Che differenza c’è con i fascisti?

Ferrara a Bologna

Il testo del mio post è la domanda del titolo.

Vedi filmati su Youtube

Riporto la lettera di un “bolognese conosciuto”, tratta da Il Foglio di oggi:

Caro Ferrara, fa un certo effetto leggere da Bucarest le cronache di una intolleranza e di una inciviltà che per nulla somigliano alla città amica e pacifica che incontro nelle mie passeggiate domenicali. Ho sempre ritenuto, anche con un pizzico di orgoglio campanilistico, che Bologna rappresentasse e rappresenti un modello di convivenza civile, di capacità di ascolto, di tollerante e intelligente tendenza all’inclusione. Le contestazioni di cui lei è stato oggetto mi offendono quindi doppiamente: come uomo di governo, che ha sempre il dovere di guardare a questi fenomeni con occhio vigile e attento per evitare derive violente nella società, e come cittadino bolognese.
La libertà di espressione rappresenta uno delle più importanti conquiste delle democrazie occidentali e chiunque si senta in diritto di inibire questo diritto ad altri si colloca automaticamente fuori dalle regole della democrazia.
Nell’esprimerle quindi la mia solidarietà e il mio rammarico per quanto è successo, voglio ribadire la mia convinzione ( e la mia speranza) che quello di cui lei è stato vittima costituisca un fenomeno isolato e circoscritto che nulla ha a che fare con la libera dialettica politica democratica cui il Paese ha diritto di assistere.

Romano Prodi

28 Commenti a “Che differenza c’è con i fascisti?”

  1. paola scrive:

    Incollo qui la risposta che ho scritto in un altro angolo del blog ad un lettore che mi invitava a guardare i video sulla contestazione a ferrara: solo una cosa da ggiungere: andateci piano col fascismo…

    Pier, scusa: ho visto tutto il video che hai linkato. E non mi sembra chissà quale vergogna: sarà lecito che ferrara dica quello che vuole, giustissimo. Ma la democrazia prevede, e la nostra costituzione tutela, anche il diritto di esprimere dissenso. Di manifestare quando non si è d’accordo. Animi troppo accesi? E Ferrara da sopra il palco? Dai: si vede pure la botta di adrenalina che gli sale al cervello quando cerca gli aggettivi da aggiungere alla parola aborto. Ferrara non può pretendere il paluso generale. Visto, per altro, i toni con cui ha lanciato la sua battaglia. Ripeto: ha raccolto quanto ha seminato. Scommetto che se avesse preso la “lotta per la vita”, come la chiama lui, da un’altra angolazione, magari partendo dalle questioni dell’occupazione femminile e dell’assistenza tipo asili nido e aiuti nei lavori domestici, non avrebbe fatto questa fine. Ferrara ha solo riacutizzato una vecchia frattura sociale, tra laici e cattolici, o se preferisci tra laicisti e cattolicisti, che proprio in questo periodo non sarebbe stata opportuna. C’è bisogno tantissimo di solidarietà in questo periodo così difficile per il nostro paese, e ha creato solo tanto odio e tanta divisione: complimenti!

  2. paola scrive:

    e comunque a me fascista pare ferrara piuttosto, che vuole imporre la sua visione a tutti: con un atteggiamento che è tipico del cattolici. Ora, ancora come da copione ecclesiastico, fa la vittimuccia, coprendosi di ridicolo, oltreché di contestazioni. Perché proprio non riusciamo ad essere un paese che garantisce rispetto per tutti, indipendentemente dal credo religioso, come nel resto d’Europa? E non ricominciate con la lagna della dittatura atea: andate in chiesa, battezzatevi, sposatevi secondo sacramenti, educateci i vostri figli, ma possibilmente non a spese di chi non la pensa come voi. E soprattutto: non imponeteci la vostra morale nelle leggi dello stato che per costituzione è laico. A meno che non stiate già pensando di cambiare la costituzione per fare una repubblica cattolica anche sulla carta….c’è da aspettarsi di tutto in questo sciagurato paese, anche che chi esprime dissenso venga paragonato ai fascisti, mentre chi candida fascisti dichiarati fa simpatia alla chiesa, per non parlare di chi si candida direttamnete come cattolico e fascista insieme (santanché per la precisione).

