Sì all’obiezione per Pillola abortiva. Parola di Lincei.

 

Il sito Vita di donna scrive a proposito della pillola del giorno dopo:

La pillola del giorno dopo non è obiettabile
“La ‘pillola del giorno dopo’ non è un farmaco abortivo e come tale non può essere motivo di obiezione di coscienza da parte degli operatori sanitari, compresi i farmacisti”. E’ una delle indicazioni del Rapporto sullo stato di salute delle donne in Italia, prodotto dalla ‘Commissione Salute delle donne’ istituita nel 2007, e presentato in occasione del centenario dell’8 marzo.

Nel 2005, durante la campagna referendaria per la legge 40 sulla fecondazione artificiale, l’Accademia dei Lincei intervenne a gamba tesa diffondendo un documento (testo integrale) in cui si parlava di ricerca sulle cellule staminali prelevate dall’embrione, evento che ne determina la morte. Per avvalorare la tesi del ritiro del divieto di usare embrioni ha usato due argomenti che ci riguardano come Italia.

Il primo dice che poiché gli embrioni soprannumerari rimanenti dal procedimento di fecondazione artificiale, sono destinati alla morte, allora si possono sacrificare anticipatamente per la ricerca.

Prima risposta: Avvenire dell’8 marzo nell’articolo Il gulag di Pechino commercia organi denuncia che

In Cina ci sono 10 mila esecuzioni capitali l’anno e 600 ospedali trapiantano le parti degli uccisi. L’appello del dissidente Wu: Migliaia di reni, fegati e cornee di condannati a morte cinesi vengono venduti nel mondo e sono una fonte di alti profitti per gli ospedali, la polizia e l’élite del Partito comunista.

Diecimila esseri umani che essendo destinati alla morte possono essere, secondo la logica dei Lincei,  preventivamente sezionati per aiutare tanti bisognosi.

Nel secondo argomento l’Accademia dei Lincei rileva che vi è contraddizione tra il proibire l’uso degli embrioni per la ricerca e due dispositivi legislativi già esistenti: il primo è la legge che permette l’interruzione della gravidanza fino a tre mesi (194), come se fosse permesso l’aborto perché non  tratta di vita umana invece che per grave stato di necessità; il secondo è quello che

consente la vendita, dietro prescrizione medica, di farmaci capaci di produrre effetti analoghi sia pure mediante meccanismi di natura incerta, rispetto a possibili concepimenti avvenuti fino a 72 ore prima.

L’Accademia dei Lincei, chiamata così in origine per “per l’eccezionale acutezza di sguardo attribuita alla lince, un felino di ancor non estinta specie, preso a simbolo della dotta compagnia di studiosi”, osserva, quindi, che la pillola del giorno dopo produce effetti analoghi all’aborto. Cioè è abortiva, in quanto interrompente (non si sa come, dice) un concepimento già avvenuto, una vita già iniziata. Non è anti-concezionale perché il concepimento se avviene viene arrestato impedendo l’annidamento dell’embrione. Dovrebbe essere regolamentato all’interno della legge 194, che permette l’obiezione di coscienza. E i medici e i farmacisti non possono obiettare? Devono essere costretti ad essere complici di aborto?

I Lincei sono intervenuti sul referendum sulla fecondazione artificiale per fare pesare la loro autorevolezza. Oggi non possono essere dimenticati così facilmente, come se niente fosse. Devono pagare il conto, perlomeno facendo valere la loro autorità anche in questo tema. Sì all’obiezione. E se non c’è, in nome dei Lincei, la si metta.

