Purity Ring

Cerimonia della purezza con consegna dell'anello“Il Giornale” 23-06-07:

da Londra

Sì al velo islamico. Sì al turbante sikh. No al «purity ring», l’anello della verginità, simbolo della scelta di castità di alcuni cristiani fino al matrimonio. È questa la ragione per cui Lydia Playfoot, 16 anni, ha deciso di trascinare la propria scuola di fronte all’Alta Corte di Londra, accusando l’istituto di discriminazione.
La battaglia sui simboli religiosi continua insomma a occupare le aule dei tribunali inglesi. E la giovane Lydia non ha intenzione di subire il divieto imposto dal proprio istituto senza prima battersi. I suoi avvocati sostengono infatti che quella della scuola sia “un’interferenza illegittima”, specie se si considera che nei corridoi e nelle aule della Millais school di Horsham, nel Sussex, sono ammessi sia il velo islamico sia il turbante sikh.
La direzione della scuola ha messo al bando il “purity ring” perché - sostiene - non è «parte integrante della fede cattolica». Ma il padre di Lydia, Phil Playfoot, non ci sta: «Qui è in gioco un principio importante. Penso che i cristiani dovrebbero essere rispettati per le loro opinioni e convinzioni».

Su questi anelli: http://www.gods411.com/purity-rings/

Cerimonia della purezza: http://www.ceeceemichaela.com/articles_view.asp?columnid=2568&articleid=17644

30 Commenti a “Purity Ring”

  1. Vigno scrive:

    ognuno si metta quel che gli pare addosso…

    Vigno

  2. Ivo Silvestro scrive:

    Immagino che il regolamento della scuola proibisca di indossare gioielli e in generale accessori particolari…
    Ma, giusto per capire, un crocifisso (indubbiamente parte della fede cristiana) sarebbe ammesso? E il velo che indossano le suore? (esempio al limite del surreale, trattandosi di una scuola superiore, però magari gli stessi vincoli si applicano anche ai docenti…)

    Ivo

  3. Massimo Zambelli scrive:

    Non conosco il regolamento, ma se fosse così sarebbe tristissimo. Neanche un anello si può portare? E poi, come dici, il divieto varrebbe solo per i ragazzi e non per i docenti? Se un docente è sposato deve togliersi la fede nuziale? Una situazione peggio di una discriminazione religiosa.

  4. Ivo Silvestro scrive:

    Una situazione peggio di una discriminazione religiosa.

    Peggiore: forse, diversa: sicuramente… perché tutti a dire che è una discriminazione religiosa, se ha più a che fare con (discutibili) scelte pedagogiche?

  5. Pier scrive:

    Nel regolamento del mio istituto non mi sembra (ho dato una breve letta) che compaia il divieto di indossare anelli e non vedo che razza di norma sarebbe, in base a quale criterio. L’unico accettabile sarebbe quello del ” se lo perdi la scuola non vuole responsabilità, quindi lascialo a casa” ma allora uno tutto ciò che ha di valore dovrebbe lasciarlo a casa? Allora chi ha un paio di scarpe da 200 euro non dovrebbe indossarle a scuola altrimenti quando le lascia negli spogliatoi rischia di farsele rubare e la scuola “non vuole responsabilità”? E’ evidente che questo ragionamento è forzato e non trovo altri motivi per una decisione del genere. Poi comunque secondo me è più ideologica che pedagogica la questione inglese…Non penso che se una bambina avesse un anello con una farfallina glielo farebbero togliere…ma se l’anello è un simbolo religioso via subito…mah…

    Ciao,
    Pier

  6. Ivo Silvestro scrive:

    Non penso che se una bambina avesse un anello con una farfallina glielo farebbero togliere…ma se l’anello è un simbolo religioso via subito…mah…

    Pensi male, almeno stando ai regolamenti della scuola:

    JEWELLERY- This is not part of school uniform and MUST NOT BE WORN. Girls with pierced ears may wear one pair of plain ear “studs” - which must be removed for P.E.
    Other studs including nose and tongue studs are not permitted.

