Logo parlante

Logo università La Sapienza, Roma

Giovedì mattina Benedetto XVI terrà una Lectio Magistralis all’università La Sapienza di Roma, l’ateneo più grande d’Europa con i suoi 150.000 iscritti. Il tema è la pena di morte.

Chi polemizza per la sua presenza (una polemica preventiva propria di chi ha i paraocchi dei muli) non si rende conto del logo che identifica la sua Università. Farebbe bene a meditarlo, e poi dire se è così inopportuna la visita di chi rappresenta in occidente la storia e il significato di quel logo.

11 Commenti a “Logo parlante”

  1. Lucio scrive:

    Invitare il papa all’inaugurazione dell’Anno Accademico e’ un po’ come
    invitare Toto’ Riina all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario. Perche’ e’
    cosi’ strano che venga contestato?

    Lucio Demeio.

  2. filippo scrive:

    non sono proprio d’accordo
    totò riina è un pentito
    il papa non mi sembra pentito proprio di nulla
    sarebbe come chiamare berlusconi all’inaugurazione dell’anno giudiziario, questa sì che è meglio
    perchè come lui si cambia le leggi
    qualcun’altro vorrebbe cambiare la scienza a suo piacimento :D

  3. Massimo Zambelli scrive:

    X lucio
    Simpatica la battuta. :-) Ma è anche una finestrella su dove stia oggi l’intolleranza e la volontà di censura. La teologia in alcuni paesi europei fa parte dei corsi universitari, da noi soppressa “liberalmente” durante l’Unificazione. La scienza inoltre presuppone una fede nell’intelligibilità del mondo che si giustifica mediante precomprensione metafisica e religosa. Non ci si sbarazza in fretta della fede e di Dio.

  4. Massimo Zambelli scrive:

    x filippo
    > qualcun’altro vorrebbe cambiare la scienza a suo piacimento

    esempio, cosa vorrebbe cambiare?

  5. Lucio scrive:

    Ovviamente la mia era una battuta provocatoria, e ringrazio il moderatore per averla pubblicata (in altri blog dello stesso orientamento non sarebbe successo). Vedo pero’ che ha suscitato qualche movimento … Non mi sembra che vada nella direzione dell’intolleranza: avresti parlato di intolleranza se avessi fatto la stessa battuta a proposito di un leader politico (Berlusconi o Prodi, Fini o Rutelli che sia)? Non ci dobbiamo dimenticare che, per un non-credente (ateo o diversamente credente che sia) il papa altro non e’ che un capo di stato come gli altri; che poi possa essere un grande intellettuale (al pari, ad esempio, di un Havel) o una figura piu’ carismatica (al pari, per esempio, di un Kennedy o di un Mandela), e’ del tutto secondario. Non solo; un papa (qualunque papa) e’ sempre una figura controversa, perche’ c’e’ chi percepisce il suo messaggio in un modo, e c’e’ chi lo percepisce in un altro, e chi addirittura si sente “offeso” dalla sua stessa presenza (le sofferenze elargite dalla chiesa a vari gruppi etnici ed intellettuali nel corso dei secoli sono fatti innegabili - poi, uno li puo’ interpretare come vuole o bilanciare con atti positivi). E questa non e’ intolleranza, e’ semplicemente diversita’ di opinioni e sentimenti del tutto naturale per la nostra stirpe. Diversita’ basata anche sull’eredita’ della storia.
    Mi sono allora venuti in mente altri paragoni, questa volta non provocatori. Immaginiamoci che ad inaugurare l’Anno Giudiziario venga invitato Adriano Sofri. E’ sicuramente una persona controversa: meta’ degli italiani pensa che sia vittima di un clamoroso errore giudiziario e che stia scontando da coraggioso martire una pena ingiusta, l’altra meta’ pensa che fosse proprio sua la “mano ideale” dietro al grilletto che uccise Calabresi. Ma non sarebbe forse controversa e soggetta a critiche e dissensi anche molto forti una tale decisione? Si parlerebbe in tal caso di censura e di intolleranza? Penso proprio di no!
    Vorrei continuare, ma non vorrei lasciare commenti troppo lunghi. Casomai, se il dialogo continua,… alla prossima puntata.
    Cordialmente,
    Lucio Demeio

  6. annarosa scrive:

    Il paragone con Sofri mi sembra un pochinino azzardato: dovrebbe essere in galera, il signore in questione o mi sbaglio? (So che non c’è per motivi di salute, ma - se stesse bene - il suo posto sarebbe quello). Il Papa, oltre a essere il rappresentante di una religione piuttosto diffusa, il vescovo della città in cui ha sede l’università in questione, un capo di stato, un ex professore universitario è anche un cittadino a piede libero. Il diritto al dissenso e “l’assedio sonoro, la frocessione” ecc. sono cose diverse.

