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	<title>Commenti per Orarel</title>
	<link>http://www.orarel.com/blog</link>
	<description>religione ora, religione oggi</description>
	<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 01:40:59 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Commenti su Orticolo di Michele Serra di filippo</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2007/06/16/orticolo-di-michelle-serra/#comment-80341</link>
		<author>filippo</author>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 23:53:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2007/06/16/orticolo-di-michelle-serra/#comment-80341</guid>
					<description>Rispondiamo con pazienza a Luca:
Chi lo dice che il riconoscimento delle coppie omosessuali non fa del male a nessuno? 
Ci sono importanti ricerche (che puoi trovare su siti comunisti e della famosa lobby gay) che evidenziano come il riconoscimento delle coppie omosessuali sia un segno di benessere economico ed evoluzione della società, ad esempio, per non dire di altre che evidenziano come bambini cresciuti da due mamme manifestino (in media) meno aggressività rispetto a bambini cresciuti da coppie eterosessuali. Inoltre, non ho mai visto coppie di ragazzi che tenendosi per mano per strada si mettevano a picchiare altri passanti, semmai ci sono numerosi fatti di cronaca che evidenziano il contrario...

Per il riconoscimento dello stato, sarò ben lieto quando dopo aver conosciuto l'amore della tua vita non lo potrai sposare, non gli potrai giurare fedeltà ed assistenza, ti cacceranno fuori dall'ospedale mentre lui sta male, non riceverà la pensione di reversibilità quando tu morirai e andrà a morire in disperazione e miseria. 

Per i tuoi profeti poi, ricordiamo che scrivevano qualche millennio fa, quando ancora era necessario "fare figli" per sopraffare il villaggio vicino, e non c'erano ancora 7 miliardi di persone sulla terra a pestarsi i piedi a vicenda...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondiamo con pazienza a Luca:<br />
Chi lo dice che il riconoscimento delle coppie omosessuali non fa del male a nessuno?<br />
Ci sono importanti ricerche (che puoi trovare su siti comunisti e della famosa lobby gay) che evidenziano come il riconoscimento delle coppie omosessuali sia un segno di benessere economico ed evoluzione della società, ad esempio, per non dire di altre che evidenziano come bambini cresciuti da due mamme manifestino (in media) meno aggressività rispetto a bambini cresciuti da coppie eterosessuali. Inoltre, non ho mai visto coppie di ragazzi che tenendosi per mano per strada si mettevano a picchiare altri passanti, semmai ci sono numerosi fatti di cronaca che evidenziano il contrario&#8230;</p>
<p>Per il riconoscimento dello stato, sarò ben lieto quando dopo aver conosciuto l&#8217;amore della tua vita non lo potrai sposare, non gli potrai giurare fedeltà ed assistenza, ti cacceranno fuori dall&#8217;ospedale mentre lui sta male, non riceverà la pensione di reversibilità quando tu morirai e andrà a morire in disperazione e miseria. </p>
<p>Per i tuoi profeti poi, ricordiamo che scrivevano qualche millennio fa, quando ancora era necessario &#8220;fare figli&#8221; per sopraffare il villaggio vicino, e non c&#8217;erano ancora 7 miliardi di persone sulla terra a pestarsi i piedi a vicenda&#8230;</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Matemago Pannella di filippo</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2008/01/22/il-matemago-pannella/#comment-80340</link>
		<author>filippo</author>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 23:46:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2008/01/22/il-matemago-pannella/#comment-80340</guid>
					<description>(in risposta all'utlima frase di Luca)
E magari un mondo dove vivono solo cattolici?
Proprio non sapete accettare le differenze!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>(in risposta all&#8217;utlima frase di Luca)<br />
E magari un mondo dove vivono solo cattolici?<br />
Proprio non sapete accettare le differenze!</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Crocifisso, OK dall&#8217;Europa di paolo de gregorio</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2011/03/18/crocifisso-ok-dalleuropa/#comment-80014</link>
		<author>paolo de gregorio</author>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 12:54:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2011/03/18/crocifisso-ok-dalleuropa/#comment-80014</guid>
					<description>Immagino che l'ultimo sia il commento di un VERO CRISTIANO, quindi il "vero cristianesimo" è quello che afferma: «respingo ogni richiesta di “dialogo” da parte degli sconfitti» (che però ricorderei che "saranno i primi"). Sarà d'accordo il proprietario di questo blog, che ospita senza cancellarli questi commenti "bestemmiatori"? Secondo me no, quindi nemmeno lui deve essere un VERO CRISTIANO così come innanzi definito. Prenditela con lui se si abbassa a questo livello di dialogo blasfemo, che poi in classe andrà certamente a propagandare, corrompendoli, con i giovani di scuola.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Immagino che l&#8217;ultimo sia il commento di un VERO CRISTIANO, quindi il &#8220;vero cristianesimo&#8221; è quello che afferma: «respingo ogni richiesta di “dialogo” da parte degli sconfitti» (che però ricorderei che &#8220;saranno i primi&#8221;). Sarà d&#8217;accordo il proprietario di questo blog, che ospita senza cancellarli questi commenti &#8220;bestemmiatori&#8221;? Secondo me no, quindi nemmeno lui deve essere un VERO CRISTIANO così come innanzi definito. Prenditela con lui se si abbassa a questo livello di dialogo blasfemo, che poi in classe andrà certamente a propagandare, corrompendoli, con i giovani di scuola.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Crocifisso, OK dall&#8217;Europa di Luca</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2011/03/18/crocifisso-ok-dalleuropa/#comment-79651</link>
		<author>Luca</author>
		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 01:35:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2011/03/18/crocifisso-ok-dalleuropa/#comment-79651</guid>
					<description>Che un non credente venga a parlarci di vero cristianesimo lo trovo ridicolo e risibile. Il diritto di bestemmiare non esiste, visto che è punito dal codice penale. Ed è un comportamento abbietto reclamare il diritto di bestemmiare! Dice bene San Paolo: "Si vantano di cose di cui si dovrebbero vergognare". Ora la setta Uaar viene a fare proselitismo anche qui? Un VERO CRISTIANO non rimuove MAI un Crocifisso da un luogo dove c'è già, e non sono le turbe mentali e un odio soffocato di qualcuno a far cambiare idea ad un VERO CRISTIANO. Che crede che Gesù sia Dio e non solo un uomo illuminato. Applaudo la Sentenza e respingo ogni richiesta di "dialogo" da parte degli sconfitti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che un non credente venga a parlarci di vero cristianesimo lo trovo ridicolo e risibile. Il diritto di bestemmiare non esiste, visto che è punito dal codice penale. Ed è un comportamento abbietto reclamare il diritto di bestemmiare! Dice bene San Paolo: &#8220;Si vantano di cose di cui si dovrebbero vergognare&#8221;. Ora la setta Uaar viene a fare proselitismo anche qui? Un VERO CRISTIANO non rimuove MAI un Crocifisso da un luogo dove c&#8217;è già, e non sono le turbe mentali e un odio soffocato di qualcuno a far cambiare idea ad un VERO CRISTIANO. Che crede che Gesù sia Dio e non solo un uomo illuminato. Applaudo la Sentenza e respingo ogni richiesta di &#8220;dialogo&#8221; da parte degli sconfitti.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Orticolo di Michele Serra di Luca</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2007/06/16/orticolo-di-michelle-serra/#comment-79650</link>
		<author>Luca</author>
		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 01:24:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2007/06/16/orticolo-di-michelle-serra/#comment-79650</guid>
					<description>Chi lo dice che il riconoscimento delle coppie omosessuali non fa del male a nessuno? Non c'è bisogno di nessun riconoscimento dello Stato, se vogliono stare insieme lo facciano, e non tirino in ballo le istituzioni. Quanto al profeta Isaia, i sodomiti farebbero bene a leggerlo tutto e non solo ad estrapolare pezzi con tanto di puntini sospensivi! Meglio rimanere al profeta Isaia che non "guardare avanti" come dite voi. Noi preferiamo guardare avanti come dice Cristo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chi lo dice che il riconoscimento delle coppie omosessuali non fa del male a nessuno? Non c&#8217;è bisogno di nessun riconoscimento dello Stato, se vogliono stare insieme lo facciano, e non tirino in ballo le istituzioni. Quanto al profeta Isaia, i sodomiti farebbero bene a leggerlo tutto e non solo ad estrapolare pezzi con tanto di puntini sospensivi! Meglio rimanere al profeta Isaia che non &#8220;guardare avanti&#8221; come dite voi. Noi preferiamo guardare avanti come dice Cristo.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Matemago Pannella di Luca</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2008/01/22/il-matemago-pannella/#comment-79649</link>
		<author>Luca</author>
		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 01:02:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2008/01/22/il-matemago-pannella/#comment-79649</guid>
					<description>Di aberrante c'è solo l'invidia che una minoranza spennacchiata come i Radicali, con idee che hanno logorato il Paese, nutre nei confronti della Chiesa. Non è che Pannella non è facile da capire, è che dice falsità una appresso all'altra. E' mefitico poi fare l'avvocato del diavolo, caro Mattia. A prescindere che il sito dei radicali è un covo di menzogne, e per loro dire bugie e dire la verità è la stessa cosa, mentre per noi cattolici no. Ma è una ripicca stolta e bambinesca pretendere che per ogni minuto dedicato alla Chiesa sia dato un minuto anche agli induisti, ai musulmani, agli ebrei, ai buddhisti, ai confuciani, agli atei, agli agnostici e compagnia cantando. Devono ficcarsi in capa (tosta) i radicali che siamo in Italia e il Cristianesimo Cattolico fa parte della nostra Storia presente, passata e futura, e il numero di cattolici presenti qui è notevolmente superiore a quello degli induisti per esempio. Ed è più che normale, oltre che giusto, che i media diano più spazio ai cattolici. L'aberrazione per me è la richiesta di equivalentismo che riguarda il rapporto tra il Cattolicesimo e le altre religioni, o presunte tali.
Un saluto a voi di Orarel, siete un bel sito che fa informazione giusta e non tendenziosa. E chissà come mai anche voi siete presi di mira dai bugiardi di professione che vi rimproverano. Ma sarà possibile un giorno vedere un blog cattolico dove scrivono solo cattolici? Io spero di sì! Un saluto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di aberrante c&#8217;è solo l&#8217;invidia che una minoranza spennacchiata come i Radicali, con idee che hanno logorato il Paese, nutre nei confronti della Chiesa. Non è che Pannella non è facile da capire, è che dice falsità una appresso all&#8217;altra. E&#8217; mefitico poi fare l&#8217;avvocato del diavolo, caro Mattia. A prescindere che il sito dei radicali è un covo di menzogne, e per loro dire bugie e dire la verità è la stessa cosa, mentre per noi cattolici no. Ma è una ripicca stolta e bambinesca pretendere che per ogni minuto dedicato alla Chiesa sia dato un minuto anche agli induisti, ai musulmani, agli ebrei, ai buddhisti, ai confuciani, agli atei, agli agnostici e compagnia cantando. Devono ficcarsi in capa (tosta) i radicali che siamo in Italia e il Cristianesimo Cattolico fa parte della nostra Storia presente, passata e futura, e il numero di cattolici presenti qui è notevolmente superiore a quello degli induisti per esempio. Ed è più che normale, oltre che giusto, che i media diano più spazio ai cattolici. L&#8217;aberrazione per me è la richiesta di equivalentismo che riguarda il rapporto tra il Cattolicesimo e le altre religioni, o presunte tali.<br />
Un saluto a voi di Orarel, siete un bel sito che fa informazione giusta e non tendenziosa. E chissà come mai anche voi siete presi di mira dai bugiardi di professione che vi rimproverano. Ma sarà possibile un giorno vedere un blog cattolico dove scrivono solo cattolici? Io spero di sì! Un saluto!</p>
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				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Jovanotti getta nell&#8217;acqua D&#8217;Alema di filippo</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2011/03/15/jovanotti-getta-nellacqua-dalema/#comment-78796</link>
		<author>filippo</author>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2011 11:09:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2011/03/15/jovanotti-getta-nellacqua-dalema/#comment-78796</guid>
					<description>Giustamente la Gelmini è stata trattata "diversamente"
Nessun ministro della pubblica istruzione di nessun paese del mondo, davanti ad una scuola già in crisi, non solo non assume nessun professore nuovo, ma anzi li taglia, e con l'ulteriore beffa di assumere al posto loro docenti di religione?!??!?!
Come cresceranno i bambini di domani? Li vuole bigotti e assolutamente impreparati dal punto di vista linguistico, letterario e scientifico?!??!!?
E questo perché lo fa? per favorire scuole private ancora più bigotte, che formativamente (e sono i dati di valutazione della didattica) sono ancora più inefficienti!
Voglio vedere se ci saranno poi dottori che vi sapranno curare tra 40 anni, ingegneri che vi costruiranno case, e anziché fare il conto per farla stare in piedi, diranno una preghiera affidando la sua stabilità alla madonna....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giustamente la Gelmini è stata trattata &#8220;diversamente&#8221;<br />
Nessun ministro della pubblica istruzione di nessun paese del mondo, davanti ad una scuola già in crisi, non solo non assume nessun professore nuovo, ma anzi li taglia, e con l&#8217;ulteriore beffa di assumere al posto loro docenti di religione?!??!?!<br />
Come cresceranno i bambini di domani? Li vuole bigotti e assolutamente impreparati dal punto di vista linguistico, letterario e scientifico?!??!!?<br />
E questo perché lo fa? per favorire scuole private ancora più bigotte, che formativamente (e sono i dati di valutazione della didattica) sono ancora più inefficienti!<br />
Voglio vedere se ci saranno poi dottori che vi sapranno curare tra 40 anni, ingegneri che vi costruiranno case, e anziché fare il conto per farla stare in piedi, diranno una preghiera affidando la sua stabilità alla madonna&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Crocifisso, OK dall&#8217;Europa di paolo de gregorio</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2011/03/18/crocifisso-ok-dalleuropa/#comment-77821</link>
		<author>paolo de gregorio</author>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2011 13:18:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2011/03/18/crocifisso-ok-dalleuropa/#comment-77821</guid>
					<description>Posso capire un ateo devoto, uno che non crede alla divinità di Gesù, promuovere e spalleggiare questa sentenza per ragioni di opportunità. Capisco molto meno un cristiano, uno che crede &lt;i&gt;veramente&lt;/i&gt; che Gesù sia Figlio di Dio, sostenere con entusiasmo la necessità di esporre nelle aule delle scuole pubbliche la sua sembianza nell'atto di spirare su una croce. Lo capisco così poco fino al punto da ritenere molto probabile che chi lo veda necessario sia ateo rispetto almeno a questa assunzione di divinità: forse crederà in Dio, ma in un altro Dio. Leggendo poi tra gli scritti che descrivono l'operato di questa persona la cosa si fa men che meno comprensibile: immaginare Cristo predicare di muoversi per obbligare tramite lo Stato ad esporre la sua effigie nelle scuole dei ragazzi, mentre egli è sulla croce, mi costerebbe violenza all'intelletto e alla fantasia.

