Love is love

pieter_bruegel_the_elder_-_the_tower_of_babel_vienna_-_google_art_project_-_edited.jpg
“L’amore è amore”, avrebbe commentato Obama alla pronuncia della Corte suprema che ha definito anticostituzionale la DOMA (Defense of Marriage Act, “la legge federale firmata da Clinton nel 1996 che definisce ufficialmente il matrimonio come unione tra un uomo e una donna”. cfr Tempi.it).

Se l’amore è amore perché dire di no alla poligamia? In fondo è perfino eterosessuale. Diversi film stanno già lavorando per convincerci della sua naturalezza (es. Big Love, oppure Sister Wives). Ma la realtà è già al passo della fiction, come insegna l’Olanda in cui, proprio in questi giorni, è stata siglata la prima unione civile poligama in Europa (leggi qui considerazioni interessanti).

Oppure, perché dire no all’incesto? Il film Esterno sera ci prova, anche se la prende alla larga, tra cugini. La regista Barbara Rossi Prudente afferma: “Nel film racconto un amore tra cugini in maniera molto casta. Ma è considerato un rapporto incestuoso e in Italia fa ancora paura parlare di queste cose… È una storia sconveniente, ma un amore così può nascere”. Anche qui, però, la realtà è più avanti del cinema e per espandersi aspetta solo che maturino i tempi, come dimostra, in Germania, la recente richiesta di matrimonio dei due fratelli e sorella (per ora biologici) Patrick e Susan.

O ancora, perché dire no alla pedofilia? In Olanda esistono già un partito politico (PNVD: Partito per la Carità, Libertà, Diversità) e un’associazione (Associazione Martijn) che oltre a divulgare una “cultura pedofila” chiedono la precoce educazione sessuale di stampo liberale, la legalizzazione della pornografia infantile, l’abbassamento della soglia per il consenso ad un rapporto sessuale: per ora da 16 anni a 12. Negli Stati Uniti esiste da tempo l’associazione NAMBLA (North American Man/Boy Love Association), nata e cresciuta in commistione con l’ILGA (International Lesbian and Gay Association) che lotta per dare visibilità a questa forma di “amore” con minori. Su internet è presente il loro loro sito mentre su una pagina dedicata di Wikipedia si possono ricevere informazioni.

Eliminato il senso di finalità nella sessualità (complementarietà dei due sessi e genitorialità) ogni altra forma di esercizio sessuale diventa proponibile. Finalità che Giovanni Paolo II, nelle sue catechesi su sessualità e matrimonio, definiva con una frase incisiva e profonda: “Il significato sponsale della mascolinità e femminilità umana”. Questa tensione sponsale, leggibile nella conformazione fisica, trova negli esseri umani l’espressione migliore. La causa di queswta deriva non risiede solo nella richiesta matrimoniale del mondo gay. Anche il divorzio e la mentalità contraccettiva hanno fatto la loro parte. C’è una convergenza di diversi fattori che mirano ad un unico obiettivo: questo concreto universo non ha un proprio senso ma siamo noi a darglielo. Nessun Dio creatore dietro le forme esistenti. Nessuna mente che ha pensato e creato essenze e identità, ma solo forme accidentali in transizione verso altre figure e aperte alla significazione di noi esseri umani. Molto diverso è riconoscere nella realtà forme di significato, finalità intrinseche, parole di un linguaggio esistente. Un linguaggio simbolico, da decifrare, ma reale. A ben guardare in questa involuzione umana che ci fa tornare al pre-linguaggio, c’è in gioco non solo la moralità di una società armonica e ordinata ma l’intero sistema di senso, la convinzione cioè che esiste una realtà vera e che la nostra mente è in grado di scoprirla. L’alternativa è la Babele del non senso, individuale e comunitario, in cui le identità individuali e le società si frantumano in una miriade di personalità e di linguaggi (ed etiche) autoprodotti e fra loro non sintonizzabili.

3 Commenti a “Love is love”

  1. Filippo scrive:

    Perché dire no alla poligamia? Molti personaggi biblici positivi la praticavano!
    http://www.queerblog.it/post/44015/quanti-sono-i-tipi-di-matrimonio-presenti-nella-bibbia-tanti
    L’Olanda farebbe bene a concedere unioni civili, anche se purtroppo quello di cui si parla sopra è un mero contratto fra privati. Prima di dare bambini in adozione a famiglie poligame (quindi matrimoni), credo sia opportuno attendere studi psicologici adeguati su famiglie poligame già esistenti (nel mondo arabo credo ce ne siano a tonnellate, e non mi sembra che questi bambini abbiano particolari problemi).

    L’amore incestuoso non crea problemi. Il problema avviene solo quando ci sono figli naturali di entrambi i membri della coppia, che possono ereditare troppi segmenti di dna comune ed esprimere malattie genetiche. Quindi basta un attento ricorso ad anticoncezionali più fecondazione eterologa per risolvere il problema. Possono sposarsi ed adottare bambini senza problemi.