  3. Pier scrive:

    Che un cittadino italiano legittimi la violenza di un gruppo di manifestanti come stai facendo tu paola fa vergognare chiunque legga le tue parole, tu legittimi un animo acceso che ha alzato una pietra e l’ha lanciata contro un essere umano per il solo dissenso verso le sue parole. Inorridisco davanti alle tue parole. Complimenti vivissimi! Allora ora, solo perchè non la penso come te dovrei venire lì e farti quello che voglio? Tu stai affermando questo e con tutta la tranquillità di questo mondo.

    Pier

  4. Paola scrive:

    Caro Massimo, le ricordo, checché ne scriva il Foglio, organo giusto un tantino di parte, che in Italia la costituzione sancisce il diritto a manifestare pubblicamente il proprio dissenso. Il problema sorge appena si osa contestare i cattolici, per qualsiasi motivo: è subito tragedia. Si può contestare il capo dello stato, e nessuno dice niente. Ma guai a toccare i cattolici.
    Quando la contestazione riguarda il fronte cattolico, voi vi inviperite come se si fosse trattato di chissà quale violazione dei diritti umani (che invece, lo ripeto, prevedono la possibilità di manifestare e contestare), mentre tutti i politici, o quasi, si indignano per convenienza. Ma si indignassero per bossi che vitupera e strappa il tricolore piuttosto, quello sì che è al di fuori di qualsiasi dinamica democratica. E neppure mi pare ci si sia indignato altrettanto delle manifestazioni fasciste, quelle vere, che a Roma, dove vivo, periodicamente si ripetono. Le manifestazione con le effigi del duce, con le braccia tese e le croci celtiche non vi stupiscono, non vi indignano altrettanto: come mai? Ma lo sa che a Roma i piacchiatori fascisti sono una realtà? Cioè ci sono ancora quelli che vanno ad un concerto, ritenuto pieno di comunisti, e picchiano alla cieca chiunque si trovano davanti? E la doppiezza ipocrita dei candidati cattolici di cui le scrivevo in un altro commento, non la vede eh? Vedete solo quello che vi interessa, voi integralisti.

    E visto che lei, caro Massimo, dall’alto della sua Unica Verità, non ritiene opportuno rispondere ai miei quesiti, almeno in qualità di insegnante di religione cattolica (e dunque STIPENDIATO ANCHE CON I MIEI SOLDI), può rispolverarmi il concetto, secondo la vostra dottrina, di ‘libero arbitrio’? e soprattutto: può spiegarmi come mai non volete leggi che non siano a vostra perfetta immagine e somiglianza, se dio stesso ha disposto il libero arbitrio? La vostra dottrina è legittima, giova ripeterlo. Non altrettanto è il travaso di tale dottrina nelle leggi dello stato, laico per costituzione (per fortuna).
    Eppoi, visto che supponeva con torto che io fossi lettrice esclusiva di Liberazione, quando invece in genere compro La Stampa, ma a volte anche il Corriere e Repubblica, mi permetto di consigliarle a lei di leggere qualcosina in più oltre al foglio, e magari di suffragare la sua fede confrontandola anche con idee diverse e lontane dalle sue: vedrà che il suo atteggiamento verso il prossimo ne riceverà grande giovamento, e forse altrettanbto la sua fede.

  5. Pier scrive:

    Cara paola, lei ha risposto al mio interrogativo invece?

  6. Paola scrive:

    Pier lo sai benissimo che i toni e gli allarmi li ha creati ferrara stesso. Se non avesse parlato di omicidio perfetto, di nazismo, di assassine in libertà e roba del genere, non ci sarebbero state tante reazioni. E comunque è possibile che non riesci a vedere la corrispondente violenza di ferrara? siete davvero tanto ciechi? e comunque non ho detto che lanciare sassi sia giusto. Lo è però esprimere dissenso con una pubblica manifestazione. E possibile che non riesci a riconoscere che anche ferrara è stato violento, innanzi tutto a parole, e poi anche nei gesti? ha rilanciato pomodori e uova, ha urlato come un invasato, e nel video che hai linkato si nota benissimo che la rabbia ad un certo punto lo ha accecato, esacerbando ancora di più le sue parole. Com’è che riesci a vedere solo il torto di una parte e non di tutte e due???

