Luttazzate - 1

Adesso gira che la causa della censura della trasmissione di Luttazzi a La7 sia dovuta a una puntata sulla religione. Lui stesso, nel suo blog, sembra confermare:

Non mi piacciono le dietrologie, ma può darsi che la ragione non sia tanto la battuta su Ferrara ma il monologo sull’enciclica del Papa. Come mi ha detto Dario Fo: quando si tocca la Chiesa è lì che cominciano i guai. 

E’ pubblicato su internet (ad esempio qui) il testo della trasmissione mai fatta. Stimolante. Provo a commentarlo a puntate. Nel rispondere mi manca però la possibilità di fare le smorfiette che fa lui nell’accompagnare le sue sparate. Ci stanno troooppo bene. Userò allora gli intercalari visivi delle inchieste de Le Iene.

Qualcuno mi ha chiesto: Daniele, perché ce l’hai con la religione? Perché mi sono convinto che le religioni sono pericolose. Operano un plagio di massa che ha una funzione sociale di controllo; e che diventa pericolosissimo quando la religione, forte del numero, tende a far coincidere il peccato col reato, e a condizionare l’attività dei governi. Gli esempi in questo senso sono sempre all’ordine del giorno (staminali, pacs, eutanasia) e ormai insopportabili…

Le religioni, al plurale, sono dunque pericolose. Come un diavolo che entra nelle coscienze e le condiziona subdolamente. Meglio l’ateismo, senz’altro. Senza Dio e i suoi puscher la coscienza è libera di fare quello che vuole. Bella favola. Senza Dio, resta Cesare. Solo e incontrastato. E oggi il Kaiser ha i media dalla sua parte per plagiare le coscienze. Non come quei grezzoni di atei russi che imponevano l’irreligione con la clava della censura. Davvero bisognerebbe eliminarle tutte, sopratutto quelle tristi pretese di far coincidere il peccato con il reato. Pensate un po’: uccidere, rubare, mentire, stuprare… Basta con le superstizioni!

Ricorderete come la Chiesa si sia opposta alla ricerca sulle staminali degli embrioni perché “l’embrione è uno di noi, è già persona”. C’erano però tre contro-argomenti formidabili: a) Quello teologico. S.Tommaso nega agli embrioni la resurrezione, in quanto privi di anima razionale, e pertanto non ancora esseri umani. (Supplemento alla Summa Theologiae, 80, 4); b) Quello pragmatico. La Chiesa nega il battesimo ai feti abortiti in modo spontaneo. Nella prassi, cioè, la Chiesa non considera il feto una persona finchè non nasce vivo. c) Quello naturale. Di tutti i concepiti, solo il 15-20% riesce ad annidarsi nell’utero materno. La natura stessa, cioè, non tutela così tanto il diritto alla vita del concepito, diritto che però si arroga la Chiesa… 

Seguiamo i “formidabili argomenti” del comicofilosofoteologo.

a) San Tommaso si rifà all’embriologia aristotelica, per la quale, tra l’altro, la donna non contribuisce attivamente alla generazione, oltre ad acquisire l’anima dopo il maschio (40 giorni dopo). Carino comunque il volere che la Chiesa resti ancorata alle idee di Tommaso per quanto riguarda concezioni scientifiche. Tommaso ad esempio non era Eliocentrista ma Geocentrista. Che facciamo? La Chiesa deve ignorare Copernico e Galileo e ritornare a Tolomeo perchè così pensava Tommaso? Cosa volete? Volete una Chiesa che segua le conoscenze scientifiche o che resti alle conoscenze del passato? Curioso, no, che questi comicoilluministi siano oscurantisti nei confronti della Chiesa? La vogliono zotica per riderne più facilmente. Oggi fa testo quel che dice Edoardo Boncinelli: «Dal punto di vista biologico non c’è in sostanza nessuna discontinuità dal concepimento alla nascita e oltre».

b) La Chiesa nega il battesimo ai feti abortiti perchè gli aborti sono dei morti. Mai sentito, o sommo teocomico, che il battesimo si dà ai vivi?

