Pannella contro Giuliano Ferrara e la ragione umana
Feb 16th, 2008 by Massimo Zambelli

L’illuminato è fra di noi. Ieri Brisbie4 scrive a commento del mio post “Statistiche furbette“:
- STATISTICHE -
non esitono statistich precedenti al 78′ perchè prim al’aborto avveniva in clandestinità ..sveglia!!!
La statistica del 78′ è bassa perchè la legge è entrata in vigore a metà anno. Soltanto a quel punto si è iniziato il conteggio..sveglia!!!
I cattolici di disinformazione ne fanno parecchia..
Uau, che faccia tosta. Saremmo noi cattolici a disinformare. Per fortuna ci sono i “risvegliati†come lui che capiscono tutto e ci disimbambolano. Se fossero però un po’ più attenti al testo che criticano potrebbero accorgersi che l’abbondanza degli esclamativi usati è fuori posto.
Il post voleva infatti chiedere a Pannella e soci dove hanno preso il dato dei milioni di aborti clandestini, se erano clandestini. Brisbie, fatti questa domanda prima di rivolgerla a me.
Secondo: Perché partire a conteggiare gli aborti dal 1982, quando a cavallo dell’euforia abortista gli aborti sono cresciuti in modo abnorme? Per fare i furbi, ecco perché. In questo modo il divario risulta più consistente e la legge 194 può essere esaltata come efficace, risolutiva, non incentivante l’aborto come invece fa liberalizzandolo e banalizzandolo contro il suo stesso dettato: art. 1 “Lo Stato tutela la vita dal suo inizioâ€, e “L’interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nasciteâ€. Parole al vento.
Che questo dei numeri sia un punto cruciale e per nulla superato, cioè ancora usato dai media pigri o ideologizzati, lo testimoniano due fatti di questi giorni
Il primo fatto è la sfuriata isterica di Pannella a Raiuno di ieri matina, quando gli è stato detto che Giuliano Ferrara non sarebbe venuto (Vedi video):
È una vergogna. È una vergogna. È una vergogna. Io ho il dovere di avvisare le italiane e gli italiani di quello che realmente accade… La sentono anche se non urla dice il conduttore. Io urlo grido, sono fuori misura. Io voglio dire che sull’aborto stiamo realizzando una delle più grosse truffe, di quelle che quando Giuliano era comunista, lo è in fondo tutt’ora, era abituato. Noi abbiamo lottato per decenni, la Faccio, Bonino ecc, lottato dando corpo a queste lotte, essendo discriminati nella politica, perché l’aborto fosse battuto. L’aborto clandestino di massa, quello che le nonne e le bisnonne ricordano. Quel flagello di milioni di persone, lo abbiamo eliminato. Adesso ci sono solo 90 o 100.000 donne che sono costrette all’aborto. È una vergogna.

Davanti al grafico “truccato†(si parte anche qui, Rai pubblica, dal 1982, che dà in questo modo una variazione del 44,6 %) Pannella dice:
Anche ufficialmente le cifre sono queste. Più del 50 % che si è ridotto. Ma questa mesa così è una truffa. È noto che quando l’aborto comunque era un reato c’era il flagello immenso – si parlava di un milione, un milione e due, ottocento mila, un milione e cinque – di aborti clandestini di massa – A seguito delle lotte che NOI oggi facciamo. Non come questi che arrivano adesso e loro sono contro lo zigote insidiato. Noi abbiamo lottato. E la nostra fierezza è questo, con Adele Faccio con le lotte radicali. Abbiamo abolito quell’immondo flagello che è l’aborto clandestino….
Secondo punto il Messaggero di venerdì 15-02-08. “Da quando c’è la legge dimezzati gli aborti. Dalle 234.800 del 1982 si è scesi alle 130.000 di oggi. E oggi a chiederla sono nel 30% dei casi le immigrate”. Come detto anche la Rai, proprio nel giorno dell’intervista a Pannella, usa una schermata che riproduce questa modalità ideologica e scorretta di leggere i dati.
Milioni che si trasformano miracolosamente in qualche centomila che però restano costanti per trent’anni. Ma come, pochi mesi per passare da milioni a centomila, e trent’anni per calare solo di 50.000 aborti, cioè del 30 % rispetto ai 180.000 del 1979? Ci crederete? Contro la superstizione non è c’è evidenza razionale che tenga.

Ho guardato sul sito rai la sfuriata di Pannella subito dopo aver ascoltato Ferrara ad Albenga: è bellissimo confrontare l’isteria di Pannella con la seraficità di Giulianone! E’ esattamente lo specchio delle persone che sostengono le due tesi (almeno nella maggioranza dei casi): l’isteria ideologica contro tranquillità della realtà . I fan della 194 accusano i pro-life di difendere la vita astratta contro quella delle persone “vere”: dovrebbero guardare dentro le storie vere delle donne - aiutate dalle volontarie, spesso donne, dei Centri di aiuto alla vita - e dei loro bambini nati “contro” il volere di una società che preferirebbe disfarsi di loro piuttosto che aiutare le loro mamme a farli nascere e crescere ! Altro che astrattezza!
Comunque, in alto i cuori e continuiamo SERENAMENTE a testimoniare i fatti senza farci impressionare dal livore e dai problemi di fegato di Pannella e c.!
Più passa il tempo, più penso che Ferrara stia ENORMEMENTE strumentalizzando le sue ideologie per presentarsi alle elezioni…. che lo muova il desiderio di una poltrona più che veramente quello in cui crede.
Spero di sbagliarmi.
A parte il fatto che Ferrara si presenta da solo, per il momento, con una lista, il che lo ritengo diverso da un soggetto politico. Ferrara porta avanti una campagna con un tema ben preciso e lo fa come lo hanno sempre fatto anche i radicali dove mi sembra che non ci siano teste in grado di affrontare temi economici ecc. Poi non so se riuscirà a ottenere la poltrona, di certo se la otterrà sarà per un buon motivo a mio avviso.
Pier