Archivio del 22 Gennaio 2008

Il Matemago Pannella

Martedì 22 Gennaio 2008

Pannella Matemago

La sera del 17 gennaio Pannella, ospite a Porta a Porta, la spara come al solito grossa. Che il Papa non si lamenti se non è potuto andare alla Sapienza di Roma, visto che nelle reti televisive è sempre presente. ”Bellissimo” il commento del Manifesto:

Ripetere che al papa [rigorosamente minuscolo] è stato impedito di parlare è dura se c’è Pannella che snocciola i dati del presenzialismo Vaticano [rigorosamente maiscolo] nei nostri telegiornali. Le cifre del leader radicale parlano da sole: dal 19 aprile 2005 (anno in cui è stato eletto Ratzinger) al 14 gennaio 2008, il TG1 ha dato il 35,45 % al governo e il 29,13 % al Vaticano. Numeri che chiariscono quel che i telespettaori sanno molto bene: la nostra televisione è ossessivamente papalina come nessun altra al mondo.

Bruno Vespa ci provava gentilmente a smentire e a ridurre la cifra. “Un terzo dei TG parlano del Vaticano? Mi sembra troppo”.  Ma niente: il Matemago Pannella moltiplicava i numeri e li snocciolava con certezza scientifica.

Ricordate i due milioni e mezzo degli aborti clandestini al tempo del referendum sull’aborto? Loro, i radicali, sparano le loro cifre esorbitanti, confidando nella creduloneria degli spettatori, impotenti a verificare, e nel servilismo dei giornalisti lacchè che diffondono la menzogna per ideologia presa.

Basta sparare, fare colpo, lasciare un’impressione. Le informazioni televisive si accavallano e non c’è tempo per verificare. Lo spettatore ingenuo cade nella trappola e il giorno dopo riferisce: “Hai sentito che roba, il papa è sempre in TV e poi si lamenta?” Non serve più neanche l’esperienza diretta.

Avete mai visto un TG, un terzo sarebbe dato in pasto al Vaticano? Roba da citrulli. Ma incomincio ad essere spaventato. Perchè i citrulli sono davvero tanti, e il Capocitrullo, il Matemago di turno, li sa manovrare ad arte con cifre estratte dal cappello scientifico dei suoi osservatori.

Sapete che percentuale è data alle religioni? Il 2,44 %. Il duevirgolaquarantaquattropercento. Che stravolgimento! [Tolgo qui un giudio espresso con “verve”: vedi i commenti al post]. 

Avvenire del 20 gennaio:

CHIESA E MEDIA
 Le bugie dei Radicali
 Sono senza fondamento i numeri diffusi nei giorni scorsi dall’esponente dei Radicali, Marco Pannella, durante la trasmissione ‘Porta a porta’, sulla presenza della Chiesa cattolica e del Papa nei telegiornali delle tv italiane.
  Secondo i dati del Centro di ascolto radiotelevisivo radicale, da quando Papa Ratzinger è stato eletto, il Tg1 gli avrebbe dato mediamente il 29,13% degli spazi, il Tg2 il 32% e il Tg3 il 25%. In un articolo pubblicato ieri dal quotidiano «Italia oggi», questi numeri vengono smentiti dalle cifre dell’Osservatorio Isimm ricerche, che fornisce i dati ufficiali all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. «Alla voce Vaticano e altri soggetti religiosi – si legge nell’articolo –, il tempo dedicato all’argomento, raggiunge il 3-4 per cento in Rai e una cifra quasi sempre inferiore in Mediaset». Inoltre, secondo i dati diffusi da CanaleTre sui passaggi televisivi, il Vaticano è in linea con gli spazi dati a Francia, Gran Bretagna, e molto lontano da quelli dedicati agli Stati Uniti.

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