“194 Non toccarla” - Basta regalare vantaggi

Repubblica di oggi pubblica un articolo su una quindicenne che non vuole abortire il figlio andando contro i genitori che invece spingono a farlo. Per par condicio inframezzano l’articolo con una iniziativa “creativa”. Dico creativa fra virgolette perché la creatività messa a disposizione della distruttività di vite umane non è proprio attinente. Il giornale riporta una serie di foto di persone già nate, e lo sottolineo, che stanno con la pancia scoperta sulla quale è scritto “194 Non toccarla”. Nel sito internet sono esposte le fotografie con varia umanità, tra cui personaggi dello spettacolo che mettono la loro faccia e pancia a disposizione della causa abortista. C’è anche Claudia Pandolfi, che è stata un mio mito al tempo del “Medico di famiglia”. Apre la serie Ottavia Piccolo e sembra ci sia anche Andrea Mastrandrea. Chiedo ai frequentatori del blog se può essere utile iniziare a boicottare gli spettacoli di queste persone che difendono cause mortifere. E’ ammirevole nella controparte il coraggio e la sfrontataggine di mettersi in gioco. I “figli della luce” sono sempre troppo remissivi, timidi, timorosi, poco fantasiosi. Seconda cosa: non è il mio stile ma comincio a pensare che oltre ai proclami si debba fare qualcosa di più, imparando da persone che sono sempre col telefono del giudice in mano, pronti a denunciare cose che per loro non vanno e soprattutto che si sanno organizzare per agire pesando economicamente.Se scrivete la parola “boicotta” su Google se ne leggono di belle: “Boicotta queste multinazionali assassine”, “RIBN. Rete italiana Boicottaggio Nestlè”, “Colpisci forza nuova. Boicotta Easy London, agenzia di viaggi della destra”, “Boicotta queste aziende che non rispettano…”, “Boicotta Bacardi” “Boicotta la Nike”, “Boicotta Israele”… Noi invece “coglioncelli” continuiamo a comperare i loro dischi, vedere i loro film, leggere i loro giornali (io Repubblica), comperare i farmaci da loro prodotti… Ad esempio la Sandoz che fa la Norlevo, ossia la pillola abortiva del giorno dopo, che altri farmaci fa? Perché non lanciare una campagna di boicottaggio dei loro prodotti? Se lo fa uno fa ridere, se siamo 100.000 facciamo profitto, o mancato profitto.

Per fare questo, alla maniera ad esempio dei “bilanci di giustizia”, i quali sostengono che “fare la spesa equivale a votare”, servono studiosi che sappiano riconoscere chi c’è dietro a persone e società: ad esempio vorrei sapere la rete della holding dell’oncologo Veronesi; ci vogliono poi attivisti che sappiano diffondere informazioni e militanti creativamente in grado di far riverberare economicamente la propria attenzione etica. Senza fanatismi ma anche senza essere ramolliti.

Quanto al contenuto dell’iniziativa “creativa” merita un commento a parte.

13 Commenti a ““194 Non toccarla” - Basta regalare vantaggi”

  1. paola scrive:

    E se boicottassimo l’ora di religione cattolica che lo stato, e quindi tutti ma proprio tutti, devono pagare per forza, indipendentemente dalle proprie idee e religione, appunto? Eh, che ne dite voi invasati dall’arroganza che vi dona il tributarvi l’unica Verità??? Che ne dite se cominciamo a boicottare un po’ di più la vostra cattivissima chiesa, attraverso tutti i soldi che succhia alla società come un vero e proprio parassita, maestra di intolleranza e macismo maschilista?

  2. paola scrive:

    Io, personalmente, sono stufa di pagare lo stipendio a voi invasati. Non capisco perché io debba partecipare, con le mie tasse, a qualcosa che non condivido minimamente?!? Siamo l’unico paese che paga questo pedaggio arcaico al clero. Con tutte le emergenze che ci stanno, in particolare anche l’ondata di neo-povertà che ci sta attanagliando, ci sarebbero milioni di modi più utili e saggi di spendere tutti quei soldi. E la chiesa, buona a fare il predicozzo solo agli altri, capace solo di ergersi sul piedistallo dell’autocompiacimento e dell’amor proporio per stare sempre dalla parte del giusto, potrebbe cominciare a pagare Ici e le altre tasse da cui sono esonerati non solo gli immobili di culto, ma anche quelli squallidamete commerciali e basta, tanto per offrire un po’ di più alle donne che non possono permettersi di fare figli perché precarie e a quelle a cui farebbe comodissimo un semplice asilo nido per scegliere di farne uno o un secondo di figlio. Dopo questo ennesimo attacco all’autodeterminazione delle donne, mi impegnerò in tutti i modi a boicottare l’imposizione di finanziare la chiesa cattolica.