    Da quel che sembra, la religione c’entra ben poco…

  7. Pier scrive:

    Bè…se questi sono i regolamenti allora (come ho già detto) non capisco la moivazione, a maggior ragione se non c’entra la religione

    Pier

  8. Ivo Silvestro scrive:

    Curiosamente, l’articolista de Il Giornale confonde cattolicesimo con cristianesimo: tutti gli altri articoli parlano di questi anelli della purezza riferendosi al cristianesimo in generale o ad alcune chiese evangeliche americane… non c’è che dire, il giornalista si è documentato proprio bene ;-)

  9. Pier scrive:

    “Sì al turbante sikh. No al «purity ring», l’anello della verginità, simbolo della scelta di castità di alcuni (—>) cristiani (

  10. Pier scrive:

    è venuto tagliato il commento…vabè lo riscrivo…

    “Sì al turbante sikh. No al «purity ring», l’anello della verginità, simbolo della scelta di castità di alcuni (—>) cristiani (

  11. Pier scrive:

    Oh ma che cos’è non mi vuole far scrivere? Forse ho capito il problema, lo riscrivo in un altro modo.

    “Sì al velo islamico. Sì al turbante sikh. No al «purity ring», l’anello della verginità, simbolo della scelta di castità di alcuni cristiani fino al matrimonio.”
    Queste sono le aprole del giornalista che parla di Cristiani. Poi riporta ciò che ha detto la direzione.

    “La direzione della scuola ha messo al bando il “purity ring” perché - sostiene - non è «parte integrante della fede cattolica».”
    Dunque non è il giornalista a dire qualcosa di improprio ma la direzione della scuola…

    Pier

  12. Pier scrive:

    Ce l’abbiamo fatta!!!

  13. Ivo Silvestro scrive:

    Sui giornali inglesi che ho trovato con google (vedi la BBC, ad esempio) le dichiarazioni parlano di simbolo del cristianesimo… temo maldestra traduzione

  14. Vigno scrive:

    In Gran Bretagna si va a scuola in uniforme, tutti sono uguali…c’è un senso in tutto ciò…condivisibile per certi aspetti meno per altri… la ragione è che tutti devono essere uguali e nessuno si deve sentire discriminato perchè non ha le scarpe da 200 euro o la maglietta di armani…questo è sì un lato positivo, anche se io penso che ogni persona debba crescere cosciente delle differenze che ci sono tra lui e gli altri e non dovrebbe essere discriminato per i vestiti che indossa…ma vabbè…

    é ovvio che dal momento che si regola un abbigliamento la scuola può decidere >…in effetti l’anello non fa parte della fede cristiana(la castità è un bene interiore non è che lo si debba sventolare ai quattro venti) quindi ci può stare che non lo si ammetta…

    Per quanto mi riguarda, cioè se io dovessi decidere, lascerei che ognuno indossasse più o meno quello che gli pare…nel rispetto del luogo in cui ci si trova…

    A San Pietro non ci puoi entrare con i pantaloncini corti però se compri un paio di pantaloni orribili che vendono i cinesi fatti con i sacchi del rusco ti lasciano entrare…ognuno ha i propri problemi… > (vangelo secondo luca 6,41)

    Vigno

  15. Pier scrive:

    Il rendere forzatamente tutti uguali (rieccheggia in queste parole una certa ideologia) è a mio parere un voler celare dietro questa maschera, dietro questa finzione, una realtà esistente innegabile quale è la diversità. E sono convinto che anche da un punto di vista educativo sia sbagliato. Illudere che la realtà sia in un modo diverso da quella che è è sconquassoso per bambini e studenti. Lasciamoli liberi di ragionare, reagire alla diversità, rendiamoli capaci di formare la propria personalità in piena autonomia.

    Pier

  16. Vigno scrive:

    condivido quello che dici pier… però non nego che riesco a vedere una certa ragionevolezza nelle prassi inglese…forse un qualche educatore(di professione) potrebbe illuminarci meglio…ma temo che anche tra di loro ci siano correnti di pensiero differenti…

    Vigno
    PS
    ma prof come mai vengono stagliuzzati i commenti?? taglia i pezzi dentro maggiore e minore(>

  17. Vigno scrive:

    vengono tagliati i pezzi da minore in avanti…

  18. Pier scrive:

    HO FINITO L’ESAMEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE! MA ANDIAMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! LIBEROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

  19. Martino scrive:

    “Il rendere forzatamente tutti uguali (rieccheggia in queste parole una certa ideologia) è a mio parere un voler celare dietro questa maschera, dietro questa finzione, una realtà esistente innegabile quale è la diversità. E sono convinto che anche da un punto di vista educativo sia sbagliato. Illudere che la realtà sia in un modo diverso da quella che è è sconquassoso per bambini e studenti. Lasciamoli liberi di ragionare, reagire alla diversità, rendiamoli capaci di formare la propria personalità in piena autonomia.”

