Nuove offese

Testa di papà

Mamma. Papà. Pezzo di madre. Brutto padre che non sei altro. Testa di papà. Figlio di mammona. Faccia da padre. Mi hai rotto i babbi. Mammone. Vaffapapà. Turchi li mammi….

In Inghilterra vogliono impedire di dire mamma e papà negli asili e nelle scuole per non creare discriminazione verso gli omosessuali. Si potrà dire solo “genitori”. Sorpresi? Io per niente. Deve andare per di lì. Non ci vuole molta immaginazione per anticipare questa decisione, che inciderà anche nella diretta educazione, la quale nel trattare di sessualità dovrà informare e formare anche dell’esistenza di altre forme di convivenza, quelle omosessuali. Fino a quando esse saranno escluse dall’educazione, come dissi già tempo fa, verrà valutata sempre come “diversa”. Non solo tollerare l’omosessualità ma imporla, con la legge e la galera, come normale, perfettamente equivalente, giusta e pacifica. Dobbiamo convertirci, non solo accettare la tendenza diversa. Dobbiamo dire sì, non solo non dire no.

Da noi, come la metteremo con i Vaffaday? Nessuno dice nulla a Beppe Grillo? In fondo con i suoi vaffa continua a trattare come offesiva una “tendenza sessuale”.

36 Commenti a “Nuove offese”

  1. Ivo Silvestro scrive:

    Non esageriamo.

  2. Pier scrive:

    In qualsiasi modo vengano generati, i bambini avranno sempre e comunque una mamma e un papà, non è possibile l’opposto in natura, altrimenti non nascerebbero. Mi sembra dunque frutto di ignoranza o, meglio, superficialità tale progetto in quanto è SCONTATO che ciascun bambino abbia un padre e una madre, potranno non essere più vivi, Non abitare con lui, ma ce l’avranno sempre.

    Pier

  3. Massimo Zambelli scrive:

    > Pier: “In qualsiasi modo vengano generati, i bambini avranno sempre e comunque una mamma e un papà, non è possibile l’opposto in natura, altrimenti non nascerebbero”

    La fantasia supera la realtà: “Ricerca choc degli scienziati inglesi: Sperma dal midollo osseo femminile” (Leggi).

    Ciao
    Massimo

  4. filippo scrive:

    Non è la fantasia che supera la realtà
    ma la realtà che supera la vostra fantasia cari miei
    oggi tutto è possibile ed è corretto adeguare le norme in questa direzione, dato che non vi sono danni ad altri personi, bensì la comunità ha solo da guadagnarci ad aprirsi alle nuove famiglie che arricchiscono la diversità.
    L’omosessualità va rispettata come si rispettano le donne, le persone di un colore diverso, le persone con gli occhiali, ecc ecc
    se ciò non avviene è giusto fare leggi come la legge Mancino che proteggono dall’odio.
    La cosa non mi sembra difficile da capire
    basta pensare ad una cosa per cui noi siamo diversi
    e pensare se proprio noi fossimo perseguitati per quella cosa
    non vorremmo affatto esserlo
    ed è per questo che si devono rispettare le altre persone
    pure se sono diverse da noi
    è curioso come questi discorsi li facciano al catechismo
    e poi gli stessi catechisti quando diventiamo grandi ci dicono che
    a quei discorsi c’erano delle eccezioni…

  5. annarosa scrive:

    a Filippo

    Gli omosessuali sono da rispettare ma i bambini progettati apposta senza papà o senza mamma vengono rispettati?

  6. LaChriss scrive:

    Io non ho mai capito una cosa in tutti questi discorsi riguardo a coppie omosessuali che adottano dei figli.

    Tutti dicono che un bambino/a per crescere a bisogno di un padre e di una madre… Se avesse due “mamme” diventerebbe omosessuale anche lui? Non credo proprio visto che tutti i ragazzi gay che conosco hanno genitori ETEROSESSUALI, magari credenti, che gli hanno sempre improntato un’educazione di tipo ETEROSESSUALE… eppure…

    Come conosco molti ragazzi e ragazze che sono stati cresciuti solo dalle zie, o dalla mamma e della nonna, senza avere una figura paterna e sono sani, intelligenti e senza problemi psichici.

    Mi fanno rabbia quelli che dicono “ma la pedagogia è una scienza! E’ scientifico che sia così…”

    Beh, fino a qualche decennio fa era anche scientifico che l’omosessualità fosse un disturbo mentale, e ora è scientifico che non lo sia.

    Forse la pedagogia in questo caso con la scienza non c’entra nulla. e tantomeno con la religione e i precetti morali (rigorosamente STORICI) della religione.

    Sessant’anni fa era considerato scandaloso girare con la pancia di fuori e la minigonna… era immorale, contro ogni “legge” dell’etica. Oggi non lo è.

    Per l’omosessualità sarà lo stesso, pian piano ci sarà gente che capira che un omosessuale NON E’ un PEDOFILO, e che una coppia omosessuale più dare LE STESSE IDENTICHE cosa che da una coppia eterosessuale, sia materialmente (economicamente), sia affettivamente.

    L’unico “problema” sarà che il bambino, perfortuna, non sarà omofobo alla ricerca di gay da picchiare o infamare.

    ;)

  7. Pier scrive:

    Massimo, potranno anche avere sperma nel midollo osseo, ma questo non confuta il fatto che l’atto sessuale, per procreare, deve avvenire tra uomo e donna.