  7. Lucio scrive:

    X Annarosa: Su Sofri, rileggi quello che ho scritto. Non tutti pensano che dovrebbe stare in prigione, non tutti credono nel suo coinvolgimento nell’omicidio Calabresi. E non mi rispondere con la solita frase “ma e’ stato condannato in terzo grado” etc. etc, come se non ci fossero stati errori clamorosi di gente che si e’ fatta 6 anni di galera per spaccio di droga, e poi si e’ scoperto semplicemente che la sua automobile era identica a quella del vero colpevole … con tanto di risarcimento da parte dello stato. Il paragone con Sofri l’ho fatto solo per un’analogia sul fatto specifico; avrei forse dovuto aggiungere una frase tipo “fatte le debite proporzioni” da qualche parte. E’ ovvio che le due personalita’ non si possono mettere sullo stesso piano.
    Lucio.

  8. filippo scrive:

    rispondo al moderatore
    mai sentito parlare di darwinismo?
    non credo, le avranno insegnato solo il creazionismo a teologia
    si faccia una ricerca sul web e troverà spiegato cos’è il darwinismo e perchè è una teoria scientifica, ovvero una cosa VERA.
    alrti esempi?
    lo sa che la terra gira attorno al sole? ma questa è storia vecchia
    vogliamo parlare dell’anima degli embrioni?
    così sì sappiamo che è vita
    perchè appena concepiti tah-dah! arriva il vostro dio ad appiccicarci l’anima!
    vogliamo parlare ancora della psicologia?
    lo sapevate che l’omosessualità non è una malattia, non è una devianza, bensì un comportamento naturale dell’essere umano? sapevatelo! su rieducational channel!

  9. Massimo Zambelli scrive:

    x filippo
    La sua affermazione (e la mia domanda) era: “cosa vorrebbe cambiare?” La risposta elenca una serie di passaggi storici con conflitto. Se si mette una data a fianco di quei temi si dovrebbe parlare al passato, mentre mi sembrava un’accusa alla chiesa del presente, chiusa alla scienza (di nuovo, dove?).

    Su quei temi ci può essere discussione? O la scienza invece che sfornare teorie sancisce dogmi intoccabili peggio che quelli delle religioni? Potrei fare il furbo e dire che il darwinismo può essere vero in certe circostanze, non è però ancora stata spiegata l’ *e-voluzione*, ed è comunque una teoria non provata nè provabile nel senso classico; che la terra non “gira”, e che semmai è il sole a girare intorno alla terra, come vedo tutti i giorni, e che non è affatto fermo al centro dell’universo: dipende dal punto di osservazione; che è il corpo ad essere appiccicato all’anima creata; che l’omosessualità non può invocare la naturalità dopo aver detto che la natura non esiste.

  10. filippo scrive:

    allora i prof di fisica hanno ragione a protestare in nome di Galileo mi sembra che una persona che dice che il Sole gira attorno alla Terra ne sa veramente poco di fisica…

  11. Antonio strina scrive:

    La nostra associazione ha realizzato la mostra fotografica, storico-culturale e scientifica, itinerante su N.S. di Guadalupe e sulla Sindone. Sono un mistero insondabile poichè la scienza, dopo secoli di studi avanzati e su diverse discipline, non riesce a spiegare l’origine della formazione delle impronte formate sui due teli in questione! (Madre e figlio uniti nel mistero).
    Noi portiamo in giro i risultati scientifici nelle carceri italiane e li proponiamo anche fuori nelle città di appartenenza.
    Chi vuole verificare online il contenuto per poi iniziare un dibattito:
    www.pellegrinaggiodisuperga.it sez. mostre

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