    E se questo paragrafo lo riferissimo alla Chiesa…? E’ provocatoria, ma fino a un certo punto, credo…

    com’è andato l’esame? E’ una bella liberazione, no?! Ricordo che il giorno in cui lo diedi tornai a casa e dalle 2 alle 7 ho fatto un intero campionato a Fifa 2005…Che momenti…

  20. Massimo Zambelli scrive:

    Vgno:
    ma prof come mai vengono stagliuzzati i commenti?? taglia i pezzi dentro maggiore e minore(>

    Non ho capito: maggiore e minore di cosa?
    Sono stato via e vorrei capire il problema.

  21. Vigno scrive:

    ha presente il segno di maggiore e minore? ecco se io scrivo una citazione ho scritto so di non sapere prima del segno >(maggiore) secondo me verrà tagliata

    Vigno

  22. Vigno scrive:

    appunto è stato tagliata la citazione perchè tra citazione e ho avevo scritto “so di non sapere” ma non tra virgolette ma tra i segni di minore e maggiore(anche il segno > viene tagliato..praticamente taglia tutto quello che è compreso tra minore e maggiore…)

    Vigno

  23. Massimo Zambelli scrive:

    Forse ho capito. Parli delle parentesi angolari <>.
    In Word Press e in altri sistemi di Blog l’utente ha la possibilità di personalizzare i suoi commenti usando i Tag della composizione delle pagine html. Se metti una parola ad esempio tra come questa risulterà in grassetto. Adesso provo prima di continuare

  24. Massimo Zambelli scrive:

    Esatto. Ho messo la parola “come questa” tra i due tag di apetura e chiusura per il grassetto che è “b” (bold).
    Scriverò ang al posto della parentesi per evitare che i tagli :-)
    angbang parola ang/bang
    il primo ang è < il secondo è >
    Alla fine va ripetuto ma aggiungendo il segno di chiusura tag che è /
    Le paretesi ang sono quindi un segno funzione. Faccio la prova ad aprirne una e continuare a scrivere per vedere se me lo elimina. Se dovesse capitare che questa frase è troncata è per quel motivo. Ora esco se non ci sarà commento è perchè me lo ha < eliminato

  25. Massimo Zambelli scrive:

    Non me lo ha eliminato. Faccio un’altra

  26. Massimo Zambelli scrive:

    Stavolta sì

  27. Pier scrive:

    Evvai è tornato Martino!!! Yes!!!! E’ andato bene se penso a me, a quel che ho prodotto, a quel che so di averci sputato su sto esame…ma come risultati, 34/45 agli scritti, senti questa eh: 12/15 nel tema (considera che io per tutto l’anno ho avuto la media dell’8,5 nei temi, fatti regolarmente in 60 minuti (zambo può confermare, è capitato che le restanti due ore, non sapendo cosa fare, mi sono intrufolato in qualche sua lezione!): come cavolo è possibile che abbia preso più di me chi durante l’anno prendeva 6, 6,5??? Diciamo che se la correzione è collegiale e c’è un prof che ce l’ha con te allora son cazzi tuoi e il voto cala….ma chi se ne frega…comunque dopo l’esposizione dei voti mi toglierò un po di sassolini dalla scarpa; 10/15 in matematica:il massimo si ottiene con 1 problema più 5 quesiti….bene…io e un mio compagno abbiamo fatto bene (lo sappiamo cavolo!) 4 quesiti e metà problema più o meno e ci ha messo ad entrambi la semplice sufficienza…mah; 12/15 nella terza prova: qua chi si lamenta? un 7,5 in terza prova non è male. L’orale è andato molto bene, una tesina che ha spopolato (nota: Marx era la colonna portante eh…Marx…mica Mussolini :-D ), è piaciuta un sacco…poi i singoli colloqui sono andati bene…aspettiamo i risultati…

    Per la tua provocazione, beh…la Chiesa non è obbligatoria, cosa che invece è l’istruzione…o no? Ammesso e non concesso che la Chiesa si comporti in quel modo, resta comunque il fatto che credere è una scelta, non un’imposizione…

    Ciao,
    Pier

  28. Vigno scrive:

    mhh penso che martino si riferisse magari al fatto che la chiesa voglia imporre le sue regole nella società…vedi matrimonio, dico…vabbè…cmq non entro nel dibattito…

