1/1 - 3/3 - 9/9 - 31/12…

Calendario

Rispondo all’osservazione di Lucio Demeio contenuta nel post “Minocrazia e porgi l’altra guancia“. Avevo scritto: «Riassumendo: la scienza dice che l’embrione è vivo ed vita umana; la filosofia che è persona da subito; la teologia che quella pur piccola vita ha dignità umana e quindi diritti da tuelare, tra cui quelli alla vita e all’integrità fisica».

Lucio obietta:

Sulla teologia suppongo sia cosi’, e non mi pronuncio. Ma sulla scienza direi proprio di no (chiedilo a qualunque medico o biologo); sulla filosofia …. quale??

Vita umana:
Boncinelli, genetista: “Non c’è dubbio che la vita di un organismo specifico - ranocchio, gatto o uomo - inizia con la fecondazione, cioè con la congiunzione di un gamete maschile, lo spermatozoo, e uno femminile, la cellula-uovo o ovocita maturo” E ancora: “Dal punto di vista biologico non c’è in sostanza nessuna discontinuità dal concepimento alla nascita e oltre”.

Documento di Flamigni e amici sull’ootide: “La transizione oocita-embrione risulta da una successione di eventi che si susseguono nel tempo con larghe sovrapposizioni funzionali e temporali. In tale transizione un evento peculiare sul quale basare la criticità del passaggio generazionale e quindi l’inizio di un nuovo essere umano, è rappresentato dalla costituzione del nuovo assetto cromosomico diploide e dal successivo inizio della segmentazione”.

Come vedi c’è una buona compagnia di scienziati che lo afferma. Perfino chi come Flamigni critica la legge 40 e il suo definire soggetto l’embrione umano, constata che dopo sole 24-36 ora, con l’inizio della fase embrionale, ci sia già l’inizio di un “nuovo essere umano”. Poi loro, forse per convenienza, facilmente non gli riconoscono lo statuto di persona, ma qui siamo già nel campo della filosofia e non più della biologia.

Persona umana:
Se una vita umana non fosse una persona umana da subito, cioè dalla sua apparizione come essere della specie uomo, quando lo sarebbe? Dissociare la persona dalla vita umana porta a ricostituire caste sociali in cui alcuni soggetti umani non sono ancora, o non sono più, o non sono abbastanza, persone. Singer ritiene che nemmeno i neonati siano persone. Io dico, anche i dormienti. Se essere persona è avere in atto coscienza e volontà, un dormiente non le ha. Bisogna aspettare che si svegli. Conta poco dire che appena si sveglia le avrà. Anche un feto le avrà non appena sarà cresciuto. Il dormiente e il feto sono in situazione di potenzialità rispetto all’avere espresse e attive la coscienza e la libertà. Perchè chiudere un occhio su una forma di potenzialità rispetto all’altra?

Dignità umana:
Qui  il nocciolo. Riconosciuto che è un essere umano, e quindi persona umana, cosa farsene? E’ così piccolo e insignificante… La teologia, o meglio, una visione religiosa della vita, nomina la dignità come spirito, anima, e l’ebraismo e il cristianesimo come imago Dei. Una filosofia atea e materialista è in grado di nominarla? Può dire dignità universale e inviolabile? Attenzione che non sto parlando di comportamento concreto del dichiarante. So che ci sono persone che hanno contravvenuto alla “teoria”. Qui è in gioco una discussione sui fondamenti teorici dell’agire: ci possono quindi essere nella vita pratica “atei” più onesti e buoni di credenti peccatori. A me, e secondo me alla società attuale, preme sapere se la dignità è un illusione, un effetto ottico, oppure una realtà vera. Questo perché cerco una coerenza (fin quando posso applicarla) tra la prassi e la teoria. Credo che siano le  idee a muovere le gambe.

Calendario:
Il 1 gennaio 2008 è già l’anno 2008. Non bisogna aspettare il 3 marzo o il 9 settembre, ad anno inoltrato, per dire che siamo in presenza del 2008. Dal concepimento inizia una nuova vita, con patrimonio genetico autonomo. Questa vita è la stessa in tutte le fasi che dal concepimento arrivano al … 31 dicembre.

4 Commenti a “1/1 - 3/3 - 9/9 - 31/12…”

  1. Lucio scrive:

    E’ vero, nello scrivere quella frase sono stato affrettato e superficiale. Ho confuso l’origine e lo sviluppo della vita biologica con quelli della persona umana o, forse, della coscienza. Ti rispondero’ quando trovo il tempo per formulare una risposta piu’ approfondita su questo punto, in questa sede o nel mio blog.
    Mi viene pero’ spontanea una domanda un po’ provocante, spero che non la trovi offensiva: visto che per la visione religiosa del mondo (almeno quella cristiana) su questo punto e’ essenziale il concetto di anima, mi sai dire quando questa “entra” nella persona umana, secondo il tuo calendario allegorico? Alle 00.00 del 1 gennaio? Il 2 gennaio? Il 3 gennaio?
    Lucio.