  3. Massimo Zambelli scrive:

    Se vuoi vedere degli “invasati dall’arroganza”, riguardati il filmato del comizio di Ferrara ieri a Bologna e guarda verso la piazza. Non è male come arroganza anche quella di impedire a chi lo sceglie di avere un insegnamento scolastico di religione cattolica. Sempre pronti a guardare la pagliuzza negli occhi degli altri. Tu vai a teatro? Fai sport? Leggi giornali? Sei iscritta a un sindacato? Viaggi in aereo o in treno? Ti ammali mai? Hai dei figli a scuola? Perchè se non hai figli in età scolare, non usi treno e aereo, non leggi, a parte “Liberazione”, altri giornali, non fai sport o non vai a teatro, sappi che le tue tasse stanno finanziando per uno “zero-virgola” tutte queste e altre cose. Come ti senti? Solidale o nervosa? O ce l’hai solo con la religione? Forse sei una di quelle atee che scambiano laicità per ateismo? Che vogliono imporre ateismo per tutti, senza libera scelta, pagato con i soldi di tutti, chiamandola laicità? Abbi il coraggio di dire: “Voglio imporre il mio ateismo”.

    Quanto all’aborto: non ti rendi conto che investire sulla vita è quello che chiediamo. Fare asili meno costosi (ma i single che ragionano come te cosa diranno del dover pagare per i bambini non loro?), aiutare le mamme e le famiglie in crisi economica, è quello che vogliamo. Attuare la 194 nelle parti in cui parla (onerosamente però) di superare e risolvere le cause che inducono all’aborto.

    Infine: mai sentito parlare di senso di responsabilità? Una gravidanza come malattia arriva forse dal cielo, vuoto di Dio? Vogliamo dirlo che a fare certi gesti si possono aver certe conseguenze? Ti pare corretto fare pagare a un figlio l’ebbrezza di una serata? Che messaggio sta passando? “Fa quel che ti passa per la testa (e più giù) tanto c’è l’aspiratore o la pilloletta. Mi sembra che in giro di irresponsabilità diffusa circolino già segnali pesanti.

  4. Pier scrive:

    http://it.youtube.com/watch?v=rpvegLrV-k0
    Questi sono gli invasati Paola. Prima di offendere, comunque, dosa bene le parole, perchè sei in un luogo pubblico comunque sia. Vergognatevi voi, voi che in quel video gridate alla vittoria. Ma vittoria di cosa? Vittoria della maleducazione. Meglio un’ora di religione che un’ora di sassate. Questa è la sinistra estrema, quel video è la sinistra estrema. Bologna sarà pure rossa come gridano quegli sfigati, ma non vedo dove sia il vanto.

    Pier

  5. paola scrive:

    Si, l’ora di religione per chi la sceglie, ma pagata anche con i soldi di chi non condivide la religione cattolica! la religione cattolica che prevede un pagamento per i preti ma non per le suore, tanto per fare un solo esempio del maschilismo di cui è portatrice. Quanto alla questione di Bologna, Ferrara raccoglie solo l’intolleranza e la spietatezza che ha seminato. Tutto qui.

    Quanto siate preconcetti voi si vede subito: non leggo Liberazione!!! E faccio un sacco di cose interessanti, certo. Ma non sono single, e se non avessi un lavoro precario e un affitto astronomico, un figlio l’avrei fatto da tempo! Ma soprattutto: non sono atea!!

    E non minimizzare quello che succhiate dalle risorse pubbliche: tra agevolazioni fiscali e pagamenti diretti vi prendete un bel po’ di soldi, pubblici ricordiamolo: forse più di diverse finanziarie messe insieme!

    A ribaltare la frittata, comunque, siete sempre bravissimi: chi ha parlato di imporre l’ateismo, o di impedire a chi vuole di andare in chiesa, di cresimare i propri figli o di mandarli al catechismo? Siete voi che volete imporvi sugli altri e succhiate avidamente risorse pubbliche, versate anche da chi non condivide minimamente non tanto le vostre idee quanto il vostro modo di fare. Voi che rispetto avete di chi non la pensa come voi?!???