Detto ciò, in merito alla sentenza, ci può stare che parlare di violazione dei diritti umani sia un po' oltre la misura dei parametri della Corte, ma al tempo stesso mi resta incomprensibile come le due sentenze, ed in modo così vicino all'essere state unanimi, possano essersi contraddette in maniera così frontale.

Comunque, in merito all'UAAR (alla luce della sentenza sono d'accordissimo, pur essendo uno che per propria sensibilità non bestemmia mai, che conseguenza indiretta della sentenza sia che in Italia debba aversi pieno diritto di bestemmiare il crocifisso, visto che si è ammesso che il crocifisso non condiziona o disturba la fede o la non fede), più che una pagina negativa per l'ateismo questa sentenza la trovo una pagina nera da dimenticare &lt;i&gt;in primis&lt;/i&gt; per il vero cristianesimo, per come essa abbia vidimato la visione burocratica e idolatrica che deve essere consentito agli stati di promuovere e diffondere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Posso capire un ateo devoto, uno che non crede alla divinità di Gesù, promuovere e spalleggiare questa sentenza per ragioni di opportunità. Capisco molto meno un cristiano, uno che crede <i>veramente</i> che Gesù sia Figlio di Dio, sostenere con entusiasmo la necessità di esporre nelle aule delle scuole pubbliche la sua sembianza nell&#8217;atto di spirare su una croce. Lo capisco così poco fino al punto da ritenere molto probabile che chi lo veda necessario sia ateo rispetto almeno a questa assunzione di divinità: forse crederà in Dio, ma in un altro Dio. Leggendo poi tra gli scritti che descrivono l&#8217;operato di questa persona la cosa si fa men che meno comprensibile: immaginare Cristo predicare di muoversi per obbligare tramite lo Stato ad esporre la sua effigie nelle scuole dei ragazzi, mentre egli è sulla croce, mi costerebbe violenza all&#8217;intelletto e alla fantasia.</p>
<p>Detto ciò, in merito alla sentenza, ci può stare che parlare di violazione dei diritti umani sia un po&#8217; oltre la misura dei parametri della Corte, ma al tempo stesso mi resta incomprensibile come le due sentenze, ed in modo così vicino all&#8217;essere state unanimi, possano essersi contraddette in maniera così frontale.</p>
<p>Comunque, in merito all&#8217;UAAR (alla luce della sentenza sono d&#8217;accordissimo, pur essendo uno che per propria sensibilità non bestemmia mai, che conseguenza indiretta della sentenza sia che in Italia debba aversi pieno diritto di bestemmiare il crocifisso, visto che si è ammesso che il crocifisso non condiziona o disturba la fede o la non fede), più che una pagina negativa per l&#8217;ateismo questa sentenza la trovo una pagina nera da dimenticare <i>in primis</i> per il vero cristianesimo, per come essa abbia vidimato la visione burocratica e idolatrica che deve essere consentito agli stati di promuovere e diffondere.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Croce e tricolore di Diego</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/12/01/croce-e-tricolore/#comment-76149</link>
		<author>Diego</author>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 15:03:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/12/01/croce-e-tricolore/#comment-76149</guid>
					<description>evvai!!! un articolo del genere distruggerebbe i secoli della civiltà italiana. Sarebbe il regresso totale!! la distruzione!! guerra senza fine!! Ma chi è il cervello bacato che può immaginare questo??</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>evvai!!! un articolo del genere distruggerebbe i secoli della civiltà italiana. Sarebbe il regresso totale!! la distruzione!! guerra senza fine!! Ma chi è il cervello bacato che può immaginare questo??</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Giudici salterini di Diego</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2010/01/15/giudici-salterini/#comment-76147</link>
		<author>Diego</author>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2010 14:58:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2010/01/15/giudici-salterini/#comment-76147</guid>
					<description>Almeno i giudici sono dalla parte del popolo, al contrario del parlamento!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Almeno i giudici sono dalla parte del popolo, al contrario del parlamento!!</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Crocifisso e la Finlandia della signora Soile Lautsi di io e basta</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/11/18/il-crocifisso-e-la-finlandia-della-signora-soile-lautsi/#comment-74918</link>
		<author>io e basta</author>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 13:56:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/11/18/il-crocifisso-e-la-finlandia-della-signora-soile-lautsi/#comment-74918</guid>
					<description>Una croce è un simbolo, nel caso della croce finnica da cui traggono origine le bandiere scandinave è il !!simbolo!! della cristianità. Non è un segreto l'influenza che ha avuto la cristianità in europa e nel mondo nella storia, nel bene e non ultimo nel male. Essere nelle grazie della Chiesa romana nel 12° secolo era più che opportuno. Venezia ha trafugato il Corpo di S. Marco proprio a questo scopo. Con il tempo le cose cambiano. Infatti in finlandia le religioni oggi sono così distribuite:
luterani 80,4%;
atei e agnostici 16,9%;
ortodossi 1,1%;
Altre religioni 1,3%. (dentro ci sono pure  i cattolici). Le bandiere sono un simbolo della nazione che rappresentano ed i simboli al loro interno diventano grafici assumendo significato storico. Le sembra che la bandiera della marina Italiana dovrebbe venire cambiata perchè non ci sono più le repubbliche marinare?
Ci si domanda perchè il simbolo dei cristiani nelle scuole di tutti. Personalmente non mi turba ma capirei la perplessità di un genitore musulmano. "Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, INDIPENDENTI e sovrani", recita la costituzione. Come me lo spiega allora che nella scuola di stato vengono appesi crocefissi cristiani? Direi che c'è lo spazio per discutere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una croce è un simbolo, nel caso della croce finnica da cui traggono origine le bandiere scandinave è il !!simbolo!! della cristianità. Non è un segreto l&#8217;influenza che ha avuto la cristianità in europa e nel mondo nella storia, nel bene e non ultimo nel male. Essere nelle grazie della Chiesa romana nel 12° secolo era più che opportuno. Venezia ha trafugato il Corpo di S. Marco proprio a questo scopo. Con il tempo le cose cambiano. Infatti in finlandia le religioni oggi sono così distribuite:<br />
luterani 80,4%;<br />
atei e agnostici 16,9%;<br />
ortodossi 1,1%;<br />
Altre religioni 1,3%. (dentro ci sono pure  i cattolici). Le bandiere sono un simbolo della nazione che rappresentano ed i simboli al loro interno diventano grafici assumendo significato storico. Le sembra che la bandiera della marina Italiana dovrebbe venire cambiata perchè non ci sono più le repubbliche marinare?<br />
Ci si domanda perchè il simbolo dei cristiani nelle scuole di tutti. Personalmente non mi turba ma capirei la perplessità di un genitore musulmano. &#8220;Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, INDIPENDENTI e sovrani&#8221;, recita la costituzione. Come me lo spiega allora che nella scuola di stato vengono appesi crocefissi cristiani? Direi che c&#8217;è lo spazio per discutere.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Testo integrale del ricorso alla Corte di Strasburgo sul crocifisso di alex</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2010/02/06/testo-integrale-del-ricorso-alla-corte-di-strasburgo-sul-crocifisso/#comment-74381</link>
		<author>alex</author>
		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 04:50:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2010/02/06/testo-integrale-del-ricorso-alla-corte-di-strasburgo-sul-crocifisso/#comment-74381</guid>
					<description>ottimo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ottimo</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ripristino scatti anzianità? di Airon90</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2010/06/26/ripristino-scatti-anzianita/#comment-73537</link>
		<author>Airon90</author>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 14:19:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2010/06/26/ripristino-scatti-anzianita/#comment-73537</guid>
					<description>Arroganza portami via!
(http://www.uaar.it/news/2010/09/15/crocifisso-esposto-aula-delle-assemblee-della-regione-marche/#comment-416135)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Arroganza portami via!<br />
(http://www.uaar.it/news/2010/09/15/crocifisso-esposto-aula-delle-assemblee-della-regione-marche/#comment-416135)</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Giudici salterini di angie</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2010/01/15/giudici-salterini/#comment-50352</link>
		<author>angie</author>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 09:20:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2010/01/15/giudici-salterini/#comment-50352</guid>
					<description>Gattaca è tra noi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gattaca è tra noi.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Benedetto XVI e la violenza di Rosarno e delle persecuzioni cristiane di angie</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2010/01/13/il-benedetto-xvi-e-la-violenza-di-rosarno-e-delle-persecuzioni-cristiane/#comment-50350</link>
		<author>angie</author>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 09:15:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2010/01/13/il-benedetto-xvi-e-la-violenza-di-rosarno-e-delle-persecuzioni-cristiane/#comment-50350</guid>
					<description>Davvero bell’intervento prof! Mi permetta però di commentare alcune questioni.
La persona oltre che avere un’anima, ha anche un’identità. Concetto complicato dal punto di vista filosofico. Se a me chiedessero cos’è l’identità, risponderei con un esempio. Platone storcerebbe il naso, e Socrate mi farebbe “partorire” da me la Definizione. Credo che l’identità che ognuno di noi crede di avere prevale (purtroppo) sull’anima. Ecco perché esiste il razzismo, ecco perché i lavoratori stranieri e più disagiati vengono sfruttati disumanamente. Ormai l’anima non la considera più nessuno, forse perché si sa che le anime sono tutte uguali, una costante in mezzo alle tante variabili che caratterizzano i diversi individui. E questa verità “scomoda” viene come sempre insabbiata. 
Comunque, anche a me hanno fatto venire i brividi quei famosi “21 grammi” di anima. Forse la fervida fantasia di Brown mi ha suggestionata un po’ troppo, io che cerco di stare sempre con i piedi ancorati al suolo; o forse esiste davvero, chissà.  Ma mi permetta di commentare alcune sue affermazioni: 
-"A me interessa riconoscerla, intuirla, con l’intelletto di cui tutti siamo dotati. "
Si, anche a me interessa. Credo che a molti interessi. Ma il punto discutibile di questa frase è: con quale intelletto? L’intelletto dell’esperienza, l’intelletto formato sui libri, l’intelletto fazioso, quale? 
-"La storia dell’altro si avvicina con l’empatia, e anche questo è un sensorio piuttosto deficitario."
Ha completamente ragione. Ed è per questo, ribadisco, che esiste il razzismo, proprio a causa di questo deficit. Oggigiorno non si prova più empatia  a causa di troppi interessi ed egoismo. 
-"Per la vita basta guardare alle condizioni di base e verificare se sono soddisfatte, forse questo è il compito prioritario della politica."
Bene, ha ragione. Ma chi “educa” i politici a non fare i propri interessi, a non pensare solo al fruscìo e al tintinnìo dei soldi, per il bene comune? La politica, soprattutto qui in Italia, è un circolo vizioso fatto di corruzione, demagogia e falsità. I politici con i loro stipendi hanno tutte le condizioni di base soddisfatte al 100000%. Molti di questi si dichiarano portatori di valori cattolici; ma in realtà il popolo che li vota non capisce che è tutta una strumentalizzazione. 
-"L’itinerario educativo proposto dal Papa fa da bussola per le tante situazioni contrastanti del mondo."
Beh, se tutti seguissero ciò che dice il Papa non ci sarebbero più le guerre, la corruzione, la pena di morte, la fame, la povertà e compagnia. L’umanità intera ha il paraocchi. Quindi sia le istituzioni religiose che laiche dovrebbero promuovere una “renovatio” . Diceva bene Platone: “Se i filosofi non governano le città o se quelli che ora chiamiamo re o governanti non coltiveranno davvero e seriamente la filosofia, se il potere politico e la filosofia non coincideranno nelle stesse persone e se la moltitudine di quelli che ora si applicano esclusivamente all’una o all’altra non sarà con il massimo rigore impedita dal farlo, è impossibile che cessino i mali delle città e anche quelli del genere umano” (Repubblica, V,473d)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero bell’intervento prof! Mi permetta però di commentare alcune questioni.<br />
La persona oltre che avere un’anima, ha anche un’identità. Concetto complicato dal punto di vista filosofico. Se a me chiedessero cos’è l’identità, risponderei con un esempio. Platone storcerebbe il naso, e Socrate mi farebbe “partorire” da me la Definizione. Credo che l’identità che ognuno di noi crede di avere prevale (purtroppo) sull’anima. Ecco perché esiste il razzismo, ecco perché i lavoratori stranieri e più disagiati vengono sfruttati disumanamente. Ormai l’anima non la considera più nessuno, forse perché si sa che le anime sono tutte uguali, una costante in mezzo alle tante variabili che caratterizzano i diversi individui. E questa verità “scomoda” viene come sempre insabbiata.<br />
Comunque, anche a me hanno fatto venire i brividi quei famosi “21 grammi” di anima. Forse la fervida fantasia di Brown mi ha suggestionata un po’ troppo, io che cerco di stare sempre con i piedi ancorati al suolo; o forse esiste davvero, chissà.  Ma mi permetta di commentare alcune sue affermazioni:<br />
-&#8221;A me interessa riconoscerla, intuirla, con l’intelletto di cui tutti siamo dotati. &#8221;<br />
Si, anche a me interessa. Credo che a molti interessi. Ma il punto discutibile di questa frase è: con quale intelletto? L’intelletto dell’esperienza, l’intelletto formato sui libri, l’intelletto fazioso, quale?<br />
-&#8221;La storia dell’altro si avvicina con l’empatia, e anche questo è un sensorio piuttosto deficitario.&#8221;<br />
Ha completamente ragione. Ed è per questo, ribadisco, che esiste il razzismo, proprio a causa di questo deficit. Oggigiorno non si prova più empatia  a causa di troppi interessi ed egoismo.<br />
-&#8221;Per la vita basta guardare alle condizioni di base e verificare se sono soddisfatte, forse questo è il compito prioritario della politica.&#8221;<br />
Bene, ha ragione. Ma chi “educa” i politici a non fare i propri interessi, a non pensare solo al fruscìo e al tintinnìo dei soldi, per il bene comune? La politica, soprattutto qui in Italia, è un circolo vizioso fatto di corruzione, demagogia e falsità. I politici con i loro stipendi hanno tutte le condizioni di base soddisfatte al 100000%. Molti di questi si dichiarano portatori di valori cattolici; ma in realtà il popolo che li vota non capisce che è tutta una strumentalizzazione.<br />
-&#8221;L’itinerario educativo proposto dal Papa fa da bussola per le tante situazioni contrastanti del mondo.&#8221;<br />
Beh, se tutti seguissero ciò che dice il Papa non ci sarebbero più le guerre, la corruzione, la pena di morte, la fame, la povertà e compagnia. L’umanità intera ha il paraocchi. Quindi sia le istituzioni religiose che laiche dovrebbero promuovere una “renovatio” . Diceva bene Platone: “Se i filosofi non governano le città o se quelli che ora chiamiamo re o governanti non coltiveranno davvero e seriamente la filosofia, se il potere politico e la filosofia non coincideranno nelle stesse persone e se la moltitudine di quelli che ora si applicano esclusivamente all’una o all’altra non sarà con il massimo rigore impedita dal farlo, è impossibile che cessino i mali delle città e anche quelli del genere umano” (Repubblica, V,473d)</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Crocifisso radioattivo di paolo de gregorio</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/11/05/il-crocifisso-radioattivo/#comment-39640</link>
		<author>paolo de gregorio</author>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 01:19:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/11/05/il-crocifisso-radioattivo/#comment-39640</guid>
					<description>Giulia,
nel mio intervento precedente penso di aver spiegato abbastanza profusamente perché secondo me non si possono mettere sullo stesso piano il diritto di un ragazzo che crede di veder esposto davanti a tutti il proprio simbolo e quello di un ragazzo che o non crede, o crede in qualcos'altro, di non vederlo esposto. Ci si deve ricordare che qui si parla della scuola dell'obbligo, che la scuola è di obbligo per tutti ed è la scuola di tutti. Se io sono un ragazzo ed espongo un mio simbolo alla parete, tanto per dire, e se un mio compagno chiede di rimuoverlo non si può sostenere che il mio diritto a vederlo esposto sia pari al suo. Né può valere il discorso della maggioranza: non se la scuola è per tutti ed è di tutti. I diritti non vanno a maggioranza: sono o non sono, e basta. Anzi, nel caso dei ragazzi proprio l'elemento di sottolineare la diversità di chi è minoranza è, a mio modo di vedere, diseducativo.

