente blog (Essere e dover essere, Funzione, finalità, norma) con una prostettiva che non smetterò di ripetere, almeno fino a quando non la vedrò maggiormente diffusa. Per ora niente “missione compiuta”, e quindi tratterò il tema nelle molteplici forme con cui si presenta.

Non ho sentito grida di orrore quando Corrado Augias il 31 maggio di quest’anno nella sua trasmissione “Storie”, su Rai Tre, ha dedicato una puntata a osannare la cultura sessuale pagana che prevede come normale e naturale l’omosessualità e la pedofilia. Il chiaro intento era la normalizzazione dell’omosessualità in polemica aperta con l’intransigenza cattolica (c’era il Family day all’orizzonte con la sua critica ai “Dico”). L’ospite chiamata a fare da spalla era Eva Cantarella, autrice del libro “Secondo natura. La bisessualità nel mondo antico”. Una vera chicca è la presentazione nel sito internet della trasmissione in cui si maschera la vera finalità dicendo che si tratta di “un viaggio tra i personaggi della storia, della letteratura e della mitologia greca”. Il momento più rivoltante è stato quando con la dolce affabilità di Augias si è esaltata la liberalità naturalistica dei pagani e la loro positività verso l’omosessualità (sempre tutto contrapposto alla Chiesa e al solito “Vaticano”) e sorvolato con totale indifferenza l’uso di relazioni pedofile nella società e nel rapporto educativo maestro-discepolo. Ma quando ci si renderà conto della connessione tra i due fenomeni?

Tra i commenti al “Pedo Pride” del 23 giugno ho letto quello di Chiara Lalli su Bioetiche in un post che le serve per aderire a un appello censorio, e mi ha interessato questa sua frase:

Di fronte ad un tale scempio, ci appelliamo all’Unione Europea, all’Unicef e, più in generale, a tutte le istituzioni affinché il “BoyLove Day” non si celebri e affinché vengano oscurati tutti i siti Internet dove si sta propagandando questa iniziativa.

Temo che l’appellarsi alla UE sia inefficace. Non tanto perché un qualche pronunciamento nei tempi corti non possa arrivare, ma perché anche loro, i “pedoaffettivi”, si appellano all’Europa e all’Onu per richiedere la libertà di espressione e opinione (vedi - ora censurato). Dovremo poi fare seriamente i conti con la porta spalancata dall’Europa unita per queste forme di “tendenza sessuale” nell’art. 21 della Dichiarazione dei diritti umani: “È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso… o le tendenze sessuali”. Le “tendenze sessuali” sono state introdotte per integrare socialmente gli omosessuali, e fin qui l’intenzione è giusta, ma la formulazione e l’ideologia che la sottende si presta per ogni “tendenza sessuale”. Altrimenti si discrimina chi ha una tendenza rispetto a chi ne ha un’altra. Chi decide quali sono le tendenze giuste e valide da quelle eretiche? L’ideologia che la sottende mira a eliminare la leggibilità di una finalità antrop-etica nella sessualità. Non essendoci finalità l’omosessualità è una forma di agibilità perfettamente compatibile con il nostro sistema sociale e politico: perciò matrimonio e adozione. Ma non essendoci finalità ogni altra tendenza è compatibile. “Pedo Pride”, quindi, senza ipocrisie.

Cercando su internet un’immagine da associare a questo post ho trovato una candela blu a forma di carrozzina. Gli ho messo una fiamma accesa che brucia la carrozzina dell’infanzia. Questo per me è il Pedo Pride.

Per quanto mi riguarda il concreto mondo di questa deviazione che è la pedofilia è sempre stato lontano. Ho cercato solo in questi giorni qualcosa su internet e trovandolo mi confermo nelle mie idee. Sarebbe da studiare. Don Fortunato di Noto (sito internet) lo fa, ed è per questo che è fortemente osteggiato, dovendo perfino giarre con la scorta armata. L’attaco ai preti pedofili dei giorni scorsi si è dimenticato sempre di porre in rilievo il fatto che la stragrande maggioranza dei casi di pedofilia di preti corrotti coincidesse con la tendenza omosessuale. Come non tutti i preti sono omosesuali o pedofili, non tutti gli omosessuali sono pedofili. Non voglio fare questa relazione. Non accuso il singolo e concreto omosesuale. Accuso l’ideologia che per normalizzare l’omosessualità apre le porte alla pedofilia e soprattutto apre le porte al nichilismo etico (Sexus, tagliato).

Da una scorsa molto superficiale in un sito sulla pedoaffettività (link) trovo questa mail:

Da un po’ di tempo sono pienamente cosciente di essere gay e, ora che lo so, non me ne vergogno; spero che non ti dia fastidio parlare con uno come me, ma sono sicuro che tu non hai stupidi pregiudizi, vero? In questo periodo ho un grande dubbio: non so rendermi conto se sono anch’io un pedofilo (che brutta parola! eh?!) oppure no. Mi capita spesso infatti di innamorarmi di ragazzi della mia stessa età ma anche di più piccoli (intorno ai 10-11 anni). Forse tu sai darmi un parere riguardo a quello che sono o che diventerò….