c) I molti abortiti. Intanto: come si fa a verificare scientificamente la quantità di concepiti non annidati? Chi sta sotto la gonna della donna a verificare? A Luttazzi è un lavoro che piacerebbe, ma temo che gli ci voglia un bel po’ di tempo prima di affermare (lui e i Veronesi vari che argomentano nello stesso modo), che la “natura” è contro il diritto alla vita. Bastava guardare quegli angolini di terra coronati da cipressi per accorgersi che la mortalità tra gli umani è molto più alta del 15-20%. E concludere quindi che la “natura” non ama la vita, non ama l’uomo, ed è perciò contro la vita e contro gli esseri umani. O si pensi all’alta mortalità dei bambini in africa: quindi gli africani non valgono? E’ la classica zappa sui piedi. Sa calcolare il valore della vita solo con la statistica: l’ateismo coerente infatti che pregio può mai dare alla vita, puro accidente senza importanza? Una comparsata subito censurata. Zero valore.

È stata poi la scienza, e non la religione, a scoprire, la settimana scorsa, che è possibile ricavare cellule staminali anche da tessuti adulti. Fine del dilemma etico sollevato ad arte. Con la nuova ricerca sulle staminali, gli scienziati ritengono che adesso potremmo fare grandi progressi, dalla cura del Parkinson alla rigenerazione della spina dorsale nel centrosinistra.

Cos’è Luttazzi quella robina marrone sotto la suola della scarpa? Stato in campagna? Neanche la puzza avverte della palese contraddizione. Proprio questa notizia conferma che era pretestuoso e ideologico fissarsi sull’embrione umano (ma non usava fare esperimenti prima sugli animali?), ucciderlo per beneficiare altri, mandando a quel paese il principio del «nessuno è mezzo ma sempre fine». Che nonchalance, come se niente fosse. Neanche un piccolo: scusate abbiamo scazzato. Per lui era un dilemma sollevato ad arte. Ora si può procedere senza dilemmi (allora c’era un dilemma), dice il Daniele Luttazzi. Come porta male il nome del grande profeta dell’intelligenza, umana e divina:

Allora il segreto fu rivelato a Daniele in una visione notturna ed egli benedisse il Dio del cielo dicendo:
«Sia benedetto eternamente il nome di Dio perché a lui appartengono la saggezza e la forza.
Egli alterna i tempi e le stagioni; depone i re e li innalza, dà la saggezza ai saggi e il sapere agli intelligenti.
Egli svela le cose profonde e nascoste; conosce ciò che è nelle tenebre, e la luce abita con lui.
O Dio dei miei padri, io ti lodo e ti ringrazio, perché mi hai dato saggezza e forza, e mi hai fatto conoscere quello che ti abbiamo domandato, rivelandoci il segreto che il re vuol conoscere».
(Daniele 2,19-23)

Alla prossima.

9 Commenti a “Luttazzate - 1”

  1. filippo scrive:

    giusto qualche precisazione direi
    questo articolo vuole criticare la satira, il comico
    che esagera lievemente le situazioni per far ridere la gente
    e per portare all’attenzione temi importanti
    direi che Fo aveva proprio ragione
    attento che quando tocchi la chiesa subito partono le critiche
    insomma
    con questo post non si fa altro che confermare l’impossibilità di critica alla più grande associazione omofoba mondiale (i.e. la chiesa cattolica)

    oltre a questo è importante sottolineare una importante svista dell’autore del blog:
    essere atei e cercare di dividere l’idea di peccato da quella di reato non vuol dire rubare uccidere ecc ecc
    bensì arrivare attraverso la ragione ad un codice che regoli la vita tra le persone, impedendo queste cose, codice che scaturisce dall’ homo hominis lupus di Hobbes…
    è importantissimo distinguere reati da peccati perchè in tal caso dovremmo incarcerare gli omosessuali, con la colpa di amare, incarcerare chi non onora le feste, impiccare chi bestemmia, mandare al rogo gli eretici…
    immaginate voi dove si arriva, o meglio, a che epoca si torna!