    Imparate ad evere rispetto anche per chi non fa parte della vostra setta.

  7. Pier scrive:

    Violenza verbale (ammessa ma NON concessa) autorizzerebbe quella fisica?

  8. Massimo Zambelli scrive:

    X Paola
    Contestare e imbavagliare non sono sinonimi.
    Stessa storia con quello che è capitato al Papa alla Sapienza. “Non venire qua!”. Bella contestazione. E ieri a Ferrara: “Zitto, vattene, va via…” Bella contestazione. C’è un clima di repressione di ciò che eccede il pensiero unico del potere della tecnoscienza. Non si vede che di fronte a questo Potere siamo tutti briciole e che quelli di sinistra estrema sono incoerentemente a scondizolare con il loro Padrone. Trattare la vita umana come prodotto, come cosa che si possiede, come oggetto da manipolare è un atteggiamento BORGHESE, PADRONALE, CAPITALISTA. E vedere gli amici dei PROLETARI osannare il Potere della Tecnoscienza fa girare la testa.

    Le manifestazioni fasciste a Roma non le conosco. Mia città è Bologna. Vorrei sapere se quelle persone hanno mai impedito a qualcuno di parlare in una manifestazione pubblica. Nel qual caso sono pari e patta. Infatti uso il termine fascista per dire repressione della libertà. Se invece i nostalgici di oggi lasciano esprimersi, siamo al paradosso che chi è contento di essere fascista lascia parlare e chi si proclama liberale tappa la bocca.

    Il libero arbitrio come si sa può essere causa del male individuale e sociale. La politica deve cercare di limitare il male e promuovere il bene comune, contenendo l’arroganza del forte di turno che vuole arbitrare la vita altrui. L’aborto è uno dei modi di arbitrare la vita altrui. Se questa logica si diffonde non ci si lagni di quando poi qualcuno arbitrerà la nostra di vita di già nati.

    I giornali. Io compro Repubblica e Avvenire tutti i giorni da 20 anni. Repubblica mi dà ottimi spunti per le mie lezioni e mi aiuta a capire da dentro una mentalità laicista che critico.

    Sui temi di bioetica Stampa Corriere Repubblica Manifesto Liberazione sono analoghi. Forse il Corriere un pò più equilibrato. Chi ha vissuto in prima persna la campagana referendaria sulla legge 40 sa come quei giornali suonano all’unisono quando canta il Laicismo e la Tecnoscienza. Avvenire è impareggiabile come voce critica. Consiglio il Giovedì per l’inserto “E’ vita” e il venerdì per “E’ famiglia”. Il Foglio lo seguo da anni e lo apprrezzo moltissimo su questi temi centrali. Ci sono articoli critici, informati, approfonditi. Mi piace molto Giulio Meotti e Giorgio Israel.
    Vado a mangiare. La moglie chiama.
    Ciao

  9. paola scrive:

    Pier, la violenza verbale che non ammetti è già segno sufficiente della cecità di chi non vuol vedere. Ferrara se l’è cercata: CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA.
    Certo, nessuna violenza fissica è giustificata.
    Ma anche lui è stato violento, anche lui ha lanciato le stesse uova e gli stessi pomodori: segno che quando la rabbia ti prende, si può anche perdere il controllo. Ma scommetto che questo lo concedete solo ai cattolicisti, vero?
    E poi dai andiamo, non fate sempre del vittimismo, ché siamo in Italia, e siete ridicoli su questo tono.
    Lanciare ortaggi è una vecchia tradizione di derisione e contestazione di buffoni e gente che se lo merita. Tutto sommato, è una forma di partecipazione, anche se di sicuro poco garbata. Comunque, ecco cosa si ottiene a strumentalizzare certi temi.
    PER UN SEGGIO IN PARLAMENTO affrontare la questione nell’unica maniera nociva: quella che crea solo il muro contro muro, la divisione insuperabile tra una posizione e l’altra.
    Ma tu te lo ricordi lo squallidone un po’ di anni fa, tutto sudato, coi suoi capelli rossicci, e allora lunghetti, e le bretelle rosse, che conduceva con la moglie una trasmissione sul sesso spinto? Scommetto di no. E infatti da uno schifoso del genere che ci si poteva aspettare? Che per farsi eleggere in parlamento riaprisse una vecchia, e inutile, divisione tra laici e cattolici, o tra laicisti e cattolicisti, come ti scrivevo ieri.
    E per finire: FERRARA è UN MANTENUTO DI STATO, coi suoi 4 milioni di euro che ruba all’anno per il suo giornale. Perché non si riduce, anzi perché non se li toglie proprio (se il tuo giornale non se lo compra nessuno e non ci esci è segno sufficente di quanto sia valido il prodotto che offri, no?) ecco, perché non restituisce alla collettività il suo lauto mantenimento di stato, e magari lo diamo alle donne che vorrebbero dei figli, ma non hanno possibilità economiche??

  10. paola scrive:

    Certo, bella contestazione quella di Bologna e pure quella al papa: l’unica possibile per scucire un po’ di spazio sui media, mi pare. E non fate sempre le vittimucce: ferrara, come il papa, ha addirittura un giornale tutto suo (non di soldi, che quelli sono nostri, 4 MILIONI DI EURO, E FORSE PIù) per dire quello che vuole. E il papa ne ha anche più di uno, e ha pure una radio che sta uccidendo di tumore un sacco di persone nell’agro romano, alla faccia del buonismo e del rispetto, ma questa è un’altra storia.

    Massimo, ti prego: non esagerare con le accuse di fascismo. Leggi i link che ti incollo di seguito: questi sono i fascisti. Lanciare ortaggi non è bello, e nemmeno giusto, ma non è nulla in confronto a quello che fanno i fascisti, quelli veri. Quelli da cui addirittura vi fate rappresentare.

    Nel primo link c’è la cronaca, del messaggero, dunque non proprio un giornale di compagni, dell’aggressione in un concerto, con tanto di accoltellamenti. Nel secondo link c’è la successiva inchiesta della polizia che ha portato all’arresto di un gruppo di picchiatori, che avevano agito al concerto, ma che erano attivi soprattutto negli stadi, contro quelli che loro chiamano ’sbirri’, e nel bruciare e picchiare i rom. Questi vi van bene eh?? E sono solo due esempi, ce ne solo anche molto altri.

    Massimo?!? Svleglia!!!!
    E’ l’anno scorso, non 70 anni fa. Ma ecco i link:

    Il primo: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=4277&sez=HOME_ROMA&snw=R
    E il secondo:

    http://cc.msnscache.com/cache.aspx?q=72999504904881&mkt=it-IT&lang=it-IT&w=ca74494d&FORM=CVRE7

    Di seguito, invece, il commento ad un fatto ancora più grave: agosto 2006, sul litorale di Ostia, davanti ad un locale dove si svolgeva un conerto Reggae, un ragazzo di 26 anni, da poco ingegnere, che aveva cominciato a lavorare come fonico, ha avuto la sfiga di imbattersi in un gruppo di fascisti, che dopo aver gridato che se ne dovevano andare tutti a casa loro, lo hanno pugnalato uccidendolo.
    http://www.avvenimentitaliani.it/renatobiagetti.html

    Davvero ritenete che le contestazioni a ferrara e questi fatti sono la stessa cosa? anzi, Massimo, lei addirittura sostiene che chi si dichiara fascista non lo è, chi invece contestava ferrara è fascista.
    Per favore: torni alla realtà. Ripeto, impedire di esprimersi a chi??? a un direttore di un giornale pagato dallo stato??? Ma andiamo: se ferrara non riesce ad esprimersi, con tutto l’inchiostro che spreca per i suoi stucchevoli editoriali, si figuri le migliaia di persone che non sono per nulla d’accordo con lui, ma non dirigono un giornale!!

    Le vostre simpatie per i fascisti la dicono lunga sulle vostre istanze libertarie.