    Andiamo, non fate le vittime ché non lo siete affatto: nessuno vuole impedirvi di sposarvi in chiesa, di fare figli ogni volta che vi accoppiate, nessuno vuole imporvi di convivere, sottoscrivere un patto di convivenza, divorziare o abortire. Perché voi invece volete imporre a tutti le vostre leggi confessionali? E il libero arbitrio, per dirla a parole vostre, che per me si chiamerebbe libertà di coscienza? Perché volete svuotare la vostra stessa dottrina per imporvi su tutti gli altri? Oppure la storiella della possibilità per l’uomo di scegliere il bene e il male (sempre a parole vostre, che io non la metterei così) l’avete inventata solo per tappare la bocca a chi vi chiedeva come mai il vostro buonissimo dio avesse creato un mondo tanto ingiusti, iniquo e pieno di cattiverie???

    E poi scusate, ma i partiti dichiaratamnete cattolici continuano a farsi notare solo per la pervicace ipocrisia: pluridivorziati e conviventi che si spacciano per paladini della famiglia tradizionale! Della serie: evviva la doppia morale: una per me, ricco e pieno di possibilità, e una per il popolino. Peccato che non sono affatto credibili: se vogliono tanto incentivare le nascite, com’è che non parlano di incentivi all’occupazione femminile? Com’è che non parlano di uomini che partecipano alla gestione della casa (ma non in senso economico: proprio a lavare, pulire, stirare, cucinare ecc ecc)? Ma lasciamo perdere: i vostri pregiudizi la dicono lunga sulla vostra onestà intellettuale: non ammetterete mai che state votando per dei manichini.

    E come mai, riguardo alla questione aborto, non si parla esplicitamente di contraccezzione? Come mai ferrara, invece di fare una campagna di criminalizzazione, non ha scelto di puntare su questo aspetto qui? Già, ma dimenticavo: a voi integralisti non stanno bene neanche gli anticoncezionali!!

    Poi questa distinzione strumentale tra laicità e laicimo?!? Laico è laico, punto. E se io per voi sarei laicista, voi per me siete cattolicisti, cioè cattolici integralisti, va bene? E aggiungerei pure oscurantisti e retrivi.

    Lasciateci in pace, e non fate le vittime ché siete ridicoli: in un paese come l’italia proprio non potete lamentarvi di un eccesso di laicità! E se lo fate esagerate: fatevi un giretto nel resto d’Europa .

    Comunque, grazie per lo spazio e per non avermi censurato. Credetemi: ho rispetto per i cattolici, ma non ne ricevo altrettanto. Vogliamo un po’ di spazio, e rispetto, anche noi che scegliamo la laicità.

  6. paola scrive:

    Pier, scusa: ho visto tutto il video che hai linkato. E non mi sembra chissà quale vergogna: sarà lecito che ferrara dica quello che vuole, giustissimo. Ma la democrazia prevede, e la nostra costituzione tutela, anche il diritto di esprimere dissenso. Di manifestare quando non si è d’accordo. Animi troppo accesi? E Ferrara da sopra il palco? Dai: si vede pure la botta di adrenalina che gli sale al cervello quando cerca gli aggettivi da aggiungere alla parola aborto. Ferrara non può pretendere il paluso generale. Visto, per altro, i toni con cui ha lanciato la sua battaglia. Ripeto: ha raccolto quanto ha seminato. Scommetto che se avesse preso la “lotta per la vita”, come la chiama lui, da un’altra angolazione, magari partendo dalle questioni dell’occupazione femminile e dell’assistenza tipo asili nido e aiuti nei lavori domestici, non avrebbe fatto questa fine. Ferrara ha solo riacutizzato una vecchia frattura sociale, tra laici e cattolici, o se preferisci tra laicisti e cattolicisti, che proprio in questo periodo non sarebbe stata opportuna. C’è bisogno tantissimo di solidarietà in questo periodo così difficile per il nostro paese, e ha creato solo tanto odio e tanta divisione: complimenti!

