Napolitano e la morte innocente

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Lunedì 9 febbraio, opre 20,20, muore Eluana Englaro. Martedì 10 febbraio il Presidente della Repubblica, che ha negato la grazia alla stessa Eluana, in occasione del Giorno del ricordo pronuncia queste parole:

Non dimentichiamo e cancelliamo nulla: nemmeno le sofferenze inflitte alla minoranza slovena negli anni del fascismo e della guerra.
Ma non possiamo certo dimenticare le sofferenze, fino a un’orribile morte, inflitte a italiani assolutamente immuni da ogni colpa.

Quando ho sentito l’ultima parte di questa frase, vista anche la concidenza temporale, l’ho subito riferita alla morte di Eluana, immune da ogni colpa, tranne quella (così sembra in questa nostra società) di essere una disabile estrema, alla sua orribile morte per farme e sete, alla sua sofferenza sedata (perchè se no?).

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