Homovox.com

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Homovox è un sito di omosessuali che non condividono l’usurpazione mediatica del movimento LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) autoproclamatosi unica voce degli Omosessuali & C.

Gli omosessuali di Homovox (Voce degli omosessuali) non accettano la legge sul matrimonio che sarà proposta fra pochi giorni dal governo Hollande, la definiscono addirittura omofoba, perchè la vedono come una omologazione con qualcosa che non sono loro. Se per esempio dicessi, a te che porti la gonna, “ti darò gli stessi diritti solo se ti metti i pantaloni”, vuol dire che alla fine avrai gli stessi diritti ma al prezzo della perdita della tua specificità, della tua differenza. Inoltre sono contrari all’adozione per le coppie gay in quanto riconoscono che il bene maggiore del bambino (al quale è già stata sottratta per vari motivi la famiglia di origine) è una famiglia che abbia un padre e una madre.

Queste posizioni sono tacitate sia dai LGBT che dalla stampa che prende solo quella voce come punto di riferimento. Nella marcia di ieri per le strade di Parigi per contestare la proposta di Hollande oltre a rappresentanti delle varie religioni e a non credenti c’erano anche, pensate pensate, degli omosessuali. Non la pensano tutti come Vendola e amici.

8 Commenti a “Homovox.com”

  1. Filippo scrive:

    Gli amici di Vendola si sentono tirati in causa e scrivono:
    il matrimonio egualitario non obbliga nessuno a sposarsi, né obbliga Massimo Zambelli a sposarsi con Ratzinger, né obbliga il gay homovox a sposare il suo compagno, né obbliga una donna a sposare il compagno che ama ma che non vuole sposare. Il matrimonio egualitario permette a tutti di sposare il compagn* che si ama.

    Quello che è sbagliato, è che qualcuno, homovox, chiesa, insegnante di religione od altro, vogliano IMPEDIRE a qualcun altro di amare liberamente qualcuno e rendere questo amore il più sacro e protetto possibile.

  2. Massimo Zambelli scrive:

    “Il matrimonio egualitario permette a tutti di sposare il compagn* che si ama”. Questa formula, se applicata coerentemente, può essere usata anche da consanguinei come fratello e sorella (e altro), o nel caso della poligamia o poliandria (sempre consenziente ovviamente). Per favore non sottrarti all’osservazione e rispondi se anche tu prevedi queste possibilità. Vorrei capire se anche tu sei un IMPEDITORE, e con quali motivi, o se sei un fan del poliamore.

    Per me invece il “matrimonio egualitario” è un concetto ambiguo e dalle possibili conseguenze recessive (altro che al Medioevo ci può spedire).

  3. Massimo Zambelli scrive:

    Quando ancora si ragionava. Da parte mia condivido la prima parte. La seconda, quella sull’adozione, mi è nuova e strana e non so se applicabile.
    http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=$P9N

  4. Filippo scrive:

    Dal momento che lo stato riconosce il matrimonio per le coppie, allora deve essere esteso a quelle omosessuali e anche a quelle intra-familiari.
    Ci sono ragioni genetiche che sconsigliano l’avere figli con troppo dna simile. quindi occorre informare correttamente queste coppie intra-familiari e mettergli a disposizione la fecondazione medicalmente assistita con donazione di gameti, per evitare questi problemi. Il loro amore non posso essere io a questionarlo, né la loro capacità di allevare figli.

    Per quanto riguarda la poligamia, ci sono molte società che la praticano, senza alcun problema da parte dei figli. Ovvio, noi le vediamo come società dove la donna è inferiore e subisce le decisione prese dall’uomo. Si può fare un istituto matrimoniale con precisi accorgimenti per evitare questa subordinazione.
    Si deve inoltre accettare anche forme di unione tra più di due persone, se tra loro c’è amore. Ripeto, non siamo noi a giudicare l’amore altrui, dobbiamo solo rallegrarci per loro. In tal caso, prima di aprirle all’adozione di figli, qualche studio scientifico sarebbe necessario, dato che sarebbero leggi di uguaglianza forse troppo avanzate rispetto al tempo attuale.

    P.S. vorrei farmi due risate sulle conseguenze recessive, ti prego raccontamene alcune.
    Mi ricordo che una volta Buttiglione disse in tv: “se apriamo alle coppie omosessuali, nessuno farà più figli e il genere umano di estinguerà”.
    Spero che i tuoi ragionamenti non siano di questo livello.

  5. Massimo Zambelli scrive:

    Ti ringrazio della risposta onesta. In tanti evitano di esprimere quelle che sono le conseguenze del loro ragionamento. Quando ho detto recessive intendevo proprio queste posizioni (incesto, poligamia…) che per me ci fanno retrocedere alla preistoria.

  6. Filippo scrive:

    Poligamia=preistoria? gli islamici sono preistorici? alcune popolazioni africane sono preistoriche?
    O ancora, i reali europei, che si sposavano sempre all’interno delle famiglie. Anche loro preistorici?
    Se penso a Maria Antonietta… non ce la vedo molto vestita con pelliccia e clava…

    Io credo che siano preistoriche le persone che vogliono imporre il loro modo di vivere agli altri. Che si tratti di vita individuale, di coppia o di gruppo.

  7. Massimo Zambelli scrive:

    Cosa c’entrano i reali con la poligamia?

    Dopo avere legittimato come moderna la poligamia, l’incesto, l’orgia, la prositituzione (immagino) non ti resta che la pedofilia e poi siamo quasi a posto. Viva la modernità!

  8. Filippo scrive:

    Le famiglie reali erano fortemente incestuose, facevano spesso matrimoni fra primi cugini.

    Unioni di persone che si amano sono pienamente legittime e post-moderne (l’epoca moderna è finita nel 1789).

    Per quanto riguarda fatti riguardanti la sessualità e non l’affettività come orgia e prostituzione, il discorso va a parte, e non rientra nella nostra discussione.

    Per finire, lasciamo fuori i reati sui minori, che non ve la cavate bene voi:
    i pedofili di solito* sono i preti.
    * specifichiamo bene cosa intendo con “di solito”: i casi di preti pedofili su preti probi è incredibilmente più alta dei casi di laici pedofili su laici probi.

    P.S. era chiaro fin dall’inizio con la tua domanda sul poliamore che la tua intenzione era arrivare ad attaccarmi su altre forme di pulsioni affettive/sessuali più criticate dal senso comune. Ma quando si hanno le idee chiare, nulla spaventa e si possono dare le risposte in totale onestà.

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