"&lt;i&gt;Molti ragazzi razzisti, appena sentito questa faccenda del crocifisso, si sono messi a dar contro agli stranieri, agli atei, a tutte le persone che non sono propriamente di dove sono loro stessi.&lt;/i&gt;"

Beh, allora questo mi pare che contraddica palesemente proprio quello che molti sostengono a favore dell'esposizione del crocifisso, ovverossia che esso è un simbolo di buoni valori universali che chiunque non potrebbe che recepire come tale. Non è vero: esso non è altro che un simbolo, religioso, o politico persino, che ispira alle persone quello che queste vogliono vederci, a volte secondo le proprie convenienze. Sono proprio questi episodi, che spero rari, che danno casomai ragione (e non di certo torto come sembri sostenere) a chi sostiene che un simbolo che può risultare (volenti o nolenti) discriminatorio non può essere reso obbligatorio per tutti, proprio laddove si educa alla pari dignità sociale di ogni singolo studente a prescindere dalla propria provenienza culturale o sociale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giulia,<br />
nel mio intervento precedente penso di aver spiegato abbastanza profusamente perché secondo me non si possono mettere sullo stesso piano il diritto di un ragazzo che crede di veder esposto davanti a tutti il proprio simbolo e quello di un ragazzo che o non crede, o crede in qualcos&#8217;altro, di non vederlo esposto. Ci si deve ricordare che qui si parla della scuola dell&#8217;obbligo, che la scuola è di obbligo per tutti ed è la scuola di tutti. Se io sono un ragazzo ed espongo un mio simbolo alla parete, tanto per dire, e se un mio compagno chiede di rimuoverlo non si può sostenere che il mio diritto a vederlo esposto sia pari al suo. Né può valere il discorso della maggioranza: non se la scuola è per tutti ed è di tutti. I diritti non vanno a maggioranza: sono o non sono, e basta. Anzi, nel caso dei ragazzi proprio l&#8217;elemento di sottolineare la diversità di chi è minoranza è, a mio modo di vedere, diseducativo.</p>
<p>&#8220;<i>Molti ragazzi razzisti, appena sentito questa faccenda del crocifisso, si sono messi a dar contro agli stranieri, agli atei, a tutte le persone che non sono propriamente di dove sono loro stessi.</i>&#8221;</p>
<p>Beh, allora questo mi pare che contraddica palesemente proprio quello che molti sostengono a favore dell&#8217;esposizione del crocifisso, ovverossia che esso è un simbolo di buoni valori universali che chiunque non potrebbe che recepire come tale. Non è vero: esso non è altro che un simbolo, religioso, o politico persino, che ispira alle persone quello che queste vogliono vederci, a volte secondo le proprie convenienze. Sono proprio questi episodi, che spero rari, che danno casomai ragione (e non di certo torto come sembri sostenere) a chi sostiene che un simbolo che può risultare (volenti o nolenti) discriminatorio non può essere reso obbligatorio per tutti, proprio laddove si educa alla pari dignità sociale di ogni singolo studente a prescindere dalla propria provenienza culturale o sociale.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Genitori e figli e le incoerenze degli atei europei di paolo de gregorio</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/11/20/genitori-e-figli-e-le-incoerenze-degli-atei-europei/#comment-39634</link>
		<author>paolo de gregorio</author>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 00:57:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/11/20/genitori-e-figli-e-le-incoerenze-degli-atei-europei/#comment-39634</guid>
					<description>@ Filippo

Il problema concreto c'è in svariate circostanze: quante volte un genitore X trasmette al figlio un valore Y che non gli porterà alcun bene? Purtroppo (ma tante volte per fortuna), secondo me, tranne in casi estremi ed oggettivi (in cui è prevista la sottrazione del minore al genitore), non è possibile entrare nel merito dell'educazione dei figli e dei valori trasmessi: se cominciassimo così non finiremmo più e si corrererebbe il rischio di generare una società totalitaria, correndo comunque il rischio di sbagliare (non più come genitori ma come collettività). Pertanto non trovo alcuna alternativa, razionale oltre che per un'organizzazione sociale naturale, che quella di lasciare che i genitori siano liberi di educare i figli (certamente non di maltrattarli) come meglio credono. Il problema, casomai, è quello che pensano i genitori: quello che per esempio persone bacate, frustrate, infelici e meschine hanno inculcato a suo tempo nei tuoi genitori. Probabilmente le prime persone da "curare" sarebbero proprio quelle lì.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Filippo</p>
<p>Il problema concreto c&#8217;è in svariate circostanze: quante volte un genitore X trasmette al figlio un valore Y che non gli porterà alcun bene? Purtroppo (ma tante volte per fortuna), secondo me, tranne in casi estremi ed oggettivi (in cui è prevista la sottrazione del minore al genitore), non è possibile entrare nel merito dell&#8217;educazione dei figli e dei valori trasmessi: se cominciassimo così non finiremmo più e si corrererebbe il rischio di generare una società totalitaria, correndo comunque il rischio di sbagliare (non più come genitori ma come collettività). Pertanto non trovo alcuna alternativa, razionale oltre che per un&#8217;organizzazione sociale naturale, che quella di lasciare che i genitori siano liberi di educare i figli (certamente non di maltrattarli) come meglio credono. Il problema, casomai, è quello che pensano i genitori: quello che per esempio persone bacate, frustrate, infelici e meschine hanno inculcato a suo tempo nei tuoi genitori. Probabilmente le prime persone da &#8220;curare&#8221; sarebbero proprio quelle lì.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Crocifisso radioattivo di Gianna</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/11/05/il-crocifisso-radioattivo/#comment-39229</link>
		<author>Gianna</author>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 15:51:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/11/05/il-crocifisso-radioattivo/#comment-39229</guid>
					<description>“Il fatto che ci sia anche chi oggi non riesce a identificarsi nel crocifisso è un valore, non una colpa.”