  2. Massimo Zambelli scrive:

    @filippo

    Chi critica deve aspettarsi una replica. O solamente la satira può criticare immune da critiche, proprio lei che fa della libertà di parola una bandiera? La mia replica è nel merito degli argomenti trattati. Non sarebbe male, eventualmente, contraddire le osservazioni fatte.

    Riguardo a peccato e reato. Una cosa è distinguere quali peccati devono diventare reati; altra cosa è dire che i reati non c’entrano nulla con l’idea di male delle religioni. I codici civili e quelli penali sono la secolarizzazione dei vari decaloghi. Pensi di no?

    Mi va bene «arrivare attraverso la ragione ad un codice che regoli la vita tra le persone». E’ infatti proprio usando la ragione che constato la divisione dell’essere umano in maschio e femmina; ed è attraverso la ragione, non ancora infagottata nell’ideologia, che intendo come una relazione sessuale corretta quella che avviene tra quei due sessi.

    Riguardo all’incarcerare. Il male, veniale e mortale, non ha assolutamente come reazione necessaria il carcere. A me interessa che sia chiarito nell’educazione, o perlomeno che non venga propagandato come positivo. Faccio l’esempio della masturbazione: una cosa è presentarne i limiti, altra cosa è spacciarla come se fosse una forma positiva della vita sessuale. Vedo invece che proprio negli ambienti a favore dell’omosessualità c’è una gran fregola di ingabbiare chi non la pensa come loro, additandolo come «omofobo», termine che prende il posto della vecchia strega. Si vuole arrivare a costituire un reato di opinione per chi continua a *dire* che l’omosessualità è sbagliata. Altro che inquisizione della chiesa, roba di migliaia di anni fa. Si guardi oggi da dove viene la cansura delle idee.

  3. filippo scrive:

    Beh direi velocemente
    che dire che l’omosessualità è sbagliata
    è una affermazione scientificamente falsa
    è come dire che la terra è il centro dell’universo
    che le stelle sono fisse
    e tante altre cose ancora
    ora uno è libero di dire le stelle sono fisse
    ma cme licenza poetica
    non nel ruolo di educatore di bambini
    non nel ruolo di professore di scienze
    e così un educatore
    un politico
    una qualsiasi persona che si trovi di fronte ad un omosessuale
    non può dirgli sei sbagliato
    perchè ciò è sbagliato
    non è questione di inquisizione
    se non diciamo “sporco negro” ad una persona di colore (chiedo scusa ma era per esemplificare) allora non si deve neppure vituperare l’omosesualità
    e se le persone non ci arrivano da sole a capirlo
    è meglio fare una legge che glielo faccia capire
    poi sono d’accordo a dire che è meglio educare le persone al rispetto
    educare i ragazzi nelle scuole
    proporre modelli positivi di omosessuali che si amano in tv, nelle pubblicità, nei libri
    piuttosto che vietare per legge di parlarne male
    ma dato che educare alò rispetto non si riesce a fare per dei veti continui provenienti proprio dalla chiesa cattolica, allora non rimane che la seconda via

    evito poi di commentare il gioco ad incastri perfetti che voi etero continuate a propagandare, proprio non ce la fate a capire le persone diverse da voi…

    infine
    tornando all’argomento
    non sarebbe male affatto contraddire ogni affermazione che fanno gli omofobi, al tg, nelle prediche, a lezione a scuola, ai comizi
    mentre ciò alle associazioni glbt non è quasi mai permesso di farlo;
    per una volta che tocca a voi non fate i lamentoni!

  4. LaChriss scrive:

    Ho letto poco di questo blog ma smetto subito di leggerlo, assolutamente.

    “Vedo invece che proprio negli ambienti a favore dell’omosessualità c’è una gran fregola di ingabbiare chi non la pensa come loro, additandolo come «omofobo», termine che prende il posto della vecchia strega.”

    E negli ambienti a favore della chiesa c’è una gran fregola di ingabbiare chi non la pensa come loro, additandolo come “omosessuale”.
    E’ lo stesso discorso…. ragazzi omosessuali a cui è stato chiesto esplicitamente di non partecipare più alla messa della loro parrocchia dopo aver saputo della loro vita affettiva.

