Il neonato homosexual, all’inglese

Bambino gay«Con questa immagine noi vogliamo dire che la condizione gay non si sceglie». Parola di Agostino Fragai (Corriere della sera) assessore della regione Toscana che ha presentato la campagna contro la discriminazione degli omosessuali, ripresa dal Canada. E’ questo il modo più corretto ed efficace per combattere la discriminazione? Discriminazione rispetto a cosa poi? Se oggi non ti ostenti come filo-omosessuale non potrai ricevere sorrisi e sederti comodamente sui sofà buoni dei salotti d’opinione di tivù e giornali.

La foto dice esattamente quel che accade a proposito dell’ideologia omosessuale. Per dire che è una condizione giusta e normale si fa una forzatura analoga. Si mette l’etichetta, il cartellino di certificazione, alterando la percezione della realtà. Si attribuisce arbitrariamente una patente di legittimazione stabilendo artificiosamente che così deve essere! Lo stabiliamo noi. Lo stabilisce la Regione Toscana. Quindi tutti accettino.

«L’orientamento sessuale non è una scelta» dice lo slogan. Viva l’orientamento pedofilo, allora; viva la prostituzione, viva il masochismo, il travestitismo, il sadismo. Viva l’orgia, la coprofilia, la necrofilia. Ognuno ha il suo orientamento. Lottiamo contro la discriminazione di tutte queste forme. Vorrei vedere che chi lotta contro una discrminazione si mettesse a discriminare e a non riconoscesse le altre forme di orientamento, diverse dalla sua. Ogni orientamento è giusto. Uomo e donna? Ma dove, ma quando. Si nasce omosessuali, come si nasce pedofili e tutto il resto. Poche storie.

Nella continuazione dell’intervista si raggiunge il delirio. Fragai dice all’intervistatore che gli chiede se «si nasce omosessuali»: «Non è questo il punto e non entro nel merito della questione, non mi interessa. Anche perchè non sono uno scienziato». Ma Agostino, come fai a dire che non entri nel merito se la tua campagna è nettamente quel merito? Ti sei distratto? Fragai non sa se è vero che «si nasce gay» e ugualmente lo comunica, investendo denaro pubblico e soprattutto l’autorevolezza di una istituzione PUBBLICA. Divulga una possibile balla sapendo in partenza che forse non è vera. Bella logica. E poi perchè quell’inglesismo? Perchè Omosexual e non omosessuale? Forse era una foto già fatta, venendo dall’America. Bastava che la Toscana chiamasse Toscani e subito gli faceva una foto scioccante con la scritta in italiano. Ma temo che voglia comunicare che all’estero sono più avanti. Che l’Italia è arretrata. Per colpa di chi? Indovinate. Presente quell’associazione capeggiata da un signore che veste di bianco, e che può essere sbeffeggiato in un cartone animato  spagnolo dove viene mostrato come se fosse uscito da un film di Riccardo Schicchi?  

Temo che abbia ragione Vattimo, filosofo dichiaratamente gay, quando afferma che questa campagna susciterà razzismo. Il contrario dell’intenzione. La mia spiegazione è perchè ci si stufa del travestimento della realtà, del capovolgimento della natura, della forzatura che vuole costringere ad accettare come normale una cosa anormale, come giusto un comportamento che prescinde dalla giustezza del rapporto uomo-donna. Fragai dice a proposito del neonato: «Il suo orientamento sessuale è un’ipotesi, noi non lo conosciamo. Però sappiamo che questo sarà un suo diritto da tutelare e salvaguardare». Non lo sa e intanto lo afferma. Che presa per il didietro (per restare in tema)!

E infine c’è questo passaggio che dimostra come non si sia capito niente della posizione di chi è critico con l’ideologia omosessuale: «Dico forte e chiaro che l’omosessualità non è un vizio e dunque non deve essere condannata nè emarginata o, peggio ancora, non può essere emarginata».  Chi dice che l’omosessualità è criticata perchè è un vizio? E’ ben di più di un vizio. E’ una stortura del fine della sessualità e dell’idea stessa che in natura ci sia un fine, autorevole, oggettivo, leggibile nella forma dei corpi, da perseguire e tutelare. Stiamo traviando la testa dei bambini e dei ragazzi volendo convincerli che sia tutto uguale. A quando le lezioni di sessualità a scuola in cui convincere che si può essere indifferentemente etero o omo o bi o plurisex?

9 Commenti a “Il neonato homosexual, all’inglese”

  1. Vigno scrive:

    Infatti si nasce…o meglio, per non rimandare sempre tutto ai cromosomi, che poverini non ne hanno colpa…si viene educati con tutti i possibili orientamenti sessuali, e all’uomo spetta il compito di scegliere o meno se seguire i propri istinti…

    Invece ritengo che non sia giusto che altri uomini stabiliscano che un istinto, che non nuoce in alcun modo al prossimo, sia considerato IMMORALE o ANORMALE o ILLEGITTIMO(o non degno di riconoscimento).