Riprendo questa frase per ragionarci sopra. Io sono contro la sentenza che ha emanato la corte europea, ma sono d’accordo con lei (il signore che ha espresso questo pensiero), in questo caso. Il fatto che quel ragazzo non si ritrovi nel simbolo del crocifisso non è di certo una colpa. Anche se non tutti gli italiani la pensano così. Il fatto di essere non credente è un valore, come dice lei, e come tale deve essere rispettato. Ma qui mi sorge un dubbio. Gli studenti che, invece, si ritrovano nel simbolo del crocifisso cosa dovrebbero dire se venisse tolto? Anche questo è un valore per loro. Quel ragazzo non si ritrova nel simbolo del crocifisso, ma non consiste esattamente in questo il suo valore religioso. Esso consiste nel fatto che lui non creda in niente, in nessun dio. Di questo non bisogna fargliene una colpa. Anzi. Può servire per confrontarsi e ragionarsi sopra. Per questo io dico, che fastidio gli darebbe un simbolo che per lui non ha nessun significato? Per lui sarebbe come una lampada, no? Ho seguito alcuni dibattiti televisivi che parlavano di questo argomento in cui hanno intervistato anche il ragazzo in questione. Lui sostiene di sentirsi “diverso”. Per esempio, quando c’è l’ora di religione, deve alzarsi e andarsene dalla classe. Posso capire lui cosa intende. Ma è lui che ha fatto questa scelta. Nessuno l’ha obbligato a essere, come dice lui, “diverso”. Una soluzione per questo problema sarebbe abolire l’ora di religione. A questo punto, però, scatta la rabbia degli altri studenti che, invece, vogliono partecipare all’ora di religione. Neanche tanto perché sono credenti. Ma perché vogliono confrontarsi, discutere di cose che non riguardano solo il cristianesimo o qualunque altro tipo di religione. Molti ragazzi non hanno capito in cosa consiste l’ora di religione a scuola. Non è come catechismo e non lo è mai stato. In questa ora non si parla di una religione in particolare. Invece, si cerca di capire il senso della vita, della felicità, di tutto quello che c’è di bello al mondo. Si parla di dibattiti come questo, si possono confrontare più religioni, per poi capire quale strada intraprendere nella vita. La mia professoressa, alle medie, ci ha esposto il Buddismo, l’Induismo, l’Islamismo, il Cristianesimo.
Questo ci fa capire che la guerra tra religioni non serve proprio ad un emerito cazzo (scusate il termine). Poiché, se accontentassimo ogni minimo capriccio di ogni cittadino, ci verrebbe fuori il caos. Per esempio, ci sono un’infinità di persone che non sopportano le donne che portano il velo. Io su questo non sono d’accordo. Se noi non vogliamo che loro dicano niente sulla nostra religione, noi non dobbiamo dire niente sulle loro. È così difficile avere un po’ di rispetto? L’ora di religione lavora anche su questo. Avere rispetto per le religioni. Per questo dico che non è come fare catechismo, o andare in chiesa, o pregare. Essa è costituita da opinioni, dibattiti, pensieri, religioni diverse. Potrete ben capire che per me l’ora di religione dovrebbe essere obbligatoria. 
Molti ragazzi razzisti, appena sentito questa faccenda del crocifisso, si sono messi a dar contro agli stranieri, agli atei, a tutte le persone che non sono propriamente di dove sono loro stessi. È questa la figura che ci tocca fare? Che dei ragazzi che bestemmiano centinaia di volte al giorno, debbano prendere questo pretesto per accusare le persone straniere? Io penso che dovrebbero avere più disciplina. Anche perché se bestemmiano e sono razzisti, vuol dire che lo sentono da qualcuno. Che non è di certo un loro amico. In una trasmissione su canale 5 ho sentito esclamare da un’ospite che Maometto è pedofilo, un altro ha dato della “capra” alla signora a capo dell’associazione laica. Ma è questa la figura che dobbiamo fare in Italia? Ma non capisce nessuno che è proprio questo che vogliono ottenere? Più noi facciamo queste figure, più loro hanno motivo di offendersi e di andare avanti con queste cause. Io ho solo 14 anni appena compiuti e di certo non posso permettermi di dire che so trovare una soluzione a questo problema. Perché di soluzioni che vadano bene a tutti, per me, non ce ne sono. Perché ci saranno sempre persone che non sopportano le altre religioni e che cercheranno sempre di buttarle giù. Ma come ho già detto, io non ho la soluzione. Io dico solo che ci dovrebbe essere più rispetto per tutto, compresi i pensieri, gli usi e le religioni di persone che vengono da altri paesi. 
Con questo finisco. Arrivederci Prof!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“Il fatto che ci sia anche chi oggi non riesce a identificarsi nel crocifisso è un valore, non una colpa.”</p>
<p>Riprendo questa frase per ragionarci sopra. Io sono contro la sentenza che ha emanato la corte europea, ma sono d’accordo con lei (il signore che ha espresso questo pensiero), in questo caso. Il fatto che quel ragazzo non si ritrovi nel simbolo del crocifisso non è di certo una colpa. Anche se non tutti gli italiani la pensano così. Il fatto di essere non credente è un valore, come dice lei, e come tale deve essere rispettato. Ma qui mi sorge un dubbio. Gli studenti che, invece, si ritrovano nel simbolo del crocifisso cosa dovrebbero dire se venisse tolto? Anche questo è un valore per loro. Quel ragazzo non si ritrova nel simbolo del crocifisso, ma non consiste esattamente in questo il suo valore religioso. Esso consiste nel fatto che lui non creda in niente, in nessun dio. Di questo non bisogna fargliene una colpa. Anzi. Può servire per confrontarsi e ragionarsi sopra. Per questo io dico, che fastidio gli darebbe un simbolo che per lui non ha nessun significato? Per lui sarebbe come una lampada, no? Ho seguito alcuni dibattiti televisivi che parlavano di questo argomento in cui hanno intervistato anche il ragazzo in questione. Lui sostiene di sentirsi “diverso”. Per esempio, quando c’è l’ora di religione, deve alzarsi e andarsene dalla classe. Posso capire lui cosa intende. Ma è lui che ha fatto questa scelta. Nessuno l’ha obbligato a essere, come dice lui, “diverso”. Una soluzione per questo problema sarebbe abolire l’ora di religione. A questo punto, però, scatta la rabbia degli altri studenti che, invece, vogliono partecipare all’ora di religione. Neanche tanto perché sono credenti. Ma perché vogliono confrontarsi, discutere di cose che non riguardano solo il cristianesimo o qualunque altro tipo di religione. Molti ragazzi non hanno capito in cosa consiste l’ora di religione a scuola. Non è come catechismo e non lo è mai stato. In questa ora non si parla di una religione in particolare. Invece, si cerca di capire il senso della vita, della felicità, di tutto quello che c’è di bello al mondo. Si parla di dibattiti come questo, si possono confrontare più religioni, per poi capire quale strada intraprendere nella vita. La mia professoressa, alle medie, ci ha esposto il Buddismo, l’Induismo, l’Islamismo, il Cristianesimo.<br />
Questo ci fa capire che la guerra tra religioni non serve proprio ad un emerito cazzo (scusate il termine). Poiché, se accontentassimo ogni minimo capriccio di ogni cittadino, ci verrebbe fuori il caos. Per esempio, ci sono un’infinità di persone che non sopportano le donne che portano il velo. Io su questo non sono d’accordo. Se noi non vogliamo che loro dicano niente sulla nostra religione, noi non dobbiamo dire niente sulle loro. È così difficile avere un po’ di rispetto? L’ora di religione lavora anche su questo. Avere rispetto per le religioni. Per questo dico che non è come fare catechismo, o andare in chiesa, o pregare. Essa è costituita da opinioni, dibattiti, pensieri, religioni diverse. Potrete ben capire che per me l’ora di religione dovrebbe essere obbligatoria.<br />
Molti ragazzi razzisti, appena sentito questa faccenda del crocifisso, si sono messi a dar contro agli stranieri, agli atei, a tutte le persone che non sono propriamente di dove sono loro stessi. È questa la figura che ci tocca fare? Che dei ragazzi che bestemmiano centinaia di volte al giorno, debbano prendere questo pretesto per accusare le persone straniere? Io penso che dovrebbero avere più disciplina. Anche perché se bestemmiano e sono razzisti, vuol dire che lo sentono da qualcuno. Che non è di certo un loro amico. In una trasmissione su canale 5 ho sentito esclamare da un’ospite che Maometto è pedofilo, un altro ha dato della “capra” alla signora a capo dell’associazione laica. Ma è questa la figura che dobbiamo fare in Italia? Ma non capisce nessuno che è proprio questo che vogliono ottenere? Più noi facciamo queste figure, più loro hanno motivo di offendersi e di andare avanti con queste cause. Io ho solo 14 anni appena compiuti e di certo non posso permettermi di dire che so trovare una soluzione a questo problema. Perché di soluzioni che vadano bene a tutti, per me, non ce ne sono. Perché ci saranno sempre persone che non sopportano le altre religioni e che cercheranno sempre di buttarle giù. Ma come ho già detto, io non ho la soluzione. Io dico solo che ci dovrebbe essere più rispetto per tutto, compresi i pensieri, gli usi e le religioni di persone che vengono da altri paesi.<br />
Con questo finisco. Arrivederci Prof!</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Genitori e figli e le incoerenze degli atei europei di filippo</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/11/20/genitori-e-figli-e-le-incoerenze-degli-atei-europei/#comment-39092</link>