  7. Pier scrive:

    Che un cittadino italiano legittimi la violenza di un gruppo di manifestanti come stai facendo tu paola fa vergognare chiunque legga le tue parole, tu legittimi un animo acceso che ha alzato una pietra e l’ha lanciata contro un essere umano per il solo dissenso verso le sue parole. Inorridisco davanti alle tue parole. Complimenti vivissimi!

    Pier

  8. paola scrive:

    E milioni di persone sono stufe del vostro oltranzismo. Questo non giustifica nessun sasso, né nessun altro tipo di violenza. Ma non potete cadere dal pero di fronte alle contestazioni: avete stufato con le vostre lagne. Come mai non inorridisci per i fascisti, quelli veri? E come mai non inorridisci per l’ipocrisia dei politici cattolici in parlamemento?
    Il fatto è che si può contestare chiunque, anche il capo dello stato, ma mai e poi mai il pensiero cattolico e maschilista. Cominciate a confrontarvi col mondo e col terzo millennio, per favore.
    E soprattutto: ci tenete tanto a tenere sotto controllo le donne, la vita comincia sin dal rapoporto sessuale, e via dicendo cazzate. E delle persone in carne ed ossa, quelle che muoiono di fame e di bombe - per esempio in iraq, dove anche il vostro beniamino ha insistito per mandare soldati - non ve ne frega proprio niente. Io, personalmente, inorridisco per il vostro falso buonismo. E anche per il vostro puntuale vittimismo opportunista. Ma dove volete arrivare: alla restaurazione del papa re???
    E comunque vergognati tu per la tua disonestà intellettuale: ferrara è stato violento pure lui, anche lui ha lanciato le stesse uova e gli stessi pomodori, ma non sprechi una battuta per riconoscerlo. Complimenti per l’onestà intellettuale, che d’altronde è il tratto distintivo di voi cattolicisti, o no?

  9. Pier scrive:

    “Come mai non inorridisci per i fascisti, quelli veri?”

    Chi ha detto che non lo faccio? Personalmente non sono fascista.

    “E come mai non inorridisci per l’ipocrisia dei politici cattolici in parlamemento?”

    Ipocrisia? Dammi un esempio.
    Nel tuo intervento leggo tanti bla bla senza fondamento a supporto, senza chiari esempi, senza riscontri, sul serio credi che debba prendere in considerazione tante parole buttate nel vento dei pensieri ma senza la cognizione concreta del riscontro reale? Bah, mi sembra che la disonestà intellettuale la stia dimostrando chi, come te, difende la violenza. Ma vergognati va’. A blaterare siamo capaci tutti, a formulare argomentazioni concrete in pochi a quanto vedo. Ti ci vedo là in piazza con il sasso tra le mani e subito dopo ti vedo al commissariato di polizia a dare le tue generalità :-D.

  10. paola scrive:

    Solo bla bla senza esempi? Non mi pare proprio. Se non riesci a vederli, è perché sei accecato dalla partigianeria. E’ da ieri che faccio esempi concretissimi di cattolici, o sedicenti tali, con doppia morale, falsità, ipocrisia, e che persino spalleggiano il fascismo con spranghe e coltelli, mica uova e prezzemolo. Ma tu non riesci a vederli. Purtroppo, non sono tanto stupida da mettermi qui a riscriverteli, tanto i ciechi che non vedono perché non vogliono sono incurabili. E comunque ho già perso troppo tempo su questo blog, si cui vedo che si rifugge apertamente dal confronto, con qualche lieve eccezzione da parte di massimo.

    Nei miei post spesso ho usato, volutamnete, espressioni cattoliche, anche se avrei potuto scegliere i rispettivi laici. Proprio per la necessità di confrontarsi. E ho persino parlato di donne che abortiscono come assassine, anche se io non la penso minimamente così. Il tutto per trovare un confronto.

    Mi ci vedi a buttare sassi? Beh, ancora l’ennesima conferma della tua supponenza. Del tuo pregiudizio becero: della chiesa sono stufe anche migliaia di persone rispettabilissime, non violente, che a bologna non c’erano, che non farebbero male ad una mosca.

    Non partecipo ad una manifestazione dai tempi del liceo, ma quasi quasi, per lottare contro una chiesa cattolica parassitaria, impositiva, antilibertaria e retriva, ci torno.
    Ripeto: non avrei tirato un bel nulla a ferrara, ma fischiato si, e pure tanto. E non ho mai avuto nessun problema con la legge, né sono stata mai in un commissariato se non per questioni puramente amministrative (cioè fare il passaporto).