Un’associazione tra tendenze che andrebbe studiata a fondo.

Infine un commento all’immagine della giornata del 23 giugno qui sopra riportata (chi volesse vedere altri disegni “artistici” veda qui, c’è anche un prete…). I colori della scena, come anche quelli del pallone, sono quelli dell’arcobaleno che significa pace, armonia. Il sole fa da aureola sui due “affezzionati”, un’aureola che indica un buon agire, moralmente positivo. E se si leggono le testimonianze o i racconti dei pedofili ci si arrenderà: poverini, hanno ragione. L’operazione commozione seguirà all’apripista ideologico dell’afinalismo cosmico. L’evoluzione neodarwiniana attesta (attesterebbe) che niente qui ha una finalità, figuriamoci la sesualità. Non essendoci tensione conta la tendenza

30 Commenti a “Chi brucia la carrozzina azzurra”

  1. Vigno scrive:

    sarò telegrafico…

    l’omosessualità e diversa dalla pedofilia.

    Articolo 1 - Dignità umana

    1. La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata.

  2. Vigno scrive:

    sarò telegrafico…

    l’omosessualità e diversa dalla pedofilia.

    Articolo 1 - Dignità umana
    1. La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata.
    Articolo 3 - Diritto all’integrità della persona
    1. Ogni individuo ha diritto alla propria integrità fisica e psichica [3].
    2. Nell’ambito della medicina e della biologia devono essere in particolare
    rispettati:
    - il consenso libero e informato della persona interessata, secondo le
    modalità definite dalla legge
    - il divieto delle pratiche eugenetiche, in particolare di quelle aventi
    come scopo la selezione delle persone
    - il divieto di fare del corpo umano e delle sue parti in quanto tali una
    fonte di lucro
    - il divieto della clonazione riproduttiva degli esseri umani [4] .
    è la stessa fonte del suo tanto amato articolo 21…se legge dei documenti li legga tutti…e non ignori ideologicamente delle parti.

    comunque penso di aver già risposto in commenti precedenti….

    Vigno

  3. Matteo scrive:

    Anche io sarò telegrafico…

    Vigno ha ragione. Tanto lo sapete già come la penso io quindi ;)

    (il sito cliccabile che ho inserito col nome l’ho fatto tutto io…sorry per la piccola digressione)

  4. Trotta scrive:

    @ Zambo
    -“È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso… o le tendenze sessuali”.Le “tendenze sessuali” sono state introdotte per integrare socialmente gli omosessuali, e fin qui l’intenzione è giusta, ma la formulazione e l’ideologia che la sottende si presta per ogni “tendenza sessuale”.-

    Se l’articolo fosse limitato alle “tendenze omosessuali”,lei sarebbe d’accordo?

  5. Pier scrive:

    Vigno puoi spiegare in che modo la tua citazione va contro il punto di vista esposto da Massimo? Perchè a mio modo di vedere la tua citazione non contempla aspetti legati alle tendenza sessuali. Ma solo ai diritti degli individui e qui non mi sembra si stia disquisendo su questo.

    Il paragonare l’omosessualità alla pedofilia è più che legittimo: se da un lato volete che tutte le tendenze sessuali siano sullo stesso piano (etero uguale omo) allora come potete contraddirvi e affermare che alcune tendenze non sono sullo stesso piano (omo non è uguale a pedo)? Se l’omosessualità deve essere considerata di pari importanza all’omosessualità (cosa che voi vorreste imporre a istituzioni e persone) allora voi stessi non potete che fare lo stesso con la pedofilia. Se non fate questo allora è legittimo che l’eterosessualità non venga declassata al livello dell’omosessualità.

    Infatti proprio da queste contraddizioni nasce la non linearità delle vostre richieste. Parlate di amore, di non discriminazione poi siete i primi a fare le separazioni, come un buttafuori davanti alla discoteca: tu si, tu no. O tutti o nessuno. E non si sta discriminando le persone, il singolo individuo che è libero di gestire la sua vita e la sua sessualità come crede. Nel privato però…dove tutti siamo liberi. Ma nella società non possiamo fare ciò che ci pare. Le tendenze sono tendenze, come le mode…non sono l’universalità.

    Pedofili: perchè no e omosessuali si?
    Poligami: perchè no e omosessuali si?
    Zoofili: perchè no e omosessuali si?

