Il gatto morto di sete e fame
Nov 26th, 2008 by Massimo Zambelli

L’amico Giorgio mi ha mandato questo articoletto di Avvenire (22-11) che riporta una condanna a tre mesi di reclusione per responsabilità in gatticidio: un signore di Roma è stato considerato responsabile per la morte del proprio felino in seguito ad abbandono nell’appartamento durante l’estate, condannandolo il questo modo a morte per fame e sete.

Voglio sperare che l’articolista non abbia voluto fare un parallelo (completamente fuori luogo, a mio parere) con un certo caso molto meno felino di questo, ma ormai non mi stupisco più di niente.
Bravo il giudice a farlo e bravo Avvenire a dargli il giusto risalto.
(P.S.: Viva i gatti.)
(P.P.S.: Sto ancora aspettando la spiegazione sul diritto naturale.)
Oggi, con Eluana alla Quiete, il parallelo viene da sé.