    E intanto ritenti la trita opzione di ribaltare la frittata: io non argomento. E tu?? che hai scitto di sensato, oltre al tuo sdegno? Non hai risposto ad una sola questione che sia una di tutte quelle di cui ho scritto. Ma menti, e dici che non ci sono argomentazioni.
    Mi sembra che sei davvero accecato dall’odio.

  11. paola scrive:

    Anzi no, Pier: a fare esempi di ipocriti cattolici in parlamento non ci vuole molto.
    1. Udc, partito cattolico, si è distinto per il caso Mele, che da perbenista credibile se ne va, col lauto stipendio che gli versiamo, a far festini in hotel super lusso a base di cocaina e squillo (prostitute di alto bordo). Un pochetto strano per un cattolico, no? Ma lo squallore arriva quando la squillo racconta che mentre lei andava in collasso, rischiando di morire, l’onorevole - si fa per dire - puttaniere non voleva chiamare l’ambulanza per non finire sui giornali. E il suo sodale di partito che riesce persino a peggiorare la situazione e rendersi ancor più ridicolo, invoca un aumento di stipendio ai parlamentari, per portarsi anche la famiglia a roma. Come se no gli bastassero i 22 mila euro netti, senza tutti gli altri benefit, al mese. Veramente senza vergogna. Che ne dici di diminuire un po’ il loro stipendio, e fare più asili nido?

    2.Sempre Udc: non si vergognano di spalleggiare apertamete la mafia. E pur di salvare cuffaro, che prende un sacco di voti, e quindi proprio irrinunciabile, lo si candida al parlamento nazionale, ché la legge per eliminare i condannati esiste solo a livello locale. Che schifo: accettare i voti sporchi di sangue, droga e prostituzione dei mafiosi pur di avere un parlamentare in più. Va bene il garantismo, cuffaro non è condannato in via definitiva. Ma è comunque in ododre di mafia, e coi problemini che abbiamo forse sarebbe il caso di essere un tantino più rigorosi no?

    La realtà è che la chiesa, specie con questo papa, la mafia la vuole. A parte Libera - che comunque non è un esempio da poco, va detto - non ci sono esplicite prese di posizione. Ad agrioggento, inoltre, persino il comitato per i festeggiamenti di santa rosalia è stato sciolto per infiltrazioni mafiose.
    Con tutta l’esposizione mediatica di cui la chiesa gode, un accenno di condanna sarebbe stata cosa logica? invece no, nemmeno una parolina.
    Comunque, è il caso di esprimere solidarietà e ammirazione per libera. Tu riusciresti a fare altrettanto con un gruppo o istituzione apertamente laico o anticlericale? Non mi pare proprio.

    3. La casa delle libertà. O il popolo, boh fa lo stesso. Aggiungerei, per completezza, ‘della libertà di evadere le tasse’, visti i ripetuti inviti del suo leader. O anche ‘della libertà su cauzione’, visto l’alto record di problemini con la legge che i candidati di questo partito hanno. Innanzi tutto candida un fascista dichiarato, ciarrapico, e già questo mi sembra tanto. Ma, non pago, berlusconi sottolinea pure che il ciarra, come lo chiamano a roma, gli serve ‘perché ha i giornali’. Bella repubblica delle banane che siamo. Nella precedente legislatura questa masnada di delinquenti recidivi fa approvare la legge 40 sulla procreazione, di stampo confessionale e ideologica, di cui la cassazione ha stabilito l’incostituzionalità. In un altro post ricordavo, e linkavo, i commenti di Prestigiacomo e Mussolini, due di destra ed estrema detra, che della legge 40 dicono peste e corna. Peccato che la Prestigiacomo era al governo quando la legge 40 è stata approvata dal suo partito. Bella coerenza pure questa. E pure bella correttezza: hanno approvato una legge che le stesse donne del partito di maggioranza non condividono. Atteggiamento serio e rispettoso, no?

