Tehom-Abisso/Oceano

Tehom di Angelo Musco, 2010

Conversazione iniziata su facebook Martedì 9-7-2013
16:54
Valentina
Prof. Ho trovato una frase su cui discutere a settembre… Forse l’ ha già vista su fb: è del tipo: l’ omosessualità va contro natura, ma anche camminare sulle acque e nascere da una vergine è contro natura… Bisogna rispondere!

17:38
Massimo Zambelli
no, non l’ho vista, se la trovi linkamela. è un sofisma, ma può essere utile per ragionare su cosa sia la natura. tu che risponderesti?

Oggi 10-7-2013
09:29
Valentina
Nn l’ ho ancora ritrovata… Cmq a me veniva da dire così su 2 piedi che noi cristiani crediamo che tutto l’ ordine del cosmo e quindi della terra, è voluto da dio, e come abbiamo detto in classe ci ha fatto uomini e donne e quindi diversi affinchè unendoci e completandoci assumiamo ognuno un proprio ruolo… Che nel caso d una coppia gay è alterato …per quanto riguarda invece il camminare sulle acque ecc…nn dobbiamo scordarci che a farlo nn è un uomo, un fenomeno da baraccone, ma il figlio di dio il creatore della natura che in un certo senso con questi eventi sovranaturali come nascere da una donna vergine, vuole dimostrare in qualke modo la sua diversità\superiorità. Io risponderei così

19:28
Massimo Zambelli
Buona risposta, la copio! :-) A me viene anche da riflettere su questo, dimmi che ne pensi. La natura come la conosciamo nell’economia divina non è l’ultima tappa, va superata. Non si deve idolatrarla. Lo “strappo” di Gesù, camminando sulle acque o con la nascita verginale (ammesso che si debba prendere questi racconti alla lettera) credo non siano tanto da intendere come una superiorità Sua rispetto al mondo (che certo c’è ma non mi sembra il tipo che la voglia esibire sbrufoneggiando), quanto piuttosto come una superiorità del mondo futuro, anticipato con il miracolo. È un corpo umano che vive quei miracoli, è una natura redenta, risolta, compiuta, dove dolore e sofferenza (doglie del parto come conseguenza del peccato d’origine), insieme a contingenza delle forze naturali (il mare è l’abisso informe che Dio contrasta), sono superate.

Dio crea il mondo mediante successive separazioni. La luce dalle tenebre, le acque di sopra da quelle di sotto mediante l’atmosfera, la terra dalle acque di sotto, la vita vegetale e quella animale, l’uomo e la donna. Queste separazioni sono per me l’esaltazione della differenza, ovvero dell’identità e dell’alterità, separate e unite, unite fino alla sponsalità. Indicano che il destino è la comunione delle differenze e non la fusione delle identicità. Il regno futuro ed eterno è il gioco e l’abbraccio tra i distinti e non la con-fusione nell’indistinto. Questo riferito anche al mondo creato e al suo creatore, e soprattutto tra Dio e la creatura umana: non fusione ma comunione in una differenza che resta.

In Genesi cap 1 il mondo che precede la differenziazione ordinatrice è definito così: “La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque” (Gen 1,2) Nella traduzione di un libro che ti consiglio di Benedetto XVI, In Principio Dio creò il cielo e la terra, il Papa emerito traduce: “Nel principio Dio creò il cielo e la terra. Ma la terra era deserta e disadorna e v’era tenebra sulla superficie dell’oceano e lo spirito di Dio era sulla superficie delle acque”. Il termine ebraico tradotto con abisso e oceano è “tehom”.

Tenebre sull’oceano-abisso. La con-fusione caotica dell’indistinto. Un abisso che tutto inghiotte e annulla nell’oblio più assoluto. Gesù che cammina sulle acque mostra il compimento del mondo creato, iniziato nell’indistinto e mirante alla comunione fraterna, passando attraverso la situazione naturale odierna. Il matrimonio omosessuale è la simbolica fusione forzata dell’indentico nell’istinto, ed è innaturale perché precede la natura, ordinata in differenze di senso reciprocamente complementari e feconde. I miracoli di Gesù sono invece innaturali perché anticipano l’oltre natura del compimento sponsale delle differenze e non di fusione dell’identico. È vero, sono due forme in-naturali, una che guarda alla pre-natura, alla pre-creazione caotica (tenebre/oceano) e l’altra che anticipa il post-natura, il “goal” del viaggio del tempo, la meta in cui le acque dell’abisso sono camminabili, amiche, conduttrici, non annegatrici, distruttive delle varie forme. Comunione creatrice, non fusione annullatrice.