    LaChriss, non sempre la rzionalità e la scienza sono i giusti, i migliori mezzi per giungere a un fine. Anche la matematica si basa sull’astrazione in certi casi in cui non arriva il pensiero logico. Credo che certe scelte debbano restare individuali e non prefissate dallo stato. Non ritengo giusta l’equiparazione dell’omosessualità al’eterosessualità da parte dello stato, ma non per questo lo stato non garantisce il rispetto degli omosessuali.

    Pier

  8. filippo scrive:

    “Non ritengo giusta l’equiparazione dell’omosessualità al’eterosessualità da parte dello stato, ma non per questo lo stato non garantisce il rispetto degli omosessuali.”

    domanda: rispetto non è uguale ad uguaglianza?
    il rispetto verso una persona è semplicemente non ucciderla oppure renderla uguale a noi in diritti?

    E poi è giusto dire una cosa a difesa dei bambini
    ogni bambino che nasce e si fa crescere è un atto di amore verso di lui
    il bambino deve essere amato da coloro che l’hanno creato
    ma non credo affatto cha ad un bambino importi come sia nato, da chi, se ha due mamme o cosa
    l’importante per lui è essere amato
    lo stato si deve preoccupare di verificare questo, il resto deve essere una libera scelta di chi decide di donare la vita.
    E tale ragionamento è veramente cristiano io credo, semmai poco ortodosso, ma cristiano :D

    Pier se razionalità e scienza non sono i giusti mezzi, quali sono allora tali mezzi?
    ti invito a trovarne altri che siano universalmente condivisi!
    La scienza è lì per quello, la sua utilità è che è universalmente condivisa, possiamo partire solo da quella.

    Ed infine
    “Credo che certe scelte debbano restare individuali e non prefissate dallo stato.”
    Bene io con questa frase ti dico
    la fede te la puoi tenere tutta
    mica nessuno te la vieta
    è una scelta individuale
    vuoi creare i tuoi figli mediante un’atto sessuale con una donna?
    ti auguro di riuscirci e di non aver problemi che ti obblighino all’inseminazione artificiale
    è una scelta individuale
    ma è prefissato dallo stato che le persone omosessuali non possano sposarsi, non possano adottare
    non possano fare figli mediante inseminazioni artificiali

    allora sei ancora convinto della tua frase?
    forse sono gli omosessuali che dovrebbero dirla non credi?
    se poi vuoi sposare la nostra caousa, ben lieti! :D

  9. filippo scrive:

    per annarosa, LaChriss ti ha già risposto egregiamente.

  10. annarosa scrive:

    “una coppia omosessuale può dare LE STESSE IDENTICHE cosa che da una coppia eterosessuale, sia materialmente (economicamente), sia affettivamente.”

    Questo è falso: una coppia formata da persone dello stesso sesso NON può dare la presenza e la peculiarità dell’”altra metà del cielo” che è uno specchio fondamentale cui guardarsi per immedesimarsi nel proprio sesso e capire quello opposto. (Leggere libri di psicologia evolutiva alla voce: complesso di Edipo/Elettra e similia)

  11. LaChriss scrive:

    @ Annarosa:
    Ripeto, se è per questo come ho detto prima, io manuali di psicologia e psichiatria qualche decennio fa definivano l’omosessualità una malattia. Cosa che ora non lo è più.

    Perchè quindi si possono sbagliare su questo punto e non su quello da te citato?
    Chi mi dice che tra qualche anno, studi di psicologia e sociologia non arrivino a definire una coppia omosessuale al pari di una eterosessuale?
    Chi mi dice che non si cambi completamente idea sull’”immedesimarsi nel proprio sesso e capire quello opposto”?

    E tutto questo, pian piano, sta già accadendo… Perchè non mi sembra che i politici facciano le leggi in inghilterra così, perchè una mattina hanno voglia di far adottare bambini a coppie omosessuali.

    ;)

  12. Massimiliano Vignoli scrive:

    Vorrei solo ricordare come la scienza e la matematica non siano assolutamente il Vero, o la Verità assoluta…non dimentichiamoci che quello che fa la matematica e la scienza è porre degli assiomi e dedurre con passaggi logici delle conseguenze, e verificare che le conseguenze siano ‘conformi’ alla realtà osservata…ora gli assiomi sono veri per definizione, sono cose autoevidenti…ma non è così scontato che siano Vere in assoluto(esempio classico geometria euclidea vs geometria sferica o altre…). Quindi sarebbe bello non tirare la giacchetta della scienza da una parte o dall’altra…anche perchè lo scopo della scienza non mi fare che sia la verità assoluta…anzi…proprio il contrario…

    Quello che mi sembra straordinario è il metodo scientifico…e molte volte l’importanza della forma viene ignorata per una invisibile e intangibile sostanza…insomma si discutono i principi e poi si elaborano i pensieri… se i principi di base non sono comuni difficilmente si arriverà ad una conclusione, e allora non sarà La Ragione a guidare il discorso ma la ‘forza muscolare’(o numerica o quella che è) a discernere ciò che è giusto da ciò che non lo è.

    Per quanto riguarda questo ‘problema’ ritengo che il tatto, e il buon senso debbano guidare l’operato degli insegnanti, in modo che non si debba far soffrire un bambino per delle scelte che non dipendono da lui…e inoltre non basta solo dire che anche figli di single sono persone intelligenti e normali, ma sarebbe utile anche analizzare il loro percorso di crescita…forse segnato da sofferenze, magari superate…ed è anche vero che per molti bambini è meglio l’affetto di due mamme piuttosto che crescere in un orfanotrofio…insomma penso che la realtà sia multisfaccettata e il diritto sia troppo limitato per poter dare una risposta a tutte le cose…forse un clima meno ideologico potrebbe aiutare la convergenza su alcuni punti.