    Ma come può una persona con un minimo di facoltà intellettive funzionanti fidarsi dei rappresentanti cattolici, quelli della famiglia solo se tradizionale, che poi fanno festini a coca e squillo? E questo è solo un esempio possibile della vostra doppia morale, e dell’ipocrisia che accettate a cuor leggero, senza capirne le conseguenze. E questi sono gli unici che non si dichiarano apertamente fascisti: i meno peggio, insomma.

  11. paola scrive:

    Il libero arbitrio va normato? e dove sta scritto che vada normato secondo la morale cattolica?? DOVETE CAPIRE CHE NON PER TUTTI LA MORALE CATTOLICA è LA MIGLIORE POSSIBILE. A me ed esempio fa ribrezzo per tante cose: innanzi tutto per l’ipocrisia, la falsità, l’arroganza. E molto altro ancora, vuole che glielo scriva?

    Ma se un giorno un ministro della salute, testimone di geova, facesse una LEGGE CHE VIETA LE TRASFUSIONI DI SANGUE, come prevede la sua religione??

    Perché voi dovete imporvi sugli altri? La LEGGE 40 SULL’INSEMINAZIONE ARTIFICIALE, che lei cita, è stata dichiarata INCOSTITUZIONALE E CONFESSIONALE. Da chi? Dalla Mussolini e dalla Prestigiacomo, non proprio due compagne insomma!!!! Entrambe, insieme a molti altri/e, hanno poi concordato che è completamente contro le donne. Di seguito il link:

    http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/fecondazione-sentenza/tar-consulta/tar-consulta.html

    Tanto più che, per voi CATTOLICISTI, in teoria nemmeno doveva esistere, visto che ritenete a priori l’inseminazione una preatica peccaminosa. E allora, perché avete fatto approvare quel mostro? Voi non la fate, e fatene dei bei predicozzi in chiesa. Ma perché dovete imporvi sugli altri?
    Allora facciamo la legge per impedire le trasfusioni: anche i testimoni di geova hanno diritto a normare la vita di tutti secondo la LORO morale, no? Ma scommetto che anche in questo caso, è una prerogativa solo vostra!!!

  12. paola scrive:

    Lei parla tanto di arbitrare la vita altrui, ma noi donne cosa dovremmo dire?? E soprattutto: dovremmo sentirci in qualche modo soggette alla chiesa cattolicista romana, che ci sottomette da millenni? Delle donne in carne ed ossa non vi importa niente vero?

    CHE L’ABORTO SIA UNA PRATICA DA SCORAGGIARE, SIAMO TUTTI D’ACCORDO. Ma da qui a vietarlo, e a criminalizzare chi fa una scelta del genere, la strada porta solo verso l’intolleranza reciproca.

    E poi l’aborto è sempre esistito: che volete, che si torni alla piaga della pratica clandestina, è questo che volete? E delle donne che ne morirebbero non ve ne importa nulla? Va bene, voi le considerate delle assassine: ma siete per caso per l’UCCISIONE DEGLI ASSASSINI? SIETE PER CASO PER LA PENA DI MORTE? No, perché l’unico risultato sarebbe quello: ricominciare a condannare a morire anche un certo numero di mamme, insieme ai loro feti non voluti.

    Ma tanto voi siete per l’ipocrisia: che vi importa che qualche disperata muoia: quello è un male accettabile di fronte al vantaggio di riportare le donne alla sola loro funzione riproduttiva vero???
    L’ipocrisia del non affrontare nemmeno la questione dal punto di vista della responsabilità: la conttraccezzione.

  13. paola scrive:

    Massimo, mi sono fidata di lei e ho sbagliato.
    Lei citava, riguardo ai farmaci abortivi, solo la parte antica del giuramento di ippocrate. Che è stato da tempo rimpiazzato con una versione moderna, dove la frase sulla somministrazione degli abortivi NON COMPARE. Bell’onestà intellettuale: riporta solo quello che le fa comodo eh???