11 Commenti a “Tehom-Abisso/Oceano”

  1. Filippo scrive:

    Dire l’omosessualità va contro natura non vuol dire che è contro natura. E’ una risposta agli attacchi di un gruppo omofobo denominato “chiesa cattolica” che ritiene certe persone inferiori per le loro attrazioni omo-affettive e cerca giustificazioni per tale discriminazione. L’omosessualità è prettamente naturale è può essere osservata in centinaia di specie animali, che secondo la vostra logica sono create da Dio, quindi (seguendo la Logica) l’omosessualità/omoaffettività è naturale.

    Contro natura sono invece quelle cose che vengono narrate ma che vanno contro le leggi della natura, ovvero della scienza. Se mi raccontano che un uomo cammina sull’acqua, o è un prestigiatore che riesce ad usare particolari trucchi (e in tal caso sarei curioso di sapere quali) oppure è una fandonia. Non vi è altra spiegazione logica/scientifica. Se poi volete raccontarci ulteriori storie sopra per giustificarla, questo non rende la cosa più credibile, ma solamente più ridicola dal mio punto di vista.

    Discorso un po’ diverso è nascere da una vergine. All’epoca effettivamente risultava poco credibile, ma certamente coi moderni metodi di fecondazione artificiale (che possono essere pure abbastanza “casalinghi” in caso di fertilità) non risulta antiscientifico.
    Altro discorso è voler far credere che non siano stati usati spermatozoi umani nel procedimento.

  2. Massimo Zambelli scrive:

    La chiesa cattolica considera (come la ragione umana non ancora intossicata da pensiero debole, relativismo, nichilismo) l’omosessualità un modo disordinato di gestire la sessualità, differenziata in maschio e femmina. Se tu consideri questo pensiero come omofobo, significa che una eventuale legge da voi sostenuta metterà fuori legge la libertà di pensiero della chiesa e delle religioni e degli uomini di “buona ragione” non ancor supini alla “dittatura del relativismo”.

    Siamo avvisati. Vedremo la caccia alle streghe che forma assumerà nel democratico mondo moderno.

    “Dire l’omosessualità va contro natura non vuol dire che è contro natura”. Se va contro natura è perché è contro natura. Naturalmente è corretta la critica di chi non intende contro natura questo comportamento. Porti la prova che “l’omosessualità è prettamente naturale è può essere osservata in centinaia di specie animali”. Per me non vale in quanto l’idea di naturale non è rilevata dall’osservazione tra le specie animali. Potrei osservare tra gli animali, incesti, ratti, violenze, comportamenti pedofili, scambisti, orge di gruppo, oltre che furto, rapina e uccisione di animali della propria o diversa specie. Non per questo traggo la conclusione che sono comportamenti giustificati, corretti e naturali.

    Non è nemmeno la scienza a dire cos’è naturale, perché il concetto di natura è filosofico/etico e per la scienza non è il suo campo. Si deve partire dall’osservazione della conformazione fisica, capire e pensare a come siamo fatti. Parlare, ad esempio, è naturale, corrisponde alla nostra struttura fisica e l’essere muti in questo senso va contro a una funzione naturale.

    La bi-sessualità è un dato di fatto. Privilegiare (es. matrimonio) chi asseconda questa conformazione è giusto. Poi, potrai crederci o no, non mi sento migliore o superiore al’omosessuale. La mia polemica inizia quando si pretende di negare l’evidenza e uniformare la società a questa irrazionalità.

  3. Filippo scrive:

    Il pensiero che tu esprimi è omofobo (cioè letteralmente, critica l’omoaffettività senza portare vere motivazioni, distorce la logica per cercare di giustificare una fobia verso l’omoaffettività, e questo te lo può spiegare ogni psicologo). Tuttavia ritengo che tu lo possa elaborare e comunicare in luoghi privati (possibilmente, uno psicanalista che curi la tua fobia). In luoghi pubblici si deve tenere conto che ci possono essere persone che si sentono ferite per tali affermazioni, e tali persone vanno tutelate, ancor di più se sono minorenni.