		<author>filippo</author>
		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 21:19:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/11/20/genitori-e-figli-e-le-incoerenze-degli-atei-europei/#comment-39092</guid>
					<description>Ma il problema di fondo non è etichettare il bambino
bensì farlo crescere con convinzioni religiose
(ad esempio che l'omosessualità è peccato)
che lo fanno sentire ingabbiato in regole che non hanno nessun motivo sociale di esistere
anzi,
che tanti altri non rispettano e proprio per questo sono felici
è quindi importante far crescere un bambino senza imporgli falsità
poi una volta che avrà un suo metro di giudizio si farà lui le opinioni che crede
tornando all'esempio iniziale
se i miei genitori fossero stati capaci di spiegare che l'omosessualità è una forma di amore e non un peccato
ora non li odierei e non li disprezzerei per avermi fatto gettare tutta la mia adolescenza nel dolore e nella mancata accettazione della mia omosessualità
e saremmo certamente una famiglia unita e felice
io rispettando la religione di mia madre
e mia madre avendo la tranquillità di avermi compreso fin da subito e di non avermi nascosto i miei sentimenti.
Ovviamente dalla mia maturità capisco che la colpa dei genitori è limitata e che molta più colpa hanno società, religione cattolica, preti, insegnanti di religione
e ora faccio di tutto per fare in modo che le falsità e l'odio che questi vanno predicando non si diffonda e non faccia presa
portando come controesempio l'amore che io provo per il mio ragazzo e la forte volontà di formare una famiglia, regno dell'amore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma il problema di fondo non è etichettare il bambino<br />
bensì farlo crescere con convinzioni religiose<br />
(ad esempio che l&#8217;omosessualità è peccato)<br />
che lo fanno sentire ingabbiato in regole che non hanno nessun motivo sociale di esistere<br />
anzi,<br />
che tanti altri non rispettano e proprio per questo sono felici<br />
è quindi importante far crescere un bambino senza imporgli falsità<br />
poi una volta che avrà un suo metro di giudizio si farà lui le opinioni che crede<br />
tornando all&#8217;esempio iniziale<br />
se i miei genitori fossero stati capaci di spiegare che l&#8217;omosessualità è una forma di amore e non un peccato<br />
ora non li odierei e non li disprezzerei per avermi fatto gettare tutta la mia adolescenza nel dolore e nella mancata accettazione della mia omosessualità<br />
e saremmo certamente una famiglia unita e felice<br />
io rispettando la religione di mia madre<br />
e mia madre avendo la tranquillità di avermi compreso fin da subito e di non avermi nascosto i miei sentimenti.<br />
Ovviamente dalla mia maturità capisco che la colpa dei genitori è limitata e che molta più colpa hanno società, religione cattolica, preti, insegnanti di religione<br />
e ora faccio di tutto per fare in modo che le falsità e l&#8217;odio che questi vanno predicando non si diffonda e non faccia presa<br />
portando come controesempio l&#8217;amore che io provo per il mio ragazzo e la forte volontà di formare una famiglia, regno dell&#8217;amore.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Parlamento europeo e crocifisso di paolo de gregorio</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/12/17/parlamento-europeo-e-crocifisso/#comment-37851</link>
		<author>paolo de gregorio</author>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 01:11:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/12/17/parlamento-europeo-e-crocifisso/#comment-37851</guid>
					<description>@ Tycooko

La tua precisazione è quantomai ovvia. La cosa preoccupante veramente è che non si coglie la distinzione nemmeno tra costruirsi una casa per il proprio culto ed entrare con la forza della legge nelle case di tutti con il proprio culto. È tanto preoccupante quanto solo l'ultimo di una serie di fraintendimenti tra doveri e obblighi, tra diritti e imposizioni. Il diritto ad essere curati/sfamati è congruente ad un obbligo ad essere curati/sfamati, il diritto di dirsi cristiani diventa un obbligo di dirsi cristiani, il diritto di seguire una dottrina morale diventa l'obbligo di seguire quella dottrina morale. La cosa più sconvolgente, discutendo in giro, è proprio constatare come spesso lo stesso concetto di diritto sia ad alcuni assolutamente incomprensibile: "io non voglio la tua minestra, ma tu sei ovviamente liberissimo di mangiarla". Questo concetto appena espresso appare ad essi totalmente astruso, e come minimo ti verrà detto o che sei un laicista, o che sei incoerente perché in altre parti del mondo è vietato mangiare minestra, o che segui il dio dell'autodetrminazione, o (in ultimo) che non si capisce perché se pretendi di non mangiare la minestra poi protesti se vietano in Svizzera di mangiare il riso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Tycooko</p>
<p>La tua precisazione è quantomai ovvia. La cosa preoccupante veramente è che non si coglie la distinzione nemmeno tra costruirsi una casa per il proprio culto ed entrare con la forza della legge nelle case di tutti con il proprio culto. È tanto preoccupante quanto solo l&#8217;ultimo di una serie di fraintendimenti tra doveri e obblighi, tra diritti e imposizioni. Il diritto ad essere curati/sfamati è congruente ad un obbligo ad essere curati/sfamati, il diritto di dirsi cristiani diventa un obbligo di dirsi cristiani, il diritto di seguire una dottrina morale diventa l&#8217;obbligo di seguire quella dottrina morale. La cosa più sconvolgente, discutendo in giro, è proprio constatare come spesso lo stesso concetto di diritto sia ad alcuni assolutamente incomprensibile: &#8220;io non voglio la tua minestra, ma tu sei ovviamente liberissimo di mangiarla&#8221;. Questo concetto appena espresso appare ad essi totalmente astruso, e come minimo ti verrà detto o che sei un laicista, o che sei incoerente perché in altre parti del mondo è vietato mangiare minestra, o che segui il dio dell&#8217;autodetrminazione, o (in ultimo) che non si capisce perché se pretendi di non mangiare la minestra poi protesti se vietano in Svizzera di mangiare il riso.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Parlamento europeo e crocifisso di tycooko</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/12/17/parlamento-europeo-e-crocifisso/#comment-37667</link>
		<author>tycooko</author>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 18:52:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/12/17/parlamento-europeo-e-crocifisso/#comment-37667</guid>
					<description>"Vorrei domandare al Commissario Barrot perché, dopo che in Svizzera un referendum popolare ha decretato il no ai minareti, la Commissione europea, l’Unione europea, le Nazioni Unite, la Lega araba, l’Organizzazione della Conferenza islamica, si sono tutte mobilitate per condannare l’esito di quel referendum – pur essendo la Svizzera un paese che non fa parte dell’Unione europea – e oggi assumete un atteggiamento di neutralità rispetto a una questione che riguarda le nostre radici, la nostra identità, la nostra anima?"
Perché in Svizzera vogliono impedire ai musulmani di recarsi nei propri legittimi (per un paese laico) luoghi di culto. In Italia vogliono impedirci di imporre una religione a 58 milioni di liberi cittadini (tra cui anche molti musulmani, buddisti e atei), non impedire ai cattolici di costruire chiese o recarsi lì quando desiderano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Vorrei domandare al Commissario Barrot perché, dopo che in Svizzera un referendum popolare ha decretato il no ai minareti, la Commissione europea, l’Unione europea, le Nazioni Unite, la Lega araba, l’Organizzazione della Conferenza islamica, si sono tutte mobilitate per condannare l’esito di quel referendum – pur essendo la Svizzera un paese che non fa parte dell’Unione europea – e oggi assumete un atteggiamento di neutralità rispetto a una questione che riguarda le nostre radici, la nostra identità, la nostra anima?&#8221;<br />
Perché in Svizzera vogliono impedire ai musulmani di recarsi nei propri legittimi (per un paese laico) luoghi di culto. In Italia vogliono impedirci di imporre una religione a 58 milioni di liberi cittadini (tra cui anche molti musulmani, buddisti e atei), non impedire ai cattolici di costruire chiese o recarsi lì quando desiderano.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Croce e tricolore di paolo de gregorio</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/12/01/croce-e-tricolore/#comment-36246</link>
		<author>paolo de gregorio</author>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 23:42:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/12/01/croce-e-tricolore/#comment-36246</guid>
					<description>Rispondo ad A: mi sembra chiaro che il concetto che chi non crede ad una ben detemrinata religione debba bruciare per sempre nel fuoco non sia compatibile coi valori di uguaglianza che fondano l'Unione Europea o la stesa Costituzione italiana. Non capisco allora perché si insista a dire che quei concetti debbano essere esplicitamente posti come fondamento delle nostre cosituzioni liberali.