    Ciao
    Massimiliano Vignoli

  13. Pier scrive:

    Per filippo
    Ritengo assolutamente uguali a me come esseri umani gli omosessuali, ma non ritengo uguale a una coppia etrosessuale, una omosessuale. La diversità sta nel principio della vita. Senza una coppia eterosessuale non ci saremmo noi: questa per me è storia, scienza, natura e solo infine è fede.
    Ci sono poi migliaia di psicologi che hanno affermato l’importanza di due figure, il padre e la madre, nella crescita di un bambino. Ti rimando agli scritti della scuola hadleriana.
    Se come dici tu la scienza fosse universalmente riconosciuta, allora non si discuterebbe di eugenetica per sempio, cosa che invece avviene. Oggi solo la democrazia rende giuste le decisioni.
    Sempre convinto di ciò che affermo e sempre no pacs, si vat!

    Credo sia presuntuoso da parte degli omosessuali gridare la loro presenza solo per motivi di opportunismo. L’interesse qual’è? Ottenere rispetto? Mi pare che siate tutelati come tutti i cittadini. Ottenere il riconoscimento di essere “normali”? Come siete liberi di fare ciò che volete nel privato, lasciate allo Stato, inteso come cittadini, la provatezza di giudizio nei vostri confronti. Volete sposarvi per ottenere i diritti? Se andate da un notaio otterrete la maggior parte di essi. Volete adottare bambini? Fortunatamente la maggior parte dei cittadini italiani sono dotati di buon senso in merito.

    Pier

  14. LaChriss scrive:

    ————
    Credo sia presuntuoso da parte degli omosessuali gridare la loro presenza solo per motivi di opportunismo. L’interesse qual’è? Ottenere rispetto? Mi pare che siate tutelati come tutti i cittadini. Ottenere il riconoscimento di essere “normali”? Come siete liberi di fare ciò che volete nel privato, lasciate allo Stato, inteso come cittadini, la provatezza di giudizio nei vostri confronti. Volete sposarvi per ottenere i diritti? Se andate da un notaio otterrete la maggior parte di essi.
    ————

    Il discorso più egoistico e inquadrato che abbia mai sentito!!
    Iniziamo:

    “Credo sia presuntuoso da parte degli omosessuali gridare la loro presenza solo per motivi di opportunismo”
    Opportunismo? Vedi… sei già prevenuto… opportunismo di che? Allora anche gli eterosessuali quando vogliono una particolare legge è per opportunismo? Quando non c’era il divorzio e abbiamo ottenuto il divorzio era per opportunismo allora!!! E non erano certo gli omosessuali a chiedere a gran voce il divorzio… così come voi cattolici eravate contrari ma ne fate tranquillamente uso.. SIETE DEI GRAN OPPORTUNISTI ALLORA!! Lasciamelo dire!

    “L’interesse qual’è? Ottenere rispetto? Mi pare che siate tutelati come tutti i cittadini. Ottenere il riconoscimento di essere “normali”? Come siete liberi di fare ciò che volete nel privato, lasciate allo Stato, inteso come cittadini, la provatezza di giudizio nei vostri confronti.”

    Bella frase razzista! Complimenti. Che cosa bisogna lasciare ai cittadini? La provatezza di giudizio nei LORO confronti? Come facevano i nazisti con gli ebrei, che li ritenevano cani senza il diritto di esprimere la loro opinione???

    Da come hai scritto e da quel che ho capito, per te gli omosessuali devono stare zitti, bravi e buoni e lasciare che lo stato (cioè, i cattolici, non lo stato) decidano per loro! Questo si chiama NEGARE LA LIBERTA’ DI PAROLA, NEGARE DEI DIRITTI che IN QUASI TUTTA EUROPA VENGONO RICONOSCIUTI.

    “Volete sposarvi per ottenere i diritti? Se andate da un notaio otterrete la maggior parte di essi.”

    Perchè tu li devi ottenere gratis e un omosessuale deve spendere quattrini da un notaio? Te lo dico io, perchè per te gli omosessuali sn sottospecie di esseri umani che non hanno nemmeno un diritto.

    Non dirmi di no perchè mi faresti ridere… non mentire a te stesso per favore…

    “Ritengo assolutamente uguali a me come esseri umani gli omosessuali, ma non ritengo uguale a una coppia etrosessuale, una omosessuale. La diversità sta nel principio della vita. Senza una coppia eterosessuale non ci saremmo noi”

    Ma se sn uguali a te come esseri umani e sn diversi dal principio della vita, cosa centra la LEGALIZZAZIONE di un unione!!!
    Le leggi italiane le ha fatte Dio? La natura??

    Ma per favore!

    Il tuo buon Gesù si sta rivoltando nella tomba.

    Ch.

