CONFRONTI

 

 

 

     
     

Differenza tra embrione, ovulo e sperma

giovedì 26 giugno 2003 17.50

V. F.
> Testimoni di Geova vengono a casa tua cosi come tu vieni a casa mia. (se non te ne fossi accorto questo è un forum costruito e cresciuto da atei) Tu bussi alla nostra porta e ci dici che abbiamo letto male la razionalità, che in realta l'embrione umano è un individuo che merita i nostri stessi diritti. Come fanno i TdG che bussano alla tua porta e ti dicono che hai letto male la bibbia e che gesù non è dio.

Massimo:
E poi dite che si ripetono le stesse cose. Ho già detto e ridetto che i piani sono due. Uno di individuazione razionale di chi sia uomo. Un altro di livello valoriale: se riconoscere stessi diritti all'embrione umano (riconosciuto come essere umano) in quella sua particolare situazione. Io auspico di sì, ma questo è un gudizio valoriale. Dire che è un uomo, che è l'inizio di un uomo e quindi DENTRO la sua biografia individuale, è una evidenza della ragione.

> Ma torniamo all'embrione. E' uno stadio dell'essere umano, ma nulla mi impedisce di considerare uno stadio dell'essere umano anche l'ovulo e lo sperma. Penso che lo spermino che mi ha fatto nascere era un mio stadio, e questo mi conforta perche scopro che almeno una volta nella vita sono arrivato primo!!! :)
Ma nel considerare quello spermino uno stadio della mia esistenza non mi porta ad attribuirgli il valore di individuo umano.

Lo spermino di tuo padre, sua cellula non sei te. L'unicità dell'individuo, la tua ad esempio, è dovuta alla combinazione dei codici di madre e padre. Sempre diversa nel caso di piàù figli. Quindi è sbagliato dire che lo spermino sei già tu. Tu sei iniziato quando lo spermino (con lo stesso codice degli altri) si è unito all'ovulino.

> II fatto che qualcuno possa dire che il vecchieto non è un individuo umano non mi spaventa più del fatto che tu riconosca che un'ostia consacrata sia il corpo di un individuo tanto umano quanto divino. Il problema e mettersi d'accordo.

C'è chi ci prova, a scapito del vechietto.

> Io non capisco perchè dovrei attribuire dei diritti umani ad un insieme di cellule. Mi dispiace ma per me è assurdo.

Se qualcuno ti chiamasse così ti piacerebbe? In fondo è vero, sei un "insieme di cellule". Un pò svalutante ma vero. Vero oggi e vero ieri, al tuo inizio. Sempre tu. Se avessi la mia ecografia la metterei nel mio album, assieme alle foto dei miei eventi.

> Nella storia l'uomo parecchie volte si è interrogato su chi considerare essere umano, lo si è fatto nella chiesa con la donna, lo si è fatto con gli uomini di colore ecc. Porsi la domanda non è assurdo. (Semmai potrebbe essere assurda la risposta).

E' quel che penso anch'io. Si tratta di riconoscere, non di attribuire l'umanità.

> Noi esseri pensanti ed atei non abbiamo un libro sacro sul quale c'è scritta la risposta a queste domande, siamo noi con la nostra ragione a doverci dare una risposta.

Comunque io osservi la situazione continuo a vedere in un ovulo inseminato, un ovulo inseminato e non un individuo. Tu e tutti i credenti, che per rispondere a tale domanda non hanno bisogno di riflettere ma solo di accettare il messaggio della vostra chiesa, la pensate in modo diverso.

Sbagli a riferirti alla fede. Ci sono medici, biologi, filosofi, credenti e non. Il Comitato nazionale di bioetica è un esempio di questo insieme: "l'embrione umano è una vita umana a pieno titolo". Non sono io a dirlo. Non è il Papa. Ma ti sembra che se fosse così non sarebbe sbugiardato dal mondo intero?

> Il fatto che tutti qui la pensino come me non ti suggerisce che forse ti sbagli nel voler attribuire questa tua conclusione ad un ragionamento logico e non alla tua fede??

Se non sbaglio gli iscritti alla ML sono a oggi 271 persone, di cui a scrivere moltissimi meno. Stiamo parlando fra una decina di persone. Mi sembra un rferendum un pò scarso per dire dove sta la ragione e la razionalità. Facendo così... quanti sono i credenti nel mondo? Ha ragione chi è in di più?

> Anche una cellula del mio piede ha geneticamente il mio dna ma non sono io e non è tanto meno un'altro individuo. (almeno cosi la penso io)

Un individuo è un insieme composto che si autorganizza e autosviluppa senza salti di continuità e coordinatamente. Una cellula del tuo piede è appunto una parte di te. Se durante lo sviluppo embrionale si fosse estratta una cellula da te-embrione sarebbe stata la stessa cosa. Un individuo composto e una sua cellula isolata.

Ciao Massimo