Croce e tricolore

tricolore_croce_400_2.gif

In seguito alla vittoria del referendum svizzero che vuole vietare la costruzione dei minareti sul loro territorio, alcuni esponenti della Lega hanno proposto di cambiare la nostra costituzione per inserire nella bandiera italiana la Croce.

Che pensare? Ammetto che una croce fatta come quella qui sopra da me ideata non mi dispiacerebbe. Ma mi sembra una proposta esagerata. Sono invece favorevole alla proposta Nania di inserire nella costituzione quest’unico articolo:

Art. 1.
1. All’articolo 8 della Costituzione, e` premesso
il seguente comma:
«La Repubblica si riconosce nei valori
fondamentali del cristianesimo quale fonte
della tradizione spirituale, sociale e culturale
dell’Italia».

La proposta è molto stringata e qui c’è la rapida spiegazione introduttiva: Leggi la proposta di legge

5 Commenti a “Croce e tricolore”

  1. angie scrive:

    Se la Carta Costituzionale venisse modificata sul serio in questo modo, si tornerà ad avere un parteggiamento dello Stato per una religione, quella cattolica. Dati i recenti flussi immigratori, credo che questa sia una proposta molto azzardata e mi permetto di dirlo, anche filo-leghista. Comunque, nell’articolo 8 si può già leggere tra le righe che la religione prevalente qui in Italia c’è: “Le confessioni religiose DIVERSE DALLA CATTOLICA hanno diritto di organizzarsi […]”. In ogni paese che si rispetti c’è almeno un edificio religioso. Abbiamo la Città del Vaticano. Perchè dobbiamo far sentire diversi i non-credenti? E poi, mi stupisco degli ideali della Lega. L’attuale ministro della Semplificazione Calderoli si è sposato secondo rito celtico. Alla faccia del buon cristiano! La Lega tenta in ogni modo di respingere i clandestini che approdano disperati sulle coste di Lampedusa, anzi, non li fanno nemmeno approdare, mandano la Guardia Costiera in mare e gli fanno fare dietrofront. Ricordo ancora l’annuncio del Ministro Maroni che traboccava di fierezza dopo la riuscita di una missione del genere. E questo sarebbe lo spirito cristiano di misericordia e di aiuto verso i bisognosi che predica la Chiesa? Per me è tutto opportunismo. Un modo come un altro adottato dai leghisti per liberarci degli extracomunitari.

  2. paolo de gregorio scrive:

    Questa le batte veramente tutte, ma proprio tutte.

    Siazzante, soprattutto, vedere alcune persone che sono ormai così intimamente convinte di non avere più alcuna capacità di persuasione (non si sa bene qui se per colpa del messaggio o del messaggero) da non vedere altra via d’uscita alle porprie disillusioni esistenziali (avevano riposto l’unico significato di vita in questa speranza di egemonia) che mettere tutta la propria fede nella forza della legge.

    Dai dai, facciamola questa modifica costituzionale datata circa un secolo e mezzo di lancette di storia da riavvolgere, che tanto i due terzi dei rami in parlamento non li raggiungeranno mai e sarà obbligatorio (casomai passasse) ricorrere finalmente alla conta referendaria, e finalmente ne vedremo delle belle una volta per tutte.

    Certo, in caso contrario sarà utile comprendere bene tutti questi famigerati valori cristiani così moderni, così attuali, così nobili, anche quelli un po’ troppo spesso dimenticati (chissà se il prof li ricorda a dovere), e sarà bene bene dare qualche ritoccatina anche a tanti altri articioli costituzionali e di legge, per esempio concernenti il ruolo della famiglia, o della giustizia.

    Marco 9:42-49
    Ma se qualcuno danneggia la fede di uno dei piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata al collo una macina da mulino e che fosse buttato in mare!
    “Se la tua mano ti fa compiere del male, tagliala. Meglio iniziare la vita mutilato, che essere gettato con tutte e due le mani nel fuoco inestinguibile dell’inferno.
    Se il tuo piede ti porta verso il male, taglialo. Meglio essere zoppo e vivere per sempre, che essere gettato all’inferno con due piedi.
    E se il tuo occhio ti fa peccare, cavalo. Meglio entrare con un occhio solo nel Regno di Dio, che avere due occhi ed essere gettato nel fuoco dell’inferno,
    dove l’anima non muore mai e il fuoco non si spegne,
    perché ognuno sarà salato col fuoco”.

