Archivio del 17 Gennaio 2008

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Giovedì 17 Gennaio 2008

Calendario

Rispondo all’osservazione di Lucio Demeio contenuta nel post “Minocrazia e porgi l’altra guancia“. Avevo scritto: «Riassumendo: la scienza dice che l’embrione è vivo ed vita umana; la filosofia che è persona da subito; la teologia che quella pur piccola vita ha dignità umana e quindi diritti da tuelare, tra cui quelli alla vita e all’integrità fisica».

Lucio obietta:

Sulla teologia suppongo sia cosi’, e non mi pronuncio. Ma sulla scienza direi proprio di no (chiedilo a qualunque medico o biologo); sulla filosofia …. quale??

Vita umana:
Boncinelli, genetista: “Non c’è dubbio che la vita di un organismo specifico - ranocchio, gatto o uomo - inizia con la fecondazione, cioè con la congiunzione di un gamete maschile, lo spermatozoo, e uno femminile, la cellula-uovo o ovocita maturo” E ancora: “Dal punto di vista biologico non c’è in sostanza nessuna discontinuità dal concepimento alla nascita e oltre”.

Documento di Flamigni e amici sull’ootide: “La transizione oocita-embrione risulta da una successione di eventi che si susseguono nel tempo con larghe sovrapposizioni funzionali e temporali. In tale transizione un evento peculiare sul quale basare la criticità del passaggio generazionale e quindi l’inizio di un nuovo essere umano, è rappresentato dalla costituzione del nuovo assetto cromosomico diploide e dal successivo inizio della segmentazione”.

Come vedi c’è una buona compagnia di scienziati che lo afferma. Perfino chi come Flamigni critica la legge 40 e il suo definire soggetto l’embrione umano, constata che dopo sole 24-36 ora, con l’inizio della fase embrionale, ci sia già l’inizio di un “nuovo essere umano”. Poi loro, forse per convenienza, facilmente non gli riconoscono lo statuto di persona, ma qui siamo già nel campo della filosofia e non più della biologia.

Persona umana:
Se una vita umana non fosse una persona umana da subito, cioè dalla sua apparizione come essere della specie uomo, quando lo sarebbe? Dissociare la persona dalla vita umana porta a ricostituire caste sociali in cui alcuni soggetti umani non sono ancora, o non sono più, o non sono abbastanza, persone. Singer ritiene che nemmeno i neonati siano persone. Io dico, anche i dormienti. Se essere persona è avere in atto coscienza e volontà, un dormiente non le ha. Bisogna aspettare che si svegli. Conta poco dire che appena si sveglia le avrà. Anche un feto le avrà non appena sarà cresciuto. Il dormiente e il feto sono in situazione di potenzialità rispetto all’avere espresse e attive la coscienza e la libertà. Perchè chiudere un occhio su una forma di potenzialità rispetto all’altra?

Dignità umana:
Qui  il nocciolo. Riconosciuto che è un essere umano, e quindi persona umana, cosa farsene? E’ così piccolo e insignificante… La teologia, o meglio, una visione religiosa della vita, nomina la dignità come spirito, anima, e l’ebraismo e il cristianesimo come imago Dei. Una filosofia atea e materialista è in grado di nominarla? Può dire dignità universale e inviolabile? Attenzione che non sto parlando di comportamento concreto del dichiarante. So che ci sono persone che hanno contravvenuto alla “teoria”. Qui è in gioco una discussione sui fondamenti teorici dell’agire: ci possono quindi essere nella vita pratica “atei” più onesti e buoni di credenti peccatori. A me, e secondo me alla società attuale, preme sapere se la dignità è un illusione, un effetto ottico, oppure una realtà vera. Questo perché cerco una coerenza (fin quando posso applicarla) tra la prassi e la teoria. Credo che siano le  idee a muovere le gambe.

Calendario:
Il 1 gennaio 2008 è già l’anno 2008. Non bisogna aspettare il 3 marzo o il 9 settembre, ad anno inoltrato, per dire che siamo in presenza del 2008. Dal concepimento inizia una nuova vita, con patrimonio genetico autonomo. Questa vita è la stessa in tutte le fasi che dal concepimento arrivano al … 31 dicembre.