7 Commenti a “Sì all’obiezione per Pillola abortiva. Parola di Lincei.”

  1. martino scrive:

    ma sì dai, avanti così ancora un pò e si dovrà obiettare anche il taglio cesareo in quanto manomissione del naturale svolgimento della vita…

  2. Trotta scrive:

    Salve prof. o visto che non è più il mio ciao..della serie ogni tanto ritornano…
    Dopo lo show mediatico di Ferrara ero curioso di sapere cosa ne pensava e mi sono ritrovato sul suo sito..nn che avessi dubbi sulla sua posizione..cmq
    Quando al polo facevano le lezioni sui contraccetivi i medici ci spiegarono che la pillola del giorno dopo preveniva l’ovulazione e non aveva effetto su un eventuale ovulo fecondato.
    Stessa cosa ho letto in giro per internet e quello degli occhi lunghi mi pare una tesi isolata..
    Magari si sono espressi più insistentemente sulla fecondazione assistita perchè erano più convinti di quello che dicevano… o magari no.
    Cmq io penso che se questa pillola è legale una coppia abbia il diritto di farne uso e di poter essere messa nelle condizioni di poterlo avere..
    Succede invece che vi siano comuni piu piccoli, dove le farmacie sono 2 o 3, e di queste nessuna venda la pillola per obiezione di coscienza..
    Ora essendo un farmaco che ha effetto in base a quanto tempestivamente se ne possa fare uso,mi pare che si crei una situazione paradossale..
    L’ errore dell’ obiezione di coscienza quindi,oltre a quelli di cui già si parla per tv e giornali (e che mi trovano d ‘accordo),sta proprio in situazioni come queste ed è per questo che andrebbe eliminata..è ovvio che si fonda sul fatto che come ci siano medici a favore ce ne siano contro (quindi dirà lei puoi andare da quello a favore) però non può essere controllata e ci si può ritrovare senza assistenza cosa che lede i diritti e per cui pago le tasse..
    Altrimenti abbiamo legalizzato la pillola o l’aborto per cosa se poi tutti facessero obiezione di coscienza..
    In sostanza o pro o contro..

  3. Trotta scrive:

    Premetto che la domanda è seria e non provocatoria…
    Secondo lei la masturbazione è omicidio?Viene considerata peccato anche per questo aspetto?(immagino che l’esistenza degli spermatozooi sia stata scoperta dopo però non si sa mai..)
    ..per capire fino a che punto si può spingere il dibattito..

  4. Massimo Zambelli scrive:

    X Trotta
    Ciao, come va? Come vedi qui come al solito si “battaglia”. Non riesco a stare lontano dalla mischia. :-)

    > Quando al polo facevano le lezioni sui contraccetivi i medici ci spiegarono che la pillola del giorno dopo preveniva l’ovulazione e non aveva effetto su un eventuale ovulo fecondato.

    Educazione sessuale faziosa. Ho appena pubblicato un post sulla pillola del giorno dopo. Lo stesso produttore, pur non sapendo come funziona (gravissimo secondo me), dice che il suo compito è di bloccare l’ovulazione e di impedire l’annidamento. In questo caso il concepimento c’è già stato. La scuola pubblica dovrebbe esere più corretta. Neanche i preti a Messa dicono balle tanto grosse.

    > Cmq io penso che se questa pillola è legale una coppia abbia il diritto di farne uso e di poter essere messa nelle condizioni di poterlo avere..

    La legalità di un procedimento non lo rende per questo giusto. In Cina ci sono 10.000 esecuzioni capitali all’anno, immagino siano legali, ma non per questo le devo per forza considerare buone e belle.

    > Succede invece che vi siano comuni piu piccoli, dove le farmacie sono 2 o 3, e di queste nessuna venda la pillola per obiezione di coscienza..

    Da quel che so l’obiezione di coscienza non è ammessa su questo farmaco. Il che è molto grave. Volere impedire che per motivi di coscienza una parsoan non sia cstretta a compiere certi atti, equivale secondo me al talebano che vuole costringere una persona a non potere abiurare una certa fede religiosa e a doverla credere contro la sua coscienza. Non proprio il pensiero laico/laicista a fare della coscienza un totem? Non più? Mi devo aggiornare.

    > Secondo lei la masturbazione è omicidio?Viene considerata peccato anche per questo aspetto?