    Si predica bene e si razzola male!!! Al mondo c’è gente che pretende di sapere cosa pensa Dio. Pretende di etichettare, di costruire una propria morale rifacendosi a qualcosa di mai visto, mettendogli in bocca affermazioni costruite a regola d’arte, per il proprio comodo.

    L’omosessualità è sbagliata perchè l’avete deciso voi, non perchè l’abbia deciso la religione cattolica in sè come religione. Dietro ad ogni religione ci sono UOMINI, Esseri Umani….. loro decidono, non Dio. La chiesa oggi è derisa quando si pensa alle Streghe e all’assurdo accanimento. Tra qualche anno sarà pure derisa quando si parlerà di omosessualità e delle baggianate che venivano messe in giro….

    P.s. Lodevole il lavoro di psichiatri che manipolano la mente giustificandola come “cura” all’omosessualità. Fa paura come cosa eppure, e non ditemi che non è così perchè l’ho sentito e letto ovunque, la chiesa appoggia questa cosa. Che bello. Dio è buono e misericordioso, sono i suoi devoti che fanno un po’ il contrario.

    Ch.

  5. Massimo Zambelli scrive:

    X LaChriss
    > Ho letto poco di questo blog ma smetto subito di leggerlo, assolutamente.

    Capisco. Meglio non ascoltare critiche.

    > L’omosessualità è sbagliata perchè l’avete deciso voi, non perchè l’abbia deciso la religione cattolica in sè come religione.

    L’omosessualità è sbagliata come sessualità. E’ il sesso che è fatto così: maschile e femminile. Vorrà pure dire qualcosa.

    > Dietro ad ogni religione ci sono UOMINI, Esseri Umani….. loro decidono, non Dio.

    Dio con tutto questo c’entra molto indirettamente. Non è questione di fede ma di morale naturale. Maschio e femmina non li ho inventati io.

    > La chiesa oggi è derisa quando si pensa alle Streghe e all’assurdo accanimento. Tra qualche anno sarà pure derisa quando si parlerà di omosessualità e delle baggianate che venivano messe in giro….

    Tutti profeti oggi. Chi vivrà vedrà.

    > Che bello. Dio è buono e misericordioso, sono i suoi devoti che fanno un po’ il contrario.

    La misericordia si manifesta nei confronti di chi è peccatore. Ma l’omosessualità non è mica peccato, no? Che bisogno c’è alora di invocare il Dio misericordioso?

  6. Massimo Zambelli scrive:

    X filippo
    Beh direi velocemente che dire che l’omosessualità è sbagliata è una affermazione scientificamente falsa è come dire che la terra è il centro dell’universo…

    Mi spieghi cosa ci stanno a fare un sesso maschile e un sesso femminile? Non sono orientati, per costituzione e struttura fisca, naturale, l’uno verso l’altro? Non è la loro essenza a dirigersi l’uno verso l’altro? Se per diversi motivi l’orientamento è da un’altra parte mi sembra corretto poter dire che è un orientamento sbagliato.

    > una qualsiasi persona che si trovi di fronte ad un omosessuale
    non può dirgli sei sbagliato perchè ciò è sbagliato. non è questione di inquisizione

    E’ sbagliato l’orientamento *sessuale*. Nessuno dice che sei sbagliato come essere umano. Sai quante ne ho io di cose sbagliate. Un giorno farò outing. Se il sesso fosse tutto della persona allora sarebbe essere sbagliata la persona, ma per quanto sia importante nella vita il momento sessuale, esso non è affatto tutto. Lo crede una società sessuocratica.

    > se non diciamo “sporco negro” ad una persona di colore (chiedo scusa ma era per esemplificare) allora non si deve neppure vituperare l’omosesualità

    L’omosessualità io la criticherò anche se mi cacciano in galera. Vedremo chi è inquisitore, chi mette legna sui roghi dell’emarginazione, chi censura e istituisce un nuovo caso Galileo, che invitava a chiamare le cose con il loro nome. Critico l’omosessualità e tollero la persona omosessuale, che, come dicevo, è molto altro.

    > e se le persone non ci arrivano da sole a capirlo è meglio fare una legge che glielo faccia capire

    W le manette. W la tolleranza. Vive la liberté.