  15. filippo scrive:

    Quoto in pieno LaChriss per ogni critica che ti ha rivolto, Pier, inoltre ti ricopio qui quanto detto due messaggi fa da me, che sembra proprio che tu non l’abbia letto, magari ripetendo provi ad ascoltare:

    La cosa non mi sembra difficile da capire
    basta pensare ad una cosa per cui noi siamo diversi
    e pensare se proprio noi fossimo perseguitati per quella cosa
    non vorremmo affatto esserlo
    ed è per questo che si devono rispettare le altre persone
    pure se sono diverse da noi

    E ti prego di applicare questo discorso non all’omosessualità come tu la intendi, ma all’amore omosessuale, quello che forma le coppie che vogliono vivere la loro vita insieme, che vogliono avere la gioia di dare la vita agli altri, vogliono accrescere la comunità in cui vivono.

    Questo è uno dei principi cardine della cristianità
    si vuole essere inclusivi verso tutti in modo che tutti partecipino alla vita comune, facciano scelte indirizzate al bene comune,
    e non scelte individualistiche, causate dall’esclusione che la società porta verso di loro.
    Questa è la politica portata avanti dalla destra e dalla sua esclusione sociale, che causa la frammentazione della società in individualismi che non tengono conto delle esigenze altrui, e non capiscono che non è difendendo un tipo di famiglia che si riottiene l’unità di intenti, ma solo aiutando tutte le femiglie che si raggiunge la coesione sociale, necessaria per evitare ogni brutta situazione che si può creare.

  16. Francesca scrive:

    C’è una cosa che non capisco: perchè mai x gli omosessuali dovrebbero essere d’offesa le parole “mamma” o “papà”?Anche loro hanno un padre e una madre, se va bene “mamma” è la prima parola che hanno detto..come si può pretendere di cancellare una parola così importante??
    Tutti questi tentativi di uguaglianza non fanno altro che aumentare l’attenzione su di loro, e quindi la loro diversità..

  17. LaChriss scrive:

    Francesca francesca…
    se leggessi il primo commento di Ivo Silvestro a questo post, arriveresti a questo link

    http://www.wittgenstein.it/post/20080131_45038.html

    E capiresti che non si vuole affatto cancellare la parola MAMMA o la parola PAPA’…. i giornali italiani anti-politica-inglese l’hanno presentato come un “divieto”, ma non è affatto così. E’ una norma che si inserisce in un progetto più amplio contro il bullismo.

    In Italia avevamo politici che non avrebbero approvato il decreto sicurezza poichè conteneva punti contro la discriminazione degli omosessuali.

    Se tuo figlio a scuola venisse in continuazione offesso, con parole come “frocio”, “finocchio” ecc. e di questa cosa lui ne soffrisse ma nessuno fa nulla. Tu cosa faresti? Diresti a quei ragazzi “fate bene, se mio figlio è gay è giusto che soffra in questo modo?” …

    Facciamoci un esame di coscienza. Tutti quanti. Nelle scuole c’è un marciume inimmaginabile.

    Prima di spararla su qualcosa, bisogna leggere più fonti di informazioni. Non bisogna essere monomentali. Leggi bene l’articolo che ti ho ri-linkato… e capirai tante cose in più che forse ora non sono chiare o che, per meglio dire, questo post di Massimo ha “distorto”, presentandole in maniera alquanto scorretta, a mio avviso.

    Non facciamoci accecare dal nostro orgoglio cattolico, ateo, omofobo o qualsiasi che sia… cerchiamo di costruirci un nostro pensiero critico e di non aderire sempre e comunque a quello che ci dice una sola fonte di opinione. E’ così che io faccio, ed è così che io costruisco i miei ideali, mamme e papà a parte.

    P.s. Mio nipote, come prima parola, disse >, un misto tra gay, mamma, e papà… che sia un segno del divino?! ;) :D

  18. LaChriss scrive:

    Altra cosa, scusate ma che ho dimenticato prima:

    @francesca:
    – perchè mai x gli omosessuali dovrebbero essere d’offesa le parole “mamma” o “papà”?Anche loro hanno un padre e una madre –

    Questo testimonia che non hai letto nemmeno con attenzione il post di Massimo Zambelli. Qui non si sta parlando del fatto che parole come “mamma” o “papà” offendano gli omosessuali…. ma che possano creare disagio (attenzione, non OFFENDERE ma CREARE DISAGIO) a ragazzi che hanno come genitori non una coppia eterosessuale ma una coppia omosessuale.

    E’ assai diverso.

    Prima di criticare per bene, sarebbe pure comprendere per bene.

    ;)

  19. Pier scrive:

    Per LaChriss:
    >Quando non c’era il divorzio e abbiamo ottenuto il divorzio era per opportunismo allora!!!

    Si, anche questo per me è opportunismo, ma infatti l’opportunismo può essere per una causa nobile o per una non nobile, come tutto del resto.

    >così come voi cattolici eravate contrari ma ne fate tranquillamente uso..

    Generalizzazione di basso fondo: dove sta scritto che tutti i cattolici ne fanno uso? E dove sta scritto che quei cattolici che ne fanno uso siano dei veri cattolici? Capitolo a parte.

    >Bella frase razzista! Complimenti. Che cosa bisogna lasciare ai cittadini? La provatezza di giudizio nei LORO confronti? Come facevano i nazisti con gli ebrei, che li ritenevano cani senza il diritto di esprimere la loro opinione???

    La ritengo una frase prularista: ritengo che lo stato non debba regolamentare le vostre unioni al pari di quelle eterosessuali e lasciare alla condizione privata e non pubblica questa concezione così che ognuno possa pensarla come vuole senza che lo Stato implichi tassativamente un concetto unilaterale noi vostri confronti. E la differenza con la coppia eterosessuale l’ho già definita.