    Se tu usi la ragione ed un cuore aperto tuttavia, non credo che avrai bisogno di uno psicanalista per emanarti dal tuo odio.
    Ti offro un’esempio di omoaffettività stabile (pluriennale) con tanto di adozione (di uovo abbandonato) fra pinguini: http://archive.is/AhAo
    Se non va bene questo, spiegami la storia dell’embrione che non può essere abortito che allora non ho capito nulla.

    Ti chiedo cortesemente di non nominare la caccia alle streghe invano dopo che tanti innocenti sono stati uccisi per colpa della chiesa cattolica.

    Ti invito a ragionare sulla tua frase:
    “Parlare, ad esempio, è naturale, corrisponde alla nostra struttura fisica e l’essere muti in questo senso va contro a una funzione naturale.”
    Mi permetto di continuare il tuo discorso per assurdo:
    Essere destri è naturale, mancini è diabolico.
    Essere bianchi è naturale, neri no (ma forse fra qualche anno, quando le persone di colore saranno in maggioranza, sarà il contrario?)
    Non regge è evidente. Non si decide cosa è naturale semplicemente a maggioranza.

    Dal tuo discorso emerge alla fine che l’omoaffettività è
    1) contro natura
    2) irrazionale
    L’affermazione 1) è falsa, vedi i pinguini. Che l’amore è irrazionale, sono abbastanza d’accordo, ma questo vale persino per quello eterosessuale. Quindi non vedo perché la società deve distinguere tra amore etero legittimo ed amore omo da non tutelare.

    Ti ringrazio fin d’ora per il tuo sforzo di comprensione. Non limitarti alla dottrina della chiesa cattolica, seppur spesso portatrice di buoni consigli, a volte istiga all’odio e solo con la propria ragione si può discernere il buono dal cattivo.

  4. Massimo Zambelli scrive:

    Come volevasi dimostrare sull’accusa di omofobia. Ti rispondo con una annotazione del blog di Giulio Meotti su “Il Foglio” di oggi che sottoscrivo in toto: “Al Parlamento italiano è in discussione una legge schifosa. E’ la legge contro l’omofobia. La gente che dissentirà da ciò che sta rapidamente diventando ortodossia nella questione dei “diritti dei gay” verrà regolarmente accusata di “omofobia”. E’ il nuovo grande delitto ideologico del nostro tempo, assieme a quello altrettanto persecutorio di “islamofobia”. Anche un vecchio romanzo libertino e ottocentesco potrà essere accusato di omofobia, se dovesse lasciar intendere che un bambino ha bisogno di un padre e di una madre. Dalle grandi opere della nostra tradizione questi perbenisti, trogloditi della cultura, hanno sradicato i presunti residui del patriarcato, del sessismo, del razzismo, dell’orientalismo, dell’oppressione di classe e adesso dell’omofobia. L’unico modo per restare al sicuro sarà chiudere la bocca, oppure abbracciare il coro e gridare “omofobia” a turno. Questo è il cuore della menzogna gay. Simili leggi non sono fatte per proteggere gli individui dall’intolleranza becera e spicciola, ma per imporre un nuovo dogma odioso e totalitario. Opporsi a questa legge non è bigotteria, ma buon senso laico, gioia di vivere, allegria. Contro i cupi cultori di una società mortificata.”

  5. Filippo scrive:

    Allora togliamo pure la legge Mancino per proteggere l’orientamento religioso. Si può fare il medesimo ragionamento che fa lui anche verso i credenti.
    Tale legge permette le critiche alle religioni e il dissentire da esse, altrettanto non permette di insultare chi crede oppure picchiarlo od ucciderlo.
    Il discorso che faccio io però è più sottile. Io critico la religione su dati storici (persecuzione di streghe, ebrei, omosessuali) o scientifici (mancanza di prove, incoerenza con leggi della fisica o della biologia). Chi critica gli omosessuali lo fa addirittura CONTRO i dati scientifici (contro natura, padre e madre necessari ecc ecc). E questo non lo ritengo ammissibile (ma attenzione, la legge non entra nel merito di questo), è un insulto più che alle persone omosessuali, alla ragione ed alla razionalità.