    Vigno
    ps
    ricordo di un’altra associazione i cui membri si vestivano di bianco con un cappuccio bianco e bruciavano le case di altre PERSONE…mah, speriamo che le somiglianze si fermino al colore bianco…anche se una delle due bruciava gli omossessuali e le “streghe” sin dal medioevo…mah…
    pps
    qual è il cartone a cui fa riferimento???^_^

  2. filippo scrive:

    “Temo che abbia ragione Vattimo, filosofo dichiaratamente gay, quando afferma che questa campagna susciterà razzismo”

    avevo in un primo tempo ritenuto eccessive le parole di Vattimo per questa buona iniziativa purtroppo questo blog è ciò che mi contraddice di fronte al Maestro Vattimo, pure qui aveva ragione ma non credo che il problema stia nella pubblicità piuttosto negli omofobi che non si arrendono all’amore

  3. LaChriss scrive:

    Capito per caso su questo blog.

    E devo dire che mi fa ha fatto paura quello che ho letto.

    L’ideologia razzista presente nel piano di sterminio di Hitler nei confronti degli ebrei era quasi buonista in confronto a certe frasi che ho letto.

    Direi che i riferimenti antisemiti e razzisti presenti nella bibbia, voi cattolici, li applicate alla lettera. Giustamente. Siete anche coerenti.

    :\ Io penso che se capitasse all’autore di questo articolo un figlio omosessuale, lo manderebbe dallo psicologo, il quale curerebbe prima il padre/la madre, ovviamente.

    Ciao,
    La Chriss

  4. Massimo Zambelli scrive:

    La Chriss: L’ideologia razzista presente nel piano di sterminio di Hitler nei confronti degli ebrei era quasi buonista in confronto a certe frasi che ho letto.

    quali frasi ad esempio?

  5. LaChriss scrive:

    Paragonare un omosessuale ad un pedofilo, ad un sadico, adirittura ad un necrofilo….. cioè… non pensi sia un po’ esagerato? Il tuo piccolo articolo è alquanto discriminatorio. Come se si stesse palrando di una piccola minoranza che va eliminata al più presto, oppure “infetterà” il mondo.

    Forse si ha un idea di “omosessualità” diversa dalla mia. Questo mi sembra ovvio. E mi sembra che la tua idea si basi molto su precetti vicini alla religione cattolica.

    Sarà che sono atea… e quindi se uno psichiatra mi dice che l’omosessualità non è un disturbo mentre la necrofilia sì, gli credo. Se me lo dice un prete o una “religione”, NO. per il semplice fatto che non si basa su nulla. Su cosa si basa, Su come è la natura? E chi lo decide che essere omosessuali è sbagliato come essere pedofili? Dio? E se io non credo in Dio? Mi dimostrino che dio esiste e allora potrò iniziare a pensare a questo.

    Io mi chiedo… conosco molti ragazzi e ragazze omosessuali. Sono tutti turbati? Eppure hanno tutti una famiglia eterosessuale, che ha cercato di dargli una certa educazione. Sono tutti malati, disturbati, deviati? Non sono sadici, te lo assicuro. Nemmeno si prostituiscono o praticano la necrofilia…… amano. Questo sì.

    Ah, pensa… piangono pure! Studiano, si alzano la mattina. Convivono, condividono emozioni, beni materiali e non. Sarebbero capaci anche di dare la propria vita per la persona che amano. E parliamo di persona vivente, dato che ti ho detto ke non sono necrofili.

    Mi dia una risposta adesso, sincera: cosa consiglieresti tu a questi ragazzi e ragazze? Di curarsi…? Davvero, dammi una risposta perchè a sto punto non so nemmeno io cosa pensare.

  6. Massimo Zambelli scrive:

    Ti ringrazio della risposta. Domani provo a rispondere.

    Ciao
    Massimo

  7. Orarel » Blog Archive » Critica di LaChriss, e replica scrive:

    […] qui a LaChriss che ha criticato il post Il neonato homosexual, all’ingese: Paragonare un omosessuale ad un pedofilo, ad un sadico, adirittura ad un necrofilo….. cioè… […]

  8. Rosario Gueli scrive:

    Già durante le ore di religione con lei vedevo che il confronto non esisteva: su qualsiasi argomento intrapreso lei cercava sempre di avere ragione, anzi DOVEVA AVERE RAGIONE.
    Adesso capito per caso su questo blog e guarda cosa mi tocca leggere. Come si può paragonare l’orientamento sessuale alle vere deviazioni della psiche umana??? Qualcuno le ha mai detto che l’OMS ha eliminato l’omosessualità dalla lista delle malattie da decenni??? Quali parole riescono ad uscire dalla sua testa per tramite delle sue mani.
    Non mi riferisco solo a questo post alquanto nazista, ma in generale a tutto questo spazio web, che non sembra proprio essere il blog di un insegnante di religione, di un membro di quella Comunità Cattolica che tanto ha dato e darà a questo Paese.
    Finalmente ogni dubbio è svanito: il mio ex prof. di religione è parte della minoranza peggiore della Chiesa, quella che, se ancora fosse in vita, strizzerebbe l’occhio a Mussolini; quella che non esiste opinione differente dalla propria e che non esiste verità al di fuori di quella creatasi ed autoalimentatasi nella propria mente.
    Caro Prof, resto scioccato ed impietrito. Fortuna che la Chiesa è fatta anche di Cardinal Martini, Tettamanzi e che altri, come Dossetti, vi hanno lasciato l’impronta. Il Vangelo predica l’amore, la tolleranza e la fratellanza, non dovrei essere io a ricordarglielo.
    Saluti,
    Rosario Gueli

