Incipit encicliche dei Papi santi

Due Papi santi
Un omaggio ai due Papi oggi dichiarati santi da Papa Francesco (con la concelebrazione del Papa emerito Benedetto XVI).
Sono gli incipit delle loro encicliche. Dalla più vecchia a quella più recente.

S. GIOVANNI PAOLO II

- Il redentore dell’uomo, Gesù Cristo, è centro del cosmo e della storia. (1979)
- «Dio ricco di misericordia» (Ef 2,4) è colui che Gesù Cristo ci ha rivelato come Padre: proprio il suo Figlio, in se stesso, ce l’ha manifestato e fatto conoscere. (1980)
- L’uomo, mediante il lavoro, deve procurarsi il pane quotidiano e contribuire al continuo progresso delle scienze e della tecnica, e soprattutto all’incessante elevazione culturale e morale della società, in cui vive in comunità con i propri fratelli. (1981)
- Gli Apostoli degli Slavi, i santi Cirillo e Metodio, rimangono nella memoria della Chiesa insieme alla grande opera di evangelizzazione che hanno realizzato. (1985)
- La Chiesa professa la sua fede nello Spirito Santo come in colui «che è Signore e dà la vita». (1986)
- La Madre del Redentore ha un preciso posto nel piano della salvezza, perché, «quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge, perché ricevessimo l’adozione a figli. (1987)
- La sollecitudine sociale della Chiesa, finalizzata ad un autentico sviluppo dell’uomo e della società, che rispetti e promuova la persona umana in tutte le sue dimensioni, si è sempre espressa nei modi più svariati. (1987)
- La missione di Cristo redentore, affidata alla Chiesa, è ancora ben lontana dal suo compimento. (1990)
- Il centenario della promulgazione dell’Enciclica del mio predecessore Leone XIII di v.m., che inizia con le parole Rerum novarum, segna una data di rilevante importanza nella presente storia della Chiesa ed anche nel mio pontificato. (1991)
- Lo splendore della verità rifulge in tutte le opere del Creatore e, in modo particolare, nell’uomo creato a immagine e somiglianza di Dio (cf Gn 1,26): la verità illumina l’intelligenza e informa la libertà dell’uomo, che in tal modo viene guidato a conoscere e ad amare il Signore. (1993)
- Il Vangelo della vita sta al cuore del messaggio di Gesù. (1995)
- Ut unum sint! L’appello all’unità dei cristiani, che il Concilio Ecumenico Vaticano II ha riproposto con così appassionato impegno, risuona con sempre maggiore vigore nel cuore dei credenti, specie all’approssimarsi dell’Anno Duemila che sarà per loro un Giubileo sacro, memoria dell’Incarnazione del Figlio di Dio, fattosi uomo per salvare l’uomo. (1995)
- La fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano s’innalza verso la contemplazione della verità. (1998)
- La Chiesa vive dell’Eucaristia. (2003)

S. GIOVANNI XXIII

- Sin da quando siamo stati elevati non per Nostro merito alla cattedra di san Pietro, sempre Ci torna di ammaestramento e di conforto il ricordo del cordoglio generale che si è manifestato nel mondo, in occasione della scomparsa del Nostro immediato predecessore. (1959)
- Le purissime gioie che accompagnarono copiosamente le primizie del Nostro sacerdozio sono per sempre legate, nella Nostra memoria, alla emozione profonda che Noi provammo l’8 gennaio 1905 nella Basilica Vaticana, in occasione della gloriosa beatificazione di quell’umile prete di Francia che fu Giovanni Maria Battista Vianney. (1959)
- Fin dagli anni della Nostra giovinezza spesso si affaccia al Nostro animo il grato ricordo di quelle lettere encicliche che il Nostro predecessore di imm. mem. Leone XIII, nell’imminenza del mese di ottobre, più volte indirizzò al mondo cattolico, per esortare i fedeli, specialmente durante quel mese, alla pia pratica del santo rosario. (1959)
- Fin da quando, rispondendo con consapevole umiltà all’invito d’amore del «Principe dei pastori» (1 Pt 5,4), ma fiduciosi nel suo potentissimo aiuto, abbiamo assunto il governo e la custodia degli «agnelli» e delle «pecorelle» del gregge di Dio (Gv 21,15-17) sparso su tutta la terra, sempre fu presente al Nostro animo «il problema missionario in tutta la sua vastità, bellezza e importanza». (1959)
- Madre e maestra di tutte le genti, la Chiesa universale è stata istituita da Gesù Cristo perché tutti, lungo il corso dei secoli, venendo al suo seno ed al suo amplesso, trovassero pienezza di più alta vita e garanzia di salvezza. (1961)
- L’eterna sapienza di Dio che «si estende, con potenza, da un capo all’altro del mondo, e con bontà governa l’universo intero» (Sap 8,1), sembra avere impresso con singolare splendore la sua immagine nello spirito di san Leone I, sommo pontefice. (1961)
- Far penitenza dei propri peccati, secondo l’esplicito insegnamento di nostro Signore Gesù Cristo, costituisce per l’uomo peccatore il mezzo per ottenere il perdono e per giungere alla salvezza eterna. (1962)
- La Pace in terra, anelito profondo degli esseri umani di tutti i tempi, può venire instaurata e consolidata solo nel pieno rispetto dell’ordine stabilito da Dio. (1963)

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