Ferrara dall’Annunziata

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4 Commenti a “Ferrara dall’Annunziata”

  1. LaChriss scrive:

    Nonostante io sia quasi sempre in disaccordo con le opinioni di Avvenire e della CEI, questo articolo dice un po’ quello che penso della proposta di Ferrara. Non dell’aborto, ma della proposta di Ferrara in se:

    http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/legge-194/cei-lista-antiaborto/cei-lista-antiaborto.html

  2. Massimo Zambelli scrive:

    Riporto il commento di stamattina del direttore di Avvenire Dino Boffo. La lettera a cui risponde criticava una supposta linea contraria di Avvenire alla lista di Ferrara:

    “Oltre a rimandarla all’’editoriale’ di Marco Tarquinio, pubblicato oggi in seconda pagina, riepiloghiamo i precedenti: al di là degli articoli di cronaca, sono stati tre gli editoriali che nell’arco di cinque giorni hanno contenuto riferimenti all’iniziativa politica di Giuliano Ferrara. La prima volta domenica scorsa Marina Corradi, con un pezzo dal titolo ‘La vita non è un talk show’, ha difeso la scelta del direttore de ‘Il Foglio’ di disertare un faccia a faccia tv con Marco Pannella: «Dentro alla sua iniziativa di una lista pro life, sulla cui opportunità politica si possono avere dubbi, Ferrara ha detto che la questione di cui vuole parlare è troppo grande per sottostare al rito catodico del contraddittorio in par condicio, della rissa più o meno educata, dei concetti strozzati in tre parole per dare ‘la linea al tg’». La seconda citazione è di martedì scorso, in un editoriale di Domenico Delle Foglie, che notava come «Ferrara, Casini, Pezzotta e Mastella non sembrano affatto disposti, pur da posizioni diverse, a mollare la presa sulle questioni eticamente sensibili. Anzi, toccherà a loro subire gli affondi più sgraziati dei seminatori di odio». L’ultima citazione è presente in un pezzo proposto al giornale dall’autore Davide Rondoni – un nostro stimato collaboratore esterno –, pubblicato l’altro ieri, 21 febbraio – sulla linea di un precedente intervento del 10 febbraio –, ponendo a confronto posizioni e interventi di due grandi intellettuali, Giuliano Ferrara, appunto, e Claudio Magris. In questo articolo, Rondoni si esprimeva così:

    «Poco importa in questo senso, se Magris, come anche il sottoscritto, non condivida l’iniziativa di una lista sull’aborto, che al di là di nobili intenti finisce per portare in modo sbagliato in mezzo alla competizione elettorale un tema morale. Come una lista di puri. Di paladini. Di specialisti. Con un grave rischio di estremizzazione, e di ghettizzazione di una parte del mondo cattolico su un tema così delicato. L’iniziativa coincide con la vocazione moraleggiante di Ferrara e con il suo modo di cortocircuitare tutto con l’azione politica, come se ciò che non fosse rappresentabile politicamente non esistesse».

    Quel «sottoscritto» è Davide Rondoni, che non è pseudonimo di Dino Boffo. Non ho mai avuto timore di espormi in prima persona per sostenere le mie convinzioni, assumendomene la responsabilità. Se una preoccupazione iniziale ho avuto, è quella relativa alla dispersione dei voti cattolici. Ma una volta detta (settimane fa) e una volta che Ferrara ha deciso di correre la sua corsa, non posso che fargli l’augurio più cordiale. La nostra posizione è lineare e netta: auspichiamo che il tema della vita sia capitolo fondamentale dei programmi elettorali. Questo sarà per noi un criterio primario di valutazione: lo applicheremo e inviteremo tutti i cattolici a fare altrettanto.”

  3. Massimiliano Vignoli scrive:

    Ferrara non va a parlare con Pannella??? però dall’annunziata ci va…però a matrix con quella cerebrolesa delle palombelli ci va…mah tutta questa avversione per i talk show non la vedo…forse non si vuole solo confrontare…

    ciao
    Massimiliano Vignoli

  4. LaChriss scrive:

    E’ andato anche a LA7 dalla Bignardi se non sbaglio…….

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