    >Da come hai scritto e da quel che ho capito, per te gli omosessuali devono stare zitti, bravi e buoni e lasciare che lo stato (cioè, i cattolici, non lo stato) decidano per loro! Questo si chiama NEGARE LA LIBERTA’ DI PAROLA, NEGARE DEI DIRITTI che IN QUASI TUTTA EUROPA VENGONO RICONOSCIUTI.

    Tutt’altro, chiedo che lo Stato non parli per me in una materia che non lo compete che è quella morale, quella giuridica penso che vi tuteli già come cittadini italiani. L’ho già scritto, basta un notaio per risolvere i vostri problemi secondo me. Si tratta più di una presa di posizione che di una necessità. Questo nega l’occlusione della libertà degli individui.

    >Perchè tu li devi ottenere gratis e un omosessuale deve spendere quattrini da un notaio? Te lo dico io, perchè per te gli omosessuali sn sottospecie di esseri umani che non hanno nemmeno un diritto. Non dirmi di no perchè mi faresti ridere… non mentire a te stesso per favore…

    Perchè eticamente il vostro comportamento non lo ritengo universalmente conosciuto mentre quello eterosessuale lo è, si veda la naturalezza e la complementarietà dei sessi. Per me gli omosessuali sono persone che credono che un comportamento non naturale che io definisco tendenza sessuale sia invece naturale e equiparabile al comportamento eterosessuale che ha dato origine alla vita, vita che una coppia omosessuale non può generare.

    >Ma se sn uguali a te come esseri umani e sn diversi dal principio della vita, cosa centra la LEGALIZZAZIONE di un unione!!!
    Le leggi italiane le ha fatte Dio? La natura??

    La base della legalità di qualsiasi stato se ci rifletti su vedrai che noterai la presenza di quei cari “non rubare”, “non uccidere”, “non desiderare la donna d’altri”…dovrebbero ricordarti qualcuno.

    Per filippo:
    >La cosa non mi sembra difficile da capire basta pensare ad una cosa per cui noi siamo diversi e pensare se proprio noi fossimo perseguitati per quella cosa non vorremmo affatto esserlo ed è per questo che si devono rispettare le altre persone pure se sono diverse da noi

    Io rispetto le persone, non rispetto la scelta di legittimare una tendenza.

    >E ti prego di applicare questo discorso non all’omosessualità come tu la intendi, ma all’amore omosessuale, quello che forma le coppie che vogliono vivere la loro vita insieme, che vogliono avere la gioia di dare la vita agli altri, vogliono accrescere la comunità in cui vivono.

    Dare la vita agli altri? E come? Non credo due omosessuali possano.

    >Questo è uno dei principi cardine della cristianità si vuole essere inclusivi verso tutti in modo che tutti partecipino alla vita comune, facciano scelte indirizzate al bene comune, e non scelte individualistiche, causate dall’esclusione che la società porta verso di loro.

    Per la cristianità l’omosessualità non è un bene e come tu dici cerca di indirizzare verso il bene queste persone, poi possono fare quel che voglio a casa loro come si suol dire.

    >Questa è la politica portata avanti dalla destra e dalla sua esclusione sociale, che causa la frammentazione della società in individualismi che non tengono conto delle esigenze altrui, e non capiscono che non è difendendo un tipo di famiglia che si riottiene l’unità di intenti, ma solo aiutando tutte le femiglie che si raggiunge la coesione sociale, necessaria per evitare ogni brutta situazione che si può creare.

    “La parola italiana famiglia deriva dal latino familia, letteralmente l’insieme dei famuli, coloro che hanno un rapporto di dipendenza dal capo famiglia, il paterfamilias.” (http://www.educational.rai.it/lemma/testi/demografia/famiglia.htm)
    Questo per dirti che il concetto di famiglia non può essere limitato a due persone ma a due persone che procreano.

    Infine volevo commentare la frase di Francesca “Tutti questi tentativi di uguaglianza non fanno altro che aumentare l’attenzione su di loro, e quindi la loro diversità.” che a mio avviso ben dipinge la situazione messa su dagli omosessuali.

    Pier

  20. Massimiliano Vignoli scrive:

    hih…è tornato il buon vecchio Pier…ahahah…solo qualche appunto…
    1) la scuola non è un marciume!!! anzi rispecchia la società…o meglio è parte della società e quindi è esattamente come essa…stessi pregi stessi difetti…
    2)”La base della legalità di qualsiasi stato se ci rifletti su vedrai che noterai la presenza di quei cari “non rubare”, “non uccidere”, “non desiderare la donna d’altri”…dovrebbero ricordarti qualcuno.” ci mancava solo questo…guarda che la bibbia mica è stata scritta da Dio, ma dagli uomini…e i dieci comandamenti sono dieci leggi che si darebbero tutti(+ o -) per convivere…ahah…secondo te per i greci che non conoscevano il tuo Dio era lecito rubare??? o uccidere??…e per quanto riguarda l’ultimo…’non desiderare la donna d’altri’ mica ti mettono in galera se stai con la donna di un altro…eppoi che è? una legge solo per una metà della popolazione, si negli stati maschilisti è così(come quello ebraico…da cui è tratta questa norma).
    3) i ragionamenti implicano un certa logicità tra le premesse e le conseguenze…

    “La parola italiana famiglia deriva dal latino familia, letteralmente l’insieme dei famuli, coloro che hanno un rapporto di dipendenza dal capo famiglia, il paterfamilias.” (http://www.educational.rai.it/lemma/testi/demografia/famiglia.htm)
    *
    Questo per dirti che il concetto di famiglia non può essere limitato a due persone ma a due persone che procreano.