Rispondo a B: bruciare per tutta l'eternità mi sembra comunque una pena sproporzionata rispetto anche a qualunque colpa di cui non ci si fosse mai pentiti. Al confronto la pena di morte è un bufffetto sulla guancia...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo ad A: mi sembra chiaro che il concetto che chi non crede ad una ben detemrinata religione debba bruciare per sempre nel fuoco non sia compatibile coi valori di uguaglianza che fondano l&#8217;Unione Europea o la stesa Costituzione italiana. Non capisco allora perché si insista a dire che quei concetti debbano essere esplicitamente posti come fondamento delle nostre cosituzioni liberali.</p>
<p>Rispondo a B: bruciare per tutta l&#8217;eternità mi sembra comunque una pena sproporzionata rispetto anche a qualunque colpa di cui non ci si fosse mai pentiti. Al confronto la pena di morte è un bufffetto sulla guancia&#8230;</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Croce e tricolore di cristo è risorto veramente alleluia</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/12/01/croce-e-tricolore/#comment-36019</link>
		<author>cristo è risorto veramente alleluia</author>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 22:51:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/12/01/croce-e-tricolore/#comment-36019</guid>
					<description>paolo de gregorio le citazioni che tu porti sono dalla vecchia traduzione dellla bibbia e la nuova traduzione è più chiaritrice
Marco 9 42-49:
Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da muulino e sia gettato in mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola' anzichè con due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anzichè con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anzichè con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Ognuno infatti sarà salato con il fuoco.

Ciò però si riferisce a un giudizio dopo la morte e quindi per chi non crede non ha significato, non si può neanche dire che per questo il cristianesimo non ha valori moderni e attuali e nobili perchè durante la vita il cristianesimo da la possibilità di pentirsi e ottenere il perdono. Non si può dire che il perdono sia un valore ignobile.

Matteo 10 34-39:
Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l'uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora dalla suocera; e nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.
Chi ama padre o madre più di me , non è degno di me; chi non prende la propia croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà tenuto per sè la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propia vita per causa mia, la troverà.

nella prima parte è chiaro che Cristo si riferisce all messaggio scomodo a cui chiama a testimoniare i suoi discepoli infatti il messaggio di uguagliaza di tutti gli uomini, di amare il nemico e soprattutto quello della resurrezione porterà alla divisione, in quanto gli stessi genitori non appoggeranno i figli. A questo punto dice che bisogna amare lui cioè Dio più di qualsiasi altro infatti dalla visione cristiana è l'amore di Dio quello che deve essere sempre maggiore perchè è colui che ha creato tutto tutti e perchè il vero vero amore scaturisce da Dio quindi di conseguenza amando Dio si impara anche l'amore. L'amore per le persone però non può superare quello per Dio, che è fonte dell'amore, perchè altrimenti non sarebbe vero amore perciò dice che non è degno di lui che è il salvatore. se uno non accoglie il vero amore, non mettendo Dio al primo posto, è logico che non avrà neanche la vera fede non comprendendone una delle basi perciò non sarà il suo comporamento veramente retto e non si potrà salvare. Questo riguarda chi sa che dovrebbe amare di più Dio e però non lo fa.
Infine abbiamo la conclusione del discorso in cui Cristo dice che un vero credente amando Dio e sapendo che così riceverà la vita eterna non avrà timori a dare tutto (anche la vita) per Dio, mentre chi si attaccherà alle cose materiali con egoismo e cupidigia perderà la sua anima.

Non mi sembra che i valori espressi da questi brani non siano valori moderni e per quanto riguarda l'anima:
A un non credente non ci crede e basta
B è la punizione inflitta a chi sceglie il male (ha però tutta la vita per redimersi).
gli altri due brani li commenterò un ltro giorno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>paolo de gregorio le citazioni che tu porti sono dalla vecchia traduzione dellla bibbia e la nuova traduzione è più chiaritrice<br />
Marco 9 42-49:<br />
Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da muulino e sia gettato in mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola&#8217; anzichè con due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anzichè con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anzichè con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Ognuno infatti sarà salato con il fuoco.</p>
<p>Ciò però si riferisce a un giudizio dopo la morte e quindi per chi non crede non ha significato, non si può neanche dire che per questo il cristianesimo non ha valori moderni e attuali e nobili perchè durante la vita il cristianesimo da la possibilità di pentirsi e ottenere il perdono. Non si può dire che il perdono sia un valore ignobile.</p>
<p>Matteo 10 34-39:<br />
Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l&#8217;uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora dalla suocera; e nemici dell&#8217;uomo saranno quelli della sua casa.<br />
Chi ama padre o madre più di me , non è degno di me; chi non prende la propia croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà tenuto per sè la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propia vita per causa mia, la troverà.</p>
<p>nella prima parte è chiaro che Cristo si riferisce all messaggio scomodo a cui chiama a testimoniare i suoi discepoli infatti il messaggio di uguagliaza di tutti gli uomini, di amare il nemico e soprattutto quello della resurrezione porterà alla divisione, in quanto gli stessi genitori non appoggeranno i figli. A questo punto dice che bisogna amare lui cioè Dio più di qualsiasi altro infatti dalla visione cristiana è l&#8217;amore di Dio quello che deve essere sempre maggiore perchè è colui che ha creato tutto tutti e perchè il vero vero amore scaturisce da Dio quindi di conseguenza amando Dio si impara anche l&#8217;amore. L&#8217;amore per le persone però non può superare quello per Dio, che è fonte dell&#8217;amore, perchè altrimenti non sarebbe vero amore perciò dice che non è degno di lui che è il salvatore. se uno non accoglie il vero amore, non mettendo Dio al primo posto, è logico che non avrà neanche la vera fede non comprendendone una delle basi perciò non sarà il suo comporamento veramente retto e non si potrà salvare. Questo riguarda chi sa che dovrebbe amare di più Dio e però non lo fa.<br />
Infine abbiamo la conclusione del discorso in cui Cristo dice che un vero credente amando Dio e sapendo che così riceverà la vita eterna non avrà timori a dare tutto (anche la vita) per Dio, mentre chi si attaccherà alle cose materiali con egoismo e cupidigia perderà la sua anima.</p>
<p>Non mi sembra che i valori espressi da questi brani non siano valori moderni e per quanto riguarda l&#8217;anima:<br />
A un non credente non ci crede e basta<br />
B è la punizione inflitta a chi sceglie il male (ha però tutta la vita per redimersi).<br />
gli altri due brani li commenterò un ltro giorno.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Croce e tricolore di paolo de gregorio</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/12/01/croce-e-tricolore/#comment-35793</link>
		<author>paolo de gregorio</author>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 01:53:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/12/01/croce-e-tricolore/#comment-35793</guid>
					<description>Questa le batte veramente tutte, ma proprio tutte.

Siazzante, soprattutto, vedere alcune persone che sono ormai così intimamente convinte di non avere più alcuna capacità di persuasione (non si sa bene qui se per colpa del messaggio o del messaggero) da non vedere altra via d'uscita alle porprie disillusioni esistenziali (avevano riposto l'unico significato di vita in questa speranza di egemonia) che mettere tutta la propria fede nella forza della legge.

Dai dai, facciamola questa modifica costituzionale datata circa un secolo e mezzo di lancette di storia da riavvolgere, che tanto i due terzi dei rami in parlamento non li raggiungeranno mai e sarà obbligatorio (casomai passasse) ricorrere finalmente alla conta referendaria, e finalmente ne vedremo delle belle una volta per tutte.

Certo, in caso contrario sarà utile comprendere bene &lt;i&gt;tutti&lt;/i&gt; questi famigerati valori cristiani così moderni, così attuali, così nobili, anche quelli un po' troppo spesso dimenticati (chissà se il prof li ricorda a dovere), e sarà bene bene dare qualche ritoccatina anche a tanti altri articioli costituzionali e di legge, per esempio concernenti il ruolo della famiglia, o della giustizia.

Marco 9:42-49
Ma se qualcuno danneggia la fede di uno dei piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata al collo una macina da mulino e che fosse buttato in mare!
 "Se la tua mano ti fa compiere del male, tagliala. Meglio iniziare la vita mutilato, che essere gettato con tutte e due le mani nel &lt;i&gt;fuoco inestinguibile&lt;/i&gt; dell'inferno.
Se il tuo piede ti porta verso il male, taglialo. Meglio essere zoppo e vivere per sempre, che essere gettato all'inferno con due piedi.
E se il tuo occhio ti fa peccare, cavalo. Meglio entrare con un occhio solo nel Regno di Dio, che avere due occhi ed essere gettato nel fuoco dell'inferno,
&lt;i&gt;dove l'anima non muore mai e il fuoco non si spegne&lt;/i&gt;,
perché ognuno sarà salato col fuoco".

