Il gatto morto di sete e fame

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L’amico Giorgio mi ha mandato questo articoletto di Avvenire (22-11) che riporta una condanna a tre mesi di reclusione per responsabilità in gatticidio: un signore di Roma è stato considerato responsabile per la morte del proprio felino in seguito ad abbandono nell’appartamento durante l’estate, condannandolo il questo modo a morte per fame e sete.

3 Commenti a “Il gatto morto di sete e fame”

  1. Matteo scrive:

    Voglio sperare che l’articolista non abbia voluto fare un parallelo (completamente fuori luogo, a mio parere) con un certo caso molto meno felino di questo, ma ormai non mi stupisco più di niente.

  2. tycooko scrive:

    Bravo il giudice a farlo e bravo Avvenire a dargli il giusto risalto.

    (P.S.: Viva i gatti.)
    (P.P.S.: Sto ancora aspettando la spiegazione sul diritto naturale.)

  3. Massimo Zambelli scrive:

    Oggi, con Eluana alla Quiete, il parallelo viene da sé.

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