Archivio di Aprile 2009

Legge 40 e Consulta

Giovedì 2 Aprile 2009

Figli in scatola

La Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale la parte del comma 2 (qui sotto in neretto) dell’art 14 della legge 40 che norma la procreazione assistita. Da una prima analisi, avendo letto solo alcuni commenti e non il testo del dispositivo, sembra che regni la confusione.

2. Le tecniche di produzione degli embrioni, tenuto conto dell’evoluzione tecnico-scientifica e di quanto previsto dall’articolo 7, comma 3, non devono creare un numero di embrioni superiore a quello strettamente necessario ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre.

E’ chiaro dal testo che la valutazione del medico sugli embrioni da produrre teneva già conto del numero “strettamente necessario” al bisogno e alle migliori condizioni della futura madre. La Corte ha però lasciato la parte che vieta il congelamento e la selezione tra embrioni. La parte della norma eliminata prevedeva di impiantare gli embrioni che venivano prodotti. E questo fino a un massimo di tre, come in Germania!

Il vantaggio del “fino a tre” per la salute delle donne è che la fa sottoporre a dosi ormonali modeste e non a bombardamento di ormoni per avere un’iperovulazione.

Ora, in teoria, si potrebbero fecondare più di tre ovuli e impiantarne solo alcuni. Chi criticava la norma la accusava di incentivare parti trigemellari. Ma dipendeva dal medico fecondarne e impiantarne tre, non era un obbligo della norma. Con l’eliminazione del paletto di un massimo di tre, cosa potrebbe succedere? Che bandendo il numero massimo di tre se ne potrebbero impiantare anche sei. Dov’è il vantaggio di “laicità”, coma blaterano i laicisti atei? Era brutto fare parti trigemellari e invece è bello averne di sexgemellari?

Se dei 6 o 10 prodotti se ne impiantano solo alcuni, che fine fanno gli altri? Non potendo congelarli saranno gettati? E avendone dieci a disposizione, siamo sicuri che non si sceglieranno i migliori? Eugenetica vietata a parole e permessa di fatto. Grande la Consulta! E questo con grande discriminazione per le coppie che facendo figli in modo tradizionale non potranno scegliere il migliore, mentre chi ricorre alla fecondazione artificiale sì. In questo senso si dovrà eliminare anche la parte della legge che prevede queste tecniche solo per chi non può avere figli e permetterla come routine per tutti. Visto Gattaca? Il suo futuro gelido è alle porte. Figli prodotti e imbustati nel cellofan per destini di competizione. Figli e genitori in scatola.