Matteo 10:34-39
"Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra. No, una spada piuttosto!
Sono venuto a mettere il figlio contro suo padre, la figlia contro sua madre, e la nuora contro la suocera.
&lt;i&gt;I nemici dell'uomo saranno quelli di casa sua&lt;/i&gt;!
Perché, se amate vostro padre e vostra madre più di me, non siete degni di me; se amate vostro figlio o vostra figlia più di me, non siete degni di appartenermi.
Chi non prende la sua croce e mi segue, non è degno di appartenermi.
"Chi terrà stretta la propria vita, la perderà; ma chi l'avrà data a me, la ritroverà".

Matteo 19:29
"E chiunque lascia fratelli, sorelle, padre, madre, moglie, figli, case e campi, per seguirmi, ne riceverà cento volte di più, ed avrà la vita eterna".

Luca 14:26
"Se uno viene a me e non odia suo padre e sua madre, moglie e figli fratelli e sorelle e perfino la sua propria vita, non può essere mio discepolo."

...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa le batte veramente tutte, ma proprio tutte.</p>
<p>Siazzante, soprattutto, vedere alcune persone che sono ormai così intimamente convinte di non avere più alcuna capacità di persuasione (non si sa bene qui se per colpa del messaggio o del messaggero) da non vedere altra via d&#8217;uscita alle porprie disillusioni esistenziali (avevano riposto l&#8217;unico significato di vita in questa speranza di egemonia) che mettere tutta la propria fede nella forza della legge.</p>
<p>Dai dai, facciamola questa modifica costituzionale datata circa un secolo e mezzo di lancette di storia da riavvolgere, che tanto i due terzi dei rami in parlamento non li raggiungeranno mai e sarà obbligatorio (casomai passasse) ricorrere finalmente alla conta referendaria, e finalmente ne vedremo delle belle una volta per tutte.</p>
<p>Certo, in caso contrario sarà utile comprendere bene <i>tutti</i> questi famigerati valori cristiani così moderni, così attuali, così nobili, anche quelli un po&#8217; troppo spesso dimenticati (chissà se il prof li ricorda a dovere), e sarà bene bene dare qualche ritoccatina anche a tanti altri articioli costituzionali e di legge, per esempio concernenti il ruolo della famiglia, o della giustizia.</p>
<p>Marco 9:42-49<br />
Ma se qualcuno danneggia la fede di uno dei piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata al collo una macina da mulino e che fosse buttato in mare!<br />
 &#8220;Se la tua mano ti fa compiere del male, tagliala. Meglio iniziare la vita mutilato, che essere gettato con tutte e due le mani nel <i>fuoco inestinguibile</i> dell&#8217;inferno.<br />
Se il tuo piede ti porta verso il male, taglialo. Meglio essere zoppo e vivere per sempre, che essere gettato all&#8217;inferno con due piedi.<br />
E se il tuo occhio ti fa peccare, cavalo. Meglio entrare con un occhio solo nel Regno di Dio, che avere due occhi ed essere gettato nel fuoco dell&#8217;inferno,<br />
<i>dove l&#8217;anima non muore mai e il fuoco non si spegne</i>,<br />
perché ognuno sarà salato col fuoco&#8221;.</p>
<p>Matteo 10:34-39<br />
&#8220;Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra. No, una spada piuttosto!<br />
Sono venuto a mettere il figlio contro suo padre, la figlia contro sua madre, e la nuora contro la suocera.<br />
<i>I nemici dell&#8217;uomo saranno quelli di casa sua</i>!<br />
Perché, se amate vostro padre e vostra madre più di me, non siete degni di me; se amate vostro figlio o vostra figlia più di me, non siete degni di appartenermi.<br />
Chi non prende la sua croce e mi segue, non è degno di appartenermi.<br />
&#8220;Chi terrà stretta la propria vita, la perderà; ma chi l&#8217;avrà data a me, la ritroverà&#8221;.</p>
<p>Matteo 19:29<br />
&#8220;E chiunque lascia fratelli, sorelle, padre, madre, moglie, figli, case e campi, per seguirmi, ne riceverà cento volte di più, ed avrà la vita eterna&#8221;.</p>
<p>Luca 14:26<br />
&#8220;Se uno viene a me e non odia suo padre e sua madre, moglie e figli fratelli e sorelle e perfino la sua propria vita, non può essere mio discepolo.&#8221;</p>
<p>&#8230;</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Croce e tricolore di angie</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/12/01/croce-e-tricolore/#comment-35789</link>
		<author>angie</author>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 17:14:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/12/01/croce-e-tricolore/#comment-35789</guid>
					<description>Se la Carta Costituzionale venisse modificata sul serio in questo modo, si tornerà ad avere un parteggiamento dello Stato per una religione, quella cattolica. Dati i recenti flussi immigratori, credo che questa sia una proposta molto azzardata e mi permetto di dirlo, anche filo-leghista. Comunque, nell'articolo 8 si può già leggere tra le righe che la religione prevalente qui in Italia c'è: "Le confessioni religiose DIVERSE DALLA CATTOLICA hanno diritto di organizzarsi [...]". In ogni paese che si rispetti c'è almeno un edificio religioso. Abbiamo la Città del Vaticano. Perchè dobbiamo far sentire diversi i non-credenti? E poi, mi stupisco degli ideali della Lega. L'attuale ministro della Semplificazione Calderoli si è sposato secondo rito celtico. Alla faccia del buon cristiano! La Lega tenta in ogni modo di respingere i clandestini che approdano disperati sulle coste di Lampedusa, anzi, non li fanno nemmeno approdare, mandano la Guardia Costiera in mare e gli fanno fare dietrofront. Ricordo ancora l'annuncio del Ministro Maroni che traboccava di fierezza dopo la riuscita di una missione del genere. E questo sarebbe lo spirito cristiano di misericordia e di aiuto verso i bisognosi che predica la Chiesa? Per me è tutto opportunismo. Un modo come un altro adottato dai leghisti per liberarci degli extracomunitari.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se la Carta Costituzionale venisse modificata sul serio in questo modo, si tornerà ad avere un parteggiamento dello Stato per una religione, quella cattolica. Dati i recenti flussi immigratori, credo che questa sia una proposta molto azzardata e mi permetto di dirlo, anche filo-leghista. Comunque, nell&#8217;articolo 8 si può già leggere tra le righe che la religione prevalente qui in Italia c&#8217;è: &#8220;Le confessioni religiose DIVERSE DALLA CATTOLICA hanno diritto di organizzarsi [&#8230;]&#8221;. In ogni paese che si rispetti c&#8217;è almeno un edificio religioso. Abbiamo la Città del Vaticano. Perchè dobbiamo far sentire diversi i non-credenti? E poi, mi stupisco degli ideali della Lega. L&#8217;attuale ministro della Semplificazione Calderoli si è sposato secondo rito celtico. Alla faccia del buon cristiano! La Lega tenta in ogni modo di respingere i clandestini che approdano disperati sulle coste di Lampedusa, anzi, non li fanno nemmeno approdare, mandano la Guardia Costiera in mare e gli fanno fare dietrofront. Ricordo ancora l&#8217;annuncio del Ministro Maroni che traboccava di fierezza dopo la riuscita di una missione del genere. E questo sarebbe lo spirito cristiano di misericordia e di aiuto verso i bisognosi che predica la Chiesa? Per me è tutto opportunismo. Un modo come un altro adottato dai leghisti per liberarci degli extracomunitari.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Croce e crocifisso di paolo de gregorio</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/11/24/croce-e-crocifisso/#comment-35696</link>
		<author>paolo de gregorio</author>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 23:03:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/11/24/croce-e-crocifisso/#comment-35696</guid>
					<description>Se posso puntualizzare, visto che è  stato riportato un mio commento (alcune cose le ha già detto in parte Fabristol). A ripensarci forse dovrei aggiornare il mio pensiero: se sulla bandiera finlandese ci fosse il crocifisso vero e proprio non sarebbe &lt;i&gt;comunque&lt;/i&gt; la stessa cosa. Nessuno vuole qui negare che le bandiere siano nate in epoche in cui quel simbolo era rivestito di un significato (rivestito che fosse per condivisione o per &lt;i&gt;imposizione&lt;/i&gt;) che accomunava quel tal popolo. Ma da allora in poi è diventato, tutto insieme, un simbolo di quella nazione.