  14. paola scrive:

    Per quanto riguarda i tuoi allarmi sulla tecnosceinza, innanzi tutto c’è da constatare la solita INCOERENZA: da un lato adattare la 194 alle più evolute tecniche e conoscienze scientifiche, dall’altro la tecnoscienza è peccaminosa, per esempio per l’inseminazione artificiale.
    E allora vai con la riesumazione SOLO DELLA PARTE ANTICA del giuramento di Ippocrate.

    E poi, scusa: beneficiamo tutti dei progressi della scienza medica, e della tecnologia in generale: perché non ammetterlo? Anche lei avrà fatto degli esami che un decennio fa non erano possibili, e anche lei usa un mezzo teconologico all’avanguardia per cominicare (internet e il computer), quale sarebbe il dominio della tecnoscienza?? Tu non usare l’inseminazione artificiale, se non la ritieni moralmente accettabile: i laici, e menneno i laicisti, non ti obbligano. Ma perché voi dovete umiliare il corpo della donna imponendo, tanto per fare UN SOLO esempio, l’impianto di tre embrioni, che comporta tanti rischi per la salute sia della madre che degli eventuali nascituri? Ah già, dimenticavo: voi disprezzate il corpo della donna!!

  15. paola scrive:

    I giornali. le consiglio una buona rassegna stampa: c’è di tutto, ma soprattutto c’è pochissima liberazione: le piacerà di sicuro. E’ la rassegna stampa della camera dei deputati, unico neo: la fanno solo nei giorni feriali, e a quanto pare lavorano pochissimo: per pasqua sono mancati per più di una settimana!!! Ecco il link: http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/rassegnaQuotidianaFrame.asp
    e il fatto di non poterla leggere pure nel fine settimana, quando uno ha un poì più di tempo, è davvero un peccato. Ma non so come contattarli per ‘protestare’. Mah, se le viene in mente un’idea, gliene sarei grata.
    Per la maggior parte, però, leggo giornali stranieri on-line.
    Per quanto riguarda Avvenire, di solito leggo solo gli editoriali più deliranti. Non lo compro per principio. Ma cerco di recuperare questa grave mancanza leggendo i prinicpali quotidiani e settimanali di livello internazionale: sono laureata in lingue, e ho la fortuna di poterlo fare. Le consiglio www.elpais.com, così almeno si rende conto di quanto siete ridicoli quando fate le vittimucce contestate
    e http://news.bbc.co.uk, per la ferrea imparzialità, che all’estero significa anche laicità (e la parola laicismo non si usa, ma soprattutto il concetto che rappresenta è ritenuto ridicolo: laico è laico, cioè non confessionale. Punto).
    Poi ci sono il New York Times, utilissimo per la sua fobia sulla tecnoscienza: www.nytimes.com
    e www.lemonde.fr: liberale e molto serio. In Francia che un giornale sia laico, è scontato: sennò non se lo conpra nessuno: maica come qui da noi, che se non ti compra nessuno campi coi soldi dello stato. COME FERRARA IL MANTENUTO DI STATO CHE HA IL CORAGGIO DI CHIEDERE PIù SOLDI PER TUTTE LE ISTANZE CATTOLICHE…E, TANTO PER ESSERE SERI, NEMMENO UNA PAROLINA SUL COME PROCURARSELI, VISTO CHE IN ITALIA NESSUNO VUOLE PAGARE LE TASSE.

    Purtroppo, non conosco il tedesco, e non posso consigliarti nulla di ‘teutonico’, ma anche lì sarebe inutile cercare qualcosa di simile al vostro estremismo confessionale.

    Può leggere un’ottima selezione degli articoli, di varissima natura, pubblicati dalla stampa mondiale su INTERNAZIONALE, tutti tradotti. Ottimi spunti di riflessione, e soprattutto vitale per uscire dall’asfittico panorama nazionale: una sana boccata di sprovincializzazione!

    Ma vista l’aria che all’estero tira nei confronti delle falsità del cattolicesimo (di cui già dal ‘400 un certo lutero, e in seguito tanti altri, si sono accorti), e viste le vostre retrive e antirazionali argomentazioni, della stampa internazionale non ti interesserà granché, e non interesserà ai lettori di questo blog

  16. paola scrive:

    Un’ultima cosa per Pier: la facilità coi cui ti indigni per idee diverse dalle tue, è indice evidente dell’assoluta mancanza di confronto con persone diverse da te, con culture idee e valori non propriamente cattolici. Esci dal guscio, farà bene anche alla tua fede, vedrai. E soprattutto farà bene al dialogo tra laici e cattolici.