    Assolutamente no. Lo sperma è un ammasso gelatinoso di colore biancastro che contiene le cellule più piccole del corpo umano. Geniali, importanti fin che si vuole, ma non sono vite umane. Purtroppo questa idea è molto diffusa. Il concepimento inizia una nuova e altra vita. Il suo valore dipende da chi è l’uomo.
    La masturbazione è male perchè contrasta con il fine della sessualità. Dice molto saggiamente e sinteticamente il Catechismo della chiesa cattolica al n.
    2352: “Per masturbazione si deve intendere l’eccitazione volontaria degli organi genitali, al fine di trarne un piacere venereo. “Sia il magistero della Chiesa - nella linea di una tradizione costante - sia il senso morale dei fedeli hanno affermato senza esitazione che la masturbazione è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato”. “Qualunque ne sia il motivo, l’uso deliberato della facoltà sessuale al di fuori dei rapporti coniugali normali contraddice essenzialmente la sua finalità”. Il godimento sessuale vi è ricercato al di fuori della “relazione sessuale richiesta dall’ordine morale, quella che realizza, in un contesto di vero amore, l’integro senso della mutua donazione e della procreazione umana” [Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana, 9].

    Al fine di formulare un equo giudizio sulla responsabilità morale dei soggetti e per orientare l’azione pastorale, si terrà conto dell’immaturità affettiva, della forza delle abitudini contratte, dello stato d’angoscia o degli altri fattori psichici o sociali che possono attenuare se non addirittura ridurre al minimo la colpevolezza morale”.
    Ciao

  5. Massimo Zambelli scrive:

    X Martino
    Caro Martino, mi fa piacere che sei tornato a scrivere, anche se con il “solito” tono “ispido”. ;-) Ma d’altra parte anch’io mi rendo conto che sono a volte piuttosto rude.

    > ma sì dai, avanti così ancora un pò e si dovrà obiettare anche il taglio cesareo in quanto manomissione del naturale svolgimento della vita…

    La coscienza, come ho detto anche a Trotta, è un caposaldo della modernità. Contrastarlo, soprattutto in questi casi di vita e di morte, signifca secondo me rinnegare gli ultimi secoli di pensiero laico. Mi stupisce.
    Ciao

  6. Trotta scrive:

    >Neanche i preti a Messa dicono balle tanto grosse..
    ah ah ah..

    Mia cugina lavora in farmacia e il proprietario “obietta”..oltretutto tempo fa ci fu un servizio su questo problema e cmq a Sangio ce l’ anno 2 su 4

    >In Cina ci sono 10.000 esecuzioni capitali all’anno, immagino siano legali, ma non per questo le devo per forza considerare buone e belle.
    La Cina è una semi-dittatura la situazione è diversa,un conto è se le scelte ti vengono imposte, un conto è la democrazia che si basa (si dovrebbe basare) sul volere della maggioranza(assumendo la democrazia come la forma più giusta di governo).

    Sull’obiezione non volevo fare un discorso di tipo ideologico ma di tipo pratico..io capisco le motivazioni ma allora dovrebbe essere controllata ovvero fare concorsi e assunzioni in base alle proprie credenze,porla quindi come criterio fondamentale..
    Bisogna garantire per forza il servizio sul territorio e per fare ciò per forza di cose il num di obiettori deve essere perlomeno uguale a quello di non…(anche se secondo me se non ci fosse almeno il 70% di medici o farmacie operanti sarebbe impraticabile visti tempi d’attesa ecc..) cosa che mi pare difficile visto che abbiamo regioni come la Campania dove la % degli obiettori è altissima..questo vuol dire fare trasferimenti da altre provincie,regioni..per bilanciare i numeri.
    Secondo me diventa una situazione di nn facile controllo..e qui bisogna vedere prevale la legge o la morale dove c’è difficile conciliazione?

    >La coscienza, come ho detto anche a Trotta, è un caposaldo della modernità. Contrastarlo, soprattutto in questi casi di vita e di morte, signifca secondo me rinnegare gli ultimi secoli di pensiero laico. Mi stupisce.

    Io non ho una coscienza..

    Scherzo,cmq prof la coscienza non è assoluta e universale così come l idea di vita e di morte,la mia è diversa dalla sua e da quella di un buddista.(per me una cellula può non essere una vita come uno spermatozoo un bambino in potenza)
    Siamo passati dal fatto che il suo sia un parere a quello che sia una verità.

  7. Trotta scrive:

    Cordiali saluti..

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