    > poi sono d’accordo a dire che è meglio educare le persone al rispetto educare i ragazzi nelle scuole proporre modelli positivi di omosessuali che si amano in tv, nelle pubblicità, nei libri
    piuttosto che vietare per legge di parlarne male

    Andiamo bene. E infati qui si vuole arrivare. A distorcere la realtà anche nell’educazione, a plagiare con balle fin da piccoli. “Cari bambini, l’omosessualità è una cosa normale… guardate quanti begli omosessuali che si amano in TV e nelle pubblicità… E poi c’è una legge che stabilisce che è la stessa cosa, e che punisce quei malati omofobici… Ci si può anche sposare e adottare bambini. Sù guardate bene dentro di voi prima di scegliere da che parte stare, e se doveste accrogervi che siete gay non temete, tuffatevi”.

    >evito poi di commentare il gioco ad incastri perfetti che voi etero continuate a propagandare, proprio non ce la fate a capire le persone diverse da voi…

    Il corpo maschile è fatto per quello femminile. E viceversa. O no?

  7. filippo scrive:

    ha mai viaggiato per strada? a volte le frecce non portano dove dicono… succede che vengano montate storte, oppure che cambino poi la strada. lei seguirebbe le frecce comunque? che la mandino pure in un bel burrone!

    Andiamo bene. E infati qui si vuole arrivare. A distorcere la realtà anche nell’educazione, a plagiare con balle fin da piccoli. “Cari bambini, l’omosessualità è una cosa normale… guardate quanti begli omosessuali che si amano in TV e nelle pubblicità… E poi c’è una legge che stabilisce che è la stessa cosa, e che punisce quei malati omofobici… Ci si può anche sposare e adottare bambini. Sù guardate bene dentro di voi prima di scegliere da che parte stare, e se doveste accrogervi che siete gay non temete, tuffatevi”.

    ohhhh finalmente si inizia a capire!!

    le risposte che lei mi ha dato non sono state affatto chiarificatrici, ma solo tendenti ad imporre la sua idea, SBAGLIATA, dove lei vuole imporre la sua visione del mondo anche alle atre persone.

    @ LaChriss per favore non te ne andareeeeeeeeeee
    aiutami a correggere tutte le cattiverie dette in questo forum!

  8. LaChriss scrive:

    Non me ne vado perchè non accetto critiche. me ne vado perchè ci sono altri posti dove le critiche sono costruttive e non monomentali.

    Quando si parla di fecondazione assistita sono tutti bravissimi ad attaccarsi alla Scienza… e fa pure comodo.
    Quando si parla di omosessualità ci si rifà ai giudizi divini, alla natura, all’etica, all’uomo e alla donna…

    Non si vuole ammettere che due persone dello stesso sesso riescano a condurre una vita normalissima assieme, amandosi (e non parlo di amore carnale o di sesso), condividendo esperienze di vita, aiutandosi… così come farebbe una coppia eterosessuale.

    Bisognerebbe vivere un po’ in casa con una coppia gay e vedere questa distorsione come è in realtà… quali cose abominevoli compiono durante l’arco della loro giornata. Io avrei paura… he sì.

    Forse non si è capita una cosa… ed è una cosa che un eterosessuale prevenuto non potrà MAI capire… una persona non diventa gay per quello che sente in giro, alla televisione, nei giornali… e qualora si innamorasse di una persona dello stesso sesso e non volesse accettarlo, starebbe ancora peggio. Se molti ragazzi omosessuali stanno male e arrivano anche al suicidio, perchè costretti a nascondersi o a comportarsi in modo forzato… un motivo c’è.

    Io anni fa la pensavo diversamente… ho conosciuto persone, ho ascoltato diverse voci… e mi sono creata la mia opinione. Leggendo critiche così ferree e monomentali, non faccio altro ke rimanere sempre di più sulle mie posizioni, non c’è confronto, sono solo tante parole che alla fine dicono sempre le stesse cose.

    ;-)

    Buone feste.

    Ch.

  9. filippo scrive:

    :D

Scrivi un commento