  6. Filippo scrive:

    La frase “Dalle grandi opere della nostra tradizione questi perbenisti, trogloditi della cultura, hanno sradicato i presunti residui del patriarcato, del sessismo, del razzismo, dell’orientalismo, dell’oppressione di classe e adesso dell’omofobia” che comprende anche la giustificazione del razzismo, fa parte del becero filone degli insulti razzisti, tanto di moda ultimamente. La legge Mancino perseguita pure il razzismo, ma come ben vedi, tutti sono liberi di aprire bocca ed insultare persone rispettabili (vedi la ministra Kyenge), compreso tu da questo blog.
    Se poi mi chiedi se sia necessaria una legge più forte, mi potresti trovare d’accordo, ma piuttosto che una legge che rischierebbe davvero di limitare la libertà di espressione, forse è meglio una grande campagna contro ogni tipo di discriminazione, che fin d’ora io mi sto impegnando a combattere criticando con la ragione chi è portatore di questo odio fin dalle scuole dove insegna.

  7. Filippo scrive:

    Perché qualcuno parla ancora di “contro natura”, di “contro la norma” di “contro la morale”, poi ragazzi innocentissimi arrivano a gesti tragici. Assieme alla notizia, anche la miglior ricetta per cercare di risolvere questi drammi.
    http://www.repubblica.it/cronaca/2013/08/11/news/lettera_su_un_suicidio-64631666/?ref=HRER1-1

  8. Fabio scrive:

    Penso che sia necessario ricuperare il buon senso, altrimenti si mettono in discussione i valori fondamentali dell’intera società… e senza valori fondamentali nessuna nazione o nessun stato può stare in piedi!
    Che un bambino per nascere abbia bisogno di due genitori, maschio e femmina, è cosa del tutto ovvia dal momento che per generare una nuova vita occorre uno spermatozoo e un ovocellula. Inoltre sappiamo benissimo che per crescere in modo equilibrato il bambino ha bisogno di due genitori che stiano assieme e si vogliono bene, come insegna il padre della psicanalisi S. Freud, il quale sottolineava nei suoi studi l’importanza dell’interiorizzazione della figura dei due genitori (Es. Complesso di Edipo e di Elettra).
    I Sovietici avevano fatto l’esperimento di far crescere dei bambini in un contesto pluri-genitoriale, si è visto tuttavia che questi bambini sceglievano spontaneamente UN UOMO come PADRE e UNA DONNA come MADRE.
    E’ evidente che una legge che permettesse l’adozione a delle coppie omosessuali sarebbe una pseudo-legge. Perché il processo di umanizzazione passa attraverso il rapporto genitoriale di tipo eterosessuale.
    Le leggi del matrimonio omosessuale nei vari paesi occidentali sono volute dalle grandi concentrazioni di capitale e della MASSONERIA che sono proprietari della maggior parte dei mezzi di comunicazione sociale con i quali cercano di far passare nella mentalità della gente modelli di vita confacenti ai loro interessi economici.
    E’ del tutto evidente che affidare un bambino a due maschi o due femmine anziché ad una coppia eterosessuale è una GRAVISSIMA FORMA DI VIOLENZA, totalmente inaccettabile.

  9. Filippo scrive:

    “Penso che sia necessario ricuperare il buon senso, altrimenti si mettono in discussione i valori fondamentali dell’intera società… e senza valori fondamentali nessuna nazione o nessun stato può stare in piedi! Che un bambino per nascere abbia bisogno di due genitori, maschio e femmina, è cosa del tutto ovvia dal momento che per generare una nuova vita occorre uno spermatozoo e un ovocellula.”

    I valori fondamentali quali sono in Italia? Perché già senza famiglie omogenitoriali riconosciute mi sembra che stiamo andando a rotoli… Ci sono ladri nati da famiglie eterosessuali perfette, vi sono mafiosi, vi sono politici corrotti etc etc… Una marea di stati inoltre hanno già legalizzato matrimoni omosessuali senza aver prodotto alcun peggioramento dei loro valori e hanno ben meno problemi dell’Italia…

    “Inoltre sappiamo benissimo che per crescere in modo equilibrato il bambino ha bisogno di due genitori che stiano assieme e si vogliono bene, come insegna il padre della psicanalisi S. Freud, il quale sottolineava nei suoi studi l’importanza dell’interiorizzazione della figura dei due genitori (Es. Complesso di Edipo e di Elettra). I Sovietici avevano fatto l’esperimento di far crescere dei bambini in un contesto pluri-genitoriale, si è visto tuttavia che questi bambini sceglievano spontaneamente UN UOMO come PADRE e UNA DONNA come MADRE.”