    Siete voi che discriminate se ci pensate bene…Ma l’omosessualità è al pari di tutte le altre tendenze. Mentre l’eterosessualità non è una tendenza, perchè a favore ha un fattore molto importante come la procreazione (che non hanno omosessulità, zoofilia…) e il rispetto della dignità delle persone (che non ha la poligamia nei confronti della donna).

    Ciao,
    Pier

  6. Matteo scrive:

    Pier io adesso smetto anche di leggere i tuoi messaggi…

    1) sono contradditori
    2) denotano un fondo di ignoranza e di poca attenzione verso quello che leggi, in questo caso i commenti di vigno
    3) sono intrinsechi di frazi a carattere razzista e discriminatorio.
    I motivi?
    – “l paragonare l’omosessualità alla pedofilia è più che legittimo” –
    Per te è legittimo. Non è affatto legittimo. perchè se lo vuoi sapere io conosco tanti ragazzi gay e ragazze lesbiche (o, come hai scritto tu, omosessuali) e non hanno affato nessuna tendenza PEDOFILA o incline allo sfruttamento sessuale di bambini!!!!!!!

    –”Siete voi che discriminate se ci pensate bene…Ma l’omosessualità è al pari di tutte le altre tendenze”–
    L’omosessualità non è una tendenza. Sei tu o altre persone che la possono giudicare come tale ma il vostro giudizio non è (perfortuna, oserei dire) la verità assoluta. L’omosessualità è UNO DEGLI ALTRI ASPETTI DELLA SUESSUALITA’, come come lo è l’eterossessualità.

    –”l’eterosessualità non è una tendenza, perchè a favore ha un fattore molto importante come la procreazione e il rispetto della dignità delle persone”–
    Cioè tu stai dicendo che un OMOSESSUALE in quanto TALE, non HA RISPETTO PER LA DIGNITA’ DELLE PERSONE???? Pier io fossi in te mi preoccuperei, perchè qui si cade dal RAZZISMO ad un movimento degli anni 30/40 chiamato NAZISMO… dove i GAY erano paragonati ai TOPI. Oppure nel medioevo quando un gay veniva bruciato perchè era opera di satana.
    Lo sai vero che i gay vengono chiamati Finocchi perchè quando li bruciavano buttavano sul fuoco tronchetti di finocchio per coprire la puzza? Vuoi ke torniamo a quei livelli?

    La pedofilia è un disturbo mentale, riconosciuto e studiato. Non l’ha detto dio, non l’ha detto il papa e non l’ha deciso la CEI. Io mi fido di quello che mi dicono persone che hanno studiato come funziona la personalità dell’uomo a livello medico-scientifico.

    Fine dello sfogo, ma quando sento certe cose mi viene davvero paura…

  7. Pier scrive:

    Ma porca l’oca avevamo appena finito con Martino e ora ti ci metti tu matteo? :-D Però almeno lui capisc ciò che scrivo ;-)

    Vediamo di farti un po di chiarezza.

    > – “l paragonare l’omosessualità alla pedofilia è più che legittimo” – Per te è legittimo. Non è affatto legittimo. perchè se lo vuoi sapere io conosco tanti ragazzi gay e ragazze lesbiche (o, come hai scritto tu, omosessuali) e non hanno affato nessuna tendenza PEDOFILA o incline allo sfruttamento sessuale di bambini!!!!!!!

    Io ho usato il termine paragonare non per affermare che gli omosessuali sono pedofili, ma che omosessualità e pedofilia sono entrambe forme di sessualità. Per cui paragonare sul piano dell’importanza le due tendenze, non cosa esse sono. Hai travisato in pieno! Tra l’altro tu definisci la pedofilia in modo erroneo. La pedofilia è l’amore verso i bambini, non lo sfruttamento di essi (questo in via teorica).

    >–”Siete voi che discriminate se ci pensate bene…Ma l’omosessualità è al pari di tutte le altre tendenze”–
    L’omosessualità non è una tendenza. Sei tu o altre persone che la possono giudicare come tale ma il vostro giudizio non è (perfortuna, oserei dire) la verità assoluta. L’omosessualità è UNO DEGLI ALTRI ASPETTI DELLA SUESSUALITA’, come come lo è l’eterossessualità.

    Aspetto della sessualità? Un sinonimo di aspetto sai qual’è? Apparenza…l’apparenza molto spesso inganna dice un celebre detto…dietro all’apparenza di un qualcosa di naturale c’è la forzatura di esso, prevalentemente nel momento sessuale, in cui i sessi che si inconttrano sono gli stessi, benchè l’atto sessuale sia basato originariamente su sessi differenti. L’eterosessualità non trasgredisce a questa regola, dunque la definisco l’essenza della sessualità.