  9. Massimo Zambelli scrive:

    Subito non mi ricordavo il tuo nome (con 18 classi ogni anno e soprattutto dopo diversi anni mi capita spesso) poi ho visto il link in cui ti presenti come politico per l’Ulivo e per fortuna c’è una foto. Ho ricollegato alcune immagini. Un ragazzo silenzioso che ha fatto religione mi sembra costretto per un errore di iscrizione, e che l’anno dopo ha cambiato. Può essere che giravi con la Kefià? Non ricordo che argomenti abbiamo svolto in classe e quindi non so se ci sono state lezioni senza confronto, come dici tu. Mi sembra strano perché in genere dico: cosa ne pensate? Spesso mi capita anche di fare “l’avvocato del diavolo”, ma è indubbio che quando ritengo di avere ragione cerco di trasmetterla. Sono pagato per quello, per insegnare una materia liberamente scelta che si chiama religione cattolica. Cosa dovrei fare, parlare del più e del meno o fare il finto neutrale? Pensi che sia educativa una scuola che trasmette chiacchiere? Una scuola che sulla democrazia dice: pensate quello che volete; o sull’onestà afferma: non voglio avere ragione nel pensare che l’onestà sia una buona cosa… Il problema semmai sono le materie non scelte e dichiarantesi neutrali che invece trasmettono opinioni di parte. Io l’ho scritto in fronte “insegnante di religione cattolica” e se non vuoi sorbirtela puoi farlo. Un prof di filosofia, biologia, italiano, storia ecc. materie invece che tutti fanno obbligatoriamente, può trasmettere le sue idee sulla politica, religione, etica, e tutti a sorbire senza scelta. Dove sta l’onestà e la trasparenza?

    Molte delle cose che tratto a scuola non sono mai all’ultimo stadio della verità, anche perché a volte le questioni variano se solo si cambia il punto di vista. Ma alcune questioni penso di averle ragionate abbastanza. Diciotto classi per quasi venticinque anni di insegnamento penso che mi abbiano collaudato.

    Riguardo al post su chi ti sei inserito. Dove dico che l’omosessuale è un malato mentale? Personalmente non so come accada che qualcuno abbia l’orientamento verso una persona del proprio sesso, e non, come dovrebbe andare, verso una persona di sesso diverso. Tu sai come avviene? Il problema è che il movimento gay vuole convincere la società dell’errore di quel “come dovrebbe andare”. Per me è innegabile che la sessualità sia finalizzata a eterosessualità. Il negarlo (e per negarlo) porta a fare cadere evidenze fondamentali: l’idea di natura umana, di famiglia, di etica universale basata su un diritto naturale (che non ci sarebbe più), di validità oggettiva di un senso esistenziale desumibile dall’interpretazione obiettiva del mondo (che sarebbe invece pura illusione)… Non sta agli psichiatri stabilire se un comportamento sia “sensato”, cioè corrispondente a un fine intrinseco, obiettivo. Con questo non sono per perseguitare gli omosessuali. Lo affermi tu offendendomi con molto astiosità. Nella discussione su questi temi mi scaldo perché sono rilevanti e perché mi danno fastidio questi trucchi che riversano su altri i propri difetti. Qui stavo discutendo di una campagna pubblicitaria odiosa, discriminatoria, denunciata come nefasta perfino da un omosessuale che non ha bisogno di presentazioni come Vattimo.

    Il volere avere ragione mi sembra che lo voglia anche tu e lo difendi con offese piuttosto pesanti. Mi dai del pazzo e del nazista. Non vuoi giustamente che si insultino i gay ma tu non scherzi quanto a “roghizzazione”. Se ti va, prova a guardare il post su Bertinotti e la laicità. C’è qualcosa che forse ti può interessare. La sinistra si allea con i cattolici quando servono per avere voti e poi li insulta quando esprimono quello che pensano, se questo è diverso da ciò che essa crede. Molto bello. Politici come la Binetti o Bobba sono fastidiosi. Diteci un po’ cosa volete da noi. E basta con l’ingenua mitologia di presentare Tettamanzi, Martini o Dossetti come “altro mondo” rispetto a Ratzinger, Ruini o Bagnasco. Prima di sparare giudizi leggi qualcosa di entrambi i gruppi, e scoprirai comunanza di giudizi con la Chiesa degli uni e apertura umana e comprensione fra gli altri.
    Ciao.

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