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	<title>Commenti a: Benedetto XVI e la violenza di Rosarno e delle persecuzioni cristiane</title>
	<link>http://www.orarel.com/blog/2010/01/13/il-benedetto-xvi-e-la-violenza-di-rosarno-e-delle-persecuzioni-cristiane/</link>
	<description>religione ora, religione oggi</description>
	<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 14:39:05 +0000</pubDate>
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		<title>Di: angie</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2010/01/13/il-benedetto-xvi-e-la-violenza-di-rosarno-e-delle-persecuzioni-cristiane/#comment-50350</link>
		<author>angie</author>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 09:15:59 +0000</pubDate>
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					<description>Davvero bell’intervento prof! Mi permetta però di commentare alcune questioni.
La persona oltre che avere un’anima, ha anche un’identità. Concetto complicato dal punto di vista filosofico. Se a me chiedessero cos’è l’identità, risponderei con un esempio. Platone storcerebbe il naso, e Socrate mi farebbe “partorire” da me la Definizione. Credo che l’identità che ognuno di noi crede di avere prevale (purtroppo) sull’anima. Ecco perché esiste il razzismo, ecco perché i lavoratori stranieri e più disagiati vengono sfruttati disumanamente. Ormai l’anima non la considera più nessuno, forse perché si sa che le anime sono tutte uguali, una costante in mezzo alle tante variabili che caratterizzano i diversi individui. E questa verità “scomoda” viene come sempre insabbiata. 
Comunque, anche a me hanno fatto venire i brividi quei famosi “21 grammi” di anima. Forse la fervida fantasia di Brown mi ha suggestionata un po’ troppo, io che cerco di stare sempre con i piedi ancorati al suolo; o forse esiste davvero, chissà.  Ma mi permetta di commentare alcune sue affermazioni: 
-"A me interessa riconoscerla, intuirla, con l’intelletto di cui tutti siamo dotati. "
Si, anche a me interessa. Credo che a molti interessi. Ma il punto discutibile di questa frase è: con quale intelletto? L’intelletto dell’esperienza, l’intelletto formato sui libri, l’intelletto fazioso, quale? 
-"La storia dell’altro si avvicina con l’empatia, e anche questo è un sensorio piuttosto deficitario."
Ha completamente ragione. Ed è per questo, ribadisco, che esiste il razzismo, proprio a causa di questo deficit. Oggigiorno non si prova più empatia  a causa di troppi interessi ed egoismo. 
-"Per la vita basta guardare alle condizioni di base e verificare se sono soddisfatte, forse questo è il compito prioritario della politica."
Bene, ha ragione. Ma chi “educa” i politici a non fare i propri interessi, a non pensare solo al fruscìo e al tintinnìo dei soldi, per il bene comune? La politica, soprattutto qui in Italia, è un circolo vizioso fatto di corruzione, demagogia e falsità. I politici con i loro stipendi hanno tutte le condizioni di base soddisfatte al 100000%. Molti di questi si dichiarano portatori di valori cattolici; ma in realtà il popolo che li vota non capisce che è tutta una strumentalizzazione. 
-"L’itinerario educativo proposto dal Papa fa da bussola per le tante situazioni contrastanti del mondo."
Beh, se tutti seguissero ciò che dice il Papa non ci sarebbero più le guerre, la corruzione, la pena di morte, la fame, la povertà e compagnia. L’umanità intera ha il paraocchi. Quindi sia le istituzioni religiose che laiche dovrebbero promuovere una “renovatio” . Diceva bene Platone: “Se i filosofi non governano le città o se quelli che ora chiamiamo re o governanti non coltiveranno davvero e seriamente la filosofia, se il potere politico e la filosofia non coincideranno nelle stesse persone e se la moltitudine di quelli che ora si applicano esclusivamente all’una o all’altra non sarà con il massimo rigore impedita dal farlo, è impossibile che cessino i mali delle città e anche quelli del genere umano” (Repubblica, V,473d)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero bell’intervento prof! Mi permetta però di commentare alcune questioni.<br />
La persona oltre che avere un’anima, ha anche un’identità. Concetto complicato dal punto di vista filosofico. Se a me chiedessero cos’è l’identità, risponderei con un esempio. Platone storcerebbe il naso, e Socrate mi farebbe “partorire” da me la Definizione. Credo che l’identità che ognuno di noi crede di avere prevale (purtroppo) sull’anima. Ecco perché esiste il razzismo, ecco perché i lavoratori stranieri e più disagiati vengono sfruttati disumanamente. Ormai l’anima non la considera più nessuno, forse perché si sa che le anime sono tutte uguali, una costante in mezzo alle tante variabili che caratterizzano i diversi individui. E questa verità “scomoda” viene come sempre insabbiata.<br />
Comunque, anche a me hanno fatto venire i brividi quei famosi “21 grammi” di anima. Forse la fervida fantasia di Brown mi ha suggestionata un po’ troppo, io che cerco di stare sempre con i piedi ancorati al suolo; o forse esiste davvero, chissà.  Ma mi permetta di commentare alcune sue affermazioni:<br />
-&#8221;A me interessa riconoscerla, intuirla, con l’intelletto di cui tutti siamo dotati. &#8221;<br />
Si, anche a me interessa. Credo che a molti interessi. Ma il punto discutibile di questa frase è: con quale intelletto? L’intelletto dell’esperienza, l’intelletto formato sui libri, l’intelletto fazioso, quale?<br />
-&#8221;La storia dell’altro si avvicina con l’empatia, e anche questo è un sensorio piuttosto deficitario.&#8221;<br />
Ha completamente ragione. Ed è per questo, ribadisco, che esiste il razzismo, proprio a causa di questo deficit. Oggigiorno non si prova più empatia  a causa di troppi interessi ed egoismo.<br />
-&#8221;Per la vita basta guardare alle condizioni di base e verificare se sono soddisfatte, forse questo è il compito prioritario della politica.&#8221;<br />
Bene, ha ragione. Ma chi “educa” i politici a non fare i propri interessi, a non pensare solo al fruscìo e al tintinnìo dei soldi, per il bene comune? La politica, soprattutto qui in Italia, è un circolo vizioso fatto di corruzione, demagogia e falsità. I politici con i loro stipendi hanno tutte le condizioni di base soddisfatte al 100000%. Molti di questi si dichiarano portatori di valori cattolici; ma in realtà il popolo che li vota non capisce che è tutta una strumentalizzazione.<br />
-&#8221;L’itinerario educativo proposto dal Papa fa da bussola per le tante situazioni contrastanti del mondo.&#8221;<br />
Beh, se tutti seguissero ciò che dice il Papa non ci sarebbero più le guerre, la corruzione, la pena di morte, la fame, la povertà e compagnia. L’umanità intera ha il paraocchi. Quindi sia le istituzioni religiose che laiche dovrebbero promuovere una “renovatio” . Diceva bene Platone: “Se i filosofi non governano le città o se quelli che ora chiamiamo re o governanti non coltiveranno davvero e seriamente la filosofia, se il potere politico e la filosofia non coincideranno nelle stesse persone e se la moltitudine di quelli che ora si applicano esclusivamente all’una o all’altra non sarà con il massimo rigore impedita dal farlo, è impossibile che cessino i mali delle città e anche quelli del genere umano” (Repubblica, V,473d)</p>
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