    * dov’è il nesso????????????? ah e magari leggi le righe successive…potrebbero aiutare a capire meglio cos’è storicamente la ‘familia’….

    4) appunto tecnico abbiamo appurato(tempo addietro) che se uno usa il simbolo di maggiore e minore per scrivere tipo un discorso il discorso viene cancellato…per cui usate le virgolette, queste, ”

    5) rimando a un articolo pubblicato da repubblica(è ancora nella prima pagina online www.repubblica.it) e come la mettiamo ora che la gente nasce da due madri(una ‘dona’ il dna nucleare, l’altra quello mitocondriale’) e un padre??? sembra che la natura sia in un certo modo…ma le cose possono andare anche in modo diverso… no??? in fondo internet non esiste in natura…e però c’è è ‘reale’ e tutti lo usano…

    6) se chi divorzia non è veramente cattolico, chi dice le bugie neppure, chi si fa una ’sega’ neppure…iniziamo a scremare scremare…e allora questa maggioranza di cattolici in italia dov’è??la chiesa che ragione ha di esistere?? secondo me rimane solo il Papa(e sono buono) che è un comunista di primordine^_^(mi riferisco a quanto detto sulla proprietà privata…anche se nn ho approfondito)…suh suh…per fortuna il Dio che conosci tu ci ha fatto peccatori…se no sai che noia…hih

    ciao
    Massimiliano Vignoli

  21. LaChriss scrive:

    Quoto Massimiliano, sopratutto sui 10 comandamenti. Se nel codice penale c’è il “non desiderare la donna d’altri” mi faccio suora.

    E aggiungo:

    >”Perchè eticamente il vostro comportamento non lo ritengo universalmente conosciuto mentre quello eterosessuale lo è, si veda la naturalezza e la complementarietà dei sessi. Per me gli omosessuali sono persone che credono che un comportamento non naturale che io definisco tendenza sessuale sia invece naturale e equiparabile al comportamento eterosessuale che ha dato origine alla vita, vita che una coppia omosessuale non può generare.”

  22. Pier scrive:

    1) La scuola non rispecchia la società. Perchè nella società non c’è la dittatura di una tendenza politica, mentre nella nostra scuola c’è chi si è permesso di far girare i volantini di un partito politico tanto per fare un esempio. Per non parlare dei professori che non hanno un minimo di oggettività nei giudizi. Tanto che “il voto di maturità non è sufficiente a garantire l’obiettività dell’accesso alle facoltà a numero chiuso e per questo si è dovuto adottare il sistema europeo delle multiple choice” (quotazione dal mio libro dei test per l’ingresso alla mia facoltà). Credo proprio che sul declino sul declino del sistema scolastico italiano sia d’accordo tutta Italia e non c’è stroia. Io e molti altri ne potremmo raccontare di schifezze da riempire velocemente un libro. Non c’è storia!
    2) Il mio esempio voleva dare un significato preciso del concetto di “condivisione etica” su cui si deve basare qualsiasi decisione e guarda caso siamo tutti d’accordo che non si deve rubare. Poi non ho detto che tutti i comandamenti sono leggi. Io credo che ogni decisione, soprattutto se nel campo etico, debba essere condivisa, non ottenuta col potere, come è sempre avvenuto.
    3) Il nesso è che i famuli (i componenti della famiglia) devono avere un rapporto di famiglia dal paterfamilias. Questo io lo ritengo il concetto generazionale della famiglia in cui si vede il susseguirsi delle generazioni che solo tramite procreazione avviene.
    5) Non è che tutto esiste naturalmente solo perchè esiste, ma perchè può essere artificiale.
    6) Digressione personale

    Pier

  23. filippo scrive:

    Giusto perchè sono stato chiamato in causa, se no lascierei perdere conscio che ogni persona di buon cuore non si spingerebbe fino al ventesimo post.

    “Io rispetto le persone, non rispetto la scelta di legittimare una
    tendenza.” Ergo non le rispetto.
    semplice sillogismo

    “Dare la vita agli altri? E come? Non credo due omosessuali possano.” Basta vedere le esperienze presenti, vi sono tantissimi controesempi, prova ad andare sul sito delle famiglie arcobaleno.

    “Per la cristianità l’omosessualità non è un bene e come tu dici cerca di indirizzare verso il bene queste persone, poi possono fare quel che voglio a casa loro come si suol dire.”
    Cristo non ha mai condannato l’omosessualità e per cristianesimo io intendo l’insegnamnto di Cristo. Se ne vecchio testamento vi sono delle condanne, queste fanno parte del cattolicesimo, non del cristianesimo, come dimostrano benissimo le chiese protestanti scozzesi, svedesi ecc ecc, che sono, prima loro dello stato, a proporre matrimoni gay ed adozioni.

    “La parola italiana famiglia deriva dal latino familia, letteralmente l’insieme dei famuli, coloro che hanno un rapporto di dipendenza dal capo famiglia, il paterfamilias.” (http://www.educational.rai.it/lemma/testi/demografia/famiglia.htm)
    Questo per dirti che il concetto di famiglia non può essere limitato a due persone ma a due persone che procreano.”