  17. Pier scrive:

    “Un’ultima cosa per Pier: la facilità coi cui ti indigni per idee diverse dalle tue, è indice evidente dell’assoluta mancanza di confronto con persone diverse da te, con culture idee e valori non propriamente cattolici. Esci dal guscio, farà bene anche alla tua fede, vedrai. E soprattutto farà bene al dialogo tra laici e cattolici.”

    Ma chissà come mai questa esortazione calza a pennello con la tua situazione più che con la mia…

  18. paola scrive:

    E allora come mai non riconosci che ferrara provoca? e che ferrara ha ribuittato le uova e i pomodori? reazione comprensibile, come è comprensibile che molta gente sia stufa delle vostre imposizioni.

    Solo bla bla senza esempi? Non mi pare proprio. Se non riesci a vederli, è perché sei accecato dalla partigianeria. E’ da ieri che faccio esempi concretissimi di cattolici, o sedicenti tali, con doppia morale, falsità, ipocrisia, e che persino spalleggiano il fascismo con spranghe e coltelli, mica uova e prezzemolo. Ma tu non riesci a vederli. Purtroppo, non sono tanto stupida da mettermi qui a riscriverteli, tanto i ciechi che non vedono perché non vogliono sono incurabili. E comunque ho già perso troppo tempo su questo blog, si cui vedo che si rifugge apertamente dal confronto, con qualche lieve eccezzione da parte di massimo.

    Nei miei post spesso ho usato, volutamnete, espressioni cattoliche, anche se avrei potuto scegliere i rispettivi laici. Proprio per la necessità di confrontarsi. E ho persino parlato di donne che abortiscono come assassine, anche se io non la penso minimamente così. Il tutto per trovare un confronto.

    Mi ci vedi a buttare sassi? Beh, ancora l’ennesima conferma della tua supponenza. Del tuo pregiudizio becero: della chiesa sono stufe anche migliaia di persone rispettabilissime, non violente, che a bologna non c’erano, che non farebbero male ad una mosca.

    Non partecipo ad una manifestazione dai tempi del liceo, ma quasi quasi, per lottare contro una chiesa cattolica parassitaria, impositiva, antilibertaria e retriva, ci torno.
    Ripeto: non avrei tirato un bel nulla a ferrara, ma fischiato si, e pure tanto. E non ho mai avuto nessun problema con la legge, né sono stata mai in un commissariato se non per questioni puramente amministrative (cioè fare il passaporto).

    E intanto ritenti la trita opzione di ribaltare la frittata: io non argomento. E tu?? che hai scitto di sensato, oltre al tuo sdegno? Non hai risposto ad una sola questione che sia una di tutte quelle di cui ho scritto. Ma menti, e dici che non ci sono argomentazioni.
    Mi sembra che sei davvero accecato dall’odio.

  19. paola scrive:

    Massimo, il post sui fascisti veri, quelli con spranghe e coltelli, mi dice che è in attesa di essere moderato. Come mai? E come mai solo quello?
    saluti
    ah massimo, solo una cosa ancora: dai una mano a tua moglie in casa. Non stare lì al compur ad aspettare solo che lei ti chiami quando la cena è pronta: se non hai doti culinarie, puoi sempre apparecchiare, mettere in ordine, fare i piatti o il bucato. Forse lo fai già, ma ieri quando mi scrivevi ‘vado, la moglie chiama’, giusto all’ora di cena, sembrava davvero che sei di quelli vecchio stampo da servire e riverire. Conosco un sacco di donne che la pensano così, cioè che il maschio vada servito e riverito perché è un po’ viziato, un po’ incapace di occuparsi di cose pratiche e concrete. Ma ti assicuro che sono tristissime e frustratissime anche se non lo ammettono quasi mai. E’ anche una questione di rispetto, oh no?