    Puoi per cortesia citare fonti per questi studi, se mai esistono? Eppoi questi bambini crescevano assieme ad altri che avevano madre e padre oppure isolati da un contesto di cultura eterossessuale omogeneizzante?

    “E’ evidente che una legge che permettesse l’adozione a delle coppie omosessuali sarebbe una pseudo-legge. Perché il processo di umanizzazione passa attraverso il rapporto genitoriale di tipo eterosessuale.”

    Le famiglie omogenitoriali già esistono, anche in Italia, quindi creare una legge che le tuteli è appunto quel legiferare per tutelare le situazioni già esistenti provocate dall’umanizzazione della società. Il contrario di quello che tu dici.

    “Le leggi del matrimonio omosessuale nei vari paesi occidentali sono volute dalle grandi concentrazioni di capitale e della MASSONERIA che sono proprietari della maggior parte dei mezzi di comunicazione sociale con i quali cercano di far passare nella mentalità della gente modelli di vita confacenti ai loro interessi economici. E’ del tutto evidente che affidare un bambino a due maschi o due femmine anziché ad una coppia eterosessuale è una GRAVISSIMA FORMA DI VIOLENZA, totalmente inaccettabile. - See more at: http://www.orarel.com/blog/2013/07/10/tehom-abissooceano/#comment-113415″

    Hai per favore metodi ulteriori di argomentazione oltre al “perchè ho ragione io?”

  10. paolP scrive:

    Ciao Filippo, ( e non solo ) e scusate il ritardo. Vorrei solo dirti che Dio è amore vero e assoluto, provare con cuore sincero per credere. L’Umanità ( me compreso ) non comprende quanto amore ha Egli per ognuno, nessuno escluso, compreso quelli che pensano di essere “etichettati” . Pensano, perché così non è, basta non avere pregiudizi per verificarlo e non fermarsi superficialmente o a quanto ci raccontano. La chiesa non è quel mare di luoghi comuni ma altro, ( non perchè errori non vi sono stati e non vi sono ). Bisogna conoscere, viverla fino in fondo per scoprire la realtà e il compito che ha. Per questo, la chiesa ci esorta a scoprire l’ Amore che Dio ha per ogni creatura, e della Verità che solo Egli è. Se conoscessimo, scoprissimo, l’ Amore che Dio ha, si piangerebbe di gioia e si vivrebbe solo per cercarlo, si comprenderebbe che Egli E’ il bene vero, assoluto e supremo. Ognuno è libero di fare quello che vuole è evidente, sia chiaro il concetto, il compito della chiesa invece è un obbligo verso Dio, di annunciarlo al mondo, non può tacere, non può imporre, ma nemmeno può tacere. C’è da guadagnare ad ascoltare quanto ci dice, perchè è parola di vita, conduce a Dio. Non bisogna aver paura di cercare Dio, questo è il vero errore, perché con Egli si giunge alla Verità e: la Verità vi farà liberi. Avendo trovato Dio, il tutto diventa nulla e il nulla diventa tutto, Dio eleva l’uomo dove l’uomo nonostante gli sforzi e l’impegno che mette non arriverà ma, davvero tutto il resto è relativo. Dio è unico e sommo Bene. Non commettiamo l’errore di negarlo e evitarlo, del resto ciò è da sciocchi, nessuno si può esimere da essere creatura e incontrerà il Suo Creatore che oltre ad Amore è anche Giustizia assoluta.
    Amiamo Dio e guadagneremo ciò che l’uomo non potrà ricevere da niente e da nessuno
    Un abbraccio a Filippo e a tutti gli altri.

  11. Luigi scrive:

    Tutto quello che dice Filippo e` fumo negli occhi per non vedere che noi non possiamo decidere chi siamo ma solo scoprirlo.

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