    Per la pedofilia il discorso è molto più sottile, mentre sopra si parlava di adulti consenzienti, qui si parla di minori, che in quanto non pienamente sviluppati potrebbero essere consenzienti ma non pienamente consapevoli delle loro azioni.
    Proprio per questo motivo nessuna organizzazione GLBT fa proposte a favore della pedofilia (ILGA inclusa, è palese che da oltre 20 anni non ci sono rapporti con le associazioni da te nominate). E’ altrimenti vero che ci sono singoli pensatori che sono favorevoli ad un lieve calo dei limiti di età attuali, magari propongono di non rendere più reato la prostituzione al di sopra dei 16 anni (per favorire un noto leader di un partito che si dice rispettare fedelmente gli insegnamenti cattolici). Senza tirare in ballo una bella quantità di casi di preti. Insomma, la pedofilia è un problema cattolico, non GLBT.

    Per concludere, non capisco come questi ragionamenti possano inficiare sul ragionamento “love is love” pienamente condivisibile ogni qual volta ci sia un insieme di persone adulte consenzienti.
    Temo che sia solo un vano tentativo di addurre sragionamenti contro qualcosa che non si può evitare, che è giusto introdurre: il matrimonio egualitario tra due persone. Vale sempre il principio illuminista “affidiamoci alla ragione” e non alla voce di turno che urla o che insulta ritenendo l’amore altrui inferiore al proprio.

  2. Massimo Zambelli scrive:

    Stai confermando quello che intendevo affermando che l’ideologia dell’ “amore è amore” apre ad ogni sorta di orientamenti e scelte. È apprezzabile che tu lo riconosca apertamente, sei più avanti di tanti che non tirano le conseguenze dei ragionamenti che fanno.

    “L’amore è amore” è un’ideologia che reinterpreta l’amore umano eliminando puntigliosamente ciò che di cristiano c’è ancora nel sentire comune. Come saprai la Bibbia non è stata composta nel giro di pochi anni perché la rivelazione di Dio che il testo testimonia è composta di eventi accaduti durante 18 secoli. È così difficile aspettarsi un’evoluzione della comprensione teologica di Dio e dell’etica che ne deriva?

    Il cristianesimo ha liberato l’amore dalla dittatura del desiderio egoistico e del potere. La poligamia è sbagliata perché l’amore è fedele e indissolubile. L’incesto è sbagliato perché con-fonde o ri-fonde ciò che va separato. Il taglio del cordone ombelicale è simbolicamente espressivo. Gli escamotage dell’eterologa o dell’adozione, in coppie fertili, presuppone un serio problema.

    La pedofilia è chiaro che è sbagliata e quello che dici che occorre essere consenzienti e consapevoli è vero. Meno chiaro è come escludere che qualche minore raggiunga entrambi questi requisiti. Anzi, l’amore, l’affetto, l’erotizzazione diffusa e la sensualità sono più spiccati in quell’età. Crescendo diventiamo più freddi, controllati, distaccati, maliziosi: il contatto che prima era vissuto con innocenza, da adulti si carica di secondi fini. Chi saprà porsi al loro livello non provocherà violenza (pensa il pedofilo). Sganciando la sessualità da finalità riproduttive e sponsali, resta una forma di relazione ludica e al più affettiva, legata alla ricerca di proprio piacere e al mutevole sentimento. Anche la pedofilia ci finirà dentro. Svuotata la sessualità di valori alti che cosa ci sarà di male nel viverla con minori? Sono le tue premesse che la reclamano.

    “love is love pienamente condivisibile ogni qual volta ci sia un insieme di persone adulte consenzienti”. Bel pensiero, se si trascura il fatto che la tua etica è appunto un etica, che come ogni etica suppone una metafisica, la quale andrebbe un tantinino giustificata.

  3. Filippo scrive:

    La poligamia è sbagliata perché l’amore è fedele e indissolubile.
    Evidentemente il tuo amore è debole se deve usare la possessività per evitare la separazione.

    L’incesto è sbagliato perché con-fonde o ri-fonde ciò che va separato.
    Chi ha detto che i parenti vanno separati?!?!?! L’importanza cattolica della famiglia ci insegna che bisogna sempre stare tutti assieme!

    Il taglio del cordone ombelicale è simbolicamente espressivo.
    Che c’entra?!?!?!

    Gli escamotage dell’eterologa o dell’adozione, in coppie fertili, presuppone un serio problema.
    Scusa ma se ho una malattia genetica e sono fertile, è un problema se faccio nascere un figlio malato, non se ne adotto uno sano!!! Se amo mio figlio e voglio che non soffra, mai potrei metterlo al mondo già malato e sofferente.

Scrivi un commento