    4. Sempre per la casa circondariale della libertà. La moglie di Berlusconi ha abortito, come lei stessa ha dichiarato ai giornali, al settimo mese di gravidanza perché il figlio aveva seri problemi di salute. Scelta assolutamente insindacabile per me. Ma sarebbe gradita un po’ meno di ipocrisia da parte del marito, che ha tentato, all’inizio della campagna elettorale, anche di strumentalizzare i temi etici, salvo poi rendersi conto che non gli conveniva. Quindi, solo per squallida convenienza ora fa orecchie da mercante. Ma ai tempi della legge 40, quando la convenienza stava nel fare una legge ideologica, non ha esistato. Ora ne paghiamo le conseguenze. Tutte, indipendentemente dal colore politico o dal credo religioso.

    Non dimentichiamoci,poi, che in cinque anni di governo, la destra non ha fatto nulla ma proprio nulla per il sostegno alla maternità. Neanche il centro sinistra, è vero. Ma almeno ha introdotto qualche timido e insufficiente correttivo ai contratti precari, e poi ha governato per 20 mesi: il paragone non regge.

    5. La destra, che almeno ha un candidato premier donna. Finalmente. Ma solo perché tanto sanno che a livello nazionale non vinceranno mai e ai maschi del loro branco (questo è, non un partito: senti come si esprimono!) conveniva candidarsi a livello locale, dove è più probabile che vincano. Insomma: hanno messo una donna nella posizione inelegibile. Una donna pluridivorziata, più volte convivente, rifatta dalla testa ai peidi, che quando era parlamentare con An, ha fatto un calendario nuda. Per me nulla di male, ovvio. Ma non ti pare un po’ troppo per una che riconosce solo la famiglia tradizionale e cattolica per di più? Inoltre loro sono quelli che spalleggiano i picchiatori, non so se hai dato giusto un’occhiatina ai link sulle aggressioni dell’anno scorso ad una manifestazione bellissima, te lo assicuro. Nulla a che vedere coi centri sociali: si chiama ‘Roma incontra il mondo’, e ci suonano tantissimi artisti internazionali e famosi. Ma già l’inernazionalità basta a far menare le mani a questi personaggi, con aggrssioni a base di spranghe e coltelli.
    A livello di partito, non hanno mai preso le distanze dai continui atti di violenza che, con cadenza settimanale, i poveri - in senso economico, non empatico - extracominitari subiscono. Aggressioni violente premeditate e organizzate senza pretesto, e incendi dolosi a roma sono all’ordine del giorno, specie nei confronti dei rom. E da parte loro nemmeno una parolina, nemmeno finta per convenienza.
    Che poi, secondo un’indagine della magistratura, sono gli stessi che organizzano le guerriglie urbane in occasione delle partite, e che se la prendono con ‘gli sbirri’. Pure loro, un po’ confusi: una volta la comunella con le forze dell’ordine era scontata. Ma mi sa che per questo branco di decerebrati quello che conta è solo menare le mani, se poi ci capita il poliziotto..chissenefraga, no?

    6. Poi c’è la questione convivenze: come mai i parlamentari hanno già tutti i diritti dei conviventi? e come mai anche politici di destra, e cattolici, ne hanno beneficiato? Un esempio: Casini.
    Troppo facile fare le leggi per il popolino, e accaparrarsi i voti dei cattolici imbambolati, e poi invece per sé fare quel che si vuole, ché tanto con los tipendio che prendono si possono permettere tutto ma proprio tutto.
    Tutti esempi di destra, mi si contesterà. Non mancano esempi di mal costume a sinistra. Ma almeno lì, non hanno l’abitudine di definirsi cattolici, tanto per accaparrarsi il voto ideologici degli integralisti, che ancora votano il partito piuttosto che la persona. Non si sa che piega prenderà il partito democratico, che pare corra un grosso rischio di ipocrisia con la binetti in prima fila.

    questi sono solo alcuni esempi. I primi che mi vengono in mente solo frugando nella memoria, senza andare a fare delle ricerche.
    Mi sembrano, già solo questi, anche più che sifficienti per cavare tutto il falso che c’è nella politica di stampo cattolico.

    Ti servono altri argomenti? scommetto di sì.

  12. Pier scrive:

    “Ti servono altri argomenti? scommetto di sì.”
    Esatto, quelle da te espresse sono le solite voci di corridoio della serie “la juve compra ronaldinho, kakà, totti e ibrahimovic”… ahahah … guarda che è vero è… ahahah
    Scherzi a parte, se avrò tempo (magari un po più di te) ti darò una risposta più completa

  13. paola scrive:

    Questi sono fatti, altro che voci di corridoio!

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