Perchè la 194 funziona?

legge 194

In questi giorni di proposta di moratoria dell’aborto, tornano a farsi vivi i commenti esaltati di chi osanna la 194 perchè, in quanto tale, avrebbe fatto diminuire gli aborti. “La legge ha funzionato. Un fenomeno in calo costante” (L’Espresso di questa settimana). Vorrei capire in che modo una legge che permette una cosa, la fa diminuire. Perchè dando la possibilità di abortire, le donne lo farebbero sempre di meno? Per quale meccanismo psicologico o alchemico fa da deterrente ciò che che consente? Voglio capire, perchè se davvero bastasse permettere il male per farlo “calare costantemente”, allora converrebbe legalizzare il furto  e la rapina, lo strupro e il delitto, la corruzione e la truffa.

A mio parere (ma pronto a cambiare se qualcuno mi mostra diversamente) il calo (se c’è: ritorno della clandestinità? altri metodi privatizzati di abortire come pillola del giorno dopo?) potrebbe essere dovuto a una presa di coscienza di quel che si tratta, cioè di un figlio: il che spinge ad intensificare la prevenzione con l’educazione; o ad un costante miglioramento delle condizioni sociali che conducono in alcuni casi all’aborto: il che dovrebbe spingere a intensificare quella parte della legge 194 che parla (tutt’ora a vuoto) della rimozione degli ostacoli che *costringono* (altro che scelta) a farsi strappare il figlio dall’utero materno.

4 Commenti a “Perchè la 194 funziona?”

  1. annarosa scrive:

    Interessante alnche l’articolo di Socci del 6 gennaio sulle bufale dei numeri utilizzate in passato per legalizzare l’aborto.

    http://www.antoniosocci.it/Socci/index.cfm

  2. filippo scrive:

    *costringono*

    non me ne intendo molto
    però non ho mai sentito parlare di persone rapite di notte
    sottoposte a sessioni di aborto collettivo
    o cose simili
    credo che una affermazione così grave debba essere supportata da adeguate prove, almeno un riferimento ad un altro articolo…

    poi da quel che sapevo c’era una legge che permetteva ad ogni donna di partorire in anonimato e poter lasciare il figlio in ospedale, così da aver modo di non dover abortire nè di dover crescere il figlio senza averne i mezzi
    ma data la scarsa pubblicità che si fa a questa legge
    credo che sia meglio proibire direttamente l’aborto piuttosto che far conoscere alle future mamme in difficolta le buone leggi del nostro paese…

    ma socci non era quello di exaibur che si inventava tutto?
    quello a cui appariva la madonna/corrado guzanti in studio :D

  3. annarosa scrive:

    x filippo

    “costringono” potrebbe far venire in mente situazioni psicologiche o sociali difficili? Non mi sembra che per “costrizione” sia necessario supporre violenze fisiche! Tanto più a proposito di una legge che autorizza l’eliminazione fisica (uccisione, si può anche dire) del proprio figlio per motivi di “salute psichica”…

    Quanto a Socci, prova a leggere l’articolo (con una calcolatrice in mano, così sei più tranquillo..) e poi mi spieghi chi si inventa che cosa..

  4. alma scrive:

    x annarosa

    uccisione, no, non si può dire. Chi si dice cristiano dovrebbe (forse) serbare rispetto e umana comprensione per una donna che ha affrontato un’esperienza tanto brutta, e non sputarle in faccia l’epiteto di assassina.

Scrivi un commento