Archivio del 16 Gennaio 2008

Minocrazia e porgi l’altra guancia

Mercoledì 16 Gennaio 2008

Quando 67 docenti su 4.500 dell’Ateneo La Sapienza; quando alcune centinaia, anche migliaia, anche decine di migliaia, di studenti su 150.000, bloccano una visita concordata liberamente e istituzionalmente, significa Minocrazia: comando di una minoranza.

Questo succede anche in altri campi. Quante sono le coppie di fatto? Eppure vogliono imporre a tutti un’idea di famiglia dove non conta più un vincolo certo e pubblico, responsabilizzante, e dove non conta più l’essere maschio o femmina, per essere sposi e genitori. Si è visto anche nel referendum sulla legge 40. Il 25% della cittadinanza voleva imporre un cambiamento su una legge democraticamente e trasversalmente (dopo 10 anni di discussione) votata. Chi fa la voce più grossa spesso (non sempre) la spunta. E sappiamo che la grinta e anche, bisogna dargli atto, il coraggio di portare avanti le proprie idee (Pannella docet) non è merce diffusa tra i moderati. “Moderato” per troppi significa mollaccione, non una persona che ha idee giuste portate avanti con giustizia e senza violenza.

Ho sentito, o letto non ricordo dove, forse in una lettera di Avvenire, un’interpretazione del “porgi l’altra guancia” che mi è piaciuta e a cui non avevo pensato. Significa: non “lègati le mani, stai fermo, lascia fare il male”, ma “continua con determinazione a portare avanti il bene in cui credi, fino a rimetterci e forse morire”. Porgere l’altra guancia  non è sinonimo di fesso e passivo nei confronti del male, ma di determinato a lottare per il bene. Di chi non si lascia fermare dal male subito con l’insulto e l’infangatura, l’emarginazione fino al versamento del sangue. Vado avanti anche se so che ci rimetto.

Il Papa alla fine ha detto no alla visita non per vigliaccheria ma per evitare che una violenza latente (secondo Digos) si palesasse. A molti sono rimasti in mano i pomodori, e quelle palle di robina marrone raccolta in un pascolo di mucche, che gli volevano tirare addosso. Non avendo altri argomenti.