    Vigno
    ok capito prof

  29. Martino scrive:

    Sì infatti, mi riferivo proprio a quello che dici tu vigno. Cmq per l’esame, caro pier, non mi meraviglia, è tutt’una mafia lì in mezzo… Ti dico brevemente la farsa del nostro (e considera che noi avevamo addirittura tutta la commissione interna, col solo presidente esterno, eppure…). Io ho preso 7, e dico 7/15 nel tema!! e io per cinque anni ho avuto la media dell’8 in italiano, sia letteratura, che Dante, che, e soprattutto, nei temi. In più mettiamoci pure che la prof d’italiano era l’unica che ci avesse seguito per tutti e cinque gli anni, e da cui io mi aspettavo un pò di collaborazione (neanche di aiuto, ma collaborazione…). Poi la nostra seconda prova era un pò una cagata, una comprensione in lingua con domande relative e riassuntino, lì un 13/15. e la terza prova? se non fosse stato per quella bella bagasciona della de riso (che mi ha dato 4/15 nella domanda di storia…va beh…) avevo la sufficienza, perchè presi un bell’8/15 globale… Insomma, esame di merda, con un più che onorevole (…) 28/45 agli scritti. Io mi dispero, arrivo all’orale agitatissimo, mi ripetevo continuamente “Sta a vedere che fanno le merde e mi segano…” e invece lì è filato tutto più che liscio, avevo una tesina sul progresso che è piaciuta a tutti parecchio, e l’unica che mi ha veramente rotto le palle nei collocui è stata (ma che sorpresa…) la de riso… Morale della favola ho preso 70/100, che sarà un voto modesto, ma mi va più che bene. Anche perchè alla fine il grosso della mia classe era concentrato tra il 60 e il 72, ergo… Ma quello che veramente mi fece incazzare era che la commissione interna aveva funzionato a metà! Mi spiego: l’intento della commissione interna era: facciamo in modo che il voto dell’esame rispecchi il più possibile l’andamento dei cinque anni. E allora il mio 70 è perfetto, davvero, forse anche un pò troppo… Ma caspita, c’è gente che ha preso 78 pur essendo arrivata all’esame con 9 crediti, una caterva di debiti mai recuperati e un andamento scolastico in tutti gl anni inferiore al mio e a quello di molti altri che invece anno preso 68, per esempio… E poi a una mia amica anno dato 98!! Ma ti rendi conto? 98!! della serie, sei stata brava ma il cento non te lo daremo mai… Lei è una bravissima, che a medicina va avanti a suon di 30 e lode. alle superiori andava da Dio (9 in latino tutti gli anni, 9 in mate…) però era un pò meno brava di altre due mie amiche, che han preso più che giustamente 100. il 98 è appunto per differenziare, è palese. e allora perchè per lei valgono i 5 anni più che l’esame per per il 78 viceversa? MAH…

    Cmq per quel che riguarda i sassolini nella scarpa è una causa persa… Io ci provai a fare un pò di casino, ma alla fine è più lo stress che la soddisfazione… Credimi, il voto non conta veramente niente, l’importante è scappare…!!

    Ciao ciao

  30. Pier scrive:

    Bè la Chiesa, dal mio punto di vista, è sempre quella che deve dire la sua ai cattolici (sebbene dovrebbero già saperlo), per cui la sua “imposizione” si legittima sui suoi fedeli…ma vabè solito discorso questo.

    Martino, sto aspettando i voti finali che dovrebbero essere pubblicati il 9 o il 10 al massimo e poi del casino lo tiro fuori, devo calibrare bene come, dove, quando per la riuscita ma…casino lo faccio…lo si deve fare…perchè anche io sono d’accordo che quel voto lì è ormai piccolo come una caramellina delle tic tac, questa è ormai una consapevolezza generale…e allora se questa è la consapevolezza generale bisogna che st’istituzione CAMBI… và completamente rovesciata, ridisegnata…a partire da questo esame inutile (per come viene svolto)…ma mi trattengo ancora un po, aspetto di essere ufficialmente fuori da sto liceo…poi parlo…e tanto! E si accettano anche collaborazioni! Soprattutto te Martino, non diamola vinta perchè qua c’è da darsi da fare…se ci si impegna la soddisfazione la ottieni secondo me…

    Ciao,
    Pier

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