Come ho già detto altrove, quando dal balcone sventolo il tricolore dopo una vittoria della nazionale non sto certo rendendo i miei omaggi alle famiglie Visconti e Sforza: e sì che il verde è lì bello e sgarciante, è addirittura un terzo della bandiera. Allo stesso modo quando recito che l'Italia fu creata "schiava di Roma" non sto certamente intendendo che l'Italia è schiava di Roma. Le bandiere sono simboli della nazione e tali tutti le intendono, che vi sia o non vi sia la croce, che vi sia o non vi sia il colore delle famiglie Visconti e Sforza. Cosa che i preti sanno benissimo: io non ne ho mai visto uno inginocchiarsi di fronte alla bandiera finlandese, ma garantisco di averne visto molti inginocchiarsi di fronte al crocifisso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se posso puntualizzare, visto che è  stato riportato un mio commento (alcune cose le ha già detto in parte Fabristol). A ripensarci forse dovrei aggiornare il mio pensiero: se sulla bandiera finlandese ci fosse il crocifisso vero e proprio non sarebbe <i>comunque</i> la stessa cosa. Nessuno vuole qui negare che le bandiere siano nate in epoche in cui quel simbolo era rivestito di un significato (rivestito che fosse per condivisione o per <i>imposizione</i>) che accomunava quel tal popolo. Ma da allora in poi è diventato, tutto insieme, un simbolo di quella nazione.</p>
<p>Come ho già detto altrove, quando dal balcone sventolo il tricolore dopo una vittoria della nazionale non sto certo rendendo i miei omaggi alle famiglie Visconti e Sforza: e sì che il verde è lì bello e sgarciante, è addirittura un terzo della bandiera. Allo stesso modo quando recito che l&#8217;Italia fu creata &#8220;schiava di Roma&#8221; non sto certamente intendendo che l&#8217;Italia è schiava di Roma. Le bandiere sono simboli della nazione e tali tutti le intendono, che vi sia o non vi sia la croce, che vi sia o non vi sia il colore delle famiglie Visconti e Sforza. Cosa che i preti sanno benissimo: io non ne ho mai visto uno inginocchiarsi di fronte alla bandiera finlandese, ma garantisco di averne visto molti inginocchiarsi di fronte al crocifisso.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Croce e crocifisso di cristo è risorto veramente alleluia</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/11/24/croce-e-crocifisso/#comment-35671</link>
		<author>cristo è risorto veramente alleluia</author>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:50:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/11/24/croce-e-crocifisso/#comment-35671</guid>
					<description>caro fabristol 
non puoi dire che il simbolo della croce sia imposto in quanto 
A: è lì da più di un secolo 
B: se qualcuno ne fosse stato veramente offeso e questa non fosse solo una campagna contro la chiesa perchè in un secolo non era mai stato detto niente fino all'ultimo decennio?
in più non puoi dire che hanno perso il loro significato religioso per un credente magari lo hanno ancora.Non capisco perchè tu non riconosci i valori universali che questi simboli hanno conservato anche per i non credenti.Mi sembra piuttosto che certe persone vogliano imporre la loro areligiosità spogliando i simboli come la croce di significati validi per credenti e non.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro fabristol<br />
non puoi dire che il simbolo della croce sia imposto in quanto<br />
A: è lì da più di un secolo<br />
B: se qualcuno ne fosse stato veramente offeso e questa non fosse solo una campagna contro la chiesa perchè in un secolo non era mai stato detto niente fino all&#8217;ultimo decennio?<br />
in più non puoi dire che hanno perso il loro significato religioso per un credente magari lo hanno ancora.Non capisco perchè tu non riconosci i valori universali che questi simboli hanno conservato anche per i non credenti.Mi sembra piuttosto che certe persone vogliano imporre la loro areligiosità spogliando i simboli come la croce di significati validi per credenti e non.</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>Commenti su Croce e crocifisso di angie</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/11/24/croce-e-crocifisso/#comment-35614</link>
		<author>angie</author>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 10:07:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/11/24/croce-e-crocifisso/#comment-35614</guid>
					<description>Ha detto bene, prof, "per chi crede"... come dice Fabristol, c'è chi non crede!!!! E aggiungo io, c'è chi pensa che quel simbolo non sia portatore di un peccato universale, perchè il peccato è tipico della religione. Chi è ateo non crede a quel tipo di peccato. L'ateo non crede nel peccato della concezione religiosa; con questo non voglio dire che gli atei sono dei criminali perchè commettono azioni sconsiderate, ma che gli atei non hanno bisogno di rivolgersi a Dio per la remissione dei peccati. Se uno compie un'azione malvagia si pente da solo, e anzi, cerca di non compierne. Marrazzo ha chiesto il perdono di tutto ciò che ha fatto al Papa. Se era una persona eticamente corretta non andava con i  trans, avendo degli impieghi istituzionali di elevata importanza e soprattutto la fiducia di tante persone che l'avevano votato a suo tempo. Ma non sono qui per indagare la psiche umana. Sono qui per riaffermare la mia tesi, cioè: se qualcuno è cattolico, lo sa nel suo intimo, e si comporta da buon cattolico, coltivando la sua fede giorno per giorno. Chi è buddhista, chi è musulmano, farà la stessa cosa. Ci sono gli edifici appositi per esercitare il culto, e non mi sembra giusto imporre il simbolo di un culto anche nei luoghi dello Stato. Se qualcuno è cattolico e ha l'esigenza di testimoniarlo al mondo intero dovunque esso sia si porta un santino da casa, se lo mette sul suo banco o sulla scrivania, oppure si appenda una croce al collo. Nessuno lo contesterà. Garantito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ha detto bene, prof, &#8220;per chi crede&#8221;&#8230; come dice Fabristol, c&#8217;è chi non crede!!!! E aggiungo io, c&#8217;è chi pensa che quel simbolo non sia portatore di un peccato universale, perchè il peccato è tipico della religione. Chi è ateo non crede a quel tipo di peccato. L&#8217;ateo non crede nel peccato della concezione religiosa; con questo non voglio dire che gli atei sono dei criminali perchè commettono azioni sconsiderate, ma che gli atei non hanno bisogno di rivolgersi a Dio per la remissione dei peccati. Se uno compie un&#8217;azione malvagia si pente da solo, e anzi, cerca di non compierne. Marrazzo ha chiesto il perdono di tutto ciò che ha fatto al Papa. Se era una persona eticamente corretta non andava con i  trans, avendo degli impieghi istituzionali di elevata importanza e soprattutto la fiducia di tante persone che l&#8217;avevano votato a suo tempo. Ma non sono qui per indagare la psiche umana. Sono qui per riaffermare la mia tesi, cioè: se qualcuno è cattolico, lo sa nel suo intimo, e si comporta da buon cattolico, coltivando la sua fede giorno per giorno. Chi è buddhista, chi è musulmano, farà la stessa cosa. Ci sono gli edifici appositi per esercitare il culto, e non mi sembra giusto imporre il simbolo di un culto anche nei luoghi dello Stato. Se qualcuno è cattolico e ha l&#8217;esigenza di testimoniarlo al mondo intero dovunque esso sia si porta un santino da casa, se lo mette sul suo banco o sulla scrivania, oppure si appenda una croce al collo. Nessuno lo contesterà. Garantito.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Croce e crocifisso di Fabristol</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/11/24/croce-e-crocifisso/#comment-35358</link>
		<author>Fabristol</author>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 13:49:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/11/24/croce-e-crocifisso/#comment-35358</guid>
					<description>Ma che c'entra, è ovvio che fu da Costantino in poi che venne adottato il simbolo della croce al posto del pesce e del pastore iniziali. Ci mancherebbe altro. Ma nel nostro contesto (e in quello del tuo post) si stava parlando delle differenze simboliche tra cristianesimo e cattolicesimo. Mentre per il cattolicesimo i due simboli sono indifferenti per molti altri cristiani protestanti non è così: esiste solo la croce.

"Dovrebbe, per coerenza (qualità reclamata sempre per i credenti), adottare lo stesso criterio per la croce sulle bandiere dei comuni, province, regioni, stati, istituzioni che rappresentano tutti."

Quella si chiama stupidità, non coerenza. Per prima cosa si tratta di croci, non di crocifissi. Secondo punto, e l'abbiamo spiegato più volte, non è il simbolo di due barre incrociate che si contesta ma la forzata imposizione in contesti che non gli sono propri. Le bandiere hanno croci al loro intenro perché sono simboli derivanti da contesti medioevali nei quali il cattolicesimo era religione di stato. Ma sono simboli che hanno perso il loro significato religioso nel tempo per incarnare quello di una nazione. La gente canta l'inno del proprio stato di fronte alla bandiera crociata non perché è simbolo del cristianesimo ma perché è simbolo del proprio paese.
E' come il simbolo della Croce Rossa. Nacque con dei propositi cristiani ma col tempo è divenuto universale. E ora la gente quando vede una ambulanza della Croce Rossa non pensa al cristianesimo ma all'ospedale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma che c&#8217;entra, è ovvio che fu da Costantino in poi che venne adottato il simbolo della croce al posto del pesce e del pastore iniziali. Ci mancherebbe altro. Ma nel nostro contesto (e in quello del tuo post) si stava parlando delle differenze simboliche tra cristianesimo e cattolicesimo. Mentre per il cattolicesimo i due simboli sono indifferenti per molti altri cristiani protestanti non è così: esiste solo la croce.</p>
<p>&#8220;Dovrebbe, per coerenza (qualità reclamata sempre per i credenti), adottare lo stesso criterio per la croce sulle bandiere dei comuni, province, regioni, stati, istituzioni che rappresentano tutti.&#8221;</p>
<p>Quella si chiama stupidità, non coerenza. Per prima cosa si tratta di croci, non di crocifissi. Secondo punto, e l&#8217;abbiamo spiegato più volte, non è il simbolo di due barre incrociate che si contesta ma la forzata imposizione in contesti che non gli sono propri. Le bandiere hanno croci al loro intenro perché sono simboli derivanti da contesti medioevali nei quali il cattolicesimo era religione di stato. Ma sono simboli che hanno perso il loro significato religioso nel tempo per incarnare quello di una nazione. La gente canta l&#8217;inno del proprio stato di fronte alla bandiera crociata non perché è simbolo del cristianesimo ma perché è simbolo del proprio paese.<br />
E&#8217; come il simbolo della Croce Rossa. Nacque con dei propositi cristiani ma col tempo è divenuto universale. E ora la gente quando vede una ambulanza della Croce Rossa non pensa al cristianesimo ma all&#8217;ospedale.</p>
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		<title>Commenti su Croce e crocifisso di Massimo Zambelli</title>
		<link>http://www.orarel.com/blog/2009/11/24/croce-e-crocifisso/#comment-35356</link>
		<author>Massimo Zambelli</author>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 13:26:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.orarel.com/blog/2009/11/24/croce-e-crocifisso/#comment-35356</guid>
					<description>X Angie
&gt; Il crocifisso è portatore di idee che sembrano universali, ma in realtà queste idee dividono l’umanità. Il crocifisso invece dovrebbe unire tutti gli uomini in nome dell’amore per il prossimo.

Come tenere unite queste due ultime frasi che mi sembrano in profondo contrasto?

Il cristianesimo ha prodotto un'antropologia che usiamo quotidianamente e inavvertitamente. Chiedo di esserne consapevoli. Poi, certo, l'unanimità non è di questo tempo, e prob. neanche del prossimo (se l'inferno esiste).

Il male compiuto nella storia da persone che hanno stravolto il significato della croce non inficia la croce e il suo messaggio, ma semmai conferma la verità della croce, e cioè che il peccato è davvero universale, riguarda tutti, nessuno escluso. La croce è anche memoria visiva del rigetto di Dio padre da parte dell'uomo, e quindi del rigetto dell'uomo fratello. Ma per chi crede è anche il segno della vittoria su questo male. Il peccato esiste (guarda l'agnello innocente e macellato sulla croce), ma il peccato è vinto (proprio dall'amore dell'Innocente).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>X Angie<br />
> Il crocifisso è portatore di idee che sembrano universali, ma in realtà queste idee dividono l’umanità. Il crocifisso invece dovrebbe unire tutti gli uomini in nome dell’amore per il prossimo.</p>
<p>Come tenere unite queste due ultime frasi che mi sembrano in profondo contrasto?</p>
<p>Il cristianesimo ha prodotto un&#8217;antropologia che usiamo quotidianamente e inavvertitamente. Chiedo di esserne consapevoli. Poi, certo, l&#8217;unanimità non è di questo tempo, e prob. neanche del prossimo (se l&#8217;inferno esiste).</p>
<p>Il male compiuto nella storia da persone che hanno stravolto il significato della croce non inficia la croce e il suo messaggio, ma semmai conferma la verità della croce, e cioè che il peccato è davvero universale, riguarda tutti, nessuno escluso. La croce è anche memoria visiva del rigetto di Dio padre da parte dell&#8217;uomo, e quindi del rigetto dell&#8217;uomo fratello. Ma per chi crede è anche il segno della vittoria su questo male. Il peccato esiste (guarda l&#8217;agnello innocente e macellato sulla croce), ma il peccato è vinto (proprio dall&#8217;amore dell&#8217;Innocente).</p>
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