    Scusa ma ti ricordo che i famuli non erano solo figli legittimi, ma pure figli del padrone avuti con serve, altri figli adottati, semplici “clienti” ecc ecc
    credo che non dovresti citare e basta, ma pure leggere le frasi che stanno prima e dopo la tua citazione, ovvero se la prendi dal dizionario, assicurati che ogni parola che usi la conosci, e poi contestualizza bene il discorso.

    Comunque ti evidenzio il sillogismo iniziale, per favore evita delle cadute di stile così basse, perchè tali frasi sono degne solamente di una dittatura Orwelliana!

  24. Pier scrive:

    Intanto quello non può essere un sillogismo. Un sillogismo è questo: Socrate è un uomo, tutti gli uomini sono mortali, Socrate è mortale. Vedi che la parola uomo da complemento diventa soggetto, Socrate rimane sempre soggetto e mortale sempre complemento. Nella mia frase gli omosessuali, ovvero le persone, non sono soggetto del non rispetto perché la mia frase non è un sillogismo in quanto come vedi ho scritto più volte che omosessuali e tendenza omosessuale non sono la stessa cosa per me quando ne parlo e giudico. Quello che ho scritto non si esplicita né formalmente né intenzionalmente in un sillogismo e non è mai giusto fare il processo alle intenzioni.

    Spiegami come due omosessuali possono avere un bambino tramite rapporto sessuale naturale come una coppia eterosessuale.

    Gesù ha criticato l’omosessualità e proprio nel mio primo intervento in questo blog se non ricordo male (parecchi mesi fa) ho postato citazioni dal vangelo circa questo. Poi ti basta leggere il documento di papa GP2 sulle unioni omosessuali per averne conferma.

    Io ho citato l’etimologia della parola famiglia e se la si contestualizza al 1946 in cui si è scritta la costituzione, si pensa alla famiglia basata sul matrimonio, uomo e donna. E non è l’emancipazione omosessuale che può cambiare i cardini del pensiero laico costituzionale.

    Pier

  25. filippo scrive:

    Scusa ma il papa mica dice la verità…
    il sillogismo non è necessariamente con socrate di tema, si può applicare pure ad altri argomenti, alle mele, ai quaderni, alle lavagne ecc ecc
    i bambini li porta la cicogna, non si fanno coi rapporti sessuali, insomma, all’asilo non ti hanno insegnato nulla?
    Gesù diceva di amare, non di odiare, mi sembra sufficente.
    Se cambia l’idea di famiglia la costituzione può essere aggiornata mediante nuove leggi interpretative, non vedo i problemi che ti poni
    e soprattutto
    non capisco che ti hanno fatto di male i gay
    lasciali vivere la loro vita come tutte le persone eterosessuali te compreso hanno la possibilità di fare e non negare diritti che a questo punto ti auguro di trovarteli negati, perchè solo così capirai il rispetto!

  26. Pier scrive:

    Senti te lo ripeto anche se secondo me fai fatica a leggere ciò che scrivono gli altri. Quello che ho scritto non è un sillogismo, non lo è né sintatticamente (prendi il libro di filosofia e controlla) né intenzionalmente perché non ci sei tu nella mia testa quindi non puoi fare il processo alle mie intenzioni? è chiaro adesso? Spero proprio di si altrimenti c’è da essere un po lenti.

    Comunque se sei ancora convinto che i bambini li porta la cicogna se avrai bisogno posso portarla io la tua letterina a Babbo Natale quest’anno…dio mio che mi tocca leggere.

    Si Gesù diceva di non odiare, infatti io non odio nessuno.

    Cambiare la Costituzione non è come fare una nuova legge. Se non lo sai per cambiare la Costituzione è necessario un referendum che c’è già stato e ha avuto la maggioranza contraria a questo intento. La Costituzione è il fondamento del diritto e ci sono alcuni suoi articoli che non possono essere cambiati in nessun modo. Informati meglio a riguardo.

    Io non sto mancando di rispetto e sfortunatamente per te io sono eterosessuale e non mi verrà negato nessun diritto, mi dispiace che tu ti sia augurato qualcosa di irrealizzabile.

    Pier

  27. Francesca scrive:

    Ok..allora vi provoco in questo senso: anche io come cattolica mi sento molto e ripeto molto offesa ogni volta che sento una bestemmia..però nessuno dice evitiamo le bestemmie!!!tanto chi se ne frega di quegli sfigati cattolici..E questo direi che è molto peggio, xkè le parole mamma e papà non equivalgono a offendere un gay..e conosco dei gay i quali mi hanno testimoniato che per loro non è assolutamente di nessun fastidio sentire tali parole!

  28. Francesca scrive:

    Già che ci siamo..vorrei dire a LaChriss: sai come è successo che si sia deciso k l’omosessualità non sia + una malattia?con un voto a maggioranza fra scienziati, vinto per altro per pochi voti..
    Capirai che prova scientifica..
    Più che altro i genitori di un mio amicop, entrambi psichiatri atei, mi hanno confermato che tutti gli omosessuali che hanno avuto in cura sono stati curati trovando un problema alla radice..se l’omosessualità si può curare..allora..trai tu le tue conclusioni..

