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Ghender

Domenica 29 Marzo 2015

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Se ho capito bene, nella teoria Gender si sostiene la distinzione tra sesso e genere, intendendo il primo come ciò che ci è donato dalla casualità biologica, mentre il secondo sarebbe un costrutto culturale, variabile e opzionabile. Questa ideologia serve per fare passare tendenze e orientamenti diversi da quello idealizzato intorno alla forma sessuale. Vorrei capire come si compone questa ideologia con la convinzione, diffusa e propagandata, che l’omosessualità non si sceglie, è innata, uno se la trova addosso ed è legittima proprio perché non dipende dalla volontà della persona; ed inoltre questo innatismo, per alcuni addirittura genetico, serve per condannare con asprezza le proposte di certa psichiatria/psicologia “riparativa”, che ambisce a “guarire” e reimpostare l’orientamento. Se per il gender non esiste innatismo ma tutto è mutevole e fluido, come sostenere la predestinazione e l’inamovibilità della tendenza omosessuale?

Inoltre, sul versante adozioni. I militanti Lgbtiqxyz, nel volerci imporre la “famiglia arcobaleno”, in cui le coppie omosessuali adottano figli o li procreano mediante fecondazione eterologa o madre surrogata, insistono nel dire che i bambini cresceranno senza problemi in quanto l’omosessualità non si trasmette dall’ambiente di vita, ma è (in un qualche modo non ancora ben precisato) innata: come possono giustificare questa convinzione se proprio la loro ideologia preferita, il gender, sostiene la completa culturalità del genere che uno si sente e che sceglie tra le tante forme? L’ideologia gender non porta acqua al mulino di chi sostiene che una famiglia omogenitoriale sia carente e provochi il rischio di confusione nei bambini durante la loro formazione identitaria? Se sono l’ambiente culturale, l’educazione trasmessa, gli stereotipi sociali veicolati inconsciamente, a produrre il genere di appartenenza, quello avvertito interiormente, come si può sostenere che un ambiente relazionale omosessualmente improntato, in aggiunta a una cultura sempre più gay-friendly, non possa condizionare la formazione dell’identità sessuale di quei bambini?

L’orientamento sessuale c’è eccome

Sabato 22 Novembre 2014