    >–”l’eterosessualità non è una tendenza, perchè a favore ha un fattore molto importante come la procreazione e il rispetto della dignità delle persone”–
    Cioè tu stai dicendo che un OMOSESSUALE in quanto TALE, non HA RISPETTO PER LA DIGNITA’ DELLE PERSONE???? Pier io fossi in te mi preoccuperei, perchè qui si cade dal RAZZISMO ad un movimento degli anni 30/40 chiamato NAZISMO… dove i GAY erano paragonati ai TOPI. Oppure nel medioevo quando un gay veniva bruciato perchè era opera di satana.
    Lo sai vero che i gay vengono chiamati Finocchi perchè quando li bruciavano buttavano sul fuoco tronchetti di finocchio per coprire la puzza? Vuoi ke torniamo a quei livelli?

    L’affermazione “rispetto della dignità” era riferito alla poligamia, la quale non rispetta la dignità della donna. Poi le tue insinuazioni sono proprio fuori luogo e denotano la tua incapacità di capire ciò che scrivo e ho scritton ho mai fatto razzismo, nè insinuato ciò che tu mi accusi di pensare. Sono una persona ben diversa da quella che stai delineando tu, ti esorto a non essere così superficiale.

    >La pedofilia è un disturbo mentale, riconosciuto e studiato. Non l’ha detto dio, non l’ha detto il papa e non l’ha deciso la CEI. Io mi fido di quello che mi dicono persone che hanno studiato come funziona la personalità dell’uomo a livello medico-scientifico.

    Leggi un po’ qua:
    http://www.mpv-cav.veneto.it/a_58_IT_3142_1.html

    >Fine dello sfogo, ma quando sento certe cose mi viene davvero paura…

    Forse se le leggessi anzichè sentirle non avresti bisogno di sfogarti inserendo falsità tra le tue parole.

    Ciao,
    Pier

  8. Marcoz scrive:

    Qualsiasi tendenza sessuale è lecita finché non c’è prevaricazione e violenza sulla persona (e un bimbo è improbabile che sia consapevole).
    Anche la mia tendenza eterosessuale, orientata verso le donne adulte, è lecita se non ne violento una.
    Non considero la pedofilia un reato (se è vero che uno ce l’ha e mica se la fa venire!) finché non è messa in atto.

    Saluti

  9. Marcoz scrive:

    Non è riconosciuta come malattia mentale “invalidante”; questo impedisce a molti farabutti di farla franca più facilmente. Infatti, l’articolo linkato da Pier recita: “La pedofilia, di per se’, non esclude ne’ attenua la capacita’ di intendere e volere. Insomma non e’ una malattia mentale in virtu’ della quale i pedofili possono ottenere sconti di pena - tramite la concessione delle attenuanti per la diminuita capacita’ psichica - sostenendo che la loro volonta’ era offuscata, o scemata, nel momento dell’abuso sessuale sui minori.”

  10. Vigno scrive:

    speravo di non doverlo spiegare…

    Fermo restando quanto ho già scritto precedente, ritengo di aver già smontato più di una volta le tue tesi e non mi ripeto! vai a leggere i commenti passati…

    comunque ora ti spiego…se un pedofilo abusa di un bambino è evidente che non tutela la dignità umana perché sfrutta una persona inconsapevole, e non in grado di intendere e volere, per piacere personale. E facendo questo ne lede l’integrità fisica…e morale. Quindi è evidente che l’interpretazione faziosa dell’articolo 21 è altamente fuorviante…non vi è alcuna legittimazione della pratica della pedofilia!!

    Pier potresti evitare di essere così parmenidiano? grazie…ah anche i proverbi te li potresti risparmiare… non sono dimostrazioni e non è affatto detto che siano veri…certo che da uno che sostiene il banality day(quello della famiglia, della scoperta dell’america e last but not least dell’acqua calda…)

    un’altra precisazione l’omosessualità, la pedofilia, la necrofilia non sono mode…pur essendo tendenze sessuali…sempre sono esistite e sempre esisteranno…ah potresti evitare questi giochetti di sinonimi??è seccante doverli rilevare e farteli presenti…come aspetto-apparenza…

    io condivido, per quanto possa contare, l’accusa di razzismo…tra l’altro del più grezzo razzismo…

    Vigno

  11. Pier scrive:

    >ritengo di aver già smontato più di una volta le tue tesi e non mi ripeto! vai a leggere i commenti passati…

    >Convinto te, io non mi ritengo smontato e a differenza tua e di qualcun altro prendo sempre frase per frase e ribatto a ogni singola cosa, non dico come fai te ” ah sì perchè ti ho smontato, ho già espresso la mia opinione ecc…” prendi quel che ho scritto e rispondi a tutto, controbatti…ma forse nel più dei casi non sapresti come fare.