  29. Pier scrive:

    Concordo pienamente con te Francesca.
    Pier

  30. Massimiliano Vignoli scrive:

    calma calma..
    le bestiemme sono sbagliate!!! se uno è cristiano-cattolico/mussulmano/ebreo/etc e bestemmia il suo dio compie peccato(credo valga per tutte le religioni) o comunque se la parola peccato ci scandalizza compie un atto profondamente sbagliato e contrario alla sua fede(e quindi penso che si dovrebbe interrogare sulle ragioni della sua fede). Se uno è agnostico o addirittura ateo e bestemmia intanto dice qualcosa che non ha senso per lui e non si capisce perchè dovrebbe esprimere rabbia in quel modo…cosa che umanamente capisco per chi crede.E seh allora nn ci sono ragioni per farlo se non l’insulto gratuito o semplicemente non dare peso alle parole che si dicono allora oltre a essere irrispettoso è anche imbecille…(vorrei precisare che giudico irrispettose molte delle cose affermate contro le persone omosessuali, MA non ritengo che siate imbecilli, perchè le obiezioni sono ovviamente motivate e mosse da un sentimento profondo che rispetto, confidando però che la Ragione possa in qualche modo in un qualche futuro avere il sopravvento sui sentimenti)

    per quanto riguarda mamma e papà vorrei dire a francesca che il problema non è per gli omosessuali figli di eterosessuali, ma per un bambino(omo-etero che sia) figlio(in qualche modo dove si può) di una coppia omosessuale…

    e penso che se un tuo amico non avesse un padre non gli chiedersti tutte le volte “ehi come sta tuo padre??ah scusa tu non ce l’hai un padre” o non glielo faresti pesare…se lo fai sei una str*nza…

    ciao
    Massimiliano Vignoli

  31. annarosa scrive:

    vi linko un bellissimo post semi-umoristico di Berlicche: “martedì grasso”

    http://berlicche.splinder.com/tag/diavolerie_e_cattiverie

  32. filippo scrive:

    Francesca puoi per favore elencarmi i tuoi amici gay che non si sentono offesi dal tuo bigottismo?
    e per favore, dimmi pure i nomi dei luminari di psicologia, coi nomi delle persone avute in cura, ci tengo a verificare!

  33. fra nat 5°c scrive:

    basta con tutto questo buonismo!!! l’omossessualità che sia una malattia o un’inclinazione del cuore, definiamola così, non ce ne importa niente! ragioniamo piuttosto sulle consegunze di un’adozione di un bambino da parte di una coppia etero: vi rendete un minimo conto di come possa crescere questo bambino? in una società che non ha ancora digerito che vi possano essere degli omossessuali, e le vostre discussioni ne sono una dimostrazione, e noi stiamo qui a domandarci perchè in Gran Bretagna vogliano togliere la parola padre e madre dal vocabolario…. avere due padri che tentano di fare anche le madri non è normale, in primis perchè in un bambino è necessaria sia una figura maschile che femminile, e poi perchè questi bembini cadrebbero in una profonda depressione e tristezza in quanto ogni giorno sono costretti a confrontarsi con i pregiudizi della società. come si fa quindi, a costruire un palazzo se non vi sono neanche le fondamenta? se non inizia una vera campagna di sensibilizzazione nei confronti dell’ omossessuale, non si arriverà mai nemmeno all’accettazione minima di queste persone.
    comunque, vorrei ribadire la mia grande avversione nei confronti dell’adozione da parte di una coppia omossesuale, ed ora vi spiego il perchè: ho conosciuto e conosco tutt’ora ragazzi, che o per cause naturali(la morte di un genitore), o per altre cause(vedi padri o madri che spariscono dal nulla e non si fanno più vedere), crescono con la presenza di un solo genitore, cattivo o bravo che sia, e rimangono comunque con un vuoto nell’animo che si riflette nel loro comportamento, nel loro modo di essere e di approcciarsi con i problemi e le persone… ecco allora che vi dico che un uomo che si “tenta” padre o una madre che si tenta “padre” non riuscirà mai a rappresentare uno dei due genitori. di qui si creano dei gravi problemi nella vita del bambino che crescerà complessato e pieno di paure e agitazioni…non creiamo degli altri problemi: essere omossessuali è una scelta e si deve basare su una presa di coscienza delle impossibilità di fare certe cose che fanno, per diritto naturale, le coppie etero…

  34. Pier scrive:

    Filippo, come mai non rispondi più a quello che ti scrivo? Sembra tu sia a corto di argomentazioni per rispondere alle mie eh…vabè dai, ne prendo atto allora…comunque non posso che quotare Francesca ;-)

    Pier

  35. Pier scrive:

    P.S. Ho scritto Francesca ma intendevo scrivere fra nat 5°c, sorry

  36. Massimiliano Vignoli scrive:

    che ridere…mi diverte un sacco a capire(per quel che posso) tutti i trucchetti che si usano per convincere gli altri delle proprie convinzioni…intanto il tuo discorso Fra andrebbe ribaltato…ovvero prima ammetti di essere contraria, e poi fai la finta dispiaciuta perchè le cose non cambiano…

    insomma sei favorevole al matrimonio gay? NO. sei favorevole al riconoscimento da parte dello stato di tali coppie in un’altra forma giuridica?NO. Ritieni giusto ed equiparabile alla eterossessualità la omosessualità? NO…etcetc…

    rispondo no perchè penso di conoscerti…se a qualcuno rispondi in un altro modo libera di correggermi…allora come puoi pretendere che la società accetti gli omosessuali se tu sei la prima a non accettarli…a no scusa tu non discrimi è vero…voi non discriminate gli omosessuali…tranne quando vanno a letto con uno del proprio stesso sesso…su su…

    e per quanto riguarda l’educazione è tutto molto più sfaccettato…e forse non sono meglio due padri che un’orfanotrofio???

    ciao
    Massimiliano Vignoli

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