  2. Giacomo scrive:

    Salve,
    la mia è una visita occasionale. Penso sia possibile dare una risposta alla domanda del sig. Lucio su basi teologiche; per collocare il momento dell’ingresso dell’anima nel nascituro ci possiamo rifare alla definizione del dogma dell’Immacolata Concezione contenuta nella bolla Ineffabilis Deus del Santo Padre Pio IX. Riporto lo stralcio qui di seguto: “…Perciò, dopo aver presentato senza interruzione, nell’umiltà e nel digiuno, le Nostre personali preghiere e quelle pubbliche della Chiesa, a Dio Padre per mezzo del suo Figlio, perché si degnasse di dirigere e di confermare la Nostra mente con la virtù dello Spirito Santo; dopo aver implorato l’assistenza dell’intera Corte celeste e dopo aver invocato con gemiti lo Spirito Paraclito; per sua divina ispirazione, ad onore della santa, ed indivisibile Trinità, a decoro e ornamento della Vergine Madre di Dio, ad esaltazione della Fede cattolica e ad incremento della Religione cristiana, con l’autorità di Nostro Signore Gesù Cristo, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e Nostra, dichiariamo, affermiamo e definiamo rivelata da Dio la dottrina che sostiene che la beatissima Vergine Maria fu preservata, per particolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, immune da ogni macchia di peccato originale fin dal PRIMO ISTANTE DEL SUO CONCEPIMENTO, e ciò deve pertanto essere oggetto di fede certo ed immutabile per tutti i fedeli…”. Ogni dogma proclamato dalla Chiesa rientra, assieme alle Sacre Scritture, in quella che è la rivelazione pubblica, ossia la dottrina che i cattolici considerano rivelata pubblicamente da Dio. Essa deve essere oggetto di fede pena l’anatema.
    Tutto questo preambolo rappresenta la versione ufficiale della Chiesa. Qui cominciano invece le mie deduzioni, che servono a rispondere alla domanda.
    Si legge nel dogma che Maria fu preservata dal peccato originale fin dal suo concepimento, cioè il peccato giammai tocco il suo corpo e la sua anima. Il fatto che questa grazia si applica su anima e corpo implica che sia necessaria la presenza di entrambi. Il dogma afferma che dal momento del concepimento ci fu questa grazia, quindi sin da quel momento ci furono sia anima che corpo. Maria benchè creatura specialissima è pur sempre creatura, quindi la presenza dell’anima a partire dalla formazione dello zigote è caratteristica di tutti gli uomini. Questo fatto lo afferma anche la Chiesa quando combatte quello che, ragionevolmente secondo questi presupposti, è l’”abominevole delitto” (cfr documenti del Concilio Vaticano II) dell’aborto.
    Per concludere, tutto questo, si ritrova in un altro scritto (reperibile sul sito di Radio Maria Italia sezione documenti) di Gloria Polo. Questo testo non è considerato nemmeno rivelazione privata, quindi non è vincolante neanche per un cristiano (non lo sono neanche le rivelazioni private); in sostanza quello che Gloria Polo afferma è che nel momento della formazione dello zigote Dio crea un anima “adulta”, perfetta e a sua immagine e somiglianza. Credo di aver risposto esaurientemante alla sua domanda.
    PS consiglio vivamente di leggere quel testo, per un credente può essere illuminante, per un ateo può essere colorito fantasioso e comico ma vale davvero la lettura. Forse si trova sullo stesso sito di Gloria Polo (si cerchi con Google) ma non garantisco.
    PPS per prelevarlo da Radio MAria è necessario registrarsi.
    Grazie per avermi dedicato del tempo.
    Cordialmente
    Giacomo Puricelli

  3. Massimo Zambelli scrive:

    X Lucio
    > mi sai dire quando questa “entra” nella persona umana, secondo il tuo calendario allegorico? Alle 00.00 del 1 gennaio? Il 2 gennaio? Il 3 gennaio?

    Per parte mia so che è sbagliato dire che l’anima entra in un corpo umano già bell’e pronto. Non esiste prima il corpo e poi l’anima che entra. Dal monmento che c’è un individuo della specie uomo, fa la sua apparizione un essere dotato di dimensione spirituale, perchè l’uomo è così, corpo e spirito. Chi dice quando c’è un essere umano? L’osservazione e le conocenze delle discipline umane. Non la fede. La fede nomina come anima quel valore che riconosce all’essere umano. Ma che ci sia un essere umano lo devovo dire le scienze preposte.

    Mi sembra di capire che nel passato le scienze pensassero che lo sviluppo embionale attraversasse le varie fasi evolutive del bios. Ogni vita ha un’anima secondo Aristotele. Vegetativa, sensitiva e intellettiva. L’embriologia contemporanea mi sembra che neghi che ci siano passaggi di stato tra “regni” (vegetale animale) o “specie” (animale uomo). La frase di Boncineli che ho riportato è significativa: “Dal punto di vista biologico non c’è in sostanza nessuna discontinuità dal concepimento alla nascita e oltre”. Significa che quell’essere che si sviluppa è sempre, senza salti di continuità, un essere della specie uomo.

    Mi fa personalmente pensare invece la questione della fusione nucleare dei due gameti. C’è nuovo individuo quando si fondono o appena il gamete maschile entra nell’ovulo? Qui stiamo ragionando nell’arco delle prime ore di sviluppo. Finora pensavo quando appare un nuovo Dna, e quindi sarei quasi propenso a dare credito alla teoria dell’ootide. Ma proprio la teoria dell’ootide mi fa pensare.

    Perchè vogliono spostare il momento in cui diventa embrione? Per avere, come compromesso, la possibilità di ibernare un ovulo già fecondato, sapendo che farlo con il solo ovulo ci sono difficoltà al momento dello scongelamento. Ma allora se l’ootide è congelabile mentre l’ovulo no (vedasi però i lavori della dott.sa Porcu) significa che è iniziato qualcosa di nuovo, di altro rispetto al solo ovulo.

    Altra cosa è il fatto che appena il gamete maschile entra, la parete dell’iovulo chiude i battenti: un sistema unitario è iniziato. Anche se i filamenti del Dna non sono ancotra fusi, tuttavia sono compresenti nel sistema, unitario e chiuso. Ma, ripeto, ci sono in me perplessità e lascio alla scienza sbrigare la matassa di quel che accade in quelle fasi precocissime.

  4. Massimo Zambelli scrive:

    Alla richiesta d Giacomo ho risposto nel post: L’anima spirituale e lo Star gate

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