    >se un pedofilo abusa di un bambino è evidente che non tutela la dignità umana perché sfrutta una persona inconsapevole, e non in grado di intendere e volere, per piacere personale

    pedofilo è anche nei confronti di un 16enne, e un 16enne non mi sembra incapace di intendere e di volere. E se non lo è un 16eene allora quando scatta la “fase maturità”? Un po laborioso come concetto questo che sostenete…

    >Pier potresti evitare di essere così parmenidiano? grazie…ah anche i proverbi te li potresti risparmiare… non sono dimostrazioni e non è affatto detto che siano veri…certo che da uno che sostiene il banality day(quello della famiglia, della scoperta dell’america e last but not least dell’acqua calda…)

    Sta mo da vedere che devo scrivere come piace a te e quel che piace a te, vuoi sentirti dire le cose che preferisci? Troppo scomodo come scrivo io eh Vigno?! Lo so che è seccante Vigno, meterti in crisi è un po il mio scopo.

    >un’altra precisazione l’omosessualità, la pedofilia, la necrofilia non sono mode…pur essendo tendenze sessuali…sempre sono esistite e sempre esisteranno…ah potresti evitare questi giochetti di sinonimi??è seccante doverli rilevare e farteli presenti…come aspetto-apparenza…

    Noto con piacere che non hai menzionato l’eterosessualità tra le varie TENDENZE, ora che hai legittimato il mio concetto, passeggere o no restano tendenze. Anche l’anarchia è una tendenza, ma nessuno Stato la accetterà mai, la riconoscerà come bene della società, perchè si sà che l’anarchia porta al caos. Le tendenze restano sempre tali, sempre.

    >io condivido, per quanto possa contare, l’accusa di razzismo…tra l’altro del più grezzo razzismo…

    Se essere fedeli al progetto naturale della vita è fare razzismo allora Vigno tu sei un perfetto Cattolico…Diciamo che questo fa parte del tuo progetto di…mmm…com’era?…Ah sì…”colpire più profondamente l’avversario…come nella boxe”…insomma, il gran galà dell’esagerzione ai livelli estremi…Ricordo ancora quando tu e Martino volevate insegnarmi come dare peso alle parole usate: vedo che sei un gran maestro Vigno…un applauso… ;-)

    Ciao
    Pier

  12. Vigno scrive:

    cioè non mi va di ripetermi…se vuoi capire capisci…se tu riuscissi ad avere una discussione più pacata e meno ideologica sarebbe interessante, ma visto che hai quelle 5 argomentazioni che fai girare a turno e che non cambi mai e che non progrediscono(ah sì onore al merito dopo aver fatto una figuraccia ed esserti preso dell’ignorante hai cambiato l’età per il ragazzo pedofilo…da 17 a 16 anni…bravo!!ah…se il problema è l’età allora ogni discussione è inutile) ritengo che sia perfettamente inutile parlare con te su questo piano. Come al solito non hai capito una mazza di quello che intendevo…ma sarà colpa mia che non riesco ad esprimermi…il problema è che è veramente noioso spiegarti cosa vuol dire essere uguale in termini di diritti etc… cioè compi un atto di onestà intellettuale e evita di cambiare il senso alle cose che dice un’altra persona…per quanto riguarda il fatto che non ho citato l’eterosessualità è perchè rispondevo al tuo post in cui assimilavi tutte le tendenze sessuali che non fossero l’eterosessualità(che è una tendenza) a delle mode…e così ho citato solo quelle(con qualche variazione^_^)…

    e ora tu potrai pensare che non ho argomenti e che attacco te perchè non riesco ad attaccare le tue idee…beh vedila un po’ come vuoi…se qualcuno legge questo blog da qualche tempo sa che ti ho già risposto…non è che tutte le volte che dimostro un teorema di geometria devo anche ridimostrare tutti i teoremi che uso…quelli si danno per conosciuti e per veri…dunque inventati qualcosa di nuovo per discutere!poi ne riparleremo…

    Se essere fedeli al progetto naturale della vita è fare razzismo allora Vigno tu sei un perfetto Cattolico

    ????cioè uno che è fedele al progetto naturale della vita è cattolico? beh comunque io non sono cattolico…

    Vigno
    Ps
    Onore ad Augias…pedofilia e omosessualità nell’antica grecia erano tutta un’altra cosa da quello che noi viviamo oggi…in tutto un altro contesto culturale!!

  13. Massimo Zambelli scrive:

    @ Trotta
    Se l’articolo fosse limitato alle “tendenze omosessuali”,lei sarebbe d’accordo?

    No, perchè non sarebbero più diritti *universali*. Applicando questo criterio all’Art 21 della Carta europea dei diritti dell’uomo (e non dell’italiano) verrebbe:
    Articolo 21 - Non (mia) discriminazione
    1. È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso (maschile), la razza (italica), il colore della pelle (bianco) o l’origine etnica (padana) o sociale (borghese), le caratteristiche genetiche (sane), la lingua (italiana), la religione (cattolica) o le convinzioni personali (pacifiste) e , le opinioni politiche (cattocomuniste) o di qualsiasi altra natura (anarchica), l’appartenenza ad una minoranza nazionale (bolognese), il patrimonio (borghese), la nascita (nel novecento), gli handicap (del credente), l’età (matura) o le tendenze (etero)sessuali.