  20. paola scrive:

    “gradito il commento”, scrivi nel post in cui ti presenti, Massimo. Ma sarebbe stato più leale scrivere: ‘graditi solo i commenti allineati e consonanti con le mie idee, per crescere insieme’. Perché ai commenti di dissenso non dedichi granché di attenzione. E sei un educatore pagato coi soldi della collettività. Anche di quelli che non condividono la morale cattolica. Ma per curiosità: non ti da un po’ fastidio accettare uno stipendio cui chi non è cattolico deve partecipare per forza?

    Vabè, tanto è inutile tentare il dialogo con voi cattolicisti.

  21. brandavide scrive:

    dialogooooooo????

  22. brandavide scrive:

    Matilde Leonardi, candidata nella “Lista per la moratoria - Aborto? No, grazie” è stata oggetto durante un comizio di un lancio di sassi e lattine piene da parte dei democratici abortisti “difensori delle donne”. Risultato: una mattina al Pronto Soccorso con una costola incrinata.
    per il resto no-comment, fascisti!

  23. brandavide scrive:

    a Padova, dove ero presente, ci hanno lanciato lattine di vernice rossa, l-a-t-t-i-n-e di m-e-t-a-l-l-o democratico,
    fascisti!

  24. brandavide scrive:

    questa sera a Padova al teatro Verdi, ci sarà un Concerto per i 30 anni del Centro di aiuto alla vita di Padova, ci saranno organizzazioni femministe che picchetteranno all’esterno del teatro a contestare, civilmente e democraticamente, una organizzazione fatta di volontari che con il loro lavoro, i loro sacrifici, le case d’accoglienza e con il “Progetto Gemma”, si impegnano seriamente per aiutare le donne e la vita del nascituro.
    ultimo commento: fascisti, vergogna!

  25. paola scrive:

    ma vergognatevi voi: clerico fascisti!

    Il vostro attacco alla vita degli altri, il vostro antilibertarismo è anch’esso fascismo. La contestazione ve la meritate. Anche se non mi auguro mai che sia violenta. E non sono affatto contenta che una persona sia finita al pronto soccorso. Lo condanno.

    Ma i fascisti siete voi, che volete imporre la vostra stanca e stronza morale a tutti gli altri.

    Vergognatevi voi. Ogni tanto fa bene pure a voi fare un piccolo esercizio di autocritica.
    La violenza non va mai bene. Ma la rabbia fa brutti scherzi, purtroppo.

  26. Pier scrive:

    Dopo questi termini paola faresti bene a darti una regolata e chiedo al moderatore di censurare certi termini.

  27. franat scrive:

    cara Paola, che esagerataaaaaa! ma insomma chi ti ha puntato una pistola alle tempie, chi ti ha sottoposto a delle purghe per importi il proprio pensiero? chi? nessuno!!! sbagli a dare dei fascisti a delle persone che sostengono che una manifestazione pubblica non può sempre essere ostacolata da dei comunisti integralisti! se Ferrara ha voluto porsi in prima linea nel difendere un’ideologia ed una pratica che secondo lui era sbagliata, perchè tutto questo accanimento?! cosa c’entra il Fascismo, soprattutto?! siamo sempre pronti a manifestare, diritto inviolabile per carità,ma sempre anche pronti ad offendere verbalmente e fisicamente! e poi diciamo, noOooooo io condanno la violenza!!!! ma per favore! questa categoria di manifestanti, sempre presente ogni qualvolta vi siano manifestazioni di carattere cattolico, non ha mai lanciato idee costruttive son non nascodersi dietro a delle persone per lanciare uova e sassi. queste pèersone, sì che non sono in grado di manifestare! le contestazioni sono , come già detto, un diritto ma se queste devono presentarsi come una formna di violenza nei confronti di chi ha le palle di mostrare il viso ed esprimere il proprio pensiero, anche rischioso, ecco allora che gli antidemocratici siete voi!>Mi consenta signorina, iniziate voi a non imporre le vostre idee con la violenza perchè è questa la pratica utilizzata dai fascisti, dai nazisti, e dai comunisti!!!!

  28. Pier scrive:

    Finalmente qualcuno con un briciolo di razionalità…

Scrivi un commento