    Matteo 10:34-39
    “Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra. No, una spada piuttosto!
    Sono venuto a mettere il figlio contro suo padre, la figlia contro sua madre, e la nuora contro la suocera.
    I nemici dell’uomo saranno quelli di casa sua!
    Perché, se amate vostro padre e vostra madre più di me, non siete degni di me; se amate vostro figlio o vostra figlia più di me, non siete degni di appartenermi.
    Chi non prende la sua croce e mi segue, non è degno di appartenermi.
    “Chi terrà stretta la propria vita, la perderà; ma chi l’avrà data a me, la ritroverà”.

    Matteo 19:29
    “E chiunque lascia fratelli, sorelle, padre, madre, moglie, figli, case e campi, per seguirmi, ne riceverà cento volte di più, ed avrà la vita eterna”.

    Luca 14:26
    “Se uno viene a me e non odia suo padre e sua madre, moglie e figli fratelli e sorelle e perfino la sua propria vita, non può essere mio discepolo.”

  3. cristo è risorto veramente alleluia scrive:

    paolo de gregorio le citazioni che tu porti sono dalla vecchia traduzione dellla bibbia e la nuova traduzione è più chiaritrice
    Marco 9 42-49:
    Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da muulino e sia gettato in mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola’ anzichè con due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anzichè con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anzichè con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Ognuno infatti sarà salato con il fuoco.

    Ciò però si riferisce a un giudizio dopo la morte e quindi per chi non crede non ha significato, non si può neanche dire che per questo il cristianesimo non ha valori moderni e attuali e nobili perchè durante la vita il cristianesimo da la possibilità di pentirsi e ottenere il perdono. Non si può dire che il perdono sia un valore ignobile.

    Matteo 10 34-39:
    Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora dalla suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.
    Chi ama padre o madre più di me , non è degno di me; chi non prende la propia croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà tenuto per sè la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propia vita per causa mia, la troverà.

    nella prima parte è chiaro che Cristo si riferisce all messaggio scomodo a cui chiama a testimoniare i suoi discepoli infatti il messaggio di uguagliaza di tutti gli uomini, di amare il nemico e soprattutto quello della resurrezione porterà alla divisione, in quanto gli stessi genitori non appoggeranno i figli. A questo punto dice che bisogna amare lui cioè Dio più di qualsiasi altro infatti dalla visione cristiana è l’amore di Dio quello che deve essere sempre maggiore perchè è colui che ha creato tutto tutti e perchè il vero vero amore scaturisce da Dio quindi di conseguenza amando Dio si impara anche l’amore. L’amore per le persone però non può superare quello per Dio, che è fonte dell’amore, perchè altrimenti non sarebbe vero amore perciò dice che non è degno di lui che è il salvatore. se uno non accoglie il vero amore, non mettendo Dio al primo posto, è logico che non avrà neanche la vera fede non comprendendone una delle basi perciò non sarà il suo comporamento veramente retto e non si potrà salvare. Questo riguarda chi sa che dovrebbe amare di più Dio e però non lo fa.
    Infine abbiamo la conclusione del discorso in cui Cristo dice che un vero credente amando Dio e sapendo che così riceverà la vita eterna non avrà timori a dare tutto (anche la vita) per Dio, mentre chi si attaccherà alle cose materiali con egoismo e cupidigia perderà la sua anima.

    Non mi sembra che i valori espressi da questi brani non siano valori moderni e per quanto riguarda l’anima:
    A un non credente non ci crede e basta
    B è la punizione inflitta a chi sceglie il male (ha però tutta la vita per redimersi).
    gli altri due brani li commenterò un ltro giorno.

  4. paolo de gregorio scrive:

    Rispondo ad A: mi sembra chiaro che il concetto che chi non crede ad una ben detemrinata religione debba bruciare per sempre nel fuoco non sia compatibile coi valori di uguaglianza che fondano l’Unione Europea o la stesa Costituzione italiana. Non capisco allora perché si insista a dire che quei concetti debbano essere esplicitamente posti come fondamento delle nostre cosituzioni liberali.

    Rispondo a B: bruciare per tutta l’eternità mi sembra comunque una pena sproporzionata rispetto anche a qualunque colpa di cui non ci si fosse mai pentiti. Al confronto la pena di morte è un bufffetto sulla guancia…

  5. Diego scrive:

    evvai!!! un articolo del genere distruggerebbe i secoli della civiltà italiana. Sarebbe il regresso totale!! la distruzione!! guerra senza fine!! Ma chi è il cervello bacato che può immaginare questo??

Scrivi un commento