  14. Massimo Zambelli scrive:

    @ Marcoz
    > Qualsiasi tendenza sessuale è lecita finché non c’è prevaricazione e violenza sulla persona (e un bimbo è improbabile che sia consapevole)…. Non considero la pedofilia un reato (se è vero che uno ce l’ha e mica se la fa venire!) finché non è messa in atto…

    Nel finale, seguendo la tua premessa, andrebbe aggiunto “…con violenza”. Se il male consiste nella violenza dell’azione, l’agire pedofilo può essere giustificato qualora non abbia violenza. Dire che è “improbabile” che non l’abbia significa viziare la premessa con il giudizio conclusivo che tede a svalutare la pedofilia. La coercizione del minore è tutta da dimostrare se si intende la sessualità come gioco.

  15. Marcoz scrive:

    Massimo, non ho scritto con chiarezza…
    (un bimbo è improbabile che sia consapevole)
    In realtà, i miei neuroni usurati intendevano dire che un bimbo non è in grado di gestire e capire una situazione del genere, tanto da poterla “sentire” e desiderare. Anche se avviene con toni pacati, “convincere” un bambino a un rapporto sessuale è una violenza indiscutibile. Ammesso e non concesso, poi, che a una determinata età (sedici o diciassette anni) un ragazzo/a possa essere già pronto/a a un rapporto con un adulto di diversi anni più grande (questo sì che è possibile), preferisco comunque optare per la prudenza e mantenere il limite ai diciott’anni: temo troppo la differenza tra la capacità “critica” del minore e quella “seduttiva” dell’adulto e il pericolo reale è che si aprirebbero spazi di impunità a individui senza scrupoli.

  16. Vigno scrive:

    mhhh intanto il limite è ben prima dei diciotto anni…e quanto dice Zambelli è sicuramente insidioso.

    Penso che al di là delle concezioni ideologiche ci siano due punti squisitamente giuridici su cui la religione e le filosofie aiutino poco. il primo assunto è che comunque vadano le cose una persona sotto una certa età non è in grado di intendere e volere e non è condannabile e però non può nemmeno disporre come vuole(proprio perchè NON vuole) del suo corpo. L’altro punto è la decisione di questa età.

    Ora il primo punto è critico, nel senso che potrebbe non essere vero, ma viene accettato come tale… il secondo punto invece tira in ballo una buona quantità di fattori, tra cui quelli culturali, ma anche quelli più strettamente scientifici.(sono ipotesi che faccio, non ho nessuna fonte alle spalle!!) La decisione dell’età(a livello generale, e non sui singoli casi!!) penso che tenga conto o debba tener conto di fattori come: la propensione e la possibilità media alla ricerca di rapporti sessuali, la capacità mentale di comprendere e analizzare con coscienza la situazione che si sta vivendo e la capacità di formarsi un’opinione libera di quello che si sta vivendo e il grado di libertà mentale da un adulto. Tutto ciò e molto altro concorre al formarsi un’idea sotto la quale non si ritiene che una persona sia libera avendo rapporti sessuali come una persona più grande di sè…

    Spero di essere stato chiaro anche se dubito…

    Ma vorrei sottolineare ancora una volta come la pedofilia risulti ben diversa dall’omosessualità e dall’eterosessualità…intanto dal punto di vista della parola in sè, ma anche perchè omosessualità e eterosessualità sono tendenze speculari dove l’una punta al piacere con una persona del proprio stesso sesso mentre l’altra con una persona del sesso opposto, le altre mi sembrano tendenze più generiche…anche se non so quanto sia vero…cioè mi sembra che per un pedofilo non importi il genere del bambino, ma solo il fatto che sia tale, così lo zoofilo etc…ed è per questo che vi è una distinzione tra omosessualità, eterosessualità da una parte e tutte le altre tendenze dall’altra…distinzione non discriminazione…distinzione anche perché si presentano come violenze su individui che non possono o non viene ritenuto che possano intendere o volere.(ps offro spontaneamente il fianco…da notare che se parlassimo di aborto sosterrei con le stesse parole la tesi opposta!!^_^io lo avevo detto che ero incoerente!!)

    Vigno

  17. Marcoz scrive:

    Eh, ho perso qualche pezzo per strada… Sarà (anzi, spero che sia) la stanchezza.
    Il limite dei diciott’anni è un limite di riferimento che io, maggiorenne già da un bel po’ di tempo, mi pongo per prudenza; in più penso che “il pericolo reale, ABBASSANDO LA SOGLIA DEL CONSENSO SOTTO I 16 (il pezzo che mancava), è che si aprirebbero spazi di impunità a individui senza scrupoli.
    ‘Notte

  18. Trotta scrive:

    Prof lei scrive:
    Le “tendenze sessuali” sono state introdotte per integrare socialmente gli omosessuali, e fin qui l’intenzione è giusta, ma la formulazione e l’ideologia che la sottende si presta per ogni “tendenza sessuale”.
    Quindi integrare socialmente gli omosessuali è giusto,da quel che ho capito,però lo stesso deve valere anche per i pedofili,altrimenti si va contro l’art. 21
    Dato che siamo tutti daccordo che non si può accetare socialmente la pedofilia,al contrario dell’omosessualità “fin qui l’intenzione è giusta”,lei cosa propone,di eliminare la parte inerente alle tendenze sessuali?Di accettarle tutte e 2?Perchè se la soluzione non fosse una di queste allora bisognerebbe ammettere la diversità fra le 2..
    Cosa che per altro ha già fatto affermando che sia giusta l’integrazione degli omosessuali ma ponendo un dubbio critico sulla pedo..

  19. Massimo Zambelli scrive:

    @Trotta
    Bisogna differenziare omosessuali da omosessualità. La non discriminzione dei primi non significa per forza legittimare la tendenza, a volte innata. Anche la pedofilia potrebbe essere innata. Nella dichiarazione eurpea è giusta l’intenzione di non discriminare le persone, questo non significa però che sia giusto il mezzo scelto, ovvero una indiscriminata legittimazione di ogni tendenza sessuale. Perchè questo risulta. O almeno, dipende che valore vogliamo dare alla non discriminazione. Significa che un omosessuale, un libertino, un pedofilo non possono essere discriminati sul lavoro, o in un processo, in quanto tali? Bene. Ogni individuo deve essere trattato come gli altri. Oppure non discriminare significa che devono avere tutto quello che hanno gli altri? In questo secondo senso dovrebbero avere matrimonio e adozione. Nell’art. 21 temo si sia messo quell’inciso volendo propendere per il secondo significato. Prova ne è quel che è capitato a Buttiglione, inquisito e discriminato perchè non considerava interiormente in modo positivo l’omosessuaità.

    Non discriminazione significa per me che uno studente omosessuale dchiarato non posso essere valutato meno di un altro etero. O che non si possa fargli pagare di più il biglietto dell’autobus. O licenziarlo in certi lavori. In tutti i lavori? Qui esprimo un mio timore. Un insegnante, un educatore, un animatore, un sacerdote ecc. dichiaratamente omosessuali conviene che facciano quel mestiere o mansione? Come genitore sarei in allarme, anche se la situazione può essere rovesciata nei confronti degli eterossesuali che potrebbero circuire il figlio o la figlia. Ma ammetto che avrei più paura e chiederei maggiore sorveglianza verso un educatore omosessuale (es. un prete gay).

  20. Massimo Zambelli scrive:

    @Vigno
    perchè omosessualità e eterosessualità sono tendenze speculari

    Sicuro? Cosa intendi per speculare? Se bianco è speculare di nero allora speculare dell’eterosessualità è il celibato, come speculare di “suono” è “silenzio”, e non “rumore”. O sto confondendomi con simmetrico?

  21. Massimo Zambelli scrive:

    @Marcoz
    Sull’eta del consenso:
    Da Wikipedia: “L’età del consenso varia di nazione in nazione; la media oscilla fra i 14 e i 16 anni, con punte verso il basso di 12 e verso l’alto di 21.
    In Italia è 14 anni, che scende a 13 se fra i due partner non ci sono più di 3 anni di differenza, e sale a 16 se uno dei due partner ha una qualche forma di autorità o ascendente sul/la partner più giovane, ad esempio nel caso di insegnanti, catechisti, tutori, educatori, genitori anche adottivi, conviventi di un genitore biologico”. (Vedi pagina)

  22. Marcoz scrive:

    Ricordavo 16 e non 14. Se la differenza di età è marcata (più di 5 anni, potrei dire), ritengo i quattordici un po’ troppo pochi per rispettare quel carattere di prudenza di cui parlavo.

  23. Vigno scrive:

    prof lei non sbaglia…solo che è informato male sullo speculare di eterosessualità…lei ha citato come speculari i contrari, i termini opposti…si legga un dizionario di sinonimi e contrari…e scoprirà che il contrario di eterosessuale è omosessuale…perchè il fulcro della parola è sull’etero e non sul sessuale…come d’altra parte è per omogeneo e eterogeneo…

    Vigno

  24. Trotta scrive:

    Penso che nell’ articolo si sottointenda entro i limiti legali altrimenti se lei associa la pedofilia fra “tendenze sessuali” si può associare qualsiasi cosa,a religione (bestie di satana), a opinioni politiche (brigate rosse).
    Prof io sono contro il matrimonio omosessuale (se vediamo al matrimonio come istituzione,come semplice unione di 2 individui,cosa a cui sono contrari molti omo se li si ascoltasse) ma penso che 2 omosessuali che si amano,che convivono debbano avere diritti simili a quelli del matrimonio,altrimenti sarebbe discriminazione poichè sono diritti che non coinvolgono terzi (adozione).
    Al di la della pedofilia cosa la porta a non voler riconoscere loro questi diritti?Va contro regole morali?

    non penso che sia un discorso valido quello di affermare “se oggi approviamo questo domani approviamo quello”,saremmo ancora ai romani ragionando così..

  25. Vigno scrive:

    Nessuno può essere discriminato perché crede in satana, o perché sostiene la lotta armata…può essere condannato nel momento che contravviene a una qualche legge, ma io sono libero di adorare il dio, la divinità che più mi piace e per questo non devo essere diverso di fronte alla legge generale. è chiaro che la discriminazione è vietata in un certo senso di fronte alla legge non nella legge stessa… cioè mi spiego meglio

    voglio dire il matrimonio è un istituto che unisce un uomo e una donna…nessuno vieta a un gay di sposarsi con una lesbica, la discriminazione è vietata non nel fatto che non esistono altri istituti, ma nel fatto che tutti possono accedere agli istituti esistenti.

    Vigno

  26. Trotta scrive:

    Ho usato male la parola discriminazione…
    Volevo dire che non si può accettare socialmente queste tendenze es. (formare un partito)..
    Il discorso diventa sbagliato nel momento in cui si estremizza una voce piuttosto che un altra..
    Non sono sicuro ma penso che anche senza aver compiuto reato un brigatista viene arrestato..
    L’olanda è un paese molto liberale (vedi droga e prostituzione)
    e si è arrivati ad una situazione paradossale come part. pedo. per motivi diversi da quello di riconoscere dei diritti come coppia a due omosessuali..

  27. Trotta scrive:

    tempo fa sono stati arrestati i 2 tizi di forza nuova per ricostituzione del partito fascista

  28. Vigno scrive:

    se non commette un reato in base a cosa lo si arresta?in base a cosa si decide che sia brigatista? per quanto riguarda il fascismo c’è una legge che VIETA la ricostituzione del partito fascista e l’apologia del fascismo, penso che sia l’unico o uno dei pochi reati di opinione, e che comunque è stato inserito ad hoc perché i padri costituenti volevano che l’esperienza repubblicana non finisse nell’arco di un anno perchè un mussolini 2 ritornasse facendo leva su un’opinione pubblica ancora debole! comunque a parte la palese opinione di AN di voler abolire questo reato, anche la sinistra, e tutte le parti politiche dovrebbero capire che ormai la repubblica deve camminare con le sue gambe e non con delle zampelle…e aprire il confronto a tutte le istanze della società.

    dov’è il problema di un partito pedofilo? non è molto più scandaloso di un partito per la rifondazione comunista, se pensiamo a cosa è stato e a cosa è il comunismo(quello REALE!!)…se ci sono varie tendenze nella società non è sufficiente tapparsi le orecchie e pensare che non sentendole non esistano, bisogna dare risposte, confrontarsi… in democrazia non c’è nulla di assoluto, tutto è migliorabile.

    Vigno

  29. Trotta scrive:

    Si ma il solo fatto di appartenere ad un’associazione fuorilegge è un reato di per se…
    Concetto simile è per la mafia,anche se una persona non commette reato o non lo commissiona viene arrestato comunque per associzione a delinquere..
    Nei vari arresti delle Brigate R fra le accuse c’era quelle di istigazione ovvero materialmente non era stato commesso nessun reato..

    Il concetto di confronto che stai portando avanti è utopico,funzionerebbe in uno stato dove non ci sia ignoranza (il solo fatto che cia siano persone che votino forza nuova o lega nord)
    Quanta gente vota senza sapere niente nella maniera piu assoluta(voto lega per i marocchini,voto forza nuova perchè i treni non sono puntuali,sinceramente io questi discorsi li sento molto spesso dal amico coglione al vecchietto del super)
    secondo me con la legge sul Fascismo non si vuole tapparsi le orecchie piuttosto mi pare difficile il confronto con chi sostiene il regime dittatoriale;allora quando una persona non vuole sentire ragioni come i bambini sul perchè una cosa è sbagliata (perchè il fascismo o la lotta armata sono sbagliate nel senso assoluto del termine poichè sono immorali e anticostituzionali)gli si dice non lo faiperchè lo dice la mamma.
    Scuasa la lunghezza della frase ma non ho voglia di riformulare..

    Ola

  30. Vigno scrive:

    http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/gay-pride/serra